<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-6089311802256565163</id><updated>2012-01-27T08:16:05.602-08:00</updated><category term='informatica giuridica'/><category term='e-government'/><category term='ODR'/><category term='contratti informatici'/><category term='nuove tecnologie'/><category term='internet'/><category term='e-health'/><category term='Privacy'/><category term='diritto d&apos;autore'/><category term='sicurezza informatica'/><category term='processo telematico'/><category term='reati informatici'/><category term='open source'/><category term='Studio Martelli e Partners'/><category term='e-commerce'/><title type='text'>.</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>Michele Iaselli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10127281488683076017</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>327</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6089311802256565163.post-6632919398352735599</id><published>2012-01-27T08:12:00.000-08:00</published><updated>2012-01-27T08:16:05.611-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Privacy'/><title type='text'>Intervista su "la Discussione"</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-4DGHxWBda_U/TyLNiCMzBuI/AAAAAAAAAvg/QtMMwE1CCvo/s1600/articolo.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 200px; height: 138px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-4DGHxWBda_U/TyLNiCMzBuI/AAAAAAAAAvg/QtMMwE1CCvo/s200/articolo.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5702346062794262242" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Oggi è stata pubblicata sul giornale “La discussione” una mia &lt;a href="http://www.ladiscussione.com/politica/primo-piano/2308-privacy-grande-sconosciuta.html"&gt;intervista&lt;/a&gt; dove faccio il punto della situazione sulla privacy in Italia ed in Europa sottolineando problemi e carenze applicative.&lt;br /&gt;Buona lettura e fatemi sapere cosa ne pensate.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6089311802256565163-6632919398352735599?l=micheleiaselli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/feeds/6632919398352735599/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6089311802256565163&amp;postID=6632919398352735599' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/6632919398352735599'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/6632919398352735599'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/2012/01/intervista-su-la-discussione.html' title='Intervista su &quot;la Discussione&quot;'/><author><name>Michele Iaselli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10127281488683076017</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-4DGHxWBda_U/TyLNiCMzBuI/AAAAAAAAAvg/QtMMwE1CCvo/s72-c/articolo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6089311802256565163.post-3673254889999983460</id><published>2012-01-25T23:51:00.000-08:00</published><updated>2012-01-25T23:53:08.503-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Privacy'/><title type='text'>In arrivo la figura del data protection officer</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-Hnsrr2P3Qh8/TyEGOxKovxI/AAAAAAAAAvU/XFLMlvsLAcs/s1600/privacy.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 166px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-Hnsrr2P3Qh8/TyEGOxKovxI/AAAAAAAAAvU/XFLMlvsLAcs/s200/privacy.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5701845454013644562" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L’Unione Europea ha varato e presentato di recente due importanti provvedimenti in materia di protezione dei dati personali.&lt;br /&gt;Il primo provvedimento è una direttiva, e riguarda la protezione dei dati dei cittadini per provvedimenti giudiziari, misure di sicurezza e polizia, in particolare prevede obblighi di comunicazione del trattamento dei dati a tutela di chi è stato oggetto di attenzioni da parte delle autorità.&lt;br /&gt;Il secondo provvedimento è un regolamento e riguarda tutti gli altri casi, in particolare Internet.&lt;br /&gt;Si tratta di una semplificazione, resasi ormai necessaria a seguito di tanti provvedimenti e tante novità sul fronte tecnologico, che renderà uniforme la normativa di tutti i paesi europei e dovrebbe comportare risparmi di oltre due miliardi di euro l'anno.&lt;br /&gt;Le novità principali di questo regolamento sono: 1) non toccherà più al cittadino dimostrare illiceità dell'uso dei propri dati ma al titolare dei dati dimostrare la liceità; 2) il consenso all'utilizzo dei propri dati dovrà essere esplicito; 3) l'eventuale perdita dei dati per un attacco informatico dovrà essere comunicato subito; 4) la pubblica amministrazione e le imprese con più di 50 dipendenti dovranno dotarsi di un "data protection officer"; 5) se viene fatto un uso illecito dei dati di qualcuno, il responsabile ne risponderà comunque; 6) ogni nuovo strumento tecnologico ma anche semplice applicazione dovrà valutare l'impatto che il suo utilizzo avrà sulla privacy (Pia, privacy impact assessment); 7) dovrà essere possibile avere la "data portability": ovvero così come possiamo portarci dietro il numero di telefono cambiando gestore, dobbiamo poterci portare gli amici di Facebook su un altro social network.&lt;br /&gt;Salta subito all’occhio, quindi, la previsione di una nuova figura soggettiva nel mondo della protezione dei dati personali e cioè il “data protection officer” che ricalca grosso modo quanto già fatto da molte banche europee che particolarmente sensibili alla problematica hanno creato dei veri e propri “uffici privacy”. Nasce così una nuova professione che non può essere improvvisata, ma richiede doti di competenza ed esperienza notevoli. Sappiamo bene che molti enti pubblici ed anche importanti aziende non dedicano molta attenzione alla protezione dei dati personali e questa criticità ovviamente è ben nota al legislatore europeo il quale, per risolvere il problema, ha deciso di istituire una figura specifica obbligatoria che dovrà essere immediatamente recepita dagli stati membri.&lt;br /&gt;Sarà interessante vedere come l’Italia concilierà questa nuova normativa sicuramente più attenta e garantista con l’attuale orientamento di demolizione degli adempimenti privacy che ha contraddistinto gli ultimi governi compreso quello attuale e che prevede anche la prossima eliminazione del DPS.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6089311802256565163-3673254889999983460?l=micheleiaselli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/feeds/3673254889999983460/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6089311802256565163&amp;postID=3673254889999983460' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/3673254889999983460'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/3673254889999983460'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/2012/01/in-arrivo-la-figura-del-data-protection.html' title='In arrivo la figura del data protection officer'/><author><name>Michele Iaselli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10127281488683076017</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-Hnsrr2P3Qh8/TyEGOxKovxI/AAAAAAAAAvU/XFLMlvsLAcs/s72-c/privacy.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6089311802256565163.post-9153029209090548485</id><published>2012-01-22T07:48:00.000-08:00</published><updated>2012-01-22T07:55:48.845-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='internet'/><title type='text'>La violazione del marchio su Internet: non sempre è ammissibile il sequestro</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-JWve9WLSiKw/TxwxeKppoZI/AAAAAAAAAvI/DPLUQvSJ4VM/s1600/marchio.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 193px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-JWve9WLSiKw/TxwxeKppoZI/AAAAAAAAAvI/DPLUQvSJ4VM/s200/marchio.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5700485622669091218" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Su &lt;a href="http://www.altalex.com/index.php?idstr=126&amp;amp;idnot=55330"&gt;Altalex&lt;/a&gt; un mio commento all’ordinanza datata 4 novembre 2011 del Tribunale di Padova che entrando nel merito di una questione ormai molto dibattuta sia in dottrina che in giurisprudenza come la rilevanza giuridica dei nomi di dominio, annulla il decreto del GIP dello stesso Tribunale avente ad oggetto il sequestro preventivo mediante oscuramento di n. 493 siti internet richiamanti in qualche modo il marchio di una nota casa di abbigliamento.&lt;br /&gt;Faccio i miei complimenti all’amico Fulvio Sarzana di S. Ippolito per l’ottimo risultato professionale raggiunto.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6089311802256565163-9153029209090548485?l=micheleiaselli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/feeds/9153029209090548485/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6089311802256565163&amp;postID=9153029209090548485' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/9153029209090548485'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/9153029209090548485'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/2012/01/la-violazione-del-marchio-su-internet.html' title='La violazione del marchio su Internet: non sempre è ammissibile il sequestro'/><author><name>Michele Iaselli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10127281488683076017</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-JWve9WLSiKw/TxwxeKppoZI/AAAAAAAAAvI/DPLUQvSJ4VM/s72-c/marchio.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6089311802256565163.post-4697711478076894496</id><published>2012-01-18T10:34:00.000-08:00</published><updated>2012-01-18T10:36:08.445-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='internet'/><title type='text'>Nuovo libro sulla responsabilità civile</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-gwuH5AgixNk/TxcREIt4XZI/AAAAAAAAAu8/38Fsao5yxRE/s1600/cassano.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 146px; height: 200px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-gwuH5AgixNk/TxcREIt4XZI/AAAAAAAAAu8/38Fsao5yxRE/s200/cassano.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5699042616217722258" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Un nuovo testo dell'amico Giuseppe Cassano sulla responsabilità civile che riorganizza il pensiero non partendo dal dato codicistico ma dalla evoluzione giurisprudenziale. Le questioni affrontate sono un esauriente approfondimento dei temi che la pratica ha chiesto di risolvere.&lt;br /&gt;Trattazione completa ed esaustiva del tema, dando particolare rilievo all’evoluzione della giurisprudenza, soprattutto di quella relativa alla Corte Costituzionale ed alla Corte di Cassazione, ed agli ultimi interventi del Legislatore, non disdegnando i più validi percorsi interpretativi della giurisprudenza di merito.&lt;br /&gt;Il tema caldo del danno non patrimoniale, oltre ad un approfondimento istituzionale, è stato altresì ricostruito attraverso tutti i quesiti che possono essere sottoposti dall’avvocato e dal magistrato, scegliendo di dare una risposta che è quella della giurisprudenza, e quindi del diritto vivente. Completa l’opera un ampio formulario.&lt;br /&gt;Giuseppe Cassano. Avvocato, già docente di istituzioni di diritto privato presso l’Università LUISS di Roma e dottore di ricerca in diritto privato presso l’Università di Pisa. È direttore del Dipartimento di Scienze Giuridiche della Europea School of Economics di Roma e Milano. Studioso della evoluzione della responsabilità civile e dei nuovi diritti, dirige diverse collane per i principali editori giuridici.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6089311802256565163-4697711478076894496?l=micheleiaselli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/feeds/4697711478076894496/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6089311802256565163&amp;postID=4697711478076894496' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/4697711478076894496'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/4697711478076894496'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/2012/01/nuovo-libro-sulla-responsabilita-civile.html' title='Nuovo libro sulla responsabilità civile'/><author><name>Michele Iaselli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10127281488683076017</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-gwuH5AgixNk/TxcREIt4XZI/AAAAAAAAAu8/38Fsao5yxRE/s72-c/cassano.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6089311802256565163.post-4736192611856599966</id><published>2012-01-15T01:47:00.000-08:00</published><updated>2012-01-15T01:51:42.518-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='reati informatici'/><title type='text'>Pedopornografia on line: un problema per Internet</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-YCnXhRciqUQ/TxKhkEz8o2I/AAAAAAAAAuw/eGPBXQrLJTs/s1600/pedopornografia.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-YCnXhRciqUQ/TxKhkEz8o2I/AAAAAAAAAuw/eGPBXQrLJTs/s200/pedopornografia.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5697794119716086626" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Su &lt;a href="http://www.altalex.com/index.php?idnot=54827"&gt;Altalex&lt;/a&gt; è possibile leggere un mio commento alla sentenza della Corte di Cassazione, III sez. penale, del 9 – 28 novembre 2011, n. 44065 che affronta uno degli argomenti più odiosi che coinvolgono Internet con le sue indubbie potenzialità e cioè la pedopornografia on line realizzata attraverso il peer to peer.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6089311802256565163-4736192611856599966?l=micheleiaselli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/feeds/4736192611856599966/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6089311802256565163&amp;postID=4736192611856599966' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/4736192611856599966'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/4736192611856599966'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/2012/01/pedopornografia-on-line-un-problema-per.html' title='Pedopornografia on line: un problema per Internet'/><author><name>Michele Iaselli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10127281488683076017</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-YCnXhRciqUQ/TxKhkEz8o2I/AAAAAAAAAuw/eGPBXQrLJTs/s72-c/pedopornografia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6089311802256565163.post-6778783748713184190</id><published>2012-01-14T00:51:00.001-08:00</published><updated>2012-01-14T00:55:50.250-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='processo telematico'/><title type='text'>Ebook: Il processo telematico</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-XDeEqUmYcBw/TxFCN9KCseI/AAAAAAAAAuk/3HhLwEGv6_w/s1600/processo.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 141px; height: 200px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-XDeEqUmYcBw/TxFCN9KCseI/AAAAAAAAAuk/3HhLwEGv6_w/s200/processo.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5697407811122803170" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E’ uscito su &lt;a href="http://www.altalex.com/index.php?idnot=55634"&gt;Altalex&lt;/a&gt; &lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;&lt;/span&gt;l’ebook gratuito sul processo telematico dell’avv. Maurizio Reale.  ll volume fa parte della collana di Altalex eBook "Informatica Giuridica" diretta dal sottoscritto.&lt;br /&gt;L’opera può essere considerata una guida esaustiva sul processo telematico sia per chi per la prima volta affronta l’argomento sia per chi è già a conoscenza dello stesso e voglia approfondirne alcuni aspetti.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6089311802256565163-6778783748713184190?l=micheleiaselli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/feeds/6778783748713184190/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6089311802256565163&amp;postID=6778783748713184190' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/6778783748713184190'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/6778783748713184190'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/2012/01/ebook-il-processo-telematico.html' title='Ebook: Il processo telematico'/><author><name>Michele Iaselli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10127281488683076017</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-XDeEqUmYcBw/TxFCN9KCseI/AAAAAAAAAuk/3HhLwEGv6_w/s72-c/processo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6089311802256565163.post-7500602401266791390</id><published>2012-01-10T14:02:00.000-08:00</published><updated>2012-01-10T14:05:45.656-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Studio Martelli e Partners'/><title type='text'>Le nuove tecnologie a servizio della sicurezza sul lavoro</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-xK4EDKmrP-0/Twy2KtU3c2I/AAAAAAAAAuY/-S-8OZlU6gQ/s1600/computer.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 120px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-xK4EDKmrP-0/Twy2KtU3c2I/AAAAAAAAAuY/-S-8OZlU6gQ/s200/computer.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5696127923798897506" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Uno dei temi più rilevanti nel &lt;a href="http://www.studiolegalemartelli.eu/diritto-del-lavoro.html"&gt;diritto del lavoro&lt;/a&gt; è quello della sicurezza, affrontato da costanti pronunce giurisprudenziali. Tra le più recenti segnaliamo una decisione del Tar del Piemonte, 237/2011, in cui viene espressamente specificato che  le normative tecniche approntate in vari ambiti per garantire la sicurezza del lavoratore possono essere anche applicate per analogia, e in particolare le prescrizioni legislative per l’uso delle camere possono essere adottate anche per lo stoccaggio della merce.&lt;br /&gt;Oltre il caso di specie, dalla sentenza si evince, in tema di tutela della sicurezza dei lavoratori è legittimo pretendere, ai sensi degli artt. 3, comma 1, lett. b) e 4, comma 5, lett. b), del D.Lgs. 626 del 1994, che l'imprenditore proceda ad un'immediata sostituzione delle tecniche precedentemente adottate con quelle più recenti ed innovative, qualora la ricerca e lo sviluppo delle conoscenze portino alla individuazione di tecnologie più idonee a garantire la sicurezza, laddove i sistemi già adottati siano comunque inidonei a garantire un livello elevato di sicurezza. Non si può dunque ignorare il progresso degli strumenti atti a svolgere il lavoro, se si vuole evitare una responsabilità per la mancata sicurezza del lavoratore.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Studio Martelli &amp;amp; Partners&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6089311802256565163-7500602401266791390?l=micheleiaselli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/feeds/7500602401266791390/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6089311802256565163&amp;postID=7500602401266791390' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/7500602401266791390'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/7500602401266791390'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/2012/01/le-nuove-tecnologie-servizio-della.html' title='Le nuove tecnologie a servizio della sicurezza sul lavoro'/><author><name>Michele Iaselli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10127281488683076017</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-xK4EDKmrP-0/Twy2KtU3c2I/AAAAAAAAAuY/-S-8OZlU6gQ/s72-c/computer.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6089311802256565163.post-5539149992553485012</id><published>2012-01-06T07:12:00.000-08:00</published><updated>2012-01-06T07:18:22.364-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='contratti informatici'/><title type='text'>Considerazioni generali sulla disciplina dei contratti informatici</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-dQBbwpcKPZE/TwcQdf7mvYI/AAAAAAAAAuM/-rskWacSPRY/s1600/informatica1.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 164px; height: 167px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-dQBbwpcKPZE/TwcQdf7mvYI/AAAAAAAAAuM/-rskWacSPRY/s200/informatica1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5694538352807034242" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E' possibile leggere su &lt;a href="http://www.studiocelentano.it/48638/"&gt;StudioCelentano.it&lt;/a&gt; alcune mie considerazioni sulla disciplina dei contratti informatici con particolari riferimenti sia giurisprudenziali che dottrinari.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6089311802256565163-5539149992553485012?l=micheleiaselli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/feeds/5539149992553485012/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6089311802256565163&amp;postID=5539149992553485012' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/5539149992553485012'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/5539149992553485012'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/2012/01/considerazioni-generali-sulla.html' title='Considerazioni generali sulla disciplina dei contratti informatici'/><author><name>Michele Iaselli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10127281488683076017</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-dQBbwpcKPZE/TwcQdf7mvYI/AAAAAAAAAuM/-rskWacSPRY/s72-c/informatica1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6089311802256565163.post-3920306557105419908</id><published>2012-01-06T07:03:00.000-08:00</published><updated>2012-01-06T07:09:37.930-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diritto d&apos;autore'/><title type='text'>III edizione Corso di perfezionamento LUISS in Diritto e Gestione PI, Concorrenza e Comunicazioni</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-8tVPfZ0mu5k/TwcOoI3ak4I/AAAAAAAAAuA/c9vFkre9H1I/s1600/marchio.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 200px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-8tVPfZ0mu5k/TwcOoI3ak4I/AAAAAAAAAuA/c9vFkre9H1I/s200/marchio.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5694536336570749826" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il Corso di Perfezionamento prevede 100 ore di lezione in aula (teoriche/pratiche).&lt;br /&gt;Le lezioni avranno inizio all'inizio di marzo e si concluderanno alla fine di maggio 2012.&lt;br /&gt;E’ suddiviso in cinque Moduli tematici:&lt;br /&gt;1. Disciplina e gestione dell’innovazione tecnologica: 1. I requisiti della brevettazione ed il segreto industriale; 2. L’ambito di protezione e la domanda di brevetto; 3. Le invenzioni dei dipendenti ed il trasferimento di tecnologie; 4. Le invenzioni chimiche, biotecnologiche, nanotecnologiche e di software.&lt;br /&gt;2. Circolazione delle opere dell’ingegno on line e diritto d’autore: 1. La nozione di opera dell’ingegno ed i requisiti della protezione: ambiti e limiti della tutela; 2. Il diritto d’autore nell’era digitale e le misure tecnologiche di protezione; 3. La tutela dei programmi per elaboratore (software) e la protezione delle banche dati; 4. Il format televisivo e l’opera multimediale.&lt;br /&gt;3. Tutela e valorizzazione dell’identità e dell’immagine dell’impresa: 1. I requisiti di tutela, la circolazione e lo sfruttamento contrattuale dei marchi e degli altri segni distintivi; 2. Il marchio comunitario e internazionale e la contraffazione sui mercati globali; 3. I domain name: natura giuridica e strumenti di protezione; 4. Le forme e le tutele della pubblicità commerciale: pubblicità ingannevole, pratiche commerciali scorrette e pubblicità on line.&lt;br /&gt;4. Disciplina del mercato, antitrust e concorrenza sleale: 1. Le finalità ed i limiti della disciplina del mercato: le competenze dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato; 2. Gli ambiti del diritto della concorrenza e le tutele dei consumatori; 3. Le intese restrittive della concorrenza, gli abusi di posizione dominante e le concentrazioni fra imprese; 4. La concorrenza sleale confusoria, la denigrazione e l’appropriazione di pregi.&lt;br /&gt;5. Diritto e concorrenza nei servizi a rete: 1. Case study: La disciplina delle comunicazioni elettroniche e dell’audiovisivo - Regolazione e concorrenza nei servizi a rete: profili giuridici ed economici; 2. Case study: La disciplina delle comunicazioni elettroniche e la ripartizione di competenze tra Ministero delle comunicazioni, Agcom ed Agcm - Gli strumenti della regolazione: accesso ed interconnessione, frequenze, numerazione e portabilità del numero, servizio universale e controllo dei prezzi e delle offerte; 3. La disciplina “speciale” del settore radiotelevisivo tra pluralismo e concorrenza; 4. La tutela della concorrenza nei mercati delle Information and Communication Technologies.&lt;br /&gt;A conclusione del Corso è previsto un esame finale, consistente nella redazione di una Tesina sugli argomenti trattati a lezione.&lt;br /&gt;Le lezioni si svolgeranno, presso l’Aula 5 della Facoltà di Giurisprudenza della LUISS in Via Parenzo 11 a Roma, secondo il seguente orario:&lt;br /&gt;venerdì – dalle 15 alle 19&lt;br /&gt;sabato – dalle 9 alle 13&lt;br /&gt;I candidati dovranno presentare la domanda di ammissione al Test entro il 20 gennaio 2012.&lt;br /&gt;La selezione si terrà entro il 27 gennaio 2012 presso la sede LUISS di Viale Pola 12 in Roma.&lt;br /&gt;Entro una settimana dalla data di svolgimento della selezione sarà resa nota la graduatoria, comprendente anche eventuali riserve; gli ammessi ne avranno nota tramite l’utilizzo dell’indirizzo di posta elettronica fornito.&lt;br /&gt;Per maggiori informazioni: &lt;a href="http://picc.postlauream.luiss.it/"&gt;http://picc.postlauream.luiss.it/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6089311802256565163-3920306557105419908?l=micheleiaselli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/feeds/3920306557105419908/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6089311802256565163&amp;postID=3920306557105419908' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/3920306557105419908'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/3920306557105419908'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/2012/01/iii-edizione-corso-di-perfezionamento.html' title='III edizione Corso di perfezionamento LUISS in Diritto e Gestione PI, Concorrenza e Comunicazioni'/><author><name>Michele Iaselli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10127281488683076017</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-8tVPfZ0mu5k/TwcOoI3ak4I/AAAAAAAAAuA/c9vFkre9H1I/s72-c/marchio.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6089311802256565163.post-6628827519925844283</id><published>2011-12-29T07:11:00.000-08:00</published><updated>2011-12-29T07:19:45.546-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='reati informatici'/><title type='text'>La responsabilità del direttore di un giornale telematico</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-evjqGlfdnow/TvyE9mRJCdI/AAAAAAAAAt0/QShfIcuJBpI/s1600/giornale%2Btelematico.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 158px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-evjqGlfdnow/TvyE9mRJCdI/AAAAAAAAAt0/QShfIcuJBpI/s200/giornale%2Btelematico.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5691570222868793810" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Su Altalex è stato pubblicato un mio &lt;a href="http://www.altalex.com/index.php?idnot=54876"&gt;commento&lt;/a&gt; ad una interessante sentenza della Corte di Cassazione (29.11.2011 n° 44126) che ha escluso la responsabilità ex art. 57 e 57 bis c.p. della direttrice responsabile  dell'edizione on-line del settimanale “l'espresso” imputata in quanto avrebbe  omesso il controllo necessario ad impedire la commissione del reato di  diffamazione aggravata realizzato attraverso la pubblicazione di un post  di un lettore.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6089311802256565163-6628827519925844283?l=micheleiaselli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/feeds/6628827519925844283/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6089311802256565163&amp;postID=6628827519925844283' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/6628827519925844283'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/6628827519925844283'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/2011/12/la-responsabilita-del-direttore-di-un.html' title='La responsabilità del direttore di un giornale telematico'/><author><name>Michele Iaselli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10127281488683076017</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-evjqGlfdnow/TvyE9mRJCdI/AAAAAAAAAt0/QShfIcuJBpI/s72-c/giornale%2Btelematico.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6089311802256565163.post-5072585017733448738</id><published>2011-12-21T08:48:00.000-08:00</published><updated>2011-12-21T09:21:24.619-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Studio Martelli e Partners'/><title type='text'>Natura contrattuale della responsabilità del datore di lavoro in tema di sicurezza</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-4_vtXo0vHcM/TvIPTPOg8iI/AAAAAAAAAto/e0qYixPAq-o/s1600/sicurezza%2Blavoro.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 189px; height: 200px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-4_vtXo0vHcM/TvIPTPOg8iI/AAAAAAAAAto/e0qYixPAq-o/s200/sicurezza%2Blavoro.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5688626102501700130" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nello &lt;a href="http://www.studiolegalemartelli.eu/studio-legale-roma.html"&gt;studio legale Martelli&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.studiolegalemartelli.eu/studio-legale-roma.html"&gt; di Roma&lt;/a&gt; accade spesso di trovarsi a dirimere controversie in merito alla responsabilità del datore di lavoro quando si tratti di sicurezza del lavoratore. Molteplici pronunce giungono in soccorso per chiarire che, in caso di violazione di obblighi di sicurezza, il datore di lavoro risponde ai sensi dell’art. 2087 c.c. e detta responsabilità va inquadrata nell’ambito contratto.&lt;br /&gt;Infatti, anche recentemente è stato affermato che l’art. 2087 c.c. costituisce norma di chiusura del sistema infortunistico che obbliga il medesimo datore di lavoro a tutelare l’integrità psico - fisica dei propri dipendenti imponendogli l’adozione di tutte le cautele necessarie a preservare il bene della salute nell’ambiente ed in costanza di lavoro.&lt;br /&gt;Si evidenzia la natura contrattuale di codesta responsabilità laddove il riparto degli oneri probatori nella domanda risarcitoria da infortunio sul lavoro si ponga sullo stesso piano di quello previsto dall’art. 1218 c.c. in ordine all’adempimento delle obbligazioni.