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martedì 26 maggio 2015

Libro: La privacy nel mondo sanitario




Il binomio Privacy - Sanità da sempre presenta non poche difficoltà, sia per la rilevanza dei principi da tutelare, tutti di rango costituzionale, sia per l’approccio non sempre agevole degli operatori sanitari alle tematiche proprie della protezione dei dati personali. L’avvento poi della sanità digitale, voluta innanzitutto dall’Europa, ha ulteriormente complicato la situazione.  Come è noto la c.d. Sanità elettronica o digitale consente di rendere più efficiente e di qualità le prestazioni del Servizio Sanitario Nazionale, partendo dalla prevenzione e dalla cartella sanitaria elettronica, ma andando anche ad incidere sull'economicità della spesa. Vengono introdotti strumenti nuovi e rivoluzionari quali il Nuovo Sistema Informativo Sanitario, il Fascicolo Sanitario Elettronico, il Dossier Sanitario, i referti on line, la ricetta elettronica, i certificati di malattia telematici, le prenotazioni sanitarie on line, la telemedicina, ecc. Naturalmente l’introduzione dell’informatica e della telematica se da un lato comporta, indiscutibili vantaggi in termini di semplificazione e rapidità nel reperimento e nello scambio di informazioni fra operatori ed utenti, dall’altro, provoca un enorme incremento del numero e delle tipologie di dati personali, tra l’altro sensibili, trasmessi e scambiati, nonché dei pericoli connessi al loro illecito utilizzo da parte di terzi non autorizzati.
L’obiettivo di questo agile manuale è proprio quello di fare il punto della situazione in merito ai complessi rapporti fra privacy e mondo sanitario tenendo conto non solo delle peculiarità specifiche dell’approccio digitale, ma anche di classiche problematiche che investono questo delicato settore. 
Rappresenta per me una sfida poiché il mondo sanitario, come ho già avuto modo di chiarire in altro post http://micheleiaselli.blogspot.it/2015/05/allarme-privacy-negli-ospedali-urge.html, talvolta non accetta tanto facilmente ingerenze esterne ed è molto elitario in tal senso. Il problema è che la materia della privacy non è propria del mondo sanitario, anzi, spesso possono sorgere problemi di compatibilità che non sempre vengono risolti nella maniera migliore.
 

