L'entrata in vigore della normativa sul processo telematico
(PCT) ha comportato la nascita di diverse problematiche sia operative che
giuridiche non sempre risolte dal legislatore. Di conseguenza si è assistito
alla nascita di una inevitabile prassi giurisprudenziale intervenuta spesso in
soccorso agli operatori con decisioni mirate ad analizzare e risolvere
questioni di particolare rilevanza.
In
effetti, il processo, ed in generale le procedure che prevedono l’intervento
del Giudice e delle parti, risolvendosi in una sequenza di atti orientati ad un
risultato, coordinati fra loro e sufficientemente strutturati, si prestano
agevolmente alla codificazione e, quindi, all’automatizzazione.
I
vari atti che integrano l’iter procedurale, vengono memorizzati, sulla base di
un programma che rispecchia le regole processuali; il processo, pertanto, si
concreta in flussi d’informazioni, utilizzabili sia verso l’interno che verso
l’esterno.
In particolare, quindi, il passaggio dal processo di cognizione
attuale al processo di cognizione del futuro si fonda sulla creazione di una
rete telematica che colleghi tutti gli studi professionali, tutte le
cancellerie degli uffici giudiziari, tutti gli studi dei giudici e dei loro
ausiliari; e sulla trasformazione dell’attuale fascicolo cartaceo in un
fascicolo virtuale inserito in tale rete.
Il passaggio dalla carta al bit non è stato, però, immune da vizi
ed ha fatto sorgere problemi giuridico-operativi inevitabili in un sistema di
civil law come il nostro, si pensi al valore giuridico della PEC, al deposito
telematico, al decreto ingiuntivo telematico, al documento informatico, ai
malfunzionamenti del sistema informatico, alla firma digitale, alle copie di
cortesia, alla costituzione in giudizio telematica, ed a tante altre questioni
affrontate e risolte dalla magistratura sia di legittimità che di merito.
Lo scopo di questo agile volume del sottoscritto e del dott. Fabrizio Corona, edito dalla casa editrice Pacini ed aggiornato alla legge n. 132/2015, è proprio quello di analizzare
tutte le questioni sorte con l'avvento del processo telematico alla luce delle
principali pronunce giurisprudenziali fornendo un'agevole chiave di lettura a
chiunque sia interessato a questo nuovo sistema, al fine di consentire al
lettore di avere le idee più chiare su molti aspetti del PCT ancora oggetto di
accesa discussione negli ambienti giuridici.