&lt;br /&gt;Pertanto il lavoratore che agisce per il risarcimento del danno deve allegare e provare l’esistenza dell’obbligazione lavorativa, l’esistenza del danno e il nesso causale tra quest’ultimo e la prestazione, mentre il datore di lavoro deve provare la dipendenza del danno da causa a lui non imputabile, ossia da caso fortuito o da forza maggiore e di avere adempiuto interamente all’obbligo di sicurezza apprestando tutte le misure per evitare il danno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Studio Martelli &amp;amp; Partners&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6089311802256565163-5072585017733448738?l=micheleiaselli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/feeds/5072585017733448738/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6089311802256565163&amp;postID=5072585017733448738' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/5072585017733448738'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/5072585017733448738'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/2011/12/natura-contrattuale-della.html' title='Natura contrattuale della responsabilità del datore di lavoro in tema di sicurezza'/><author><name>Michele Iaselli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10127281488683076017</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-4_vtXo0vHcM/TvIPTPOg8iI/AAAAAAAAAto/e0qYixPAq-o/s72-c/sicurezza%2Blavoro.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6089311802256565163.post-8328607420573657517</id><published>2011-12-21T08:36:00.000-08:00</published><updated>2011-12-21T08:41:34.200-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Privacy'/><title type='text'>Facebook tradito da Obama</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-XxshwSkVaFc/TvIMCdFYKnI/AAAAAAAAAtc/QG1KEiWhJsk/s1600/facebook.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 152px; height: 147px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-XxshwSkVaFc/TvIMCdFYKnI/AAAAAAAAAtc/QG1KEiWhJsk/s200/facebook.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5688622515628812914" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ho scritto su &lt;a href="http://www.leggioggi.it/2011/12/19/facebook-vietato-alle-piccole-obama/"&gt;LeggiOggi.it&lt;/a&gt; un breve commento sulla notizia dell'iniziativa dei coniugi Obama che hanno vietato alle figlie l'accesso a Facebook. La notizia rappresenta l'occasione per riflettere sulle potenzialità e sui rischi del social network.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6089311802256565163-8328607420573657517?l=micheleiaselli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/feeds/8328607420573657517/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6089311802256565163&amp;postID=8328607420573657517' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/8328607420573657517'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/8328607420573657517'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/2011/12/facebook-tradito-da-obama.html' title='Facebook tradito da Obama'/><author><name>Michele Iaselli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10127281488683076017</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-XxshwSkVaFc/TvIMCdFYKnI/AAAAAAAAAtc/QG1KEiWhJsk/s72-c/facebook.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6089311802256565163.post-1000383504977830518</id><published>2011-12-17T08:25:00.000-08:00</published><updated>2011-12-17T08:29:57.635-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Privacy'/><title type='text'>Novità sul versante telemarketing: qualcosa si muove ma non basta</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-6NCvSrz3PSw/TuzDaKpqH2I/AAAAAAAAAtQ/h-mXXjQXUNY/s1600/telemarketing.gif"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 136px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-6NCvSrz3PSw/TuzDaKpqH2I/AAAAAAAAAtQ/h-mXXjQXUNY/s200/telemarketing.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5687135283765190498" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Di recente, l’Autorità Garante per la protezione dei dati personali ha reso disponibile un &lt;a href="http://www.garanteprivacy.it/garante/document?ID=1814864"&gt;modello&lt;/a&gt; che consente di segnalare alla stessa  Autorità  la ricezione di telefonate per finalità di vendita diretta o compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale o a carattere promozionale e pubblicitario da parte di imprese/società a cui non sia stato conferito uno specifico consenso al trattamento dei propri dati personali per le medesime finalità.&lt;br /&gt;Quindi, qualcosa si sta muovendo a seguito delle numerose contestazioni che l’ANDIP ha sollevato contro il funzionamento non proprio ineccepibile del registro delle opposizioni. In effetti ancora oggi risultano iscritti solo ca. 350 call center a fronte degli oltre 2000 operanti in Italia e sono sempre molto numerose le telefonate che disturbano cittadini regolarmente iscritti al registro.&lt;br /&gt;Inoltre nel prescritto modello è previsto uno spazio specifico per indicare nome e numero di telefono dei call center incriminati. Purtroppo non si tiene conto del fatto che, ancora oggi, molti call center sono anonimi e quindi per niente rintracciabili.&lt;br /&gt;Come se non bastasse ultimamente stanno aumentando sempre di più anche le cd. telefonate pubblicitarie “mute” che in realtà non sono altro che malfunzionamenti di sistemi automatici di chiamata. Purtroppo molti abbonati hanno segnalato la ricezione ripetuta e continua, a volte anche per 10-15 volte di seguito, di chiamate senza alcuna risposta.&lt;br /&gt;Il Garante è &lt;a href="http://www.garanteprivacy.it/garante/doc.jsp?ID=1857326"&gt;intervenuto&lt;/a&gt;, di recente, in materia contro una società energetica prescrivendo  una serie di misure per evitare di insidiare la tranquillità di utenti e consumatori. E' necessario infatti che chi si dota di sistemi di chiamata di questo tipo utilizzi accorgimenti che impediscano la reiterazione di una telefonata "muta" ed escludano la possibilità di chiamare quel numero per almeno trenta giorni.&lt;br /&gt;In caso di mancato adempimento alle misure prescritte la società rischia una sanzione amministrativa che va da 30mila a 120mila euro.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6089311802256565163-1000383504977830518?l=micheleiaselli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/feeds/1000383504977830518/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6089311802256565163&amp;postID=1000383504977830518' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/1000383504977830518'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/1000383504977830518'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/2011/12/novita-sul-versante-telemarketing.html' title='Novità sul versante telemarketing: qualcosa si muove ma non basta'/><author><name>Michele Iaselli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10127281488683076017</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-6NCvSrz3PSw/TuzDaKpqH2I/AAAAAAAAAtQ/h-mXXjQXUNY/s72-c/telemarketing.gif' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6089311802256565163.post-340393629188737060</id><published>2011-12-15T08:09:00.000-08:00</published><updated>2011-12-15T08:20:41.842-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Privacy'/><title type='text'>Mie considerazioni in materia di privacy  sul decreto Monti</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-zpQF9ZHnKyA/Tuod2NhQRwI/AAAAAAAAAtE/x0Q1lCXG6ds/s1600/privacy.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 166px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-zpQF9ZHnKyA/Tuod2NhQRwI/AAAAAAAAAtE/x0Q1lCXG6ds/s200/privacy.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5686390296687953666" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Su &lt;a href="http://www.altalex.com/index.php?idnot=16489"&gt;Altalex&lt;/a&gt; ho pubblicato alcune considerazioni sull'art. 40 del decreto Monti che è intervenuto anche in materia di privacy introducendo importanti novità in materia.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6089311802256565163-340393629188737060?l=micheleiaselli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/feeds/340393629188737060/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6089311802256565163&amp;postID=340393629188737060' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/340393629188737060'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/340393629188737060'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/2011/12/mie-considerazioni-in-materia-di.html' title='Mie considerazioni in materia di privacy  sul decreto Monti'/><author><name>Michele Iaselli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10127281488683076017</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-zpQF9ZHnKyA/Tuod2NhQRwI/AAAAAAAAAtE/x0Q1lCXG6ds/s72-c/privacy.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6089311802256565163.post-2650216119207532801</id><published>2011-12-02T07:43:00.000-08:00</published><updated>2011-12-02T07:48:17.133-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Studio Martelli e Partners'/><title type='text'>Qualificazione giuridica del rapporto di lavoro e censurabilità</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-1oHXsLZoe1g/TtjzNMvOh9I/AAAAAAAAAs4/JYnh22xDleU/s1600/contratto-di-lavoro.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 122px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-1oHXsLZoe1g/TtjzNMvOh9I/AAAAAAAAAs4/JYnh22xDleU/s200/contratto-di-lavoro.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5681558338011039698" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La qualificazione giuridica del rapporto professionale è impresa ardua per&lt;a href="http://www.studiolegalemartelli.eu/avvocato-del-lavoro.html"&gt; l’avvocato del lavoro&lt;/a&gt;. Infatti, è stato affermato ormai da ampia giurisprudenza che laddove si voglia contestare la qualificazione data ad un rapporto di lavoro, la stessa è censurabile in sede di legittimità soltanto limitatamente alla scelta dei parametri normativi di individuazione della natura subordinata o autonoma del rapporto, mentre l'accertamento degli elementi, che rivelano l'effettiva presenza del parametro stesso nel caso concreto attraverso le prove offerte nel procedimento e le risultanze documentali costituisce solo un apprezzamento di fatto, risultato della valutazione di volta in volta operata dal giudice di merito e dunque, se immune da vizi giuridici e adeguatamente motivata, resta insindacabile in Cassazione.&lt;br /&gt;Sul punto si è pronunciata proprio la Suprema Corte con sentenza n. 24135 del 17 novembre 2011, con cui uno pseudo-lavoratore che chiedeva il riconoscimento della sussistenza di un rapporto di lavoro subordinato con mansioni asseritamente di addetto alla sicurezza e allo scarico di bevande, si è visto rigettare la domanda, perché nel merito del giudizio non aveva prodotto prove documentali e orali idonee a dimostrare la natura subordinata del rapporto e neanche a provare la stessa esistenza di un rapporto di lavoro.&lt;br /&gt;Laddove venga contestata la valutazione che il giudicante ha fornito dei dati offerti in comunicazione, la stessa non è censurabile, in quanto solo l’erronea l’utilizzazione dei parametri generali può essere oggetto di pronuncia della Corte di Cassazione in sede di legittimità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Studio Martelli &amp;amp; Partners&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6089311802256565163-2650216119207532801?l=micheleiaselli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/feeds/2650216119207532801/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6089311802256565163&amp;postID=2650216119207532801' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/2650216119207532801'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/2650216119207532801'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/2011/12/qualificazione-giuridica-del-rapporto.html' title='Qualificazione giuridica del rapporto di lavoro e censurabilità'/><author><name>Michele Iaselli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10127281488683076017</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-1oHXsLZoe1g/TtjzNMvOh9I/AAAAAAAAAs4/JYnh22xDleU/s72-c/contratto-di-lavoro.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6089311802256565163.post-2481303883253102273</id><published>2011-12-02T03:09:00.000-08:00</published><updated>2011-12-02T03:13:11.397-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='internet'/><title type='text'>Le ovvietà di WikiLeaks</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-BGg8lLlhLKc/Ttiys3KzlsI/AAAAAAAAAss/MPLeAhESg8c/s1600/Wikileaks-001.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 120px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-BGg8lLlhLKc/Ttiys3KzlsI/AAAAAAAAAss/MPLeAhESg8c/s200/Wikileaks-001.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5681487413721142978" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Come ho già avuto modo di osservare con altro post (&lt;a href="http://micheleiaselli.blogspot.com/2010/11/wikileaks-il-sapore-di-una-beffa.html"&gt;http://micheleiaselli.blogspot.com/2010/11/wikileaks-il-sapore-di-una-beffa.html&lt;/a&gt;), talvolta le grandi rivelazioni di WikiLeaks sono del tutto strumentali e sfruttano essenzialmente la notorietà dello strumento telematico per lanciare proclami ad effetto, ma davvero poco originali.&lt;br /&gt;L'ultima è la rilevazione da "Grande Fratello" di Orwelliana memoria dove si ricorda che tutti siamo spiati. Ma c'era bisogno di WikiLeaks per sapere questo?&lt;br /&gt;Sappiamo bene che l'avvento delle nuove tecnologie e dei nuovi strumenti di comunicazione elettronica ha determinato la crescita esponenziale di nuovi servizi e tecnologie. Se ciò ha comportato, da un lato, indiscutibili vantaggi in termini di semplificazione e rapidità nel reperimento e nello scambio di informazioni fra utenti della rete Internet, dall’altro, ha provocato un enorme incremento del numero e delle tipologie di dati personali trasmessi e scambiati, nonché dei pericoli connessi al loro illecito utilizzo da parte di terzi non autorizzati.&lt;br /&gt;Nell’attuale era tecnologica le caratteristiche personali di un individuo possono essere tranquillamente scisse e fatte confluire in diverse banche dati, ciascuna di esse contraddistinta da una specifica finalità. Su tale presupposto può essere facilmente ricostruita la c.d. persona elettronica attraverso le tante tracce che lascia negli elaboratori che annotano e raccolgono informazioni sul suo conto.&lt;br /&gt;Sappiamo bene, quindi, che oggi tutti noi siamo tracciati attraverso le diverse operazioni che realizziamo nel corso della giornata che implicano inevitabilmente l'uso di strumenti elettronici (telefonini, bancomat, carte di credito, acquisti su Internet, ecc.). E' chiaro, quindi, che questi milioni di dati di carattere personale fanno particolarmente gola per finalità promozionali, di marketing, comunque pubblicitarie.&lt;br /&gt;Ci voleva WikiLeaks per svelare una simile realtà?&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6089311802256565163-2481303883253102273?l=micheleiaselli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/feeds/2481303883253102273/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6089311802256565163&amp;postID=2481303883253102273' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/2481303883253102273'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/2481303883253102273'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/2011/12/le-ovvieta-di-wikileaks.html' title='Le ovvietà di WikiLeaks'/><author><name>Michele Iaselli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10127281488683076017</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-BGg8lLlhLKc/Ttiys3KzlsI/AAAAAAAAAss/MPLeAhESg8c/s72-c/Wikileaks-001.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6089311802256565163.post-4919111969126484188</id><published>2011-11-24T07:07:00.000-08:00</published><updated>2011-11-24T07:14:48.365-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diritto d&apos;autore'/><title type='text'>Corte di giustizia Europea: provider sceriffo? No grazie</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-PMMvbzfLz5k/Ts5e19BgQyI/AAAAAAAAAsg/g5dog02zzbs/s1600/bandiera_europa001_2.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 153px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-PMMvbzfLz5k/Ts5e19BgQyI/AAAAAAAAAsg/g5dog02zzbs/s200/bandiera_europa001_2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5678580461167723298" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La Corte di Giustizia Europea, con una sentenza che farà sicuramente discutere, è intervenuta nella interminabile querelle che coinvolge la tutela del diritto d’autore su Internet stabilendo che i provider non possono imporre filtri al web per impedire agli utenti di scaricare file pirata, perché questa pratica è contraria al diritto comunitario. In particolare i provider non possono diventare “sceriffi del web” poiché questa non è la loro funzione e d’altro canto imporre un simile comportamento repressivo ai provider violerebbe la libertà d'impresa, il diritto alla tutela dei dati personali e la libertà di ricevere o di comunicare informazioni.&lt;br /&gt;Come ho già avuto modo di sostenere credo che sia venuto il momento di pensare ad un modo diverso di tutelare il diritto d’autore sul web, che si fondi su concezioni del tutto diverse da quelle di carattere tradizionale, che ma si conciliano con il mondo di Internet. Tanto per essere chiari bisogna pensarla come Stallman, che nell’ottica di una consapevole condivisione dei saperi e delle informazioni, ha previsto un modo diverso di tutelare il diritto d’autore di opere dell’ingegno come i software, senza andare ad intaccare i principi fondamentali di tutela che vanno sicuramente sostenuti.&lt;br /&gt;Atteggiamenti di carattere repressivo, imposizioni di polizia, controlli serrati sono tutti comportamenti che alla lunga producono risultati opposti a quelli voluti, sono contrari all'ordinamenti giuridico ed implicano inevitabilmente la violazione di altrui diritti fondamentali che giustamente la Corte Europea ha rilevato.&lt;br /&gt;Speriamo che l’Agcom tenga conto di questa sentenza nel predisporre la famosa delibera in materia di diritto d’autore e non si lasci convincere dai rappresentanti delle grosse imprese discografiche e cinematografiche, che ormai arrivano ad interpretare in maniera distorta un chiaro messaggio della Corte Europea allo scopo di sostenere le proprie ragioni.&lt;br /&gt;Attenzione: il diritto è il diritto, il potere economico è altra cosa!!!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6089311802256565163-4919111969126484188?l=micheleiaselli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/feeds/4919111969126484188/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6089311802256565163&amp;postID=4919111969126484188' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/4919111969126484188'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/4919111969126484188'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/2011/11/corte-di-giustizia-europea-provider.html' title='Corte di giustizia Europea: provider sceriffo? No grazie'/><author><name>Michele Iaselli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10127281488683076017</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-PMMvbzfLz5k/Ts5e19BgQyI/AAAAAAAAAsg/g5dog02zzbs/s72-c/bandiera_europa001_2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6089311802256565163.post-6316344795799695262</id><published>2011-11-24T01:33:00.000-08:00</published><updated>2011-11-24T01:43:03.305-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='internet'/><title type='text'>Un blog aperto a tutti</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-BfPr1nPpLyA/Ts4Rkg9R1KI/AAAAAAAAAsU/GjC1Xf1Vjfc/s1600/blog.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 151px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-BfPr1nPpLyA/Ts4Rkg9R1KI/AAAAAAAAAsU/GjC1Xf1Vjfc/s200/blog.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5678495499180692642" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Da oggi sarà possibile, per tutti coloro che lo vorranno, partecipare al presente blog con un proprio contributo, possibilmente in materia di diritto delle nuove tecnologie. Chiunque avvocato, studente, professionista, appassionato, che non ha il tempo o la voglia di realizzare un proprio blog, potrà postare un proprio commento, una semplice riflessione, un articolo, insomma qualsiasi contributo che ritenga di un certo interesse.&lt;br /&gt;Il materiale dovrà essere inviato al mio indirizzo personale &lt;a href="http://www.blogger.com/info@micheleiaselli.it"&gt;info@micheleiaselli.it&lt;/a&gt; ed a seguito di esame, solo di carattere formale, provvederò alla pubblicazione naturalmente riportando il nome dell'autore ed indirizzo e-mail.&lt;br /&gt;Scopo di quest'iniziativa è quello di consentire a tutti gli appassionati ed operatori di partecipare alla crescita della comunità giuridica presente in Rete con idee e contributi che naturalmente verranno condivisi con tutti gli utenti.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6089311802256565163-6316344795799695262?l=micheleiaselli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/feeds/6316344795799695262/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6089311802256565163&amp;postID=6316344795799695262' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/6316344795799695262'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/6316344795799695262'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/2011/11/un-blog-aperto-tutti.html' title='Un blog aperto a tutti'/><author><name>Michele Iaselli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10127281488683076017</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-BfPr1nPpLyA/Ts4Rkg9R1KI/AAAAAAAAAsU/GjC1Xf1Vjfc/s72-c/blog.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6089311802256565163.post-1422527439089410474</id><published>2011-11-16T10:55:00.000-08:00</published><updated>2011-11-16T11:01:06.748-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='internet'/><title type='text'>La Corte di Giustizia e Internet</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-JxOjkR8OpMU/TsQISntvroI/AAAAAAAAAsI/DjeVAt6fmmM/s1600/internet.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 172px; height: 152px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-JxOjkR8OpMU/TsQISntvroI/AAAAAAAAAsI/DjeVAt6fmmM/s200/internet.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5675670546385186434" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Su Altalex è stato pubblicato un mio &lt;a href="http://www.altalex.com/index.php?idnot=54184"&gt;commento&lt;/a&gt; alla sentenza 25 ottobre 2011 della Corte di Giustizia dell'Unione Europea che decidendo in merito a due cause riunite (C-509/09 e C-161/10) affronta e risolve una delle questioni più delicate in ambito europeo e cioè quella della corretta definizione della competenza giurisdizionale nel caso in cui venga leso un diritto della personalità attraverso Internet.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6089311802256565163-1422527439089410474?l=micheleiaselli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/feeds/1422527439089410474/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6089311802256565163&amp;postID=1422527439089410474' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/1422527439089410474'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/1422527439089410474'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/2011/11/la-corte-di-giustizia-e-internet.html' title='La Corte di Giustizia e Internet'/><author><name>Michele Iaselli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10127281488683076017</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-JxOjkR8OpMU/TsQISntvroI/AAAAAAAAAsI/DjeVAt6fmmM/s72-c/internet.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6089311802256565163.post-7170479121574044032</id><published>2011-11-16T10:46:00.000-08:00</published><updated>2011-11-16T10:50:50.751-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Studio Martelli e Partners'/><title type='text'>L’epopea dell’art. 18</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-TCyl9nxCdGw/TsQF_5drxWI/AAAAAAAAAr8/b_t5ZSHdH-I/s1600/lavoro.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 200px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-TCyl9nxCdGw/TsQF_5drxWI/AAAAAAAAAr8/b_t5ZSHdH-I/s200/lavoro.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5675668025708889442" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sembra che il &lt;a href="http://www.studiolegalemartelli.eu/diritto-del-lavoro.html"&gt;diritto del lavoro&lt;/a&gt; debba diventare il bilanciere dell’equità sociale, della corretta applicazione delle norme e del sottile confine tra garanzie e flessibilità del mercato del lavoro. I recenti interventi decisi dal Governo sull’art. 18 hanno difatti agitato un dibattito su cui progressivamente si dovrà fare chiarezza. Laddove vengano richieste interventi strutturali per un mutamento profondo e volto allo sviluppo e alla crescita del mercato del lavoro, si dovrebbe agire con disposizioni che non lascino troppo spazio alle interpretazioni, atteso che sembra sempre di più demandata all’Autorità giudiziaria la definizione di concetti come il licenziamento per giusta causa, o giustificato motivo, che già sono contemplati, e quello di licenziamento per ragioni economiche che è stato appena introdotto con il maxiemendamento governativo, predisposto per far fronte alla crisi sistemica che ha invaso l’Europa. Detta espressione, se da un lato getta l’ipotesi di licenziamenti indiscriminati per ragioni distanti dalla valutazione professionale, dall’altro può tradursi in un’indebita duplicazione dei tentativi che già si fanno di promuovere un licenziamento comunque desiderato dall’azienda con una necessità normativamente prevista e permessa, provocando un proliferare di contenziosi lavorativi che di certo non aiutano la salute del Paese.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Studio Martelli &amp;amp; Partners&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6089311802256565163-7170479121574044032?l=micheleiaselli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/feeds/7170479121574044032/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6089311802256565163&amp;postID=7170479121574044032' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/7170479121574044032'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/7170479121574044032'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/2011/11/lepopea-dellart-18.html' title='L’epopea dell’art. 18'/><author><name>Michele Iaselli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10127281488683076017</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-TCyl9nxCdGw/TsQF_5drxWI/AAAAAAAAAr8/b_t5ZSHdH-I/s72-c/lavoro.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6089311802256565163.post-716586684774396154</id><published>2011-11-13T01:38:00.000-08:00</published><updated>2011-11-13T01:48:40.932-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='internet'/><title type='text'>Facebook e concorrenza illecita</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-dC7YjRMSub8/Tr-SPUtHGAI/AAAAAAAAArw/8KjIqXOcRrw/s1600/facebook.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 167px; height: 148px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-dC7YjRMSub8/Tr-SPUtHGAI/AAAAAAAAArw/8KjIqXOcRrw/s200/facebook.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5674414847463725058" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E' stato pubblicato dagli amici di Altalex un mio &lt;a href="http://www.altalex.com/index.php?idnot=54083"&gt;commento&lt;/a&gt; su un'interessante ordinanza datata 7 luglio 2011 del Tribunale di Torino con la quale, riconoscendo ormai la grande rilevanza sociale ed economica assunta dalla Rete, si afferma che un gruppo costituito su Facebook può tranquillamente configurarsi come segno distintivo atipico, con funzione di identificazione e distinzione dell'imprenditore, utilizzabile con finalità pubblicitarie e promozionali.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6089311802256565163-716586684774396154?l=micheleiaselli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/feeds/716586684774396154/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6089311802256565163&amp;postID=716586684774396154' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/716586684774396154'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/716586684774396154'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/2011/11/facebook-e-concorrenza-illecita.html' title='Facebook e concorrenza illecita'/><author><name>Michele Iaselli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10127281488683076017</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-dC7YjRMSub8/Tr-SPUtHGAI/AAAAAAAAArw/8KjIqXOcRrw/s72-c/facebook.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6089311802256565163.post-2493118571994304702</id><published>2011-11-05T00:49:00.000-07:00</published><updated>2011-11-05T00:53:24.724-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sicurezza informatica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Privacy'/><title type='text'>DPS: uno, nessuno, centomila</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-S5dwG_XsxPk/TrTrGlLKW8I/AAAAAAAAArk/0czTNdJo7WA/s1600/dps.gif"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 172px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-S5dwG_XsxPk/TrTrGlLKW8I/AAAAAAAAArk/0czTNdJo7WA/s200/dps.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5671416329056967618" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Si sta parlando tanto, troppo forse, sulle disposizioni contenute nella bozza di decreto sullo sviluppo che, oltre a rivedere il concetto di dati personali, elimina con un vero e proprio colpo di spugna l’obbligo dell’adozione del Documento Programmatico sulla Sicurezza. Sinceramente la disposizione non mi ha sorpreso più di tanto, poiché sappiamo bene che la tendenza dell’attuale governo da tempo è quella di svuotare i contenuti del Codice in materia di protezione dei dati personali e lo si è visto anche in precedenti interventi legislativi (non da ultimo il precedente decreto sullo sviluppo).&lt;br /&gt;Il ragionamento è fin troppo semplice e cioè: riduciamo il più possibile questi balzelli che sono un problema e principalmente un costo per le imprese.