giovedì 29 marzo 2012

eHealth Conference alla quarta edizione


La quarta edizione della eHealth Conference, organizzata da edisef (www.edisef.it), si terrà a Roma il prossimo 18 aprile 2012 presso l'ATA Hotel di Villa Pamphili.
Lo scopo del convegno è quello di esaminare la situazione attuale della informatizzazione sanitaria e dello stato raggiunto in Italia, analizzando i processi innovativi e le future tecnologie anche attraverso esperienze sul campo e casi d’uso. Nel corso del convegno verrà presentato il risultato di un progetto di ricerca - svolto in collaborazione con il Complesso Ospedaliero San Giovanni Addolorata di Roma e il Centro Ricerche Themis - volto a valutare il livello di conoscenza del servizio di telemedicina tra i cittadini, con l’obiettivo di promuoverne la diffusione e di migliorarne la qualità. Inoltre la manifestazione ospiterà i corsi di approfondimento organizzati da AIIC - Associazione Italiana Ingegneri Clinici – in vista del XII Convegno Nazionale AIIC dal titolo "Le tecnologie per il Paziente: affrontare l'emergenza, gestire il quotidiano, valutare l'innovazione" che si svolgerà presso la Scuola Ispettori della Guardia di Finanza de L’Aquila nei giorni 19-21 aprile 2012.
Nel corso delle due sessioni plenarie - una mattutina e una pomeridiana - verranno approfonditi i temi riconducibili a quattro distinte aree tematiche:
Normativa, certificazione e standard
Scenari di standardizzazione La conservazione digitale dei documenti Standard e Certificazione (HL7, IHE, DICOM, CEN) Il quadro normativo e la tutela della riservatezza.
Dematerializzazione in sanità
Fascicolo Sanitario Elettronico: infrastruttura tecnologica e interoperabilità Europea e Nazionale (Patient Summary e ePrescription), Servizi in rete per MMG/ PLS - FSE regionale, Digitalizzazione del ciclo prescrittivo (certificati di malattia e ricette online), Servizi online (referti e pagamenti ticket).
L’identità digitale in sanità
L’identità digitale e la sicurezza Strumenti per l’identità digitale per cittadini (CIE, CNS, Tessera Sanitaria, CRS), Casella elettronica unificata del cittadino, firma digitale e la firma elettronica avanzata.
Il punto sull’innovazione digitale in sanità
Iniziative istituzionali in materia di sanità elettronica Il quadro europeo (Digital Agenda) Il Piano e-Gov 2012 La telemedicina e i sistemi di assistenza domestica.
I partecipanti troveranno, nell'ampia area espositiva della conferenza, un luogo ideale di incontro e confronto con manager e professionisti, per conoscere da vicino le migliori tecnologie disponibili sul mercato e le principali iniziative adottate. L’evento costituirà l’occasione per creare un indispensabile collegamento fra tutti gli attori coinvolti nel mondo dell’innovazione digitale in sanità. Il successo delle tre precedenti edizioni ha definitivamente consacrato l’evento quale appuntamento formativo imprescindibile per gli operatori della sanità elettronica.
Saranno presenti operatori di Assessorati Sanità, Associazioni regionali, Aziende di settore, Aziende ospedaliere, Aziende Unità Sanitarie Locali, Aziende universitarie, policlinici, Case di cura, case di riposo, Consulenti, IRCCS, Ministero della Sanità, Provveditori ed Economi, RSA Residenze Sanitarie Assistenziali, System Integrato.
L’ANDIP è tra i patrocinatori dell’evento.

domenica 10 aprile 2011

Terza edizione dell'eHealth Conference


La terza edizione dell'eHealth Conference si svolgerà a Roma il 14 aprile 2011.

Lo scopo del convegno è quello di esaminare, attraverso l’analisi dello stato dei progetti inseriti nel Piano dell’Innovazione Digitale, la situazione attuale della sanità elettronica.

Verrà posto l’accento sui servizi digitali al cittadino, seguendo in particolare due filoni: il cittadino e le pratiche facili (certificati e prescrizioni, linee guida dei CUP, referti online, pagamenti ticket, richieste online alla ASL, modulistica e istruzioni); il cittadino responsabile della propria salute (i nuovi strumenti digitali, l'infrastruttura di comunicazione, i modelli organizzativi innovativi). Verranno illustrate le iniziative nazionali ed interregionali relative al fascicolo Sanitario elettronico, alla telemedicina, alla conservazione digitale dei documenti, fornendo un panorama dell’attuale quadro normativo.

L'ANDIP, l'associazione che presiedo, è tra i patrocinatori dell'evento.

Per maggiori informazioni e registrazione: http://www.ehealthforum.it/eventi/3003.

sabato 27 novembre 2010

La sanità elettronica sull'ipad


Leggo con interesse che l'ospedale Niguarda di Milano ha presentato due validi progetti di telemedicina realizzati grazie al contributo della Regione Lombardia. Si chiamano Helthpresence e i-Clinic.
Il primo, sviluppato insieme con Cisco, è un sistema che favorisce la prevenzione e che permette a un medico di visitare un paziente a distanza grazie a un sistema di videoconferenza ad alta definizione.
Con il secondo, invece, grazie all'iPad i medici potranno accedere dal letto del paziente (ma anche da qualsiasi altro punto dell'ospedale, per esempio in ambulatorio) a tutti i dati di un malato, dagli esami diagnostici alle immagini radiologiche e delle Tac. La soluzione, elaborata da Connexxa, garantisce un elevato grado di sicurezza, dicono i suoi realizzatori, grazie all'utilizzo della tecnologia Rfid, basata sugli impulsi a radiofrequenza
Brillanti soluzioni che sono un chiaro esempio di come le nuove tecnologie possano essere utili anche in campo sanitario. Naturalmente, c'è sempre il problema privacy dietro l'angolo, ed ogni qualvolta il dato sanitario viaggia on line o ha il supporto di tecnologie particolarmente innovative come la Rfid, è indispensabile prevedere tutte le possibili misure di sicurezza. Questo principio già fondamento del codice per la protezione dei dati personali è stato più volte ribadito dall'Autorità Garante nei recenti provvedimenti generali sui referti on line e sul fascicolo sanitario elettronico.

domenica 21 novembre 2010

ISH - Information Security Hospital Conference a Roma


Il 30 novembre a Roma si terrà la prima edizione della mostra-convegno ISH – Information Security Hospital Conference.
L’evento affronta le problematiche di sicurezza nel trattamento del dato informatico sanitario derivanti da una informatizzazione sempre più penetrante nella gestione delle strutture ospedaliero-sanitarie.
Nel comparto sanitario le piattaforme tecnologiche, le reti e le infrastrutture, i processi e i servizi sono in continua evoluzione grazie all’innovazione in grado di permeare sempre più rapidamente i modelli organizzativi. All’impiego diffuso delle nuove tecnologie corrisponde però un incremento di rischi e minacce connessi alla stessa gestione telematica dei flussi di dati in un ambito complesso quale quello sanitario: l’immaterialità delle informazioni, la facilità con cui possono essere consultate, duplicate, modificate o addirittura distrutte crea situazioni in cui, nonostante le misure di protezione, si apre una serie di nuovi interrogativi etici e giuridici. In questo contesto nasce il convegno IHS che si propone di offrire una panoramica dello stato dell’arte della sicurezza nei sistemi informativi sanitari.
Il convegno è organizzato dalla casa editrice Edisef ed il programma dell'evento può essere consultato all'indirizzo http://www.ehealthforum.it/eventi/98/2932.
Con orgoglio ho il piacere di annunciare che l'Associazione che presiedo l'ANDIP (Associazione Nazionale per la Difesa della Privacy) figura tra i patrocinatori di questo importante evento.