&lt;br /&gt;Questa volta però credo che il governo rischi di fare un flop clamoroso, poiché in realtà il DPS è sempre stato un aiuto per le imprese ed i professionisti in quanto consente al titolare del trattamento di avere sempre sott’occhio qual è il punto della situazione in merito alle misure minime di sicurezza adottate e porre rimedio laddove ci siano delle deficienze. Si ricorda che il decreto abroga solo la  misura minima di sicurezza del DPS (tra l’altro l’unica cartacea), ma tutte le altre misure minime previste dall’art. 34 del Codice rimangono in vita e sono obbligatorie (le sanzioni previste in caso di inosservanza sono anche di carattere penale).&lt;br /&gt;Se dovesse, quindi, essere confermata questa disposizione le aziende non si preoccuperanno più di tanto di aggiornare le proprie misure minime di sicurezza pensando di essere ormai immuni da disposizioni così inutili. La conseguenza sarà quella di incorrere non solo in pesanti sanzioni, ma anche in richieste di risarcimento danni da parte di terzi e dipendenti i cui dati personali siano stati trattati illegittimamente.&lt;br /&gt;Per quanto mi riguarda consiglierò, quindi, sempre l’adozione di un documento (DPS o altro) che possa avere la funzione di monitorare la sicurezza informatica e non di un’azienda a prescindere da "buoniste" iniziative di carattere normativo che in questo campo possono essere solo controproducenti.&lt;br /&gt;L’unica iniziativa valida a questo punto sarebbe la totale abrogazione del Codice in materia di protezione dei dati personali!!!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6089311802256565163-2493118571994304702?l=micheleiaselli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/feeds/2493118571994304702/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6089311802256565163&amp;postID=2493118571994304702' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/2493118571994304702'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/2493118571994304702'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/2011/11/dps-uno-nessuno-centomila.html' title='DPS: uno, nessuno, centomila'/><author><name>Michele Iaselli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10127281488683076017</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-S5dwG_XsxPk/TrTrGlLKW8I/AAAAAAAAArk/0czTNdJo7WA/s72-c/dps.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6089311802256565163.post-8560706545183624579</id><published>2011-11-02T08:27:00.000-07:00</published><updated>2011-11-02T08:35:05.792-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Studio Martelli e Partners'/><title type='text'>La Corte Costituzionale ed il diritto di opzione tra indennità di disoccupazione e pensione di invalidità</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-z-Zdskr6lFA/TrFirG7AH9I/AAAAAAAAArY/Z89H0Ok_YJ4/s1600/corte-costituzionale-002.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 158px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-z-Zdskr6lFA/TrFirG7AH9I/AAAAAAAAArY/Z89H0Ok_YJ4/s200/corte-costituzionale-002.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5670421898568146898" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Oggi si vuole richiamare l’attenzione su una recente pronuncia della Corte Costituzionale che aiuta a chiarire il ruolo dell’Inps nell’erogazione degli assegni di invalidità e disoccupazione che sono centrali nel nostro sistema di assistenza e di welfare.&lt;br /&gt;La sentenza della &lt;a href="http://www.altalex.com/index.php?idnot=15988"&gt;Corte Costituzionale 19-22 luglio 2011 n. 234&lt;/a&gt; ha dichiarato infatti l’illegittimità costituzionale dell’articolo 6, comma 7, del Decreto Legge 20 maggio 1993, n. 148, convertito, con modificazioni, dalla Legge 19 luglio 1993, n. 236, nonché dell’articolo 1 della stessa Legge n. 236 del 1993, nella parte in cui tali norme non prevedono, per i lavoratori che fruiscono di assegno o pensione di invalidità, nel caso in cui si trovino ad avere diritto ai trattamenti di disoccupazione, il diritto di optare tra tali trattamenti e quelli di invalidità limitatamente al periodo di disoccupazione indennizzato. Le predette norme, dichiarate costituzionalmente illegittime - laddove esse non prevedevano in favore dell’assicurato il diritto di opzione tra l’assegno di invalidità e l’indennità di disoccupazione - pertanto, hanno cessato di avere efficacia. Ferma restando l’incumulabilità delle due prestazioni infatti, è legittimo che il lavoratore abbia possibilità di scelta, soprattutto dopo che, in tema di indennità di disoccupazione, è stata emanata la sentenza Cass. 5544/2010 (a seguito di numerose controversie da &lt;a href="http://www.studiolegalemartelli.eu/studio-legale-roma.html"&gt;studio legale Roma&lt;/a&gt;).  La stessa afferma che i trattamenti ordinari e speciali di disoccupazione sono incompatibili con i trattamenti pensionistici a carico dell'invalidità, vecchiaia e superstiti. La decisione della Corte Costituzionale, dunque, riconosce all’assicurato il diritto di optare per l’assegno ordinario di invalidità o l’indennità di disoccupazione limitatamente al periodo di disoccupazione.&lt;br /&gt;Studio Martelli &amp;amp; Partners&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6089311802256565163-8560706545183624579?l=micheleiaselli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/feeds/8560706545183624579/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6089311802256565163&amp;postID=8560706545183624579' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/8560706545183624579'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/8560706545183624579'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/2011/11/la-corte-costituzionale-ed-il-diritto.html' title='La Corte Costituzionale ed il diritto di opzione tra indennità di disoccupazione e pensione di invalidità'/><author><name>Michele Iaselli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10127281488683076017</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-z-Zdskr6lFA/TrFirG7AH9I/AAAAAAAAArY/Z89H0Ok_YJ4/s72-c/corte-costituzionale-002.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6089311802256565163.post-7098273365801268898</id><published>2011-11-02T08:06:00.000-07:00</published><updated>2011-11-02T08:36:29.844-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sicurezza informatica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Privacy'/><title type='text'>Privacy e sicurezza nelle consultazioni telematiche</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-hCED4Tc7Na4/TrFeBG-UNjI/AAAAAAAAArM/ak4vX32LroQ/s1600/telematica.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 154px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-hCED4Tc7Na4/TrFeBG-UNjI/AAAAAAAAArM/ak4vX32LroQ/s200/telematica.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5670416778981029426" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il giorno 28 ottobre ho partecipato come relatore ad un interessante convegno, che si è tenuto a San Severo, organizzato dall'Associazione "San Severo Forense". L'argomento centrale dell'evento è stato il processo telematico con tutti i suoi pregi e difetti. Il mio &lt;a href="http://www.micheleiaselli.it/constel.pdf"&gt;intervento&lt;/a&gt; ha affrontato le principali problematiche in materia di privacy e sicurezza.&lt;span style="display: block;" id="formatbar_Buttons"&gt;&lt;span onmouseover="ButtonHoverOn(this);" onmouseout="ButtonHoverOff(this);" onmouseup="" onmousedown="CheckFormatting(event);FormatbarButton('richeditorframe', this, 8);ButtonMouseDown(this);" class=" down" style="display: block;" id="formatbar_CreateLink" title="Inserisci link"&gt;&lt;img src="http://www.blogger.com/img/blank.gif" alt="Inserisci link" class="gl_link" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6089311802256565163-7098273365801268898?l=micheleiaselli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/feeds/7098273365801268898/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6089311802256565163&amp;postID=7098273365801268898' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/7098273365801268898'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/7098273365801268898'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/2011/11/privacy-e-sicurezza-nelle-consultazioni.html' title='Privacy e sicurezza nelle consultazioni telematiche'/><author><name>Michele Iaselli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10127281488683076017</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-hCED4Tc7Na4/TrFeBG-UNjI/AAAAAAAAArM/ak4vX32LroQ/s72-c/telematica.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6089311802256565163.post-1031034551594573677</id><published>2011-10-25T14:26:00.000-07:00</published><updated>2011-10-26T04:22:41.648-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='reati informatici'/><title type='text'>Lo spamming non è reato</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-f7VSCj1X710/Tqcun7opvoI/AAAAAAAAAq8/VfoJhfrCxww/s1600/spammer.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; FLOAT: left; HEIGHT: 197px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5667549919627034242" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/-f7VSCj1X710/Tqcun7opvoI/AAAAAAAAAq8/VfoJhfrCxww/s200/spammer.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;Di recente ho commentato su &lt;a href="http://www.altalex.com/index.php?idnot=15829"&gt;Altalex&lt;/a&gt; un’interessante sentenza della I sez. della Corte di Cassazione che richiamando un proprio precedente indirizzo giurisprudenziale (sentenza 30 giugno 2010, n. 24510), ritiene che nel caso di spamming non possa configurarsi l’applicabilità dell’art. 660 c.p. che punisce le molestie o disturbi alle persone, per cui, anche se odiosa, la pratica della spamming non è qualificabile come reato.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;Con l'occasione non posso fare a meno di rilevare in tale sede alcune critiche che mi sono state mosse circa l'applicabilità dell'interpretazione estensiva da parte della Corte di Cassazione. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;Comprendo bene tali critiche (che però dovrebbe essere non diffamatorie, firmate e non anonime) e purtroppo devo dedurre di non essere stato ben compreso, nonostante sia stato piuttosto circostanziato. Secondo il sottoscritto, al di là della necessità di modifiche di carattere normativo, un qualsiasi organo giurisdizionale dovrebbe essere al passo con i tempi e quindi tener conto della nuova realtà tecnologica che è imprenscindibile. Lo stesso concetto di molestia, quindi, non può più essere inteso come era concepito 50 anni fa.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;Devo poi far rinvio alle differenze basilari tra interpretazione letterale, estensiva ed analogia che evidentemente non sono molto chiare in chi fa determinati commenti e che hanno un fondamento molto razionale.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;La rete per questo è bella perché dà la possibilità a tutti di scrivere!!!!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6089311802256565163-1031034551594573677?l=micheleiaselli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/feeds/1031034551594573677/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6089311802256565163&amp;postID=1031034551594573677' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/1031034551594573677'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/1031034551594573677'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/2011/10/lo-spamming-non-e-reato.html' title='Lo spamming non è reato'/><author><name>Michele Iaselli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10127281488683076017</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-f7VSCj1X710/Tqcun7opvoI/AAAAAAAAAq8/VfoJhfrCxww/s72-c/spammer.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6089311802256565163.post-546631580237597681</id><published>2011-10-22T13:00:00.000-07:00</published><updated>2011-10-22T13:18:47.703-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='e-government'/><title type='text'>E-book 2011: Commento al Codice dell'Amministrazione digitale</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-BZ2mLL3K3PU/TqMircZPkuI/AAAAAAAAAqw/yqL__m4x8nw/s1600/cad.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 138px; FLOAT: left; HEIGHT: 200px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5666410885914006242" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/-BZ2mLL3K3PU/TqMircZPkuI/AAAAAAAAAqw/yqL__m4x8nw/s200/cad.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;E' stata pubblicata da Altalex la nuova e recentissima versione del testo commentato del Decreto Legislativo 7 marzo 2005, n. 82 recante "Codice dell'amministrazione digitale", aggiornato alla Manovra Bis - D.L. 138/2011 convertito con L. 148/2011, in un comodo formato PDF facilmente stampabile e consultabile.&lt;br /&gt;Si tratta della mia ultima fatica dove ho tenuto conto non solo delle recenti modifiche normative, ma anche di tutte le ultime novità di un settore mai fermo che, anche se lentamente, sta ottenendo i primi importanti risultati che anticipano un processo che dovrà portare in un futuro non troppo lontano ad una vera e propria amministrazione digitale.&lt;br /&gt;E' possibile acquistare l'e-book al prezzo di 5 euro all'indirizzo &lt;a href="http://www.altalex.com/index.php?idnot=13267"&gt;http://www.altalex.com/index.php?idnot=13267&lt;/a&gt;. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6089311802256565163-546631580237597681?l=micheleiaselli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/feeds/546631580237597681/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6089311802256565163&amp;postID=546631580237597681' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/546631580237597681'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/546631580237597681'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/2011/10/e-book-2011-commento-al-codice.html' title='E-book 2011: Commento al Codice dell&apos;Amministrazione digitale'/><author><name>Michele Iaselli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10127281488683076017</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-BZ2mLL3K3PU/TqMircZPkuI/AAAAAAAAAqw/yqL__m4x8nw/s72-c/cad.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6089311802256565163.post-4455365630360986489</id><published>2011-10-22T12:54:00.000-07:00</published><updated>2011-10-22T13:17:59.708-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='e-government'/><title type='text'>Quinta edizione del DIG.Eat: punto sul programma e ultime novità</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-I5nYhSZiTes/TqMgX1PW6nI/AAAAAAAAAqk/bEozwh-hMmk/s1600/anorc.gif"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; FLOAT: left; HEIGHT: 103px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5666408349962791538" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/-I5nYhSZiTes/TqMgX1PW6nI/AAAAAAAAAqk/bEozwh-hMmk/s200/anorc.gif" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;Ormai manca poco: mercoledì 26 e giovedì 27 ottobre si terrà a Roma il DIG. Eat, Forum sulla dematerializzazione documentale organizzato da ANORC (Associazione Nazionale Operatori e Responsabili della Conservazione digitale dei documenti). Il programma dei lavori si è arricchito in queste settimane di nuovi importanti interventi, che hanno reso la manifestazione davvero un appuntamento imperdibile per quanti operano in questo settore. Molte le personalità di livello che interverranno nelle tre tavole rotonde, e tanti i rappresentanti delle istituzioni per quello che si può considerare il primo importante confronto nazionale sulle nuove Regole Tecniche del documento informatico. E a proposito di Regole Tecniche, per l'occasione ANORC presenterà alla platea e agli esperti convenuti il documento in cui ha raccolto i "10 Principi Fondamentali per i sistemi di gestione informatica dei documenti e di conservazione digitale”, 10 capisaldi che, secondo ANORC, non possono mancare in un buon regolamento in materia di conservazione.&lt;br /&gt;ANORC da parte sua ha seguito con attenzione e da vicino tutto l’iter di cui le Regole Tecniche sono il frutto, partecipando attivamente ai tavoli di lavoro convocati da DigitPA composti da esperti e operatori del settore, e avanzando sin dalle prime fasi numerosi suggerimenti, molti dei quali sono stati via via accolti e assorbiti nei progressivi arricchimenti che le bozze di regolamento hanno subìto nel tempo, come le“Osservazioni a cura di ANORC sulle bozze di regolamenti tecnici in corso di approvazione presso DigitPa”, inoltrate all’Ente nazionale lo scorso giugno. Al riguardo il Presidente ANORC, l’avv. Andrea Lisi, ha espresso grande soddisfazione per l’apertura e l’atteggiamento collaborativo che DigitPA ha tenuto durante l’elaborazione del regolamento: “Non possiamo che ritenerci soddisfatti di come DigitPA abbia portato avanti i tavoli di lavoro sulle regole tecniche, garantendo massima partecipazione e confronto e assicurando alla nostra Associazione un intervento attivo durante la stesura delle norme e grande considerazione. Confidiamo in un risultato finale utile per avviare davvero politiche serie e all’avanguardia in materia di digitalizzazione nelle PA e per garantire al mercato del documentale digitale quella svolta che si attende da tempo”.&lt;br /&gt;Ma questa non è l'unica sorpresa che ANORC ha in serbo per questa manifestazione. Infatti, l'Assemblea Nazionale dei Soci, che concluderà i lavori il pomeriggio del 27 ottobre, sarà l'occasione per presentare e convalidare col consenso dell'assemblea la nascita ufficiale del nuovo progetto che ANORC ha in cantiere: ABIRT.&lt;br /&gt;ABIRT (Advisory Board Nazionale dei Responsabili del Trattamento dei dati personali), è una nuova entità che nasce nell'alveo di ANORC col fine di rappresentare, sostenere e tutelare a livello nazionale i responsabili privacy.&lt;br /&gt;Il progetto sin da subito ha riscosso e continua a riscuotere successo e nuove adesioni. Le ultime due particolarmente importanti, considerato che hanno deciso di partecipare al progetto anche i rappresentanti dell’ANDIP (Associazione Nazionale per la Difesa della Privacy) e dell’IIP (Istituto Italiano Privacy), due solide realtà operanti nel settore della privacy per la tutela del diritto di riservatezza dei dati e della dignità della persona. ABIRT si segnala per la assoluta novità della sua mission, che è quella di dare voce non agli interessati al trattamento dei dati personali, (figure ben tutelate dalla normativa e rappresentate dal Garante Privacy), ma a coloro che operano dall’altra parte, i Responsabili del trattamento che, tra non poche difficoltà, devono garantire un’adeguata protezione di tali dati personali, in base alla normativa vigente. Inoltre, secondo il nuovo Codice dell’Amministrazione Digitale, i Responsabili della conservazione dei documenti informatici devono coordinarsi nella loro attività proprio con i Responsabili del trattamento dei dati personali contenuti in tali documenti: da qui l’idea di far convergere ruoli e funzioni all’interno di un’unica struttura associativa.&lt;br /&gt;In proposito, l’Avv. Lisi, Presidente dell’associazione ANORC, esprimendo il suo entusiasmo per questa ulteriore novità, precisa che “la digitalizzazione ormai è entrata nel quotidiano pubblico e privato e, considerata la sua complessità e delicatezza, merita di essere affrontata e gestita in maniera multidisciplinare. Per questo, la nostra associazione ha deciso di intraprendere questa nuova sfida che sono certo porterà la materia della conservazione digitale verso una maggiore attenzione a politiche e procedure di sicurezza informatica e adeguata protezione del dato personale”.&lt;br /&gt;Il termine ultimo per iscriversi all’evento è stato posticipato a lunedì 24 ottobre. Per visionare il programma e scaricare il modulo di iscrizione visitare il sito ANORC al link: &lt;a href="http://www.anorc.it/notizia/269_DIG._Eat__V__Forum_Nazionale_sulla_dematerializzazione_dei_documenti__qui_.html"&gt;http://www.anorc.it/notizia/269_DIG._Eat__V__Forum_Nazionale_sulla_dematerializzazione_dei_documenti__qui_.html&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6089311802256565163-4455365630360986489?l=micheleiaselli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/feeds/4455365630360986489/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6089311802256565163&amp;postID=4455365630360986489' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/4455365630360986489'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/4455365630360986489'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/2011/10/quinta-edizione-del-digeat-punto-sul.html' title='Quinta edizione del DIG.Eat: punto sul programma e ultime novità'/><author><name>Michele Iaselli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10127281488683076017</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-I5nYhSZiTes/TqMgX1PW6nI/AAAAAAAAAqk/bEozwh-hMmk/s72-c/anorc.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6089311802256565163.post-1255122460701304599</id><published>2011-10-18T12:25:00.000-07:00</published><updated>2011-10-18T12:29:30.939-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='processo telematico'/><title type='text'>PCT, PEC, FIRMA DIGITALE e nuovi canali di consultazione</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-iNYc8oruRRs/Tp3TKSL5X9I/AAAAAAAAAqY/N6HlFIgG-pM/s1600/manifesto.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px 10px 10px 0px; width: 117px; height: 166px; float: left; cursor: pointer;" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5664916079935840210" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/-iNYc8oruRRs/Tp3TKSL5X9I/AAAAAAAAAqY/N6HlFIgG-pM/s200/manifesto.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il 28 Ottobre 2011 dalle ore 15,30 alle ore 19,30 a San Severo presso l'Auditorium del Teatro Comunale G. Verdi è stato organizzato da “SAN SEVERO FORENSE” un seminario formativo su:&lt;br /&gt;"Innovazione Forense e servizi telematici a servizio dell'Avvocatura: PCT, PEC, FIRMA DIGITALE e nuovi canali di consultazione" con il seguente programma:&lt;br /&gt;Presentazione dell'Associazione "San Severo Forense" ed indirizzo di  saluto - Avv. Gianpaolo Tancredi - Presidente dell'Associazione&lt;br /&gt;Saluti: avv. Guido de Rossi – Presidente FBE – Federazione degli Ordini Forensi d’Europa,  avv. Mario Ciarambino – Presidente Ordine Avvocati Foggia, avv. Giuseppe Agnusdei – Presidente Ordine Avvocati Lucera&lt;br /&gt;Introduzione dei relatori e moderazione degli interventi: Avv. Rosanna Tafanelli – Segretario dell'Associazione&lt;br /&gt;“Il Processo civile alla luce dell'innovazione informatica: nuove frontiere del diritto ed esperienze di PCT presso il Tribunale di Teramo": Avv. Maurizio Reale – Componente della Commissione per l’informatica e il processo telematico del Consiglio Nazionale Forense presso il Ministero della Giustizia.&lt;br /&gt;"Privacy e Sicurezza nelle attività di consultazione telematica": Avv. Michele Iaselli – Vicedirigente del Ministero della Difesa, Docente a contratto di informatica giuridica alla Federico II ed alla LUISS, Presidente dell'Andip (Associazione Nazionale per la Difesa della Privacy).&lt;br /&gt;"PCT, PEC, FIRMA DIGITALE, Consolle dell'Avvocato e nuovi canali di consultazione telematica, P.d.A. ": Graziano Ubertiello – Esperto di Servizi Telematici per l'Avvocatura.&lt;br /&gt;Il convegno gode del patrocinio del Comune di San Severo, della FBE, dell’Ordine Avvocati di Foggia e di quello di Lucera, ordini che hanno concesso n. 4 crediti formativi, avrà la durata di 4 ( quattro ) ore, sarà gratuito per gli Associati di “SAN SEVERO FORENSE”, mentre prevede un contributo di € 20,00 per i partecipanti Avvocati e di € 10,00 per i Praticanti non soci.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6089311802256565163-1255122460701304599?l=micheleiaselli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/feeds/1255122460701304599/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6089311802256565163&amp;postID=1255122460701304599' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/1255122460701304599'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/1255122460701304599'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/2011/10/pct-pec-firma-digitale-e-nuovi-canali.html' title='PCT, PEC, FIRMA DIGITALE e nuovi canali di consultazione'/><author><name>Michele Iaselli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10127281488683076017</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-iNYc8oruRRs/Tp3TKSL5X9I/AAAAAAAAAqY/N6HlFIgG-pM/s72-c/manifesto.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6089311802256565163.post-8142791746309279126</id><published>2011-10-11T12:07:00.000-07:00</published><updated>2011-10-12T11:43:08.632-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Studio Martelli e Partners'/><title type='text'>“Il licenziamento per scarso rendimento: violazione dell’obbligo di diligenza del lavoratore”.</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-aN9qnrHUHnM/TpSVg3SAh6I/AAAAAAAAAqM/ldkrH_u_lgs/s1600/licenziamento.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; FLOAT: left; HEIGHT: 134px; CURSOR: pointer" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5662315023339390882" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/-aN9qnrHUHnM/TpSVg3SAh6I/AAAAAAAAAqM/ldkrH_u_lgs/s200/licenziamento.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Il licenziamento per scarso rendimento è fattispecie spesso affrontata dalla Giurisprudenza, la quale però ha sottolineato, anche con pronunce recenti, che per qualificarsi scarso rendimento sono necessarie una componente soggettiva ed una oggettiva. In termini generali, una prestazione lavorativa caratterizzata da “scarso rendimento” può essere ritenuta insufficiente sia dal punto di vista quantitativo, come quantità di lavoro svolta nell’unità di tempo, sia qualitativo, quale risultato utile conseguito. L'&lt;a href="http://www.studiolegalemartelli.eu/avvocato-del-lavoro.html"&gt;avvocato del lavoro&lt;/a&gt; dunque avrà l’onere di dimostrare che il rendimento può dirsi carente in quanto non idoneo a conseguire l’obbiettivo per cui la mansione viene progettata. La sentenza n. 24361/2010 insiste sul fatto che un certo lassismo nell’attività del lavoratore, seppure non costantemente censurato dal datore di lavoro, possa ostacolare e frammentare anche l’attività dei colleghi, i quali non riescono agevolmente a perseguire il risultato finale. La Corte ha precisato ulteriormente che nella valutazione dei relativi risultati probatori dovrà tenersi conto del grado di diligenza normalmente richiesto per la prestazione lavorativa e di quello effettivamente usato dal lavoratore, e dell’incidenza della organizzazione complessiva del lavoro nell’impresa e dei fattori socioambientali. Per questo, il rendimento scarso di un lavoratore va inquadrato nell’ipotesi di violazione degli obblighi di diligenza. Ricade però sul datore di lavoro l’onere della prova della mancata perizia nello svolgimento delle mansioni, considerata anche la citata componente oggettiva della fattispecie in esame, per cui in alcuni casi il lavoratore potrebbe risultare concretamente inidoneo ad eseguire l’attività a cui è preposto, per qualsivoglia limite oggettivo, quale potrebbe essere una qualunque debolezza fisica.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Studio Martelli &amp;amp; Partners&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6089311802256565163-8142791746309279126?l=micheleiaselli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/feeds/8142791746309279126/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6089311802256565163&amp;postID=8142791746309279126' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/8142791746309279126'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/8142791746309279126'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/2011/10/il-licenziamento-per-scarso-rendimento.html' title='“Il licenziamento per scarso rendimento: violazione dell’obbligo di diligenza del lavoratore”.'/><author><name>Michele Iaselli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10127281488683076017</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-aN9qnrHUHnM/TpSVg3SAh6I/AAAAAAAAAqM/ldkrH_u_lgs/s72-c/licenziamento.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6089311802256565163.post-4066273007873992157</id><published>2011-10-08T04:15:00.000-07:00</published><updated>2011-10-08T04:21:58.664-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='internet'/><title type='text'>Steve Jobs: un bene o un male per il mondo informatico?</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-VQQTW998OBo/TpAyLWR6BxI/AAAAAAAAAqE/xK2NQLW8y0A/s1600/Jobs.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 133px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-VQQTW998OBo/TpAyLWR6BxI/AAAAAAAAAqE/xK2NQLW8y0A/s200/Jobs.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5661079902145349394" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La morte del padre di Apple Steve Jobs è stata celebrata e vissuta come una grande perdita per l’umanità e sicuramente l’apporto dato da questo grande personaggio allo sviluppo delle nuove tecnologie è stato immenso e probabilmente poteva ancora crescere con il tempo. Ma devo dire che il buon Stallman, padre del software libero, per quanto poco elegante nei modi, non ha tutti i torti.&lt;br /&gt;Il presidente della Free Software  Foundation ha addirittura bollato la dipartita di Jobs come la fine di un’influenza maligna nel mondo informatico, ma a prescindere da queste espressioni volutamente provocatorie ed in sintonia con il personaggio Stallman, bisogna riconoscere che qualcosa di vero nelle sue affermazioni c’è.&lt;br /&gt;Se vogliamo Jobs è stato estremamente abile non solo nel blindare le sue “creazioni”, ma nel creare una serie di servizi “obbligati” intorno ai suoi prodotti che hanno lasciato ben poco spazio e quindi ben poca libertà agli utenti. Il messaggio di Jobs è stato chiaro “se vuoi entrare nel mio mondo, sei benvenuto ma per rimanerci dovrai per sempre accettare le mie imposizioni”.&lt;br /&gt;Quindi personaggio geniale, ma anche grande mente imprenditoriale, che ha visto così crescere a dismisura le sue ricchezze concedendo ben poco (anzi nulla) alla collettività. Troppo spesso questo discorso viene limitato solo a Bill Gates ed a Microsoft, ma indubbiamente negli ultimi tempi con le sue ultime invenzioni (vedi ipad, ipod) l’Apple sta davvero esagerando imponendo per forza di cose propri standard ed applicazioni necessarie anche per piccole utilità.