domenica 20 giugno 2010

Focus E-GOV (2): Progetto Cathospital


Con Cat@Hospital (www.cathospital.it) l’utente, al fine di prenotare una prestazione sanitaria, può recarsi presso un qualsiasi ufficio comunale di tutti i paesi della Provincia di Catanzaro. Al ricevimento dell’impegnativa del medico curante, un addetto comunicherà immediatamente all’utente i tempi d’attesa più brevi o quelli nella struttura sanitaria più vicina e secondo la scelta effettuata dallo stesso utente provvederà alla prenotazione.
In pochi minuti, senza spostarsi dal proprio comune di residenza sarà dunque possibile prenotare in qualsiasi struttura della provincia. Il servizio, per ora pienamente operativo per le prenotazioni di visite mediche, sarà presto esteso ad analisi cliniche, ricoveri ed ogni tipo di prestazione sanitaria che prevede una prenotazione.
L’idea appartiene all’Amministrazione Provinciale di Catanzaro, che ha voluto misurarsi in un campo difficile e delicato come quello della sanità (sul quale peraltro non ha strette competenze), elaborando un progetto di e-government sottoposto e approvato dal Ministero per l’Innovazione e le Tecnologie.
La Provincia di Catanzaro, capofila e gestore del progetto, ha ricercato ed ottenuto la partnership di tutti gli enti interessati: La Regione Calabria, i comuni della Provincia, l’ASL 6, l’ASL 7, il Policlinico Universitario e l’Azienda Ospedaliera Pugliese Ciaccio.
Nell’immediato futuro è previsto il collegamento anche attraverso i medici di base, le farmacie e gli ambulatori convenzionati.
I benefici per il cittadino sono innumerevoli:
- migliore facilità di accesso ai servizi sanitari;
- visibilità dell’intera offerta su tutto il territorio provinciale;
- miglioramento della qualità e della quantità delle informazioni;
- riduzione dei tempi di attesa per ottenere la prenotazione;
- riduzione dei tempi di attesa per ottenere l’erogazione della prestazione desiderata;
- minori costi per l’accesso alle informazioni e alle prenotazioni, evitando di recarsi presso le strutture sanitarie e contattare sportelli differenti.
Notevoli anche i benefici per il Sistema Sanitario:
- eliminazione delle code agli sportelli per le prenotazioni;
- azionalizzazione dei servizi sanitari ambulatoriali, della loro organizzazione e della loro gestione;
- riequilibrio dell’erogazione dei servizi ambulatoriali a livello provinciale;
- eliminazione del sottoutilizzo di risorse e riduzione delle liste di attesa;
- possibilità di migliorare l’economia globale di gestione dei servizi sanitari ambulatoriali mediante un miglior utilizzo delle risorse.
Cat@Hospital rappresenta il punto d’eccellenza di un lavoro complesso e importante svolto dall’amministrazione provinciale di Catanzaro negli ultimi anni. La sua realizzazione si giova infatti di un collegamento stabile con i comuni della provincia che l’amministrazione ha già attivato nel recente passato e di un rapporto di collaborazione operativa già in essere con gli stessi comuni, quotidianamente in contatto con gli uffici del Presidio Informatico Provinciale.
Alla luce anche di quanto previsto dal progetto e-gov 2012 il sistema può crescere notevolmente avuto riferimento in particolar modo allo sviluppo delle prenotazioni on line vero primo obiettivo da raggiungere nel campo della sanità elettronica.
Attenzione alla privacy, poiché le informazioni che il sistema gestisce riguarda una delle categorie di dati più “sensibili”, ovvero quelli relativi la salute. Preoccupa il riferimento contenuto nel sito alla legge 675/96 ormai completamente abrogata dal Codice per la protezione dei dati personali (d.lgs. 196/03). Il sistema, comunque, maschera, ove necessario, i dati anagrafici dell’assistito e li protegge da accessi non autorizzati mediante sistemi sofisticati di crittografia e antintrusione.
Il buon funzionamento del sistema Cat@Hospital si basa su due livelli. Il primo, demandato all’amministrazione provinciale, riguarda la gestione informatica di tutto il processo, il supporto formativo, l’assistenza, il tutoraggio presso tutte le strutture e gli enti interessati e lo sviluppo ulteriore del progetto. Il secondo dipende invece dalla puntualità delle strutture sanitarie, che sono responsabili del corretto e completo trasferimento dei dati relativi all’offerta sanitaria presente al loro interno, nonché ai comuni, che dovranno garantire la presenza presso gli sportelli degli operatori già formati o di personale comunque in grado di gestire il servizio.

Sanità elettronica: prime applicazioni della RFId


L'Asl n.3 dell'Umbria è tra le prime aziende sanitarie in Italia ad aver adottato il braccialetto elettronico con codice a barre per l’identificazione dei pazienti, sistema che la pone sicuramente all'avanguardia nel panorama sanitario nazionale. Questo sistema permette un notevole incremento dei livelli di sicurezza riducendo il rischio di errori di identificazione.
Il paziente è identificato sia con i dati anagrafici, sia con il gruppo sanguigno e con tutte le altre informazioni che si rendono necessarie. Tutti i dati sono registrati nel database del sistema ospedaliero e, contemporaneamente, associati all'ID riportato sul Tag RFId applicato al braccialetto assegnato al paziente.
Quando il paziente è a letto il documento digitale diventa la chiave per accedere ed aggiornare la scheda terapeutica, per accedere alle informazioni diagnostiche e per l'esecuzione della terapia. Si ottiene in tal modo la completa tracciabilità del paziente e dell'intero percorso di cura, aumentando così il livello di sicurezza in tutti gli ospedali dell'Azienda
La soluzione consente di ottimizzare il processo di cura e di migliorare la comunicazione con i cittadini grazie ad:
1. Una significativa riduzione dei tempi impiegati nel fronteggiare le emergenze attraverso la localizzazione in tempo reale della posizione del paziente.
2. L’ottimizzazione delle procedure e dei tempi di trasferimento dei pazienti da reparto a reparto. 3. La riduzione degli errori nella fase di somministrazione della terapia.
4. Il miglioramento dell'immagine della struttura ospedaliera grazie all'introduzione di un servizio del tutto innovativo.
Ottima soluzione che però deve sempre tener conto delle notevoli potenzialità di questa nuova tecnologia con gli inevitabili rischi in tema di riservatezza dei pazienti.

domenica 11 aprile 2010

Al via la seconda edizione della Conferenza e-HealthCare


Con il patrocinio del Ministero della Salute, la seconda edizione della Conferenza e-HealthCare è pronta ad aprire i battenti a Roma, mercoledì 14 Aprile 2010.
L’evento è stato organizzato da edisef, casa editrice focalizzata in periodici specializzati, portali informativi e organizzazione di eventi e conferenze professionali a carattere espositivo.
Dopo il successo della prima edizione, che ha registrato la presenza di oltre 400 visitatori e la partecipazione di 20 aziende player di mercato, anche la conference 2010 sarà caratterizzata dalla presenza di relatori di altissimo profilo provenienti dal mondo istituzionale e dal settore di riferimento. Il Ministero della Salute ha assegnato quattro crediti formativi E.C.M. (Educazione Continua in Medicina) a questa edizione della conferenza consacrando definitivamente l’evento quale appuntamento formativo imprescindibile per gli operatori della sanità elettronica.
Quest’anno il convegno sarà incentrato sul tema “Innovazione, tecnologia e informatica nella Sanità di oggi”. Dall’utilizzo degli strumenti informatici e dalla competitività innovativa dipende il livello d’eccellenza delle strutture sanitarie poiché comportano una maggiore efficienza sia dal punto di vista organizzativo che della qualità delle cure.
L’evento ha l’obiettivo di esaminare, anche attraverso l’analisi dello stato dei progetti inseriti nel Piano dell’Innovazione Digitale, la situazione odierna della Sanità elettronica e dello stato raggiunto in Italia, non tralasciando l’analisi di alcuni esempi internazionali particolarmente significativi.
Per maggiori informazioni http://www.forumhealthcare.it/conferenza_programma.asp?id_conferenza=2

giovedì 16 aprile 2009

Countdown per la prima edizione della Conferenza e-HealthCare


La prima edizione della Conferenza e-HealthCare è pronta ad aprire i battenti a Roma, mercoledì 21 aprile 2009 presso il Crowne Plaza St. Peter`s (Via Aurelia Antica, 415).
L’evento, organizzato da edisef, casa editrice focalizzata in periodici specializzati, portali informativi, eventi e conferenze professionali, rappresenta l’importante occasione per dedicare l’attenzione ai temi dell’innovazione della tecnologia nell’ambito sanitario attuale, attraverso l’analisi e la valutazione della situazione odierna della Sanità elettronica nazionale.
La manifestazione si svolgerà con il patrocinio di cinque celebri realtà operative nell’ambito della Sanità e dell’ICT, quali AIIC, Associazione Italiana Ingegneri Clinici, l’Università Campus Bio-Medico di Roma e S.I.I.M.M., Società Italiana di Informatica Multimediale in Medicina, attive nel settore sanitario, insieme ad Assintel, Associazione nazionale di riferimento delle imprese ICT ed il Centro di Ricerca dell’Università La Sapienza di Roma Cattid legate all’ambito tecnologico.
Alla Conferenza saranno presenti relatori di elevato profilo, provenienti dal mondo istituzionale e dal settore IT. Inoltre, sono previsti, durante la giornata, workshop di esperti del settore che analizzeranno numerose tematiche, quali, ad esempio, gli aspetti dedicati al modello di business per l’e-Health, la protezione digitale dei dati personali, l'evoluzione del settore sanitario e le sfide per la sicurezza.
Anche l’ANDIP sarà presente alla conferenza con un workshop dedicato alle principali prescrizioni e problematiche in materia di privacy nel delicato settore dell’e-health. Per iscriversi alla conferenza http://www.forumhealthcare.it/conferenza-registrazione.asp

sabato 28 marzo 2009

Fascicolo sanitario elettronico: il Garante apre una consultazione pubblica sulle proprie linee guida


Il Garante per la protezione dei dati personali ha avviato una procedura di consultazione pubblica sul documento "Linee guida in tema di Fascicolo sanitario elettronico e di dossier sanitario", pubblicato sul sito web dell'Autorità.
Ho letto il documento che ho trovato molto interessante anche se per alcuni versi troppo pesante e complesso. Insomma non lo vedo di facile attuazione in realtà ospedaliere che già sono restie di per sé all’innovazione tecnologica e difficilmente riuscirebbero ad accettare le condizioni ed i limiti imposti dall’Autorità.
La consultazione sotto questo aspetto si rivela estremamente utile, ma l’Autorità deve essere un pò più ricettiva alle osservazioni degli operatori altrimenti rischia di essere solo un passaggio formale di nessuna rilevanza.
Il periodo è molto delicato poiché il ministro Brunetta ha annunciato da poco il piano e-gov 2012 che vede tra i propri principali obiettivi proprio la sanità elettronica ed in particolare l’introduzione del fascicolo sanitario elettronico.
Indubbiamente l’introduzione della gestione elettronica di dati sanitari crea non pochi problemi in tema di privacy tutti considerati dalle predette linee guida che però presentano dei punti critici. Si pensi all’individuazione di momenti distinti in cui l'interessato possa esprimere la propria volontà, attraverso un consenso di carattere generale per la costituzione del Fascicolo sanitario elettronico e di consensi specifici ai fini della sua consultazione o meno da parte dei singoli titolari del trattamento (es. medico di medicina generale, pediatra di libera scelta, farmacista, medico ospedaliero). Oppure alla possibilità riservata all’interessato di oscurare informazioni sanitarie relative a singoli eventi clinici e di decidere volta per volta se autorizzarne o meno la visione a determinati soggetti.
Comprendo la necessità di lasciare all’interessato la facoltà di gestire direttamente i propri dati, ma la configurazione di diverse posizioni autorizzative complicherà sicuramente la vita di molti ospedali e renderà più complessa l’implementazione di tecniche gestionali elettroniche.

sabato 13 dicembre 2008

Sanità elettronica: prospettive confortanti, ma un occhio sempre alla privacy


La sanità elettronica ormai sta diventando una realtà. Difatti da un recente sondaggio è stato accertato che ben sei medici italiani su dieci hanno abbandonato la cartella clinica cartacea a vantaggio di quella elettronica. Circa il 60% dei camici bianchi, chi da molti anni (45%), e chi da poco tempo (14%), utilizza infatti la cartella clinica 'hi-tech'.
Oltre la metà dei medici sembra quindi non avere più dubbi: basta con scartoffie e documentazioni sempre più voluminose.
In effetti la c.d. "Sanità elettronica" consente di rendere più efficiente e di qualità le prestazioni del Servizio Sanitario Nazionale, partendo dalla prevenzione e dalla cartella sanitaria elettronica, ma andando anche ad incidere sull'economicità della spesa.
L’obiettivo principale rimane quello di costruire nei prossimi anni un moderno sistema sanitario in rete tra tutti i soggetti ed i cittadini, in grado di modificare concretamente il funzionamento della sanità pubblica e migliorare l'importante azione della prevenzione attiva.
In particolare il progetto nel suo complesso prevede l'avvio di un articolato utilizzo delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione per la realizzazione di un sistema di prenotazioni on-line multicanale (telefono, Web, Tv digitale); l'implementazione della "cartella clinica elettronica" in tutti gli ospedali e la realizzazione della storia sanitaria elettronica di ogni paziente, in modo da rendere più moderno ed efficiente il servizio sanitario nazionale.
Ovviamente, tenuto conto della massiccia introduzione delle nuove tecnologie in un campo estremamente delicato dove vi è prevalenza di dati sensibili come quelli sanitari, bisognerà rispettare al massimo i principi contenuti nel codice in materia di protezione dei dati personali e le prescrizioni che sicuramente il Garante imporrà ai fini dell'adozione del progetto.
Sul portale forumhealthcare.it dedicato all’innovazione tecnologica della Sanità è stato pubblicato, a cura dell’ANDIP (http://www.difesaprivacy.it/), uno specifico approfondimento relativo a queste tematiche (http://www.forumhealthcare.it/case_history_dettaglio.asp?id_case_history=32).

lunedì 10 novembre 2008

Presto la sanità sarà elettronica: ma siamo sicuri?


Una sanita' elettronica, dove le ricette e i certificati saranno documenti digitali, dove tutti i medici di base saranno in rete e collegati tra di loro, dove le prenotazioni si faranno on line e digitale sara' pure il fascicolo sanitario dei cittadini italiani.
Il ministro per la Pubblica Amministrazione ed Innovazione Renato Brunetta, promette che "non e' un sogno, ma un piano per il quale gia' stiamo lavorando con Welfare, Inps, il mio Ministero e il Ministero del Tesoro e che passera' dalla Conferenza unificata Stato-Regioni". Il tutto dovrebbe arrivare entro il 2010.
Il progetto per la sanita' elettronica e' stato anticipato dal ministro al Forum Meridiano Sanita' aperto a Cernobbio. Alla platea il ministro ha detto che "Sono oltre 55mila i medici da mettere in rete, il 40% sono gia' connessi, dobbiamo raggiungere il restante 60%. Pensate come in questo modo - ha detto il Ministro - si puo' raggiungere un enorme potenziale di know how di efficienza e di competenze; certificati di malattia tradotti in documenti digitali e prescrizioni farmaceutiche in formato digitale entro il 31 dicembre del 2009". E, nell'annunciare l'intervento, Brunetta ha richiamato l'attenzione sul grande numero di certificati cartacei che impegna l'Inps e che necessitano di molto tempo prima di essere controllati. "Se invece sono digitalizzati - ha fatto notare - arrivano on line in tempo reale a qualsiasi luogo di controllo", un modo per pareggiare il pubblico e privato, laddove nel primo caso e' ancora il dipendente che consegna il certificato al proprio datore di lavoro nel momento del rientro.
Sara' invece graduale l'introduzione del fascicolo sanitario elettronico che avverra' in un arco di tempo che va dal 2009 al 2010; anno, quest'ultimo, che vedra' estesi su tutto il territorio nazionale i sistemi di prenotazione on line. "Facciamo tutto questo - ha sottolineato Brunetta - perche' 15 miliardi di euro l'anno, pari ad oltre l'8% del Pil, con una proiezione all'11% nel 2025, e' una grande quantita' di dispendio. Queste risorse richiedono piu' efficienza e la si puo' raggiungere perche' le nuove tecnologie lo consentono".
L’intento del ministro è encomiabile e l’utilizzo dell’innovazione tecnologica in campo sanitario sarebbe davvero auspicabile sia per una maggiore efficienza che per una maggiore economicità del servizio. Il problema è che gli obiettivi dell’e-government risalenti all’anno 2000 non sono stati ancora raggiunti, che la digitalizzazione dei documenti è ancora una chimera in ambito pubblicistico, che i servizi on line della pubblica amministrazione non hanno ancora visto la luce, che la gestione elettronica documentale nel pubblico non esiste e di tutto questo ormai si parla da anni. Come pensa il ministro di riuscire nell’intento di digitalizzare l’attività sanitaria nello spazio di così poco tempo?
sanità elettronica Brunetta digitalizzazione cartelle cliniche certificati e-government innovazione