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6089311802256565163-4066273007873992157?l=micheleiaselli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/feeds/4066273007873992157/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6089311802256565163&amp;postID=4066273007873992157' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/4066273007873992157'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/4066273007873992157'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/2011/10/steve-jobs-un-bene-o-un-male-per-il.html' title='Steve Jobs: un bene o un male per il mondo informatico?'/><author><name>Michele Iaselli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10127281488683076017</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-VQQTW998OBo/TpAyLWR6BxI/AAAAAAAAAqE/xK2NQLW8y0A/s72-c/Jobs.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6089311802256565163.post-1057073496671680735</id><published>2011-09-29T08:38:00.000-07:00</published><updated>2011-09-29T08:41:38.616-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='reati informatici'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='internet'/><title type='text'>Norme ammazza blog: quale diritto?</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-EbWLp6XaVh8/ToSRn7FSZRI/AAAAAAAAAp8/mwVzTAPfWBc/s1600/ammazzablog.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 175px; height: 200px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-EbWLp6XaVh8/ToSRn7FSZRI/AAAAAAAAAp8/mwVzTAPfWBc/s200/ammazzablog.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5657807146944980242" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Grande fermento della Rete e di tutti i blogger per il famoso pacchetto intercettazioni che comprende anche le norme cosiddette "ammazza blog", ovvero la possibilità di imporre ai gestori di tutti i siti informatici l'obbligo di procedere alla rettifica di ogni contenuto pubblicato dietro semplice richiesta, fondata o meno, del soggetto che se ne ritenga leso. La mancata rettifica nei termini comporterebbe per il blogger una sanzione pecuniaria sino a 12 mila euro.&lt;br /&gt;Il momento purtroppo è drammatico e va visto anche in relazione all’attuale complessa situazione di governo che complice la crisi economica si trova in equilibrio precario. La storia ce lo insegna, quando viviamo queste difficili situazioni di instabilità e conflitto tra poteri, principi come la democrazia, la trasparenza, la libertà di espressione sono ampiamente schiacciati in nome della “ragion di stato” e quindi per noi giuristi appare difficile esaminare giuridicamente delle norme che “consentitemelo” non hanno niente di giuridico.&lt;br /&gt;Cosa può significare un obbligo di rettifica senza possibilità di replica? Se come blogger sostengo eresie, cagionando un ingiusto danno a terzi, è giusto che paghi, ma dopo che chi mi contesta dimostri il contrario. E’ questo un principio elementare di diritto che non può sfuggire a qualsiasi legislatore, per cui è con grande rammarico che in questo post non posso parlare di diritto. Dovrei parlare di politica……ma me ne guardo bene!!!!!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6089311802256565163-1057073496671680735?l=micheleiaselli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/feeds/1057073496671680735/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6089311802256565163&amp;postID=1057073496671680735' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/1057073496671680735'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/1057073496671680735'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/2011/09/norme-ammazza-blog-quale-diritto.html' title='Norme ammazza blog: quale diritto?'/><author><name>Michele Iaselli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10127281488683076017</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-EbWLp6XaVh8/ToSRn7FSZRI/AAAAAAAAAp8/mwVzTAPfWBc/s72-c/ammazzablog.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6089311802256565163.post-3437846617289169424</id><published>2011-09-25T08:08:00.000-07:00</published><updated>2011-09-25T08:14:15.274-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sicurezza informatica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Privacy'/><title type='text'>Cos'è il Disaster Recovery?</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-DMvyiw-OYHw/Tn9Er3uX2nI/AAAAAAAAAp0/FcObRl-AmQc/s1600/disaster%2Brecovery.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px 10px 10px 0px; width: 200px; height: 133px; float: left; cursor: pointer;" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5656315177484147314" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/-DMvyiw-OYHw/Tn9Er3uX2nI/AAAAAAAAAp0/FcObRl-AmQc/s200/disaster%2Brecovery.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Alla luce della riforma del codice dell’amministrazione digitale ed in particolare dell’art. 50 bis si sente spesso parlare di disaster recovery. Ma cos’è un piano di disaster recovery? E come viene regolamentato?&lt;br /&gt;Il contratto di Disaster Recovery assolve alla funzione di fornire alle imprese di una certa dimensione servizi volti alla analisi dei rischi di inoperatività del sistema EDP e delle misure di riduzione degli stessi, nonché nella messa a punto del vero e proprio piano di emergenza informatica, che ricomprende in particolare procedure per l’impiego temporaneo di un centro di elaborazione dati alternativo o comunque l’utilizzo di macchine di soccorso da utilizzare in attesa della riattivazione.&lt;br /&gt;L’accordo in esame può costituire oggetto di una particolare clausola inserita nel contratto di outsourcing, ma nel caso in cui le parti decidono di stipulare un autonomo contratto, che prescinda da chi debba gestire il servizio, la fattispecie negoziale deve inquadrarsi nell’ambito dell’appalto di servizi o del contratto di opera a seconda della qualità del contraente. Se si tratta di un’impresa che si impegna a realizzare il servizio con la propria organizzazione di mezzi e personale ovviamente si stipulerà un appalto, mentre se si tratta del singolo professionista o di un gruppo di professionisti associati si concluderà un contratto di opera, nel quale prevale il lavoro personale.&lt;br /&gt;Un piano di disaster recovery prevede esplicitamente i passi da seguire quando una catastrofe distrugge i sistemi e i dati.&lt;br /&gt; Innanzitutto è necessario fare un elenco dei potenziali disastri che potrebbero verificarsi sulla rete. Tra le cause principali si segnalano il malfunzionamento dei dischi, l’interruzione temporanea delle operazioni, i virus, gli attacchi di hackers, la distruzione fisica.&lt;br /&gt; Il passo successivo nella creazione del piano consiste nel definire le priorità per applicazioni automatizzate, nel senso che devono essere determinate le funzioni del sistema che devono essere ripristinate immediatamente dopo un disastro e quelle che invece possono aspettare.&lt;br /&gt; Il terzo passo nella creazione del piano di Disaster Recovery consiste nell’identificare e implementare misure preventive.&lt;br /&gt; Il passo successivo nel processo di pianificazione consiste nello scrivere le istruzioni di ripristino, preparare, cioè, un elenco dettagliato che spieghi esattamente che cosa fare quando un sistema qualsiasi deve essere ripristinato.&lt;br /&gt;Infine è necessario perfezionare il piano, accertando altresì che il medesimo funzioni attraverso tests di verifica e sottoponendolo a revisione periodica.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6089311802256565163-3437846617289169424?l=micheleiaselli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/feeds/3437846617289169424/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6089311802256565163&amp;postID=3437846617289169424' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/3437846617289169424'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/3437846617289169424'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/2011/09/cose-il-disaster-recovery.html' title='Cos&apos;è il Disaster Recovery?'/><author><name>Michele Iaselli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10127281488683076017</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-DMvyiw-OYHw/Tn9Er3uX2nI/AAAAAAAAAp0/FcObRl-AmQc/s72-c/disaster%2Brecovery.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6089311802256565163.post-350021533760002070</id><published>2011-09-18T02:40:00.000-07:00</published><updated>2011-09-18T02:58:40.343-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ODR'/><title type='text'>Nuova edizione del libro "La mediazione e l'ODR nazionale ed internazionale"</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-jMKiD1jFmqs/TnW-VtOPbOI/AAAAAAAAApk/NGAvSwWR28Y/s1600/libromediazione.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 141px; FLOAT: left; HEIGHT: 200px; CURSOR: pointer" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5653634187359382754" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/-jMKiD1jFmqs/TnW-VtOPbOI/AAAAAAAAApk/NGAvSwWR28Y/s200/libromediazione.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;Alla luce del nuovo Decreto del Ministero della Giustizia n. 145/2011, che ha modificato ed integrato il D.M. 180/2010, ho riveduto la mia precedente edizione del libro "La mediazione e l'ODR nazionale ed internazionale" aggiornando il testo alla nuova normativa ed aggiungendo alcuni commenti in materia. Ho anche modificato ed integrato la documentazione allegata.&lt;br /&gt;Il testo può essere acquistato on line all'indirizzo&lt;br /&gt;&lt;a href="https://www.lulu.com/commerce/index.php?fBuyProduct=17170519"&gt;https://www.lulu.com/commerce/index.php?fBuyProduct=17170519&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6089311802256565163-350021533760002070?l=micheleiaselli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/feeds/350021533760002070/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6089311802256565163&amp;postID=350021533760002070' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/350021533760002070'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/350021533760002070'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/2011/09/nuova-edizione-del-libro-la-mediazione.html' title='Nuova edizione del libro &quot;La mediazione e l&apos;ODR nazionale ed internazionale&quot;'/><author><name>Michele Iaselli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10127281488683076017</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-jMKiD1jFmqs/TnW-VtOPbOI/AAAAAAAAApk/NGAvSwWR28Y/s72-c/libromediazione.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6089311802256565163.post-562516669231552964</id><published>2011-09-11T02:38:00.000-07:00</published><updated>2011-09-11T02:57:55.683-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ODR'/><title type='text'>DM 180/2010: ecco il testo aggiornato</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-gKK0Wq_idHk/TmyD7mtwcmI/AAAAAAAAApc/PzpH451RfyE/s1600/mediazione.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; FLOAT: left; HEIGHT: 150px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5651036692471116386" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/-gKK0Wq_idHk/TmyD7mtwcmI/AAAAAAAAApc/PzpH451RfyE/s200/mediazione.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;Come è noto di recente il DM 145/2011 ha modificato il DM 180/2010 che disciplina la determinazione dei criteri e delle modalità di iscrizione e tenuta del registro degli organismi di mediazione e dell'elenco dei formatori per la mediazione, nonché l'approvazione delle indennità spettanti agli organismi, ai sensi dell'articolo 16 del decreto legislativo 4 marzo 2010, n. 28.&lt;br /&gt;Le modifiche hanno in parte recepito le numerosi contestazioni che hanno contraddistinto questo periodo iniziale di vigenza della mediazione ed in particolare si è inteso attribuire al mediatore una maggiore professionalità e ridurre i costi della mediazione ritenuti ancora troppo alti.&lt;br /&gt;Probabilmente questo è solo l'inizio di tutta una serie di modifiche ed aggiornamenti che interesseranno anche il provvedimento principale (d.lgs. 28/2010), ma in ogni caso ho reso disponibile la versione aggiornata del DM 180/2010 al seguente indirizzo &lt;a href="http://www.micheleiaselli.it/DM180.pdf"&gt;www.micheleiaselli.it/DM180.pdf&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6089311802256565163-562516669231552964?l=micheleiaselli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/feeds/562516669231552964/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6089311802256565163&amp;postID=562516669231552964' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/562516669231552964'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/562516669231552964'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/2011/09/dm-1802010-ecco-il-testo-aggiornato.html' title='DM 180/2010: ecco il testo aggiornato'/><author><name>Michele Iaselli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10127281488683076017</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-gKK0Wq_idHk/TmyD7mtwcmI/AAAAAAAAApc/PzpH451RfyE/s72-c/mediazione.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6089311802256565163.post-819433070238951135</id><published>2011-09-10T03:18:00.000-07:00</published><updated>2011-09-10T03:27:40.467-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='e-government'/><title type='text'>we-gov: cos'è?</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-ocoRw6STyuE/Tms6dufh20I/AAAAAAAAApU/xsdX3b-B6R8/s1600/we.gov_-330x250.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 152px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-ocoRw6STyuE/Tms6dufh20I/AAAAAAAAApU/xsdX3b-B6R8/s200/we.gov_-330x250.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5650674439837309762" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Lo chiamano we-gov ed è il fenomeno del momento, ma in realtà non è altro che un’evoluzione della cd. e-democracy alla luce del web 2.0.&lt;br /&gt;Tutti i cittadini oggi partecipano sempre più alle scelte politiche del paese con i loro commenti ben visibili e talvolta molto pittoreschi che è possibile leggere sui social network. Anche i politici (v. Obama) ormai hanno capito l’importanza del web ed hanno una loro pagina su Facebook o su altri social network anche più professionali dove informano gli “amici” su tutte le iniziative in corso e mantengono viva l’attenzione dell’elettorato.&lt;br /&gt;A livello normativo un' importante conseguenza della digitalizzazione degli uffici pubblici è la possibilità, prevista dall’art. 4 del codice dell’amministrazione digitale, per cittadini e imprese di accedere ai documenti e partecipare al procedimento amministrativo grazie all’uso dei nuovi strumenti informatici. L’art. 55 del codice prevede anche la partecipazione del cittadino alle iniziative normative del Governo.&lt;br /&gt;Del resto lo stesso art. 3 sancisce come principio fondamentale del codice proprio il diritto dei cittadini e delle imprese di richiedere ed ottenere l’uso delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione nei rapporti con le pubbliche amministrazioni centrali e con i gestori di pubblici servizi statali nei limiti di quanto previsto dal provvedimento.&lt;br /&gt;La stessa e-democracy (art. 8) intesa come possibilità, grazie alle nuove tecnologie, di una maggiore partecipazione dei cittadini, anche residenti all’estero, alla formazione dei processi decisionali attinenti alla collettività, potrà trovare piena applicazione.&lt;br /&gt;In effetti come è noto il piano di e-government ha come modello una Pubblica Amministrazione orientata all’utente, cittadino ed impresa, fornitrice di moderni servizi, creatrice di valore “pubblico”, con cui sia facile operare. Una Pubblica Amministrazione efficiente e trasparente nei suoi compiti e nel suo grande patrimonio informativo, fattore di innovazione e di competitività per il Paese. La realizzazione di un tale modello di e-government poggia su moderne infrastrutture “abilitanti” che ne assicurano in modo efficiente e sicuro alcune funzionalità di base. Un sistema di e-government nei suoi sviluppi più avanzati potrà, quindi, rappresentare anche un potente strumento di coinvolgimento e partecipazione dei cittadini ai processi decisionali, evolvendo verso modelli innovativi di e-democracy.&lt;br /&gt;Ma per parlare di democrazia elettronica molti autori usano innanzitutto fare una distinzione tra e-democracy, e-government ed e-politics.&lt;br /&gt;Per e-politics si intende l'utilizzo di Internet come strumento di gestione delle relazioni tra un soggetto politico ed i propri interlocutori strategici. Fare e-politics significa usare internet per informare, comunicare, interagire. Il vantaggio di internet è che esso consente di stabilire relazioni dirette, simmetriche, interattive, di qualità e a lungo termine tra gli interlocutori.&lt;br /&gt;Per e-government si intende l’implementazione di servizi on-line finalizzati a migliorare l’efficienza delle transazioni fra cittadini, imprese e pubblica amministrazione.&lt;br /&gt;Per e-democracy si fa riferimento in termini generali all’uso delle nuove tecnologie per aumentare il livello di trasparenza dei processi interni alla pubblica amministrazione e ai governi e per consentire ai cittadini di partecipare in modo più attivo ai loro processi decisionali (democrazia diretta).&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6089311802256565163-819433070238951135?l=micheleiaselli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/feeds/819433070238951135/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6089311802256565163&amp;postID=819433070238951135' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/819433070238951135'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/819433070238951135'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/2011/09/we-gov-cose.html' title='we-gov: cos&apos;è?'/><author><name>Michele Iaselli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10127281488683076017</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-ocoRw6STyuE/Tms6dufh20I/AAAAAAAAApU/xsdX3b-B6R8/s72-c/we.gov_-330x250.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6089311802256565163.post-3577936181092695712</id><published>2011-07-31T15:57:00.000-07:00</published><updated>2011-07-31T16:04:16.467-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Privacy'/><title type='text'>Un sondaggio sul Registro Pubblico Delle Opposizioni</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-jXsDPrff-ns/TjXfNJ3Ci0I/AAAAAAAAApM/EGyOngLXwy8/s1600/Registro_Pubblico_delle_Opposizioni_logo_big.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 135px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-jXsDPrff-ns/TjXfNJ3Ci0I/AAAAAAAAApM/EGyOngLXwy8/s200/Registro_Pubblico_delle_Opposizioni_logo_big.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5635655925802109762" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Funziona già da mesi ed è stato annunciato come la soluzione contro il telemarketing selvaggio. Sarà vero? Ho deciso, quindi, di lanciare questo sondaggio sul funzionamento del Registro Pubblico delle Opposizioni per sapere se effettivamente si sta ottenendo qualche risultato o meno.&lt;br /&gt;Analogo sondaggio è stato lanciato dall'ANDIP (www.difesaprivacy.it) l'Associazione che presiedo.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6089311802256565163-3577936181092695712?l=micheleiaselli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/feeds/3577936181092695712/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6089311802256565163&amp;postID=3577936181092695712' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/3577936181092695712'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/3577936181092695712'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/2011/07/un-sondaggio-sul-registro-pubblico.html' title='Un sondaggio sul Registro Pubblico Delle Opposizioni'/><author><name>Michele Iaselli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10127281488683076017</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-jXsDPrff-ns/TjXfNJ3Ci0I/AAAAAAAAApM/EGyOngLXwy8/s72-c/Registro_Pubblico_delle_Opposizioni_logo_big.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6089311802256565163.post-8436637824716468449</id><published>2011-07-25T10:11:00.000-07:00</published><updated>2011-07-25T10:26:07.630-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='reati informatici'/><title type='text'>Arrivano nuovi hackers non proprio...etici</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-i1n30Hvggf0/Ti2ktpoX_vI/AAAAAAAAApE/oBT-wnnCb-Q/s1600/pirati-informatici.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px 10px 10px 0px; width: 200px; height: 200px; float: left; cursor: pointer;" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5633339813086625522" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/-i1n30Hvggf0/Ti2ktpoX_vI/AAAAAAAAApE/oBT-wnnCb-Q/s200/pirati-informatici.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Leggo su Repubblica &lt;a href="http://www.repubblica.it/cronaca/2011/07/25/news/attacco_cnaipic-19587826/?ref=HRER3-1"&gt;http://www.repubblica.it/cronaca/2011/07/25/news/attacco_cnaipic-19587826/?ref=HRER3-1&lt;/a&gt; che i  server della polizia italiana sarebbero stati hackerati. Un gruppo di pirati informatici definitosi Lulzsec  - già responsabile di attacchi a colossi come Sony e Cia ha comunicato di essere penetrato all'interno dei server del Cnaipic, il Centro nazionale anticrimine informatico per la protezione delle infrastrutture critiche della polizia italiana trafugando migliaia di documenti di ogni tipo. Ciò che maggiormente preoccupa è che il gruppo ha annunciato l'intenzione di mettere tutti i documenti online e ne ha già pubblicata una piccola parte, poco più dell'1%.&lt;br /&gt;Come avevo già anticipato &lt;a href="http://micheleiaselli.blogspot.com/2010/11/wikileaks-il-sapore-di-una-beffa.html"&gt;http://micheleiaselli.blogspot.com/2010/11/wikileaks-il-sapore-di-una-beffa.html&lt;/a&gt; il fenomeno wikileaks fa sentire il suo effetto e già altri personaggi si preparano per scatenare battaglie mediatiche sul web che nella maggior parte dei casi sono tali più nella forma che nella sostanza. Troppo vivo è il desiderio di “colpire” la pubblica opinione, di far sentire la propria forza, di essere protagonisti ed indubbiamente Internet fornisce gli strumenti giusti per alimentare le aspirazioni di genialoidi senza scrupoli.&lt;br /&gt;La morale di tutto ciò è che i livelli di sicurezza informatica purtroppo sono ancora troppo bassi e specialmente gli enti pubblici sono estremamente esposti e vulnerabili ad attacchi di hackers non proprio etici.&lt;br /&gt;Non esiste più ormai la figura dell’hacker di “nobili principi”, per la verità molto discutibili, che penetra il sistema informatico solo per dimostrare la vulnerabilità dello stesso. Adesso chi agisce in tal senso lo fa per una finalità ben precisa che è quella di segnalarsi al mondo intero come colui che è riuscito in un’epica impresa ed è stato in grado di rilevare un marcio che sarà sempre e solo annunciato, ma mai effettivamente provato.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6089311802256565163-8436637824716468449?l=micheleiaselli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/feeds/8436637824716468449/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6089311802256565163&amp;postID=8436637824716468449' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/8436637824716468449'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/8436637824716468449'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/2011/07/arrivano-nuovi-hackers-non-proprioetici.html' title='Arrivano nuovi hackers non proprio...etici'/><author><name>Michele Iaselli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10127281488683076017</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-i1n30Hvggf0/Ti2ktpoX_vI/AAAAAAAAApE/oBT-wnnCb-Q/s72-c/pirati-informatici.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6089311802256565163.post-1940759235270765476</id><published>2011-07-17T08:48:00.000-07:00</published><updated>2011-07-17T09:00:58.321-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='internet'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diritto d&apos;autore'/><title type='text'>Caso About Elly: Giustizia è fatta!!</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-RB-vKJl95EQ/TiMEuzKdfII/AAAAAAAAAo8/KKXNWMxZRRI/s1600/About%2BElly.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 142px; FLOAT: left; HEIGHT: 200px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5630349161197829250" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/-RB-vKJl95EQ/TiMEuzKdfII/AAAAAAAAAo8/KKXNWMxZRRI/s200/About%2BElly.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Come è noto con ordinanza del 22 marzo 2011 il Tribunale di Roma aveva inibito a Yahoo! la prosecuzione e la ripetizione della violazione dei diritti di sfruttamento economico sul film "About Elly" mediante il collegamento a mezzo dell'omonimo motore di ricerca ai siti riproducenti in tutto o in parte l'opera, diversi dal sito ufficiale del film.&lt;br /&gt;Le decisione aveva fatto gridare allo scandalo in quanto penalizzava l'intero meccanismo di funzionamento di Internet, che fondamentalmente si regge sui richiami ipertestuali ed aveva configurato una "pericolosa" responsabilità degli Internet Provider.&lt;br /&gt;Adesso e per la precisione l'11 luglio 2011 la Sezione Specializzata di proprietà intellettuale del Tribunale di Roma ha completamente ribaltato le conclusioni cui era pervenuto il precedente giudice e revocato la citata ordinanza, accogliendo integralmente le richieste formulate da Yahoo.&lt;br /&gt;Il Tribunale di Roma ha innanzitutto precisato che nella definizione delle controversie relative alla responsabilità degli intermediari della comunicazione per violazione di diritti di proprietà intellettuale perpetrate da parte dei loro utenti è fondamentale ricordare che la vigente disciplina europea e nazionale in materia di tutela del diritto d’autore, nel bilanciamento dei contrapposti interessi, attribuisce valore preminente al rispetto delle esigenze di promozione e tutela della libera circolazione dei servizi della società dell’informazione.&lt;br /&gt;Inoltre, nel rispetto del principio di certezza del diritto e delle stesse norme di carattere processuale, il titolare dei diritti che chiede all’intermediario della comunicazione, o al giudice di ordinare all’intermediario della comunicazione, di rimuovere un determinato contenuto o di renderlo inaccessibile, è tenuto ad individuare puntualmente l’URL del contenuto medesimo non essendo sufficiente un generico riferimento a talune tipologie di contenuti, come nel caso di specie e deve dimostrare puntualmente non solo la titolarità del proprio diritto, ma anche il carattere abusivo degli altrui atti contestati. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;E' possibile leggere un primo commento molto interessante di Guido Scorza sulla rivista LeggiOggi.it all'indirizzo &lt;a href="http://www.leggioggi.it/2011/07/14/yahoo-la-legge-e-uguale-per-tutti-anche-per-elly/"&gt;http://www.leggioggi.it/2011/07/14/yahoo-la-legge-e-uguale-per-tutti-anche-per-elly/&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6089311802256565163-1940759235270765476?l=micheleiaselli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/feeds/1940759235270765476/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6089311802256565163&amp;postID=1940759235270765476' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/1940759235270765476'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/1940759235270765476'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/2011/07/caso-about-elly-giustizia-e-fatta.html' title='Caso About Elly: Giustizia è fatta!!'/><author><name>Michele Iaselli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10127281488683076017</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-RB-vKJl95EQ/TiMEuzKdfII/AAAAAAAAAo8/KKXNWMxZRRI/s72-c/About%2BElly.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6089311802256565163.post-8347590737221991851</id><published>2011-07-10T02:49:00.000-07:00</published><updated>2011-07-10T02:51:50.396-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='internet'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diritto d&apos;autore'/><title type='text'>Spotify: il cloud nella musica</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-f9bYOO-B-ws/Thl2KdiZgqI/AAAAAAAAAo0/ccXZ-wbA7uE/s1600/spotify.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; FLOAT: left; HEIGHT: 136px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5627659131475821218" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/-f9bYOO-B-ws/Thl2KdiZgqI/AAAAAAAAAo0/ccXZ-wbA7uE/s200/spotify.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;In arrivo negli Usa il nuovo servizio musicale denominato "Spotify". Il sistema su cui si fonda questo servizio è piuttosto semplice e sfrutta le potenzialità del cloud computing. Si tratta di 13 milioni di brani musicali sempre a disposizione di tutti che possono essere utilizzati senza alcun download.&lt;br /&gt;In Italia questo servizio non è ancora disponibile, mentre in altri paesi europei, come Regno Unito, Francia, Spagna, e Svezia dove è nato, ha un successo enorme.&lt;br /&gt;Ovviamente il successo del servizio è stato possibile grazie agli accordi con le major e con le etichette indipendenti, che hanno garantito un catalogo musicale enorme, anche se non sempre completo.&lt;br /&gt;Spotify è un servizio sostanzialmente gratuito che però sfrutta i vantaggi della Rete, difatti di base è possibile iniziare ad utilizzare il servizio senza alcun onere rispettando un limite di ascolto di 20 ore al mese ed accettando di visionare la pubblicità.&lt;br /&gt;Naturalmente, nel pieno rispetto delle caratteristiche di molti servizi presenti su Internet, se si vogliono eliminare queste limitazioni bisogna pagare una sorta di abbonamento che a seconda dei piani previsti va da 4,99 sterline o 9,99 sterline al mese.&lt;br /&gt;Il servizio in argomento rappresenta solo una delle possibili applicazioni del cloud computing che, nel pieno rispetto del diritto d'autore, è in grado di garantire agli utenti la possibilità di accedere a file musicali gratuitamente o comunque a costi minimi.&lt;br /&gt;Credo che questa debba essere considerata la nuova frontiera di Internet, dando spazio a servizi che sfruttando le caratteristiche della Rete possano fornire indubbi vantaggi agli utenti senza violare diritti di terzi. In questo modo sarà possibile superare anche le annose problematiche legate alle regolamentazioni della Rete che mai potranno essere risolte efficacemente. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6089311802256565163-8347590737221991851?l=micheleiaselli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/feeds/8347590737221991851/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6089311802256565163&amp;postID=8347590737221991851' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/8347590737221991851'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/8347590737221991851'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/2011/07/spotify-il-cloud-nella-musica.html' title='Spotify: il cloud nella musica'/><author><name>Michele Iaselli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10127281488683076017</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-f9bYOO-B-ws/Thl2KdiZgqI/AAAAAAAAAo0/ccXZ-wbA7uE/s72-c/spotify.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6089311802256565163.post-8333571014313304274</id><published>2011-07-06T11:28:00.000-07:00</published><updated>2011-07-06T11:32:18.882-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ODR'/><title type='text'>Chi ha introdotto il termine mediaconciliazione?</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/--O0-zOTPWkM/ThSpnqa2lLI/AAAAAAAAAos/AQafznKIASY/s1600/conciliazione.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 164px;" src="http://3.bp.blogspot.com/--O0-zOTPWkM/ThSpnqa2lLI/AAAAAAAAAos/AQafznKIASY/s200/conciliazione.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5626308333359502514" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Spesso i giornalisti creano delle terminologie del tutto fuorvianti che, per quanto ad effetto, spesso finiscono solo per fare confusione.&lt;br /&gt;E’ il caso appunto della mediaconciliazione, terminologia del tutto impropria adottata per definire il ben noto istituto della mediazione civile e commerciale.&lt;br /&gt;Difatti il nome mediaconciliazione, oltre ad essere sconosciuto alla legge ed al Ministero della Giustizia, risulta fuorviante e privo di attinenza. Anche perchè il prefisso “media-” riguarda prevalentemente il mondo dei mezzi e delle aziende di (tele)comunicazione, ma non quello del diritto. Es. (mass)media, mediateca, ma anche Mediaset, Mediaworld, ecc.&lt;br /&gt;A questo punto mi domando: chi è che per primo ha introdotto tale termine? Perché ancora adesso tutti si ostinano ad utilizzare questo termine così infelice?&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6089311802256565163-8333571014313304274?l=micheleiaselli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/feeds/8333571014313304274/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6089311802256565163&amp;postID=8333571014313304274' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/8333571014313304274'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/8333571014313304274'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/2011/07/chi-ha-introdotto-il-termine.html' title='Chi ha introdotto il termine mediaconciliazione?'/><author><name>Michele Iaselli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10127281488683076017</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/--O0-zOTPWkM/ThSpnqa2lLI/AAAAAAAAAos/AQafznKIASY/s72-c/conciliazione.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6089311802256565163.post-5319159517393258144</id><published>2011-07-05T11:01:00.001-07:00</published><updated>2011-07-05T11:04:08.596-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='internet'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diritto d&apos;autore'/><title type='text'>No al Bavaglio ad Internet – La notte della Rete</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-mKvAznwW_9Y/ThNR3U65q6I/AAAAAAAAAok/0gwIhD6sM88/s1600/notteretesmall.bmp"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 182px; FLOAT: left; HEIGHT: 200px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5625930370466294690" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/-mKvAznwW_9Y/ThNR3U65q6I/AAAAAAAAAok/0gwIhD6sM88/s200/notteretesmall.bmp" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Oggi 5 luglio, a 24 ore dall'approvazione della Delibera definita "ammazza-Internet", i blogger italiani, artisti, esponenti della rete, leader politici, cittadini e utenti del web si troveranno a Roma dalle 17.30 alle 21 per una no-stop contro il provvedimento alla Domus Talenti a Roma ( via delle Quattro Fontane, 113).&lt;br /&gt;L'evento è stato promosso dalle seguenti associazioni: Adiconsum, Agorà Digitale, Altroconsumo, Assonet-Confesercenti, Assoprovider-Confcommercio, Avaaz.org, Popolo viola, Radicali italiani, Studio Legale Sarzana &amp;amp; Associati, Valigia blu.&lt;br /&gt;La manifestazione contesta la Delibera dell'Agcom che, sul modello francese, intende creare una sorta di censura del web attribuendo poteri di controllo alla stessa Autorità sui contenuti dei siti web che, se in contrasto con le norme a tutela del diritto d'autore, dovranno essere immediatamente rimossi entro 48 ore dalla contestazione. In caso contrario, dopo un sommario accertamento, i contenuti in questione verranno immediatamente bloccati e resi irraggiungibili su disposizione dell'Agcom.&lt;br /&gt;Questi provvedimenti, purtroppo, sono una chiara conseguenza del grosso problema rappresentato dalla mancanza di regolamentazione della Rete che può dar luogo ad eccessi come questo, ma che al contrario nemmeno può consentire un totale arbitrio degli utenti di Internet. Si tratta di una questione da tempo dibattuta che merita una soluzione definitiva, che tarda ad arrivare a causa delle inevitabili ripercussioni, principalmente, di natura internazionale che si vengono a creare.&lt;br /&gt;Ovviamente, però, non è possibile pensare di risolvere un problema così grande con un semplice provvedimento amministrativo, che per quanto derivante da un'Autorità indipendente non fornisce quelle necessarie garanzie di trasparenza e difesa proprie di ogni democrazia degna di questo nome. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6089311802256565163-5319159517393258144?l=micheleiaselli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/feeds/5319159517393258144/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6089311802256565163&amp;postID=5319159517393258144' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/5319159517393258144'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/5319159517393258144'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/2011/07/no-al-bavaglio-ad-internet-la-notte.html' title='No al Bavaglio ad Internet – La notte della Rete'/><author><name>Michele Iaselli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10127281488683076017</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-mKvAznwW_9Y/ThNR3U65q6I/AAAAAAAAAok/0gwIhD6sM88/s72-c/notteretesmall.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6089311802256565163.post-285865793550344890</id><published>2011-06-22T10:44:00.000-07:00</published><updated>2011-06-22T10:54:12.790-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='informatica giuridica'/><title type='text'>MASTER IN DIRITTO DELLE TECNOLOGIE</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-mBSXOjq5QeA/TgIroEuTHpI/AAAAAAAAAoc/mqj6F73DT8k/s1600/polibio%2Blogo.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; FLOAT: left; HEIGHT: 63px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5621103252374494866" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/-mBSXOjq5QeA/TgIroEuTHpI/AAAAAAAAAoc/mqj6F73DT8k/s200/polibio%2Blogo.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il Master avrà inizio il 22 Ottobre 2011 e si svolgerà a Napoli presso il Centro Direzionale - Isola F12 primo piano (Confcommercio) di fronte al Palazzo di Giustizia a 100 mt dalla Circumvesuviana.&lt;br /&gt;Il programma è strutturato in 60 ore:&lt;br /&gt;48 ore - 8 lezioni da 6 ore - Teoria dalle ore 10:00 alle ore 16:00 – Sabato e 12 ore - 3 lezioni da 4 ore - Pratica dalle ore 10:00 alle ore 14:00 - Sabato (aula informatica).&lt;br /&gt;Date:&lt;br /&gt;22/10 – 26/11 – 17/12 – 21/1 – 25/2- 23/3 - 24/3 – 20/4 - 21/4- 18/5 - 19/5 – prenotazioni entro 29 Luglio 2011 (sconto del 20%).&lt;br /&gt;Per laureandi e laureati in diritto ed economia, avvocati, dottori commercialisti, dipendenti e dirigenti pubblici, informatici.&lt;br /&gt;Offre a giuristi, professionisti, esperti di sicurezza informatica, operatori della P.A., conoscenze approfondite e competenze specifiche nell’ambito del diritto delle tecnologie informatiche, fornendo loro gli strumenti operativi indispensabili per muoversi agevolmente in questo settore in continua e rapida evoluzione.&lt;br /&gt;Programma:&lt;br /&gt;L’informatica per il diritto, il diritto per l’informatica&lt;br /&gt;La telematica giuridica&lt;br /&gt;La rete, i bit, la sicurezza ed il diritto&lt;br /&gt;La tutela delle libertà nell’era digitale&lt;br /&gt;Diritto d’autore, contratto e DRM: il lato oscuro del mercato delle informazioni digitali&lt;br /&gt;Documento informatico: Firma digitale e posta elettronica certificata (PEC)&lt;br /&gt;L’utilizzo degli strumenti informatici nella riforma del processo civile: Il Polis Web ed il Processo Telematico&lt;br /&gt;Le misure di sicurezza in materia di protezione dei dati personali&lt;br /&gt;D. Lgs 196/2003: Nuovo Codice della Privacy&lt;br /&gt;L’E-Government: Informatizzazione amministrativa ed il Nuovo Codice della Pubblica Amministrazione Digitale&lt;br /&gt;L’e-procurement e le nuove procedure di acquisto della P.A. nell’ambito del piano di e-government&lt;br /&gt;La fatturazione elettronica: adempimenti e semplificazioni&lt;br /&gt;La sicurezza della Rete in azienda&lt;br /&gt;Virtual enterprise: aspetti normativi, pratici e tecnici&lt;br /&gt;I contratti informatici&lt;br /&gt;Banche dati: la ricerca giuridica&lt;br /&gt;I nuovi diritti digitali e le nuove realtà della rete: free software, open-source, meta-tag, weblinking, spamming, top ranking, copydown, no-copyright, anonimato, net strike, Phishing – domain names&lt;br /&gt;Il commercio elettronico: profili giuridici&lt;br /&gt;Le misure alternative di risoluzione delle controversie (ADR)&lt;br /&gt;Crime Profile: aspetti psicologici e criminologici sulla Rete&lt;br /&gt;I crimini informatici&lt;br /&gt;Il furto di identità. L’identità digitale&lt;br /&gt;La riservatezza del libero professionista e le tecnologie informatiche&lt;br /&gt;I crimini ad alta tecnologia e le Forze dell’Ordine: strumenti, problematiche legali e tecniche, casistica e classificazione&lt;br /&gt;Aspetti processuali civili e penali: la prova digitale - Computer Forensics&lt;br /&gt;L’accesso abusivo ad un sistema informatico&lt;br /&gt;Diritto delle telecomunicazioni&lt;br /&gt;L’ Antiriciclaggio – Entratel, Fisconline , F24 On Line –&lt;br /&gt;News Software – Hardware. I nuovi strumenti di lavoro&lt;br /&gt;Attestato di frequenza a fine corso e Attestato di superamento del master&lt;br /&gt;Docenti:&lt;br /&gt;Avv. Michele Iaselli - Funzionario Ministero della Difesa – Pres. Ass .Naz. Difesa della Privacy - Docente a contratto di informatica giuridica alla Università Federico II di Napoli e Luiss di Roma;&lt;br /&gt;Avv. Achille Janes Carratù – Avv Civilista - Esperto in diritto dell’Informazione e dell’Informatica&lt;br /&gt;Avv. Gerardo Antonio Cavaliere – esperto in diritto delle nuove tecnologie;&lt;br /&gt;Avv. Francesco De Vita – Avvocato penalista&lt;br /&gt;Pietro Di Scala – Direttore Sicurgiuri.it – Docente di Informatica Giuridica Applicata – Amministratore di Sistema CRI Campania – Esperto Sicurezza Informatica – Coordinatore Naz. Ass. Nazionale per la Difesa della Privacy; CTU Procura;&lt;br /&gt;Mariano Ciaravolo – Amm.re Exploranet.it -Consulente Informatico – Esperto Sicurezza e comunicazioni;&lt;br /&gt;Dott. Roberto Borraccia – Esperto in Cybercrime – Polizia Postale&lt;br /&gt;Lorenzo Laurato – Consulente Tecnico informatico – CTU Procura&lt;br /&gt;Costo € 480.00 (comprensiva di € 45 quale quota di iscrizione annua)&lt;br /&gt;Sconto del 30% per gli appartenenti alle forze dell’ordine e alla P.A&lt;br /&gt;SEGRETERIA&lt;br /&gt;tel. 081 2298688 – 081 0093771 - 3384722823&lt;br /&gt;Organizzazione:&lt;br /&gt;Centro Studi Giuridico Polibio.it - ForodiNapoli.it (&lt;a href="http://www.polibio.it/"&gt;http://www.polibio.it/&lt;/a&gt;)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6089311802256565163-285865793550344890?l=micheleiaselli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/feeds/285865793550344890/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6089311802256565163&amp;postID=285865793550344890' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/285865793550344890'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/285865793550344890'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/2011/06/master-in-diritto-delle-tecnologie.html' title='MASTER IN DIRITTO DELLE TECNOLOGIE'/><author><name>Michele Iaselli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10127281488683076017</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-mBSXOjq5QeA/TgIroEuTHpI/AAAAAAAAAoc/mqj6F73DT8k/s72-c/polibio%2Blogo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6089311802256565163.post-6331269000609882831</id><published>2011-06-12T01:34:00.000-07:00</published><updated>2011-06-12T01:38:08.569-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diritto d&apos;autore'/><title type='text'>Copyright e libertà di espressione: Il 14 giugno alla Camera dei Deputati le verità che rischiano di diventare non più raggiungibili</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-71aCe_pjGIo/TfR60nWuJ8I/AAAAAAAAAoU/OQhOcWrAsKg/s1600/diritto_d_autore.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 168px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-71aCe_pjGIo/TfR60nWuJ8I/AAAAAAAAAoU/OQhOcWrAsKg/s200/diritto_d_autore.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5617249679573919682" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Un libro di qualche anno fa aveva come provocatorio titolo “tutto quello che sai è falso”: allo stesso modo, il 14 giugno, alla Camera dei Deputati, scoprirete che tutto (o gran parte di) quello che vi hanno raccontato sulla pirateria digitale è falso.&lt;br /&gt;Attraverso un’accurata analisi delle ricerche indipendenti degli ultimi dieci anni commissionate da prestigiose istituzioni universitarie e da numerosi governi verranno demoliti, uno dopo l’altro, i miti della retorica della pirateria.&lt;br /&gt;Verrà spiegato come le major dell’industria dell’intrattenimento hanno ingigantito i danni causati dalla condivisione di materiale protetto dal diritto d’autore attraverso reti P2P al solo scopo di esercitare pressione sui governi nazionali ed ottenere misure sempre più restrittive e pericolose per i diritti fondamentali degli utenti della Rete.&lt;br /&gt;Verrà raccontato come, nei prossimi giorni, con una propria delibera l’AGCOM potrebbe sostituirsi all’autorità giudiziaria, spazzando via le garanzie della difesa e consentendo ai titolari dei diritti di inibire l’accesso dall’Italia di siti sospettati di violare il diritto d’autore senza passare da un giusto processo.&lt;br /&gt;Il 14 giugno alla sala stampa della Camera dei deputati saranno raccontate le verità che rischiano di diventare non più raggiungibili (www.sitononraggiungibile.it).&lt;br /&gt;Il 14 giugno p.v. dalle ore 13 alle 14 presso la Sala conferenze stampa della Camera dei Deputati (ingresso Via della missione 4) avrà luogo la conferenza stampa di presentazione del “Libro Bianco su copyright e tutela dei diritti fondamentali sulla rete internet”patrocinato dalle Associazioni ADICONSUM, AGORADIGITALE, ALTROCONSUMO, ASSONET-Confesercenti, ASSOPROVIDER-Confcommercio, Studio Legale Sarzana.&lt;br /&gt;La Conferenza stampa si svolgerà subito dopo  la presentazione al Parlamento della Relazione annuale del Presidente dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, che si svolgerà la mattina presso la sala della Lupa.&lt;br /&gt;Il testo coordinato dall’Avv. Fulvio Sarzana,  sarà reso disponibile durante la conferenza stampa ed  firmato da quindici autori appartenenti al mondo del giornalismo, delle imprese, della ricerca universitaria, delle libere professioni, del consumerismo, tra i quali si segnalano Marco Scialdone, Paolo Brini, Luca Nicotra, Marco Pierani, Mauro Vergari, Stefano Quintarelli, Luca Annunziata, Gaia Bottà, Mauro Alovisio, Dino Bortolotto, Giovan Battista Frontera, Giulia Aranguena de la Paz, Centro Studi Informatica Giuridica Torino, Fabrizio Ventriglia,  e affronta il tema del copyright  da un punto di vista sino ad ora inesplorato, indicando studi internazionali mai resi noti al pubblico italiano su copyright e libertà di espressione, ricerche indipendenti, dati a sostegno dei diritti fondamentali in internet, esperienze giuridiche e sociali di convivenza tra tutela del diritto d’autore e libertà di espressione, e analizza anche le recenti iniziative dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni in tema di diritti d’autore.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6089311802256565163-6331269000609882831?l=micheleiaselli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/feeds/6331269000609882831/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6089311802256565163&amp;postID=6331269000609882831' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/6331269000609882831'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/6331269000609882831'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/2011/06/copyright-e-liberta-di-espressione-il.html' title='Copyright e libertà di espressione: Il 14 giugno alla Camera dei Deputati le verità che rischiano di diventare non più raggiungibili'/><author><name>Michele Iaselli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10127281488683076017</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-71aCe_pjGIo/TfR60nWuJ8I/AAAAAAAAAoU/OQhOcWrAsKg/s72-c/diritto_d_autore.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6089311802256565163.post-4919338390222649088</id><published>2011-06-05T03:34:00.000-07:00</published><updated>2011-06-05T03:53:14.108-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='informatica giuridica'/><title type='text'>E-book Altalex: Cloud Computing</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-4qi3TvuuDrE/TetcOGUWjjI/AAAAAAAAAoM/jmQvxEnejkA/s1600/e-book%2Bcloud.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px 10px 10px 0px; width: 141px; height: 200px; float: left; cursor: pointer;" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5614682757731356210" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/-4qi3TvuuDrE/TetcOGUWjjI/AAAAAAAAAoM/jmQvxEnejkA/s200/e-book%2Bcloud.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;L’e-book, scritto dall'amico Ernesto Belisario, dal taglio pratico e concreto, si propone di illustrare le problematiche giuridiche relative al cloud computing.&lt;br /&gt;Tale tecnologia, infatti, pone una serie di complesse questioni relative alla compatibilità con la normativa vigente, questioni che devono essere affrontate e superate per dare risposte a operatori e utenti (siano questi professionisti, aziende, amministrazioni o semplici consumatori).&lt;br /&gt;L’ebook si può acquistare sul portale Altalex al prezzo di 5 euro all’indirizzo &lt;a href="http://www.altalex.com/index.php?idnot=14413"&gt;http://www.altalex.com/index.php?idnot=14413&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;L'e-book fa parte della collana dedicata all'informatica giuridica diretta dal sottoscritto che si propone l'obiettivo di fornire ai cittadini, agli operatori, agli studenti degli strumenti utili a comprendere i diversi cambiamenti in atto che inevitabilmente porteranno alla nascita di una società fondata sulle nuove tecnologie. Strumenti agili ed operativi che non a caso sono disponibili su Internet che è il mezzo di comunicazione simbolo della nuova era della società dell’informazione.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6089311802256565163-4919338390222649088?l=micheleiaselli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/feeds/4919338390222649088/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6089311802256565163&amp;postID=4919338390222649088' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/4919338390222649088'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/4919338390222649088'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/2011/06/e-book-altalex-cloud-computing.html' title='E-book Altalex: Cloud Computing'/><author><name>Michele Iaselli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10127281488683076017</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-4qi3TvuuDrE/TetcOGUWjjI/AAAAAAAAAoM/jmQvxEnejkA/s72-c/e-book%2Bcloud.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6089311802256565163.post-2078152060760911279</id><published>2011-05-29T03:08:00.000-07:00</published><updated>2011-05-29T03:12:40.618-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='reati informatici'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Privacy'/><title type='text'>Il furto d'identità</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-gQqSUsVoHzE/TeIcDWnNktI/AAAAAAAAAoA/_3J7THmZT9I/s1600/furto%2Bidentit%25C3%25A0.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; FLOAT: left; HEIGHT: 173px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5612078929592292050" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/-gQqSUsVoHzE/TeIcDWnNktI/AAAAAAAAAoA/_3J7THmZT9I/s200/furto%2Bidentit%25C3%25A0.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il 28 maggio 2011 ho tenuto a Napoli una lezione sul furto d'identità al corso di criminologia organizzato dall'Associazione "PsicoGiuridico".&lt;br /&gt;Come è noto questo odioso comportamento criminale è cresciuto a dismisura negli ultimi tempi, grazie anche all'avvento delle nuove tecnologie che consentono più facilmente la clonazione dei profili e l'acquisizione fraudolenta di dati, notizie "sensibili" che possono essere utilizzate allo scopo di delinquere.&lt;br /&gt;E' possibile scaricare il mio intervento all'indirizzo &lt;a href="http://www.micheleiaselli.it/furtoidentita.pdf"&gt;http://www.micheleiaselli.it/furtoidentita.pdf&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6089311802256565163-2078152060760911279?l=micheleiaselli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/feeds/2078152060760911279/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6089311802256565163&amp;postID=2078152060760911279' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/2078152060760911279'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/2078152060760911279'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/2011/05/il-furto-didentita.html' title='Il furto d&apos;identità'/><author><name>Michele Iaselli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10127281488683076017</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-gQqSUsVoHzE/TeIcDWnNktI/AAAAAAAAAoA/_3J7THmZT9I/s72-c/furto%2Bidentit%25C3%25A0.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6089311802256565163.post-1188238636290947465</id><published>2011-05-22T07:44:00.000-07:00</published><updated>2011-05-22T07:46:53.479-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='contratti informatici'/><title type='text'>I contratti per l'integrazione di sistemi</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-sDUTzZudxIo/TdkhyTTBxyI/AAAAAAAAAn4/oKK6H_RUB4E/s1600/new%2Btechnology.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; FLOAT: left; HEIGHT: 150px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5609551958923921186" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/-sDUTzZudxIo/TdkhyTTBxyI/AAAAAAAAAn4/oKK6H_RUB4E/s200/new%2Btechnology.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;L’espressione inglese systems integration viene usata per indicare in maniera sintetica la funzione del contratto per la integrazione di sistemi, che consente di realizzare un sistema informativo (detto anche EDP), o sottosistema informativo, sulla base di specifiche esigenze e qualità dell’utente (azienda, ente pubblico) e con funzionalità e prestazioni predeterminate in comune tra utente e fornitore informatico. Il sistema informativo può avere ad oggetto soluzioni anche molto complesse e delicate, quali ad esempio il sistema di controllo del traffico aereo di uno o più aeroporti.&lt;br /&gt;Occorre operare una netta distinzione tra la fattispecie negoziale in esame ed il contratto di sviluppo di software, invero il software oggetto di contratti di sviluppo consiste generalmente in applicazioni informatiche che realizzano uno specifico risultato da solo in grado di soddisfare l’interesse dell’utente, mentre il software oggetto del contratto di integrazione ha la diversa funzione di integrare le varie componenti del sistema informativo ed informatico già presenti presso l’utente con le ulteriori componenti che si andranno ad inserire.&lt;br /&gt;In altri termini, oggetto del contratto di integrazione di sistemi può essere, fra l’altro, anche lo sviluppo di software di applicazione, ma si tratta solo di un contenuto eventuale poiché elemento essenziale è lo sviluppo di un software che consenta di collegare tra loro i vari programmi in uso all’utente.&lt;br /&gt;Il contenuto del contratto di systems integration presenta profili particolari quanto alla c.d. information gap, espressione con la quale si fa riferimento ai rapporti tra le conoscenze del fornitore e quelle dell’utente: il fornitore possiede il necessario patrimonio conoscitivo informatico per consentire all’utente di realizzare le sue finalità, ma d’altra parte l’utente possiede le conoscenze di dominio, ovvero i dati correlati all’operatività effettiva del Sistema Integrato e alle caratteristiche delle attività che esso dovrà regolare.&lt;br /&gt;Si discute in ordine alla natura giuridica del contratto in esame. Va ribadito che si tratta di fattispecie nata dall’autonomia negoziale e naturalmente secondo i principi generali ciò implica la prevalenza, ai fini della disciplina applicabile, delle clausole contrattuali; tuttavia al fine di risolvere le questioni non previste dalle parti la dottrina affronta la problematica, sempre molto spinosa, relativa all’inquadramento in fattispecie tipizzate dal legislatore.&lt;br /&gt;Per giungere alla soluzione del problema relativo all’inquadramento del contratto di Systems Integration, va premesso che tale strumento negoziale, più di altri tradizionali contratti dell’informatica, ha uno spiccato rilievo sull’attività aziendale assumendo in concreto la funzione di meccanismo regolatore del comportamento aziendale, il cui contenuto e modalità di azione sono il prodotto di tutte le unità organizzative che hanno concorso alla sua formulazione e che saranno successivamente attori nella sua esecuzione.&lt;br /&gt;In base alle osservazioni sin qui svolte si comprendono i motivi per i quali va condivisa la dottrina che riconduce i contratti di Systems Integration allo schema dell’appalto. Infatti sono certamente presenti le caratteristiche tipiche di tale contratto descritto dal legislatore all’art. 1655: l’organizzazione dei mezzi necessari al conseguimento dell’opera, la fornitura dei materiali necessari, la gestione dell’intero processo realizzativo a rischio del fornitore. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6089311802256565163-1188238636290947465?l=micheleiaselli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/feeds/1188238636290947465/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6089311802256565163&amp;postID=1188238636290947465' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/1188238636290947465'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/1188238636290947465'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/2011/05/i-contratti-per-lintegrazione-di.html' title='I contratti per l&apos;integrazione di sistemi'/><author><name>Michele Iaselli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10127281488683076017</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-sDUTzZudxIo/TdkhyTTBxyI/AAAAAAAAAn4/oKK6H_RUB4E/s72-c/new%2Btechnology.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6089311802256565163.post-5440165521074427676</id><published>2011-05-08T02:12:00.000-07:00</published><updated>2011-05-08T02:19:55.320-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Privacy'/><title type='text'>Registro Pubblico delle Opposizioni: è venuto il momento di reagire</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-xKGkNIw0_vI/TcZfaw9sb5I/AAAAAAAAAnw/oowutSpRvsA/s1600/Telemarketing.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; FLOAT: left; HEIGHT: 183px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5604271699734065042" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/-xKGkNIw0_vI/TcZfaw9sb5I/AAAAAAAAAnw/oowutSpRvsA/s200/Telemarketing.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Devo dire che a seguito del mio post &lt;a href="http://micheleiaselli.blogspot.com/2011/03/registro-pubblico-delle-opposizioni-un.html"&gt;http://micheleiaselli.blogspot.com/2011/03/registro-pubblico-delle-opposizioni-un.html&lt;/a&gt; sul funzionamento del Registro Pubblico delle Opposizioni molti mi hanno riferito le loro negative esperienze personali sia telefonicamente che attraverso gli stessi commenti al post. Inoltre, anche presso l'ANDIP, l'associazione che presiedo, le contestazioni sono continue.&lt;br /&gt;Purtroppo l'iscrizione dei cittadini al Registro si rivela totalmente inutile, poiché gli stessi continuano ad essere importunati da continue telefonate dei call center, che ci provano lo stesso, sicuri del fatto di non poter essere rintracciati.&lt;br /&gt;A questo punto ho deciso di passare al contrattacco e scrivere come ANDIP al Garante per la Protezione dei Dati Personali ed alla Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni lamentando non solo questa assurda situazione, ma chiedendo che venga assolutamente inibito ai call center la facoltà di oscurare il proprio numero telefonico, in modo che finalmente avremo la possibilità di agire nei confronti di questi personaggi, per il rispetto di una normativa tra l'altro voluta a loro tutela.&lt;br /&gt;Ultimamente poi la situazione sta peggiorando poiché molti call center diffondono notizie false, parlando di un'applicabilità della normativa dal 2012 o di tempi lunghi necessari per l'acquisizione della notizia dell'iscrizione o ancora sostenendo che la persona non risulta iscritta.&lt;br /&gt;E' venuto il momento di porre fine a questi abusi, che stanno sinceramente ridicolizzando il nostro paese. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6089311802256565163-5440165521074427676?l=micheleiaselli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/feeds/5440165521074427676/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6089311802256565163&amp;postID=5440165521074427676' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/5440165521074427676'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/5440165521074427676'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/2011/05/registro-pubblico-delle-opposizioni-e.html' title='Registro Pubblico delle Opposizioni: è venuto il momento di reagire'/><author><name>Michele Iaselli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10127281488683076017</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-xKGkNIw0_vI/TcZfaw9sb5I/AAAAAAAAAnw/oowutSpRvsA/s72-c/Telemarketing.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6089311802256565163.post-8845507349005121762</id><published>2011-05-07T08:05:00.000-07:00</published><updated>2011-05-07T08:12:26.970-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='internet'/><title type='text'>Altalex Editore: distribuzione nazionale al via</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-DEaLHtCpVjE/TcVhJBxf5OI/AAAAAAAAAno/vCFS2u2pd5U/s1600/altalex.gif"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; FLOAT: left; HEIGHT: 37px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5603992119055213794" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/-DEaLHtCpVjE/TcVhJBxf5OI/AAAAAAAAAno/vCFS2u2pd5U/s200/altalex.gif" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Altalex Editore, la nuova realtà imprenditoriale lanciata dal noto sito di informazione giuridica &lt;a href="http://www.altalex.com/"&gt;http://www.altalex.com/&lt;/a&gt;, sarà distribuita su tutto il territorio nazionale a partire dal mese di maggio 2011.&lt;br /&gt;Grazie all’accordo raggiunto con il Consorzio EGAF, il più grande distributore specializzato nel settore professionale in Italia, i volumi di Altalex Editore saranno presenti sugli scaffali di oltre 1.500 librerie.&lt;br /&gt;‘’Si tratta di un grande risultato per la nuova casa editrice che giunge al termine di una sperimentazione durata un anno in cui l’offerta editoriale è stata veicolata direttamente attraverso il portale. - ha dichiarato l’avv. Alessandro Buralli, direttore di Altalex. -. ‘I punti di forza delle opere sono il taglio pratico, garantito da stile chiaro e analisi di casi concreti, ed il costante aggiornamento on line, assicurato dalla sezione update di ogni volume’’.&lt;br /&gt;Altalex Editore sarà presente al Salone Internazionale del Libro di Torino dal 12 al 16 maggio con uno stand interamente dedicato al meglio della sua produzione editoriale (Padiglione 3 - Stand Q105). &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;I miei più sentiti complimenti per professionisti come Alessandro e tutta la redazione, con i quali ho il piacere di collaborare, che hanno saputo creare una grande realtà che costituisce ormai un punto di riferimento per tutti i giuristi non solo sul web, ma ormai anche nel mondo editoriale tradizionale. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6089311802256565163-8845507349005121762?l=micheleiaselli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/feeds/8845507349005121762/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6089311802256565163&amp;postID=8845507349005121762' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/8845507349005121762'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/8845507349005121762'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/2011/05/altalex-editore-distribuzione-nazionale.html' title='Altalex Editore: distribuzione nazionale al via'/><author><name>Michele Iaselli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10127281488683076017</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-DEaLHtCpVjE/TcVhJBxf5OI/AAAAAAAAAno/vCFS2u2pd5U/s72-c/altalex.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6089311802256565163.post-4918355617039378239</id><published>2011-05-01T09:14:00.000-07:00</published><updated>2011-05-01T09:25:30.033-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sicurezza informatica'/><title type='text'>Il contratto di back up</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-BrhPGe4E7nQ/Tb2JSbAzEQI/AAAAAAAAAng/n4t7mc6EE6k/s1600/sicurezza.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 155px; FLOAT: left; HEIGHT: 155px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5601784461100519682" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/-BrhPGe4E7nQ/Tb2JSbAzEQI/AAAAAAAAAng/n4t7mc6EE6k/s200/sicurezza.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il back up contract è un contratto attraverso il quale l’utente (generalmente una impresa) si cautela nell’ipotesi di una interruzione non momentanea del suo sistema informatico. Per prevenire il blocco delle attività aziendali, dunque, l’impresa può predisporre un piano (c.d. piano di “migrazione”) per sostituire la funzione prima eseguita con il computer con idonee procedure di “emergenza” di tipo tradizionale, ovvero predisporre allo stesso impiego della macchina inutilizzabile, un altro sistema informatico “gemello” in grado di sostituirla con le stesse funzionalità.&lt;br /&gt;Appare evidente che entrambe le alternative possono, di fatto, risultare impraticabili. Si pensi, rispettivamente, all’impossibilità di compiere con altre tecniche (per es. manualmente) operazioni gestite da sistemi sofisticati o l’incidenza, in termini di costo proibitivo, di predisporre una sistema “parallelo” unicamente al fine di prevenire una disfunzionalità del sistema principale. Ecco, allora, le motivazioni che rendono più funzionale il ricorso allo strumento del contratto di “back up”, rispetto al quale possiamo avere due ipotesi principali.&lt;br /&gt;La prima è quella che consiste nell’accordo tra due imprese per la reciproca messa a disposizione dei rispettivi impianti, in caso in cui una di esse non sia in grado di utilizzare il proprio sistema.&lt;br /&gt;La seconda, consiste, invece, in un servizio messo a disposizione da una impresa specializzata che fornisce dei sistemi sostitutivi (o presso di sé o presso l’impresa cliente, a seconda dei casi), già previamente predisposti per assumere il ruolo di “sostituto”.&lt;br /&gt;Affinché non sia un semplice contratto di affitto o di locazione di un sistema informatico, le macchine messe a disposizione dell’impresa vengono mantenute, per tutta la durata di “acquisto” del servizio, in costante aggiornamento rispetto alle funzioni dei computer che dovrà andare, qualora avvenga l’evento negativo, a sostituire.&lt;br /&gt;A seguito della recente riforma del Codice dell'Amministrazione Digitale questa tipologia di contratto assume una particolare rilevanza poiché l'art. 50-bis nel prevedere l'obbligo della P.A. in merito alla continuità operativa ed al disaster recovery ne ripropone i contenuti alla luce della sicurezza informatica. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6089311802256565163-4918355617039378239?l=micheleiaselli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/feeds/4918355617039378239/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6089311802256565163&amp;postID=4918355617039378239' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/4918355617039378239'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/4918355617039378239'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/2011/05/il-contratto-di-back-up.html' title='Il contratto di back up'/><author><name>Michele Iaselli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10127281488683076017</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-BrhPGe4E7nQ/Tb2JSbAzEQI/AAAAAAAAAng/n4t7mc6EE6k/s72-c/sicurezza.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6089311802256565163.post-8261535175980931139</id><published>2011-04-25T03:04:00.000-07:00</published><updated>2011-04-26T03:11:19.942-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ODR'/><title type='text'>Si chiama peer pressure. Cos'è?</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-EgzCnfYbAM0/TbVIXs6YI7I/AAAAAAAAAnU/8EEWLGcWDRk/s1600/peerpressure.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; FLOAT: left; HEIGHT: 123px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5599461283735282610" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/-EgzCnfYbAM0/TbVIXs6YI7I/AAAAAAAAAnU/8EEWLGcWDRk/s200/peerpressure.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Si tratta di un metodo di ODR che non ha precedenti nell’evoluzione dell’ADR tradizionale.&lt;br /&gt;L’espressione, letteralmente traducibile « pressione tra pari », è legata ad una teoria sociologica che individua, in determinati gruppi sociali composto da soggetti aventi la stessa fascia d’età, la tendenza all’autocorrezione in vista dell’adeguamento ai comportamenti mantenuti da altri soggetti presi a modello.&lt;br /&gt;La procedura, in sintesi, può essere così descritta.&lt;br /&gt;Il consumatore che ha motivo di dolersi nei confronti di un venditore o di un fornitore di servizi, compila un modulo all’interno del sito Internet dell’ODR Provider, descrivendo il caso di specie e le relative pretese. In questa fase il gestore della procedura non compie, nel merito, nessuna verifica: si limita ad inoltrare la richiesta al soggetto nei cui confronti la denuncia è stata rivolta.&lt;br /&gt;A questo punto si possono verificare tre ipotesi.&lt;br /&gt;Il denunciato potrebbe non riconoscere alcun valore alla denuncia. Il file della disputa viene, quindi, pubblicato sul web, affinché ognuno possa esporre liberamente la propria opinione.&lt;br /&gt;Stessa sorte qualora l’accordo tra le parti non venga raggiunto.&lt;br /&gt;Nel caso di esito positivo, invece, viene chiesto all’impresa se vuole renderlo pubblico attraverso la diffusione della trattativa su Internet, al fine di una qualificazione dell’operatore commerciale nell’ottica di customer care.&lt;br /&gt;Peraltro, la peer pressure può anche essere anche utile, alle parti, per conoscere l’eventuale impatto della propria richiesta su una giuria popolare. L’utilizzo di mock jury, tipica del mini trial, infatti, è sempre stato riservato, dato l’alto costo dell’organizzazione di un processo simulato, a controversie di elevato valore economico. Attraverso la pubblicazione della vertenza su Internet, la comunità virtuale costituisce la « giuria fantoccio » che permette agli operatori commerciali di valutare l’opportunità di intraprendere un giudizio reale. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6089311802256565163-8261535175980931139?l=micheleiaselli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/feeds/8261535175980931139/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6089311802256565163&amp;postID=8261535175980931139' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/8261535175980931139'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/8261535175980931139'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/2011/04/cose-il-peer-pressure.html' title='Si chiama peer pressure. Cos&apos;è?'/><author><name>Michele Iaselli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10127281488683076017</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-EgzCnfYbAM0/TbVIXs6YI7I/AAAAAAAAAnU/8EEWLGcWDRk/s72-c/peerpressure.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6089311802256565163.post-8850017963282238942</id><published>2011-04-17T08:13:00.000-07:00</published><updated>2011-04-17T08:22:00.451-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='informatica giuridica'/><title type='text'>Cos'è il TAL?</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-r_I_4PeqUAQ/TasFh9n4oyI/AAAAAAAAAnM/DpqlJMkjaBE/s1600/TAL.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; FLOAT: left; HEIGHT: 136px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5596573042973647650" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/-r_I_4PeqUAQ/TasFh9n4oyI/AAAAAAAAAnM/DpqlJMkjaBE/s200/TAL.jpg" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Uno dei settori di maggiore interesse, dove l'innovazione tecnologica può dare realmente un notevole contributo è rappresentato dal TAL (Trattamento Automatico della Lingua) ed in effetti già la Pubblica Amministrazione sta sperimentando diverse applicazioni: l’estrazione di "conoscenza" dei testi dai documenti (MEF) e la gestione della Biblioteca multimediale (CFS); Ontologia - il Thesaurus di Eurovoc (in sperimentazione al CdS), l’operatore virtuale (i Carabinieri), l’utilizzo di un motore di ricerca semantico sia per l’analisi del rischio ICQ (in realizzazione al MPAF) sia per i portali dell’INAIL e dell’INPS (in studio). Ma che si intende per TAL? Con il termine TAL (Trattamento Automatico della Lingua), o TL (Tecnologie Linguistiche, in inglese HLT - Human Language Technologies) vengono designate quelle discipline che si occupano di modelli, metodi, tecnologie, sistemi, applicazioni relativi all’elaborazione automatica della lingua, sia parlata sia scritta. Il TAL comprende dunque sia lo “Speech Processing” (SP) o elaborazione del parlato sia il “Natural Language Processing” (NLP) o elaborazione del testo e si pone obiettivi strettamente connessi, quali l’interazione vocale uomo-computer e la comprensione del linguaggio umano per servizi come traduzione automatica e il reperimento di informazioni. La prima area (SP) è volta a riprodurre la capacità umana di comunicare attraverso la parola e comprende la codifica del segnale vocale, il cui obiettivo è la riduzione della quantità di informazione da trasmettere o memorizzare, la sintesi da testo, ovvero la realizzazione della macchina in grado di leggere un testo qualsiasi, il riconoscimento del parlato, ovvero la macchina in grado di scrivere e, infine, il riconoscimento del parlante. La seconda area (NLP) tende a riprodurre la capacità umana di comprendere il linguaggio e prevede, dal punto di vista dei componenti e metodi utilizzati, analizzatori sintattici e semantici, basati su moduli algoritmici o statistici, modelli di rappresentazione della conoscenza, basati su dizionari o enciclopedie, metodologie di apprendimento automatico, e tecniche di annotazione e classificazione quale punto di partenza per il reperimento dell’informazione, mentre, dal punto di vista delle applicazioni, oltre alla traduzione automatica, che riveste importanza particolare nell’Europa dalle molte lingue, comprende i temi della gestione del dialogo, della produzione di sommari, dei motori di ricerca in rete, della gestione della conoscenza. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6089311802256565163-8850017963282238942?l=micheleiaselli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/feeds/8850017963282238942/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6089311802256565163&amp;postID=8850017963282238942' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/8850017963282238942'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/8850017963282238942'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/2011/04/cose-il-tal.html' title='Cos&apos;è il TAL?'/><author><name>Michele Iaselli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10127281488683076017</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-r_I_4PeqUAQ/TasFh9n4oyI/AAAAAAAAAnM/DpqlJMkjaBE/s72-c/TAL.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6089311802256565163.post-3639079181788457167</id><published>2011-04-11T09:37:00.000-07:00</published><updated>2011-04-11T09:39:52.378-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='internet'/><title type='text'>"Report" su Internet: forse si esagera</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-AfZomlujez8/TaMuhX7HG-I/AAAAAAAAAnE/a86tfMZExKU/s1600/milena-gabanelli.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; FLOAT: left; HEIGHT: 150px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5594366313016794082" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/-AfZomlujez8/TaMuhX7HG-I/AAAAAAAAAnE/a86tfMZExKU/s200/milena-gabanelli.jpg" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Seguo spesso la trasmissione della Gabanelli su Rai Tre e devo dire che i servizi giornalistici sono molto interessanti ed approfonditi nella maniera dovuta. Ieri però sono rimasto un pò deluso, non tanto per i contenuti sui quali c'è poco da discutere, ma per il taglio eccessivamente critico e pessimista che è stato dato alla trasmissione. Insomma alla fine mi è sembrato un processo contro Internet, mentre andava spesa qualche parola in più anche sui vantaggi della Rete e non vedere solo il male dappertutto. Sono stati, difatti, intervistati i personaggi più critici nei confronti della Rete e non sono stati ascoltati quelli che invece apprezzano i vantaggi di Internet. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Mi spiace mia cara Gabanelli, ma questa volta hai toppato!!! Bisognava, secondo il mio modesto parere, insegnare un uso migliore della Rete e non solo criminalizzarla, dando magari dei consigli su come evitare talune insidie. Così il servizio sarebbe stato utile e maggiormente apprezzabile. Sono uno dei primi che cerca di mettere in guardia dalle continue violazioni della privacy e di altri diritti fondamentali da parte di Facebook, Google, ecc., ma sono anche quello che riconosce i vantaggi del web 2.0, che ha favorito la creazione di vere e proprie community che condividono interessi comuni e riescono ad ottenere vantaggi personali, sociali ed economici. Questo aspetto, per nulla secondario, è stato solo sfiorato dalla trasmissione, che invece ha concentrato la sua attenzione sui riflessi negativi che da un punto di vista giornalistico colpiscono di più. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Un saluto particolare al mio amico Fulvio Sarzana di S. Ippolito: sei sempre grande!!! Peccato che ti hanno dato poco spazio. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6089311802256565163-3639079181788457167?l=micheleiaselli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/feeds/3639079181788457167/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6089311802256565163&amp;postID=3639079181788457167' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/3639079181788457167'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/3639079181788457167'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/2011/04/report-su-internet-forse-si-esagera.html' title='&quot;Report&quot; su Internet: forse si esagera'/><author><name>Michele Iaselli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10127281488683076017</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-AfZomlujez8/TaMuhX7HG-I/AAAAAAAAAnE/a86tfMZExKU/s72-c/milena-gabanelli.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6089311802256565163.post-6012436680371819493</id><published>2011-04-10T02:21:00.000-07:00</published><updated>2011-04-10T02:24:37.313-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='e-health'/><title type='text'>Terza edizione dell'eHealth Conference</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-V4TiMfc4YpE/TaF3FRPd-GI/AAAAAAAAAm0/UxMBs7RBLIE/s1600/ehealth%2Bconference.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; FLOAT: left; HEIGHT: 66px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5593883144582199394" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/-V4TiMfc4YpE/TaF3FRPd-GI/AAAAAAAAAm0/UxMBs7RBLIE/s200/ehealth%2Bconference.jpg" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;La terza edizione dell'eHealth Conference si svolgerà a Roma il 14 aprile 2011. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Lo scopo del convegno è quello di esaminare, attraverso l’analisi dello stato dei progetti inseriti nel Piano dell’Innovazione Digitale, la situazione attuale della sanità elettronica. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Verrà posto l’accento sui servizi digitali al cittadino, seguendo in particolare due filoni: il cittadino e le pratiche facili (certificati e prescrizioni, linee guida dei CUP, referti online, pagamenti ticket, richieste online alla ASL, modulistica e istruzioni); il cittadino responsabile della propria salute (i nuovi strumenti digitali, l'infrastruttura di comunicazione, i modelli organizzativi innovativi). Verranno illustrate le iniziative nazionali ed interregionali relative al fascicolo Sanitario elettronico, alla telemedicina, alla conservazione digitale dei documenti, fornendo un panorama dell’attuale quadro normativo. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;L'ANDIP, l'associazione che presiedo, è tra i patrocinatori dell'evento. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Per maggiori informazioni e registrazione: &lt;a href="http://www.ehealthforum.it/eventi/3003"&gt;http://www.ehealthforum.it/eventi/3003&lt;/a&gt;. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6089311802256565163-6012436680371819493?l=micheleiaselli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/feeds/6012436680371819493/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6089311802256565163&amp;postID=6012436680371819493' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/6012436680371819493'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/6012436680371819493'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/2011/04/terza-edizione-dellehealth-conference.html' title='Terza edizione dell&apos;eHealth Conference'/><author><name>Michele Iaselli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10127281488683076017</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-V4TiMfc4YpE/TaF3FRPd-GI/AAAAAAAAAm0/UxMBs7RBLIE/s72-c/ehealth%2Bconference.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6089311802256565163.post-4664779006446802814</id><published>2011-04-02T09:34:00.000-07:00</published><updated>2011-04-02T09:44:37.114-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='informatica giuridica'/><title type='text'>Libro Altalex: Diritto e nuove tecnologie - prontuario giuridico-informatico</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-XIuzwnuSSW0/TZdQ0t99dVI/AAAAAAAAAms/tVemgF_hjdE/s1600/libro%2Baltalex.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 143px; FLOAT: left; HEIGHT: 200px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5591026329026655570" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/-XIuzwnuSSW0/TZdQ0t99dVI/AAAAAAAAAms/tVemgF_hjdE/s200/libro%2Baltalex.jpg" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il volume contraddistinto da una facile lettura e da un taglio prevalentemente pratico intende fornire ai cittadini, agli operatori, agli studenti un utile strumento per comprendere i diversi cambiamenti in atto che inevitabilmente porteranno alla nascita di una società fondata sulle nuove tecnologie. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Le trasformazioni indotte dall’affermarsi della Società dell’Informazione, l’evoluzione delle tecnologie ed i cambiamenti strutturali e culturali della comunicazione, hanno determinato nuove prospettive per l’evoluzione del mondo giuridico e continue modificazioni sia delle norme che delle professionalità degli operatori del Diritto: accanto ad aree regolate si registrano ed interagiscono aree da regolare che spesso si intrecciano, e a volte si sovrappongono, alle normative nazionali, internazionali e transnazionali. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Spesso e volentieri accade che molti studiosi ed operatori del diritto, ben comprendendo le difficoltà dell’attuale ordinamento giuridico a regolamentare il fenomeno Internet (si pensi ad es. a tutte le problematiche sorte nel campo della tutela della proprietà intellettuale e dei diritti della personalità con ovvie conseguenze in termini di responsabilità civile e penale, nonché al commercio elettronico, ai contratti on-line, alla privacy), cercano di adattare gli istituti giuridici già esistenti alle controversie e questioni legali sorte con e per mezzo della rete. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;I risultati, per la verità, non sempre sono stati confortanti, e di fronte alla nascita di nuove problematiche giuridiche ci si rende conto della notevole sproporzione fra le potenzialità della rete e gli strumenti disponibili per combatterne le inevitabili storture. Come logica conseguenza si è assistito in questi ultimi tempi ad un proliferare di provvedimenti legislativi con l’obiettivo preciso di disciplinare questi nuovi fenomeni giuridici. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;La presente opera cerca di fare il punto della situazione in questo mondo variegato e multidisciplinare offrendo una guida indispensabile che possa aiutare il lettore nella conoscenza di quelle dinamiche che costituiscono il motore della nuova società dell’Information Communication Technology. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il libro è stato curato dal sottoscritto e contiene contributi anche di Maria Rosaria Baldascino, Giuseppe Briganti, Gerardo Antonio Cavaliere, Giuliano De Luca ed Emilio Robotti. &lt;/div&gt;Per ulteriori informazioni ed acquisto on line: &lt;a href="http://www.altalex.com/index.php?idnot=51765"&gt;http://www.altalex.com/index.php?idnot=51765&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6089311802256565163-4664779006446802814?l=micheleiaselli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/feeds/4664779006446802814/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6089311802256565163&amp;postID=4664779006446802814' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/4664779006446802814'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/4664779006446802814'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/2011/04/libro-altalex-diritto-e-nuove.html' title='Libro Altalex: Diritto e nuove tecnologie - prontuario giuridico-informatico'/><author><name>Michele Iaselli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10127281488683076017</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-XIuzwnuSSW0/TZdQ0t99dVI/AAAAAAAAAms/tVemgF_hjdE/s72-c/libro%2Baltalex.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6089311802256565163.post-6791526257666128428</id><published>2011-03-24T01:14:00.000-07:00</published><updated>2011-03-27T15:16:25.155-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='reati informatici'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='internet'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diritto d&apos;autore'/><title type='text'>Internet è in pericolo: preoccupante Ordinanza del Tribunale di Roma (pre e post lettura del provvedimento)</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-mM7f2We4AGI/TYr90u-mscI/AAAAAAAAAmk/eqYHKM7ImtA/s1600/pirateria%2Bdigitale.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; FLOAT: left; HEIGHT: 199px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5587557370112160194" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/-mM7f2We4AGI/TYr90u-mscI/AAAAAAAAAmk/eqYHKM7ImtA/s200/pirateria%2Bdigitale.jpg" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ci siamo. Anche la giustizia italiana prova a scardinare Internet ed a generare cambiamenti epocali nella struttura della Rete che potranno rappresentare la fine stessa della Rete. Si sapeva che prima o poi sarebbe successo e le major cinematografiche (chissà perché la cinematografia è più potente della discografia) in merito ad un film, nemmeno tanto conosciuto, sono riuscite a mettere le mani sui motori di ricerca facendo configurare (e rispolverando) a carico di un colosso come Yahoo! addirittura una forma di responsabilità da link abbandonata da tempo. Complice una giustizia italiana poco esperta della Rete e tutta intenta a trattare Internet come un qualsiasi fenomeno della vita sociale che va regolato e collocato nei classici schemi di responsabilità conosciuti dal giurista classico. Niente di più sbagliato e fuorviante: lo sostengo da tempo e ne sono sempre più convinto, è vero che Internet deve essere regolamentato, ma con l'apporto di chi conosce a fondo i meccanismi della Rete e questi non è certo il giudice italiano. Il sistema è quello classico: Yahoo! è accusato di favorire in qualche modo con la classica indicizzazione tipica dei motori di ricerca il collegamento ai link "pirata" di siti riproducenti in tutto o in parte il film "about Elly", diversi dal sito ufficiale del film. Non potendo arrivare ai "responsabili" dei siti "pirata", quindi la casa cinematografica se la prende con il motore di ricerca ed il giudice fa il suo gioco riconoscendo addirittura che, pur essendo vero i motori di ricerca non possono esercitare un controllo preventivo sui contenuti dei siti sorgente a cui è effettuato il link, una volta avvisati dell'esistenza di link illegittimi devono agire di conseguenza. E non è la stessa cosa? Sinceramente mi sembra una decisione paradossale e spero che leggendo le motivazioni della sentenza, ci sia qualche chiarimento. La Rete è piena di siti con contenuti illegittimi, gli stessi inevitabilmente vengono catturati dagli spider dei motori di ricerca e se molto cliccati arrivano addirittura ai primi posti, ebbene il giudice romano chiede che il responsabile del motore di ricerca, quando riceve una segnalazione, eserciti comunque una forma di polizia analizzando la legittimità di questi siti ed eliminando ogni riferimento nel caso l'accertamento sia positivo. Ma questa è la Rete!!! Si sta mettendo sotto processo Internet in quanto tale!!! E del resto chi è Yahoo? In base a quale titolo o legittimazione può esercitare questa forma di censura? Accertare l'illegittimità di un sito potrebbe essere un'attività non facile e dovrebbe essere comunque compito di un'autorità inquirente. Non è questo il modo di tutelare il diritto d'autore e con questa decisione siamo arrivati a conseguenze più gravi dello stesso file sharing, spero di dovermi ricredere dopo aver letto la sentenza, ma i dubbi sono tanti. &lt;/div&gt;Tratto da &lt;a href="http://www.leggioggi.it/2011/03/25/internet-sotto-accusa-una-sentenza-del-tribunale-di-roma-contro-yahoo-che-fara-discutere/"&gt;http://www.leggioggi.it/2011/03/25/internet-sotto-accusa-una-sentenza-del-tribunale-di-roma-contro-yahoo-che-fara-discutere/&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;25 marzo 2011 (dopo la lettura dell'Ordinanza)&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ho finito di leggere adesso con attenzione l'Ordinanza (e non sentenza) e devo dire che nonostante il chiarimento di diverse circostanze ed i dotti riferimenti giurisprudenziali comunitari (relativi però a casi ben diversi v. il servizio di Adwords) le mie perplessità rimangono per le conclusioni a cui giunge il Tribunale di Roma e cioé in merito alla configurabilità del concorso nella contraffazione di diritti di proprietà intellettuale. Rimangono tutti da dimostrare sia l'elemento psicologico che materiale, ma il problema oltre che di principio come ho evidenziato nelle mie riflessioni precedenti, rimane nell'interpretazione della famosa direttiva 2000/31/CE e conseguenza nostra normativa nazionale (d.lgs. n. 70/2003) dove effettivamente sembra configurarsi a carico del prestatore di servizi (hosting provider) un obbligo di sorveglianza preventiva, improntato al concetto di conoscibilità della attività illecita escluso dalla Direttiva, che diviene un vero e proprio obbligo generalizzato di sorveglianza. Tale obbligo è però successivo all'immissione dei dati in rete, senza che però venga specificato quale debba essere il regime probatorio della esclusione di responsabilità nei confronti del provider chiamato a rispondere, in qualità di corresponsabile del compimento di una attività illecita, posto che la conoscenza dei dati immessi nel sito, per le modalità di svolgimento del servizio, deve considerarsi presunta o acquisita successivamente a seguito di eventuale denuncia di parte, come nel caso concreto.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6089311802256565163-6791526257666128428?l=micheleiaselli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/feeds/6791526257666128428/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6089311802256565163&amp;postID=6791526257666128428' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/6791526257666128428'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/6791526257666128428'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/2011/03/internet-e-in-pericolo-preoccupante.html' title='Internet è in pericolo: preoccupante Ordinanza del Tribunale di Roma (pre e post lettura del provvedimento)'/><author><name>Michele Iaselli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10127281488683076017</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-mM7f2We4AGI/TYr90u-mscI/AAAAAAAAAmk/eqYHKM7ImtA/s72-c/pirateria%2Bdigitale.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6089311802256565163.post-4877085404364950133</id><published>2011-03-20T04:48:00.000-07:00</published><updated>2011-03-20T04:55:45.350-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ODR'/><title type='text'>Quali sono le caratteristiche delle procedure di conciliazione on line (ODR)?</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-wlBicZYX-J8/TYXrDIE_TXI/AAAAAAAAAmc/phUL4U5NULI/s1600/ODR.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 199px; FLOAT: left; HEIGHT: 200px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5586129351763512690" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/-wlBicZYX-J8/TYXrDIE_TXI/AAAAAAAAAmc/phUL4U5NULI/s200/ODR.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ormai in questo periodo si parla tanto di mediazione e conciliazione alla luce delle recenti disposizioni di legge che ne hanno previsto l'obbligatorietà nel nostro paese per molti contenziosi. Cerchiamo di capire, a questo punto, cosa si intende per ODR, visto che potrà rappresentare la soluzione ideale per molte controversie.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;L’acronimo ADR, applicato alla risoluzione delle controversie on line, ha subito, nella prassi statunitense, una trasformazione in ODR: Online Dispute Resolution. È stata data, così, denominazione autonoma alla applicazione dei sistemi alternativi di risoluzione delle controversie originate nel commercio elettronico.&lt;br /&gt;E questo, in virtù delle rilevanti trasformazioni che subiscono le procedure di ADR, una volta applicate in un contesto telematico. In effetti, la velocità con cui vengono effettuate le transazioni on line ha imposto una maggiore speditezza delle procedure alternative di risoluzione delle controversie rispetto all’ADR tradizionale. Ove si noti che i contraenti della transazione elettronica sono domiciliati in luoghi diversi, quando non, addirittura, in due Stati diversi. Ciò comporta l’opportunità, se non la necessità, di una procedura di ODR che abbia in sé caratteristiche, sia sostanziali, sia procedurali, che esulino dalla normativa di un singolo Stato, pur nel rispetto delle norme, non scritte, relative alla giustizia del caso concreto.&lt;br /&gt;Le procedure di ODR, pur nelle loro particolarità, che le differenziano l’una dall’altra, presentano, tuttavia, caratteristiche comuni.&lt;br /&gt;In primo luogo, l’ODR deve avere costi contenuti, soprattutto in virtù del fatto che il valore delle controversie che possono originare da contratti di compravendita stipulati in Rete, è, solitamente, molto modesto. L’ODR applicato al commercio elettronico (sua naturale collocazione) deve essere di facile accesso, nonché di libero accesso: l’internauta deve avere possibilità di adire, in piena libertà, un organismo che possa dirimere una controversia relativa a rapporti contrattuali sorti in Rete.&lt;br /&gt;In secondo luogo, le procedure di ODR sono caratterizzate dall’asincronicità. Esistono, in altri termini, nonostante i notevoli progressi, ancora difficoltà tecniche per realizzare teleconferenze che possano ovviare agli inconvenienti derivanti dall'effettivo contatto diretto delle parti. Tale aspetto non è da valutare sempre negativamente, poiché nei casi rappresentati da notevole litigiosità il contatto asincrono può avere risvolti favorevoli e richiedere alle parti una maggiore ponderatezza.&lt;br /&gt;In terzo luogo, le procedure di ODR sono procedure gestite da appositi organismi creati ad hoc. Ne consegue, quindi, la necessità di enunciare i comuni tratti dei diversi on line ADR providers. Un primo tratto può essere riferito al grado di automatizzazione delle procedure. Quanto più una procedura è automatizzata e governata da un software tanto meno l’elemento umano influenza lo svolgersi e, soprattutto, l’esito della procedura conciliativa. L’arbitrato, allo stato dell’arte, per la sua struttura che più lo accomuna al giudizio ordinario mal si attaglia ad una completa automatizzazione ciò, tuttavia, non rappresenta, di necessità, un elemento negativo . Un secondo tratto comune è relativo alla differenza, in ambito telematico, tra controversie che hanno un esito finale on line e controversie che hanno un esito finale off line. Esistono, anche, procedure miste in quanto alcuni incombenti quali l’escussione dei testimoni o la prima audizione delle parti avviene de visu e nulla vieta che il lodo arbitrale venga redatto nelle forme consuete, superando, in tal modo, le problematiche in merito alla eseguibilità del giudicato. Un ulteriore tratto comune è costituito dall’indipendenza degli online ADR providers: il legame eventuale che l’organismo potrebbe avere con potenti realtà economiche e finanziarie, potrebbe minare, alla radice, la credibilità dello stesso e della pronuncia finale. Corollario del principio dell’indipendenza è il principio della trasparenza: le regole relative alla procedura di ODR devono essere enunciate con chiarezza, senza dare adito ad una serie i possibili interpretazioni. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6089311802256565163-4877085404364950133?l=micheleiaselli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/feeds/4877085404364950133/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6089311802256565163&amp;postID=4877085404364950133' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/4877085404364950133'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/4877085404364950133'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/2011/03/quali-sono-le-caratteristiche-delle.html' title='Quali sono le caratteristiche delle procedure di conciliazione on line (ODR)?'/><author><name>Michele Iaselli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10127281488683076017</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-wlBicZYX-J8/TYXrDIE_TXI/AAAAAAAAAmc/phUL4U5NULI/s72-c/ODR.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6089311802256565163.post-5610619286532902278</id><published>2011-03-09T08:37:00.001-08:00</published><updated>2011-03-09T08:39:14.333-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Privacy'/><title type='text'>Il codice della privacy: una lettura ragionata</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-wgQ3ltnelsc/TXetCoI8U4I/AAAAAAAAAmU/ChpM61yvfKk/s1600/libroprivacy.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 141px; FLOAT: left; HEIGHT: 200px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5582120523795288962" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/-wgQ3ltnelsc/TXetCoI8U4I/AAAAAAAAAmU/ChpM61yvfKk/s200/libroprivacy.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il volume affronta le tematiche principali della normativa in materia di protezione dei dati personali e le approfondisce in relazione alla legislazione preesistente. Gli argomenti trattati sono: i principi generali, le regole generali del trattamento, il consenso e i diritti dell'interessato, le misure di sicurezza, il Documento programmatico sulla sicurezza, l'autocertificazione, il trattamento dei dati all'estero, il trattamento dei dati personali in ambito pubblico. Per l'acquisto e/o maggiori informazioni &lt;a href="http://www.lulu.com/product/a-copertina-morbida/il-codice-della-privacy-una-lettura-ragionata/15065584"&gt;http://www.lulu.com/product/a-copertina-morbida/il-codice-della-privacy-una-lettura-ragionata/15065584&lt;/a&gt;. &lt;br /&gt;Ho deciso di offrire una consulenza gratuita in materia di privacy a chi acquisterà il volume. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6089311802256565163-5610619286532902278?l=micheleiaselli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/feeds/5610619286532902278/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6089311802256565163&amp;postID=5610619286532902278' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/5610619286532902278'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/5610619286532902278'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/2011/03/il-codice-della-privacy-una-lettura.html' title='Il codice della privacy: una lettura ragionata'/><author><name>Michele Iaselli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10127281488683076017</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-wgQ3ltnelsc/TXetCoI8U4I/AAAAAAAAAmU/ChpM61yvfKk/s72-c/libroprivacy.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6089311802256565163.post-6196204305400729382</id><published>2011-03-05T10:45:00.000-08:00</published><updated>2011-03-05T10:57:07.068-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ODR'/><title type='text'>Un libro sulla mediazione con un occhio particolare all'ODR</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-lXX9cAAFUyE/TXKFO8wfwII/AAAAAAAAAmM/qizwfm8G6b8/s1600/mediazione.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 141px; FLOAT: left; HEIGHT: 200px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5580669380139663490" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/-lXX9cAAFUyE/TXKFO8wfwII/AAAAAAAAAmM/qizwfm8G6b8/s200/mediazione.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ho raccolto in questa pubblicazione anni di studi sull'ODR nazionale ed internazionale ed i contenuti delle lezioni che sto tenendo in materia di mediazione civile e commerciale.&lt;br /&gt;Il libro esamina, quindi, storicamente l'istituto sia in ambito internazionale che comunitario. Successivamente viene approfondita la normativa nazionale preesistente e successiva alla direttiva comunitaria del 2008. Un capitolo specifico è dedicato naturalmente alle tecniche di conciliazione e ben due capitoli sono dedicati alla conciliazione on line sia in ambito internazionale che nazionale.  Infine ho previsto un'ampia appendice comprensiva di normativa, formule e documentazione di rilievo.&lt;br /&gt;Il futuro delle procedure di ODR è naturalmente legato all’evoluzione del commercio elettronico: allo sviluppo di questo conseguirà un sempre maggiore utilizzo delle stesse procedure. L’ ODR crescerà maggiormente con le controversie online e con alcune offline laddove si presentino i problemi relativi alla presenza fisica, alla giurisdizione o ai costi elevati della giustizia ordinaria. La massima flessibilità ed interattività permetteranno agli imprenditori di modificare e riorganizzare gli strumenti a disposizione, forse arrivando a creare prodotti interamente nuovi che possano aiutare le parti ad evitare del tutto le controversie.&lt;br /&gt;Indubbiamente, la conciliazione on line si può ritenere idonea anche per le controversie di contenuto puramente monetario, per le controversie assicurative, per le controversie relative al trading on line bancario, per le controversie sui nomi a dominio. Si può tranquillamente affermare che le procedure di ODR risultano essere lo strumento idoneo per risolvere le controversie di e – marketplace business to business, un ambiente in cui vengono in contatto imprese di uno specifico settore che si sentono partecipi di uno scambio garantito e affidabile. In esso funziona la giustizia corporativa dei partecipanti: se si è corretti e si risolvono i contenziosi secondo le regole deontologiche dell’ambiente, ne continui a far parte, altrimenti ne vieni espulso.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Per acquistarlo o per maggiori informazioni: &lt;a href="http://www.lulu.com/product/a-copertina-morbida/la-mediazione-e-lodr-nazionale-ed-internazionale/15058057"&gt;http://www.lulu.com/product/a-copertina-morbida/la-mediazione-e-lodr-nazionale-ed-internazionale/15058057&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6089311802256565163-6196204305400729382?l=micheleiaselli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/feeds/6196204305400729382/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6089311802256565163&amp;postID=6196204305400729382' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/6196204305400729382'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/6196204305400729382'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/2011/03/un-libro-sulla-mediazione-con-un-occhio.html' title='Un libro sulla mediazione con un occhio particolare all&apos;ODR'/><author><name>Michele Iaselli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10127281488683076017</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-lXX9cAAFUyE/TXKFO8wfwII/AAAAAAAAAmM/qizwfm8G6b8/s72-c/mediazione.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6089311802256565163.post-2329913978711454977</id><published>2011-03-04T09:31:00.000-08:00</published><updated>2011-03-04T09:33:56.235-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Privacy'/><title type='text'>E' tempo di adempimenti in materia di privacy: DPS o autocertificazione?</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-U8TREl8RRbE/TXEidE4A-lI/AAAAAAAAAl8/qnWOSUTesMU/s1600/privacy3.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 141px; FLOAT: left; HEIGHT: 200px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5580279296208992850" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/-U8TREl8RRbE/TXEidE4A-lI/AAAAAAAAAl8/qnWOSUTesMU/s200/privacy3.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Come è noto entro il 31 marzo enti, professionisti e aziende, dovranno aggiornare i propri adempimenti in materia di privacy. Coloro che si trovano nelle condizioni previste dalla legge per l’adozione di misure semplificate, dovranno redigere apposita autocertificazione ed all'indirizzo &lt;a href="http://micheleiaselli.blogspot.com/2009/04/un-modello-di-autocertificazione-in.html"&gt;http://micheleiaselli.blogspot.com/2009/04/un-modello-di-autocertificazione-in.html&lt;/a&gt; ho già avuto modo di parlare di questo adempimento prevedendo un modello da scaricare. Coloro che dovranno, invece, redigere il Documento programmatico sulla sicurezza potranno consultare all'indirizzo &lt;a href="http://micheleiaselli.blogspot.com/2010/02/documento-programmatico-sulla-sicurezza.html"&gt;http://micheleiaselli.blogspot.com/2010/02/documento-programmatico-sulla-sicurezza.html&lt;/a&gt; il manuale che ho predisposto ed il relativo modello da scaricare, con un occhio particolare agli studi legali &lt;a href="http://micheleiaselli.blogspot.com/2009/03/il-dps-per-gli-studi-legali.html"&gt;http://micheleiaselli.blogspot.com/2009/03/il-dps-per-gli-studi-legali.html&lt;/a&gt;. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6089311802256565163-2329913978711454977?l=micheleiaselli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/feeds/2329913978711454977/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6089311802256565163&amp;postID=2329913978711454977' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/2329913978711454977'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/2329913978711454977'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/2011/03/e-tempo-di-adempimenti-in-materia-di.html' title='E&apos; tempo di adempimenti in materia di privacy: DPS o autocertificazione?'/><author><name>Michele Iaselli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10127281488683076017</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-U8TREl8RRbE/TXEidE4A-lI/AAAAAAAAAl8/qnWOSUTesMU/s72-c/privacy3.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6089311802256565163.post-4210539370298530944</id><published>2011-03-02T04:23:00.000-08:00</published><updated>2011-03-02T04:25:29.967-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Privacy'/><title type='text'>Registro Pubblico delle Opposizioni: un fallimento</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-BYjSUxLpSnw/TW43Iyfyc5I/AAAAAAAAAl0/hrLpAJ3vhpc/s1600/Registro.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; FLOAT: left; HEIGHT: 111px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5579457612492206994" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/-BYjSUxLpSnw/TW43Iyfyc5I/AAAAAAAAAl0/hrLpAJ3vhpc/s200/Registro.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;E' già da un mese che è operativo il Registro Pubblico delle Opposizioni voluto dal DPR n. 178/2010 e devo dire che nulla è cambiato, anzi la situazione è addirittura peggiorata.&lt;br /&gt;Come Presidente dell'ANDIP (Associazione Nazionale per la difesa della Privacy) ricevo continue lamentele da parte di cittadini che pur risultando iscritti al Registro continuano a ricevere telefonate da parte di Call Center del tutto ignari di questa procedura in buona o in mala fede.&lt;br /&gt;Sembrava la panacea di tutti i mali ed invece almeno in questa prima fase il regime dell'opt-out non sta realizzando i risultati sperati.&lt;br /&gt;Tante sono le cause di questa debacle: innanzitutto molti cittadini ancora ignorano la procedura di iscrizione che risulta in maniera chiara anche sul sito &lt;a href="http://www.registrodelleopposizioni.it/"&gt;http://www.registrodelleopposizioni.it/&lt;/a&gt;, ma il vero problema è che molti operatori telefonici, in particolar modo i call center, non intendono iscriversi per ottenere un servizio che comporta costi piuttosto elevati.&lt;br /&gt;Meglio, quindi, rischiare anche pesanti sanzioni in caso di inadempimento che iscriversi al registro con drammatiche conseguenze per i poveri cittadini che continuano ad essere infastiditi a tutte le ore.&lt;br /&gt;Come ANDIP stiamo monitorando il fenomeno, ma nel caso la situazione continui a rimanere inalterata verranno intraprese serie iniziative di protesta in tutte le sedi istituzionali a tutela della cittadinanza. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6089311802256565163-4210539370298530944?l=micheleiaselli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/feeds/4210539370298530944/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6089311802256565163&amp;postID=4210539370298530944' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/4210539370298530944'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/4210539370298530944'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/2011/03/registro-pubblico-delle-opposizioni-un.html' title='Registro Pubblico delle Opposizioni: un fallimento'/><author><name>Michele Iaselli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10127281488683076017</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-BYjSUxLpSnw/TW43Iyfyc5I/AAAAAAAAAl0/hrLpAJ3vhpc/s72-c/Registro.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6089311802256565163.post-7368921044738849328</id><published>2011-02-26T07:50:00.000-08:00</published><updated>2011-02-26T07:55:09.779-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nuove tecnologie'/><title type='text'>L'avvocato può fare il mediatore?</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-ZqyOAKMF9Vw/TWkiNF1U9WI/AAAAAAAAAls/8cwBVUVzuA0/s1600/mediazione.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; FLOAT: left; HEIGHT: 120px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5578027221774562658" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/-ZqyOAKMF9Vw/TWkiNF1U9WI/AAAAAAAAAls/8cwBVUVzuA0/s200/mediazione.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ho deciso di uscire un pò fuori tema con questo post, ma ritengo opportuno esprimere la mia opinione su un argomento che sta facendo molto scalpore in questo periodo anche a seguito di diverse e polemiche iniziative degli avvocati.&lt;br /&gt;In effetti, pur essendo competente in ben altre materie devo dire che da un pò di tempo sono entrato nell’affascinante mondo della mediazione e da qualche mese sto svolgendo un’incessante attività di formazione nei numerosi corsi che si stanno tenendo in questo periodo. Ho quindi approfondito la materia, per la verità già nota per i miei precedenti studi sull’ODR e conosciuto diversi aspiranti mediatori con cui ho avuto la possibilità di discutere con loro diverse tematiche di questo mondo che per molti è e rimarrà un mondo “alieno”.&lt;br /&gt;Sono convinto del fatto che l’avvocato ha tutti i requisiti per essere un buon conciliatore ed è favorito in particolare da quella competenza giuridica che in molti casi, checché se ne dica, sarà necessaria, ma deve assolutamente spogliarsi di quell’ atavica mentalità dell’avvocato “causaiolo” tipica purtroppo del nostro sistema giuridico. L’avvocato italiano tende a ragionare in termini “avversariali” ed a individuare subito le responsabilità connesse ad una determinata controversia. Tale impostazione mentale è estremamente deleteria per un conciliatore, che invece deve porsi come unico obiettivo quello di facilitare, favorire l’accordo delle parti utilizzando tutte le tecniche e gli stratagemmi possibili purché ovviamente mantenendosi nei limiti della correttezza, della riservatezza e della legalità.&lt;br /&gt;Purtroppo questo errato accostamento dell’avvocato alla materia della mediazione ha determinato una “drammatica” sfiducia nell’istituto con iniziative anche polemiche tese a vanificare il disposto legislativo voluto tra l’altro dalla stessa normativa comunitaria. La tendenza non solo comunitaria ma anche internazionale è tutta rivolta a favorire lo strumento della conciliazione ed in generale dell’ADR come unico strumento alternativo alla giustizia ordinaria ed in molti paesi, specie quelli anglosassoni, il risultato è stato più che positivo con notevoli soddisfazioni professionali per gli stessi avvocati.&lt;br /&gt;In Italia, purtroppo, c’è il rischio concreto che ciò che è accaduto in materia di privacy, con l’entrata in vigore del codice per la protezione dei dati personali, accada anche in materia di mediazione. Difatti, mentre gli avvocati perdono tempo prezioso ed energie a contestare le norme, gli altri professionisti si specializzano e colgono nell’immediato occasioni di crescita professionale che sfuggono ai legali.&lt;br /&gt;E’ recentissima, ormai la notizia che la mediazione obbligatoria entrerà comunque in vigore il 20 marzo escluse la materia condominiale ed i sinistri stradali ed allo stato attuale diverse categorie sono pronte, tranne proprio gli avvocati.&lt;br /&gt;Sarà poi nella prassi concreta che si vedrà se la conciliazione funzionerà o meno, se sarà davvero una manna per gli organismi di conciliazione, se risolverà davvero il problema dell’affollamento delle aule giudiziarie, ma almeno bisogna tentare e sono convinto che in alcune materie si rivelerà davvero molto efficace grazie anche all’indispensabile aiuto delle nuove tecnologie.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6089311802256565163-7368921044738849328?l=micheleiaselli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/feeds/7368921044738849328/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6089311802256565163&amp;postID=7368921044738849328' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/7368921044738849328'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/7368921044738849328'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/2011/02/lavvocato-puo-fare-il-mediatore.html' title='L&apos;avvocato può fare il mediatore?'/><author><name>Michele Iaselli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10127281488683076017</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-ZqyOAKMF9Vw/TWkiNF1U9WI/AAAAAAAAAls/8cwBVUVzuA0/s72-c/mediazione.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6089311802256565163.post-4127264337240073186</id><published>2011-02-22T14:47:00.000-08:00</published><updated>2011-02-22T14:53:26.489-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='e-government'/><title type='text'>Due iniziative per una migliore comprensione del Codice dell'Amministrazione digitale</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-Ba77zA6qnSQ/TWQ-QmJ0tmI/AAAAAAAAAlk/4oOYrnY8TnQ/s1600/ebook%2Bcad.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 141px; FLOAT: left; HEIGHT: 200px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5576650693432096354" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/-Ba77zA6qnSQ/TWQ-QmJ0tmI/AAAAAAAAAlk/4oOYrnY8TnQ/s200/ebook%2Bcad.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ho deciso di contribuire in qualche modo ad una migliore comprensione del Codice dell'Amministrazione digitale che con la recente riforma del d.lgs. n. 235/2010 è stato profondamente modificato. Quindi, grazie all'indispensabile collaborazione di Altalex, ho realizzato un e-book che commenta il CAD con un occhio particolare alle novità introdotte dalla riforma &lt;a href="http://www.altalex.com/index.php?idnot=13267"&gt;http://www.altalex.com/index.php?idnot=13267&lt;/a&gt;. Inoltre il 19 aprile, sempre in collaborazione con Altalex formazione, terrò a Roma un seminario che avrà l'obiettivo di esaminare i punti essenziali della riforma e rispondere ai principali interrogativi in materia &lt;a href="http://www.altalexformazione.it/catalogo.php?ID=299"&gt;http://www.altalexformazione.it/catalogo.php?ID=299&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Come è noto l'originario CAD risale al 2005 e in questi anni le tecnologie informatiche si sono evolute con una tale rapidità da rendere obsolete alcune definizioni e previsioni normative. Inoltre le modifiche organizzative intervenute all'interno delle amministrazioni pubbliche hanno reso necessarie alcune modificazioni per l’adeguamento ai criteri di efficienza ed efficacia che permeano i nuovi indirizzi strategici governativi.&lt;br /&gt;L’intervento riformatore, quindi, ha concentrato l'attenzione sull'individuazione e sulla regolamentazione dei più evoluti strumenti tecnologici in modo da semplificare i rapporti con cittadini ed imprese, ai quali saranno fornite risposte sempre più tempestive. Tale obiettivo della riforma consente, sotto il profilo sociale, di avvicinare la pubblica amministrazione alle esigenze, alle richieste dei cittadini, e, sotto il profilo economico, di conseguire un forte recupero di produttività che, nell’attuale contesto internazionale, assume carattere decisivo nel superamento della crisi finanziaria ed economica.&lt;br /&gt;Tale intervento non è esente da dubbi e criticità che assumono in molti casi un rilievo preoccupante in considerazione delle problematiche tecniche e giuridiche che accompagnano sempre la materia dell'innovazione tecnologica. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6089311802256565163-4127264337240073186?l=micheleiaselli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/feeds/4127264337240073186/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6089311802256565163&amp;postID=4127264337240073186' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/4127264337240073186'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/4127264337240073186'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/2011/02/due-iniziative-per-una-migliore.html' title='Due iniziative per una migliore comprensione del Codice dell&apos;Amministrazione digitale'/><author><name>Michele Iaselli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10127281488683076017</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-Ba77zA6qnSQ/TWQ-QmJ0tmI/AAAAAAAAAlk/4oOYrnY8TnQ/s72-c/ebook%2Bcad.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6089311802256565163.post-2447022577163193303</id><published>2011-02-20T01:10:00.000-08:00</published><updated>2011-02-20T01:14:47.051-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='e-government'/><title type='text'>Open data o open mind?</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-EMa4VS5dYQg/TWDavW6cY8I/AAAAAAAAAlc/R_kyegPa6Ts/s1600/open_door_free_access.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 150px; FLOAT: left; HEIGHT: 200px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5575696845824091074" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/-EMa4VS5dYQg/TWDavW6cY8I/AAAAAAAAAlc/R_kyegPa6Ts/s200/open_door_free_access.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;In questo periodo si sente spesso parlare di open data che oltre a rappresentare in senso tecnico il formato "aperto" con cui i dati digitali possono essere distribuiti nel web per rendere i dati accessibili, riusabili, ed integrabili, rappresenta un vero e proprio movimento che ha alla base i principi fondamentali dell'open source. Lo stesso concetto va, quindi, visto in diretto collegamento con il riuso dei dati pubblici che dovrebbe portare all'elaborazione di un altro ambizioso concetto e cioè quello di Open Government, con il quale si cerca di evidenziare l’apertura e la trasparenza delle pubbliche amministrazioni.&lt;br /&gt;Naturalmente tutto ciò è facile a dirsi, ma non poche sono le difficoltà che si incontrano in fase di attuazione, che, del resto, hanno già portato al fallimento del riuso dei programmi informatici nonostante la previsione normativa contenuta nel Codice dell'Ammnistrazione Digitale. Le motivazioni vanno ricercate innanzitutto nelle resistenze mentali degli amministratori e dei funzionari pubblici, che non accettano mai di buon grado aspetti innovativi così forti, ma bisogna fare i conti anche con gli interessi economici di grosse realtà imprenditoriali e societarie in ambito informatico, che ovviamente tendono ad imporre loro standard ed evitare un'eccessiva liberalizzazione dei formati.&lt;br /&gt;Quindi, affinché possa affermarsi il concetto di open data e principalmente l'approccio filosofico che lo sostiene, è opportuno che vi sia una parallela evoluzione della nostra classe dirigente pubblica che abbandoni ataviche concezioni del settore pubblico ancora legate ad esclusività, privilegi, opportunismi che hanno già tanto danneggiato il nostro paese. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6089311802256565163-2447022577163193303?l=micheleiaselli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/feeds/2447022577163193303/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6089311802256565163&amp;postID=2447022577163193303' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/2447022577163193303'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/2447022577163193303'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/2011/02/open-data-o-open-mind.html' title='Open data o open mind?'/><author><name>Michele Iaselli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10127281488683076017</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-EMa4VS5dYQg/TWDavW6cY8I/AAAAAAAAAlc/R_kyegPa6Ts/s72-c/open_door_free_access.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6089311802256565163.post-3365769185689915229</id><published>2011-02-13T08:46:00.000-08:00</published><updated>2011-02-13T08:51:19.840-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='internet'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Privacy'/><title type='text'>Storture di facebook o degli uomini?</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-tU0I5k-Sh28/TVgL_tvwnzI/AAAAAAAAAlU/yMOo_ZeFigo/s1600/facebook1.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; FLOAT: left; HEIGHT: 150px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5573217728110567218" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/-tU0I5k-Sh28/TVgL_tvwnzI/AAAAAAAAAlU/yMOo_ZeFigo/s200/facebook1.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ho letto sui giornali quanto sta succedendo ultimamente presso la Cassa Nazionale di Previdenza dei Commercialisti a seguito di messaggi postati su facebook da impiegati della Cassa che hanno dato luogo a specifici procedimenti disciplinari per l'offensività dei post e per l'utilizzo di facebook durante l'orario di lavoro.&lt;br /&gt;Anche in Italia, quindi, sta accadendo quello che già è avvenuto in altri paesi e cioè l'utilizzo dei social network come strumento di controllo dei propri dipendenti. Naturalmente questo è un aspetto deleterio relativo all'uso della Rete e sta già facendo nascere in molti una specie di psicosi difficile da superare. Conosco molti amici dipendenti di società o enti che non si iscrivono su facebook proprio per paura di essere controllati dai vertici aziendali. Si può giustificare tutto ciò? Cerchiamo di esaminare l'intera vicenda dal punto di vista giuridico.&lt;br /&gt;Partendo dai principi generali del nostro ordinamento giuridico sicuramente in questo caso assume rilevanza il principio di libera manifestazione del proprio pensiero che presenta un limite nei casi accertati di ingiuria e/o diffamazione. In quest'ultimo caso ad esempio in merito al requisito richiesto dalla norma, secondo cui gli atti lesivi devono essere diretti alla persona offesa, non si hanno dubbi che ciò accada allorché il messaggio sia veicolato da posta elettronica all’indirizzo del destinatario. Più problematica risulta l’ipotesi in cui l’offesa sia veicolata attraverso un mezzo che raggiunge più persone contemporaneamente (newsgroup, mailing list, siti web, social network). In questi casi, si ritiene non si integri il delitto di ingiuria, bensì quello di diffamazione aggravata.&lt;br /&gt;L’ampia casistica in materia di condotte diffamatorie presenta un intimo legame con l’attività giornalistica e la libertà di informazione, tale che l’evoluzione della giurisprudenza ne risulta fortemente influenzata. Si registra che un vastissimo numero di pronunce sia diretto all’accertamento della possibilità di invocare le scriminanti del diritto di cronaca e del diritto di critica nell’ambito della professione giornalistica.&lt;br /&gt;Ma si pensi alle opinioni espresse attraverso social network, siti internet, newsgroup e blog, che non necessariamente costituiscono mezzi di informazione giornalistica e per le quali non sono invocabili i diritti di cronaca o di critica.&lt;br /&gt;Per molti, però, il diritto di critica non sarebbe una mera specificazione del diritto di cronaca e come tale non sarebbe invocabile esclusivamente da chi esercita l’attività giornalistica.&lt;br /&gt;Il diritto di critica ha un carattere autonomo e può essere esercitato da chiunque, nel rispetto dei confini stabiliti dalla giurisprudenza della Corte di Cassazione in materia di diritto di cronaca: a) utilità sociale dell’informazione; b) verità; c) forma civile dell’esposizione dei fatti.&lt;br /&gt;Ma nello specifico il problema è un altro. Difatti dall'esame delle contestazioni disciplinari che la Cassa nazionale di Previdenza dei Commercialisti notifica ai propri dipendenti esce fuori uno scenario davvero preoccupante di un controllo assiduo, continuo delle attività del proprio dipendente su facebook a prescindere dal proprio rendimento lavorativo che, difatti non è contestato dai vertici. Ciò che più preoccupa in realtà all'Ente è la critica rivolta ai propri vertici che va immediata sedata anche con decisioni disciplinari drastiche. Insomma, ancora una volta il fine giustifica i mezzi ed in questo facebook rappresenta un utile strumento.&lt;br /&gt;Non si affronta il problema dell'eventuale utilizzo di mezzi aziendali per navigare su Internet, dell'effettiva sussistenza degli estremi della diffamazione, ma si guarda al gravissimo atto di "lesa maestà" in quanto sono stati contestati i vertici dirigenziali.&lt;br /&gt;Sono a dir poco sconvolto e ritengo che un simile comportamento di una qualsiasi azienda o Ente che sia tendente ad utilizzare la Rete come forma di controllo, di orwelliana memoria, che violi qualsiasi elementare principio di libertà, di dignità, di privacy dell'uomo vada immediatamente bandito, altrimenti ci poniamo sullo stesso livello di quei popoli che da tempo hanno dimenticato cosa significhi la parola democrazia. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6089311802256565163-3365769185689915229?l=micheleiaselli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/feeds/3365769185689915229/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6089311802256565163&amp;postID=3365769185689915229' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/3365769185689915229'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/3365769185689915229'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/2011/02/storture-di-facebook-o-degli-uomini.html' title='Storture di facebook o degli uomini?'/><author><name>Michele Iaselli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10127281488683076017</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-tU0I5k-Sh28/TVgL_tvwnzI/AAAAAAAAAlU/yMOo_ZeFigo/s72-c/facebook1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6089311802256565163.post-7042305720068867017</id><published>2011-01-30T08:26:00.000-08:00</published><updated>2011-01-30T08:29:55.806-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Privacy'/><title type='text'>Presentato lo studio "European Privacy and Human Rights (EPHR) 2010"</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_Z_PcgKzSchs/TUWR92r3b3I/AAAAAAAAAlI/74zHJbFGM-4/s1600/EPHR.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; FLOAT: left; HEIGHT: 200px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5568017006151036786" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_Z_PcgKzSchs/TUWR92r3b3I/AAAAAAAAAlI/74zHJbFGM-4/s200/EPHR.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Privacy International, l'Electronic Privacy Information Center (EPIC) e il Center for Media and Communication Studies (CMC), hanno presentato di recente lo studio "European Privacy and Human Rights (EPHR) 2010", finanziato dal Programma speciale della Commissione europea "diritti fondamentali e cittadinanza ", 2007-2013.&lt;br /&gt;EPHR indaga sul panorama europeo della privacy nazionale e delle leggi sulla protezione dei dati e dei regolamenti, nonché su ogni altra legge o fatto che abbia un impatto sulla privacy. Lo studio consiste in 33 rapporti mirati per ogni paese, una rassegna che presenta un' analisi comparativa del diritto e della politica in materia di privacy e una classifica relativa al livello di riservatezza di tutti i paesi esaminati.&lt;br /&gt;Tra le principali conclusioni dello studio, si è convenuto sul fatto che l'Europa è leader mondiale nel diritto alla privacy, ma esistono serie preoccupazioni per il futuro. La direttiva sulla protezione dei dati è stata attuata negli Stati membri dell'UE ma molte contraddizioni restano. Troppi sono i settori dove viene garantita un'esenzione dal rispetto delle norme sulla privacy. La copertura della "sicurezza nazionale" è una costante di molte pratiche, riduce al minimo le garanzie di autorizzazione e impedisce un idoneo controllo di legittimità.&lt;br /&gt;Privacy International ha condotto l'analisi contattando i maggiori esperti nazionali di ogni paese ed il sottoscritto ha avuto il piacere di fornire la propria collaborazione come Presidente dell'Andip ed esperto nazionale.&lt;br /&gt;Il rapporto per l'Italia può essere consultato all'indirizzo &lt;a href="https://www.privacyinternational.org/article/italy-privacy-profile"&gt;https://www.privacyinternational.org/article/italy-privacy-profile&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6089311802256565163-7042305720068867017?l=micheleiaselli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/feeds/7042305720068867017/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6089311802256565163&amp;postID=7042305720068867017' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/7042305720068867017'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/7042305720068867017'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/2011/01/presentato-lo-studio-european-privacy.html' title='Presentato lo studio &quot;European Privacy and Human Rights (EPHR) 2010&quot;'/><author><name>Michele Iaselli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10127281488683076017</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Z_PcgKzSchs/TUWR92r3b3I/AAAAAAAAAlI/74zHJbFGM-4/s72-c/EPHR.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6089311802256565163.post-4620056853543275001</id><published>2011-01-30T07:34:00.000-08:00</published><updated>2011-01-30T07:37:28.805-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Privacy'/><title type='text'>Al via la prima mostra convegno ID Security sulla sicurezza dell'identità digitale</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_Z_PcgKzSchs/TUWFpdyK27I/AAAAAAAAAlA/pOLd9CjeyVs/s1600/ID-Security.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; FLOAT: left; HEIGHT: 100px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5568003461729672114" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_Z_PcgKzSchs/TUWFpdyK27I/AAAAAAAAAlA/pOLd9CjeyVs/s200/ID-Security.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;L'edisef, casa editrice focalizzata in periodici specializzati, portali informativi e organizzazione di eventi e conferenze professionali a carattere espositivo, organizza la prima mostra convegno ID Security che si terrà a Roma presso l’Atahotel Villa Pamphili il prossimo 23 febbraio con il patrocinio dell'ANDIP (l'Associazione che ho l'onore di rappresentare) e del Ministero dello Sviluppo Economico, del Consiglio Regionale del Lazio, di Abi Lab-Ossif, AICA, ANORC, Assintel, CAMPUS BIO-MEDICO, CATTID, Cittadini di Internet e del Foro Europeo.&lt;br /&gt;La diffusione di Internet, l'utilizzo massiccio della posta elettronica, l’incremento delle transazioni telematiche e l'uso crescente di social network hanno favorito una massiccia circolazione in rete di dati personali, aumentandone esponenzialmente la vulnerabilità. L’evento ID Security nasce per approfondire le tematiche legate alla sicurezza dell’identità digitale e al contrasto dei crimini informatici: nel corso di una giornata di lavori, i massimi esperti del settore, provenienti dal mondo istituzionale e dal mondo IT, delineeranno il quadro attuale del fenomeno fornendo le indicazioni per le strategie del futuro e offrendo una panoramica delle iniziative avviate in materia di dematerializzazione.&lt;br /&gt;Importanti personaggi parleranno alla conferenza, quali, Domenico Vulpiani, Dirigente Generale Polizia di Stato. Consigliere del Ministero dell’Interno per la sicurezza informatica. Il Consigliere Fausto Basile, Vice Capo Ufficio legislativo Ministro per la PA e per l'Innovazione. Raoul Chiesa, uno dei primi hacker d'Italia, si occupa professionalmente dal 1997 di sicurezza informatica ad alto livello, insieme ad un selezionato team di tecnici ed esperti, con collaborazioni in progetti di Security nazionali ed internazionali. Ospiti d’onore saranno il Professor Avv. Domenico Condello, Giudice Costituzionale aggregato, Avvocato del Foro di Roma, Consigliere dell'Ordine degli Avvocati di Roma, Docente di Informatica Giuridica e Diritto dell'Informazione presso l'Università di Urbino e l'Università G. Marconi di Roma, Cosimo Comella, Componente dell'Autorità Garante per la protezione dei dati personali.&lt;br /&gt;Nel corso delle due sessioni plenarie - una mattutina e una pomeridiana – verranno approfonditi i temi riconducibili a quattro distinte aree tematiche: Sicurezza della Identità Digitale, Posta Elettronica Certificata, Dematerializzazione nella PA, Sicurezza e Privacy. I partecipanti troveranno nell'ampia area espositiva della conferenza, un luogo ideale di incontro e confronto con manager e professionisti, per conoscere da vicino le migliori tecnologie disponibili sul mercato e le principali iniziative adottate.&lt;br /&gt;L’evento costituirà l’occasione per creare un indispensabile collegamento fra tutti gli attori coinvolti: istituzioni, banche, assicurazioni, authorities, It security vendor, social network, associazioni dei consumatori e ogni altra realtà attiva nell’e-commerce.&lt;br /&gt;Nel corso dell’evento verrà ufficialmente presentato il volume “La posta Elettronica – Tecnica &amp;amp; Best Practice” di Massimo F.Penco un libro che si pone come una guida, dedicata a tutti coloro che ogni giorno scambiano mail. Un modo per approfondire tutte quelle tematiche e “lati oscuri”, che si celano dietro questo mezzo di comunicazione. Nel volume, con la prefazione di Andrea Lisi, vengono affrontati, in modo chiaro ed intuitivo, anche aspetti più complessi legati alla sicurezza dei messaggi. Una serie di approfondimenti, curati sotto ogni forma, che vanno ad evidenziare i sistemi di protezione del messaggio, in considerazione di come lo stesso messaggio di posta elettronica è costituito. Sicurezza, dunque, che deve passare per tutti quei sistemi che sono realmente in grado di preservare l’integrità dei dati trasmessi. Proprio per questo viene dedicato un apposito capitolo ai certificati S/MIME, spiegandone caratteristiche e modalità di utilizzo (con esempi pratici e diretti). E mettendoli in contrapposizione con i sistemi PEC e CEC PAC, per i quali viene fatta un’analisi critica e concreta; prendendo a riferimento tanto il percorso legislativo che ha caratterizzato la Posta Elettronica Certificata, quanto il suo reale funzionamento. L’analisi di Penco continua poi curando gli aspetti più professionali legati al mondo delle mail, prendendo in considerazione sistemi e condizioni necessarie per realizzare un ambiente di comunicazione sicuro in azienda. Il tutto focalizzando l’attenzione anche sulle metodologie di crimine informatico che sfruttano l’e-mail, passando dal phishing allo spamming, fino ad arrivare al cyber-stalking. Un libro da intendersi come punto di riferimento sul mondo della posta elettronica e che si conclude con un’interessante riflessione sui social network. Sarà possibile incontrare l’autore.&lt;br /&gt;Per maggiori informazioni: &lt;a href="http://www.idsecurity.it/"&gt;http://www.idsecurity.it/&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6089311802256565163-4620056853543275001?l=micheleiaselli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/feeds/4620056853543275001/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6089311802256565163&amp;postID=4620056853543275001' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/4620056853543275001'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/4620056853543275001'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/2011/01/al-via-la-prima-mostra-convegno-id.html' title='Al via la prima mostra convegno ID Security sulla sicurezza dell&apos;identità digitale'/><author><name>Michele Iaselli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10127281488683076017</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_Z_PcgKzSchs/TUWFpdyK27I/AAAAAAAAAlA/pOLd9CjeyVs/s72-c/ID-Security.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6089311802256565163.post-668274786322057537</id><published>2011-01-23T01:28:00.000-08:00</published><updated>2011-01-23T01:37:04.832-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='e-government'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='informatica giuridica'/><title type='text'>Aggiornato il Codice dell'Amministrazione Digitale</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_Z_PcgKzSchs/TTv1kW8Dq2I/AAAAAAAAAk4/JeU8F5AJmgs/s1600/informatizzazione.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; FLOAT: left; HEIGHT: 150px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5565311769527954274" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_Z_PcgKzSchs/TTv1kW8Dq2I/AAAAAAAAAk4/JeU8F5AJmgs/s200/informatizzazione.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Come è noto il d.lgs. n. 235/2010 ha introdotto diverse ed importanti modifiche al Codice dell'Amministrazione Digitale per cui ho ritenuto opportuno rendere disponibile all'indirizzo &lt;a href="http://www.micheleiaselli.it/CAD2011.pdf"&gt;http://www.micheleiaselli.it/CAD2011.pdf&lt;/a&gt; l'ultima versione aggiornata del CAD.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6089311802256565163-668274786322057537?l=micheleiaselli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/feeds/668274786322057537/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6089311802256565163&amp;postID=668274786322057537' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/668274786322057537'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/668274786322057537'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/2011/01/aggiornato-il-codice.html' title='Aggiornato il Codice dell&apos;Amministrazione Digitale'/><author><name>Michele Iaselli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10127281488683076017</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Z_PcgKzSchs/TTv1kW8Dq2I/AAAAAAAAAk4/JeU8F5AJmgs/s72-c/informatizzazione.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6089311802256565163.post-5298505519535573128</id><published>2011-01-16T01:26:00.000-08:00</published><updated>2011-01-16T01:33:11.355-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Privacy'/><title type='text'>Parte il Registro Pubblico delle Opposizioni: l'ANDIP organizza un servizio informativo</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_Z_PcgKzSchs/TTK6UpYYmeI/AAAAAAAAAkw/0eJ8T-EvG2c/s1600/Registro.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; FLOAT: left; HEIGHT: 111px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5562713353624263138" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_Z_PcgKzSchs/TTK6UpYYmeI/AAAAAAAAAkw/0eJ8T-EvG2c/s200/Registro.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;E' ormai operativo il registro delle opposizioni previsto dal DPR n. 178/2010 ed all'indirizzo &lt;a href="http://www.registrodelleopposizioni.it/"&gt;http://www.registrodelleopposizioni.it/&lt;/a&gt; è già possibile visualizzare il relativo sito istituzionale.&lt;br /&gt;Quindi dal 31 gennaio 2011 gli intestatari della linea telefonica potranno iscriversi al Registro delle Opposizioni, mediante cinque modalità: modulo elettronico sul sito web, posta elettronica, telefonata, lettera raccomandata e fax.&lt;br /&gt;Ma vediamo più da vicino di cosa stiamo parlando.&lt;br /&gt;In particolare il Registro Pubblico delle Opposizioni è un nuovo servizio concepito a tutela del cittadino, il cui numero è presente negli elenchi telefonici pubblici, che decide di non voler più ricevere telefonate per scopi commerciali o di ricerche di mercato e, in pari tempo, è uno strumento per rendere più competitivo, dinamico e trasparente il mercato tra gli Operatori di marketing telefonico.&lt;br /&gt;Tramite il Registro Pubblico delle Opposizioni si intende raggiungere un corretto equilibrio tra le esigenze dei cittadini che hanno scelto di non ricevere più telefonate commerciali e le esigenze delle imprese che in uno scenario di maggior ordine e trasparenza potranno utilizzare gli strumenti del telemarketing.&lt;br /&gt;La realizzazione e gestione del Registro, istituito con il DPR 178/2010, è stata affidata dal Ministero dello Sviluppo Economico – Dipartimento per le Comunicazioni alla Fondazione Ugo Bordoni attraverso un contratto di servizio che ne sottolinea la natura di ente terzo, indipendente, impegnato in attività di pubblico interesse.&lt;br /&gt;L'abbonato è il cittadino, il cui numero telefonico è presente negli elenchi telefonici pubblici. L’abbonato potrà iscriversi al Registro se non desidera più essere contattato da Operatori di telemarketing, in caso contrario varrà il principio del “silenzio assenso”.&lt;br /&gt;L'operatore è qualunque soggetto, persona fisica o giuridica, che intende avviare, mediante l’impiego del telefono, attività a scopo commerciale, promozionale o ricerche di mercato.  L’entrata in vigore del Registro Pubblico delle Opposizioni obbliga l’Operatore a registrarsi al sistema e a comunicare la lista dei numeri che intende contattare, pena incorrere nelle sanzioni previste dal Codice della Privacy.&lt;br /&gt;Come ho già avuto modo di dire in passato sono molto perplesso sull'efficacia di questo sistema di opt-out in un paese come il nostro poco abituato a questi procedimenti di stampo anglosassone. Ma il Registro ormai è realtà ed a questo punto diventa importante fornire chiarimenti alla cittadinanza sul corretto uso dello stesso.&lt;br /&gt;Per questo motivo l'ANDIP, l'Associazione di cui sono il Presidente ha organizzato un servizio informativo specifico ai numeri 0813799948 (ore 15.00-20.00) ed al n. 3935403198 (tutta la giornata). Sarà possibile contattare l'associazione anche all'indirizzo di posta elettronica difesaprivacy@yahoo.it. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6089311802256565163-5298505519535573128?l=micheleiaselli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/feeds/5298505519535573128/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6089311802256565163&amp;postID=5298505519535573128' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/5298505519535573128'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/5298505519535573128'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/2011/01/parte-il-registro-pubblico-delle.html' title='Parte il Registro Pubblico delle Opposizioni: l&apos;ANDIP organizza un servizio informativo'/><author><name>Michele Iaselli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10127281488683076017</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_Z_PcgKzSchs/TTK6UpYYmeI/AAAAAAAAAkw/0eJ8T-EvG2c/s72-c/Registro.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6089311802256565163.post-3549633163207785066</id><published>2011-01-12T07:43:00.000-08:00</published><updated>2011-01-12T07:50:34.317-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='e-government'/><title type='text'>Pubblicata in G.U. la riforma del CAD: ennesima occasione perduta</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_Z_PcgKzSchs/TS3NorHxkrI/AAAAAAAAAko/9cKHj0C-mRk/s1600/egovernment1.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; FLOAT: left; HEIGHT: 176px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5561327213526225586" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_Z_PcgKzSchs/TS3NorHxkrI/AAAAAAAAAko/9cKHj0C-mRk/s200/egovernment1.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;La riforma del CAD è stata approvata con Decreto Legislativo 30 dicembre 2010, n. 235 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 6 del 10 gennaio 2011) che modifica ed integra il Codice dell'amministrazione digitale (Decreto Legislativo 7 marzo 2005, n. 82).&lt;br /&gt;Il d.lgs. 235/2010 attua la delega contenuta nell’articolo 33 della legge 18 giugno 2009, n. 69, recante “Disposizioni per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività nonché in materia di processo civile”.&lt;br /&gt;Nella realizzazione di questa importante riforma che farà discutere molto gli addetti ai lavori, sono stati presi in considerazione diversi interventi normativi come il decreto legislativo 30 marzo 2001, n.165, come modificato dal decreto legislativo 27 ottobre 2009, n.150; il decreto legislativo 1° dicembre 2009, n. 177, con il quale è stato riformato il CNIPA che ha assunto la denominazione di DigitPA ed infine il decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, “Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa”.&lt;br /&gt;Come è noto l'originario CAD risale al 2005 e in questi anni le tecnologie informatiche si sono evolute con una tale rapidità da rendere obsolete alcune definizioni e previsioni normative. Inoltre le modifiche organizzative intervenute all'interno delle amministrazioni pubbliche hanno reso necessarie alcune modificazioni per l’adeguamento ai criteri di efficienza ed efficacia che permeano i nuovi indirizzi strategici governativi.&lt;br /&gt;L’intervento normativo, quindi, si pone come obiettivo l'individuazione e la regolamentazione dei più evoluti strumenti tecnologici in modo da semplificare i rapporti con cittadini ed imprese, ai quali saranno fornite risposte sempre più tempestive. Tale obiettivo della riforma consente, sotto il profilo sociale, di avvicinare la pubblica amministrazione alle esigenze, alle richieste dei cittadini, e, sotto il profilo economico, di conseguire un forte recupero di produttività che, nell’attuale contesto internazionale, assume carattere decisivo nel superamento della crisi finanziaria ed economica.&lt;br /&gt;Purtroppo l'intervento non è esente da criticità ed eredita un'errata impostazione originaria di alcune problematiche (quali ad esempio la rilevanza probatoria dei documenti informatici, le firme elettroniche, la dematerializzazione dei documenti cartacei, le caratteristiche della PEC) ancora una volta non adeguatamente ricomposte nei giusti binari.&lt;br /&gt;Sicuramente il provvedimento è contraddistinto anche da alcune importanti novità, che sono senz'altro apprezzabili come l'incentivazione dei rapporti telematici tra pubbliche amministrazioni ed imprese, la maggiore rilevanza della trasparenza grazie all'uso delle nuove tecnologie, una più attenta regolamentazione dei pagamenti informatici, una maggiore attenzione rivolta anche alla sicurezza informatica ed alla riservatezza delle pubbliche amministrazioni.&lt;br /&gt;Non comprensibili, invece, sono: l'eccessiva ridondanza del ricorso alla PEC che continua ad essere uno strumento poco affidabile e sicuramente non unico per le notifiche di carattere telematico, l'introduzione davvero inspiegabile di una firma elettronica avanzata che complica un quadro, già di per sè non semplice, delle firme elettroniche (la stessa firma digitale che nei principi della legge-delega doveva essere semplificata è rimasta inalterata nelle sue caratteristiche), l'introduzione di un quadro normativo estremamente complesso nello specifico settore della dematerializzazione dei documenti dove, in particolare, lascia perplessi la disciplina delle copie dei documenti informatici e amministrativi.&lt;br /&gt;Nel complesso, quindi, l'intervento riformatore risulta alquanto squilibrato con delle interessanti intuizioni che si alternano a regolamentazioni meno felici che rischiano di bloccare o quanto meno complicare il già difficile percorso dell'innovazione della P.A.&lt;br /&gt;All'indirizzo &lt;a href="http://www.micheleiaselli.it/riformacad.pdf"&gt;http://www.micheleiaselli.it/riformacad.pdf&lt;/a&gt; è possibile scaricare il testo della riforma. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6089311802256565163-3549633163207785066?l=micheleiaselli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/feeds/3549633163207785066/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6089311802256565163&amp;postID=3549633163207785066' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/3549633163207785066'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/3549633163207785066'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/2011/01/pubblicata-in-gu-la-riforma-del-cad.html' title='Pubblicata in G.U. la riforma del CAD: ennesima occasione perduta'/><author><name>Michele Iaselli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10127281488683076017</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_Z_PcgKzSchs/TS3NorHxkrI/AAAAAAAAAko/9cKHj0C-mRk/s72-c/egovernment1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6089311802256565163.post-4379327042438393245</id><published>2011-01-04T08:01:00.000-08:00</published><updated>2011-01-04T08:05:40.840-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diritto d&apos;autore'/><title type='text'>LUISS: II edizione del Corso di perfezionamento in Diritto e Gestione della Proprietà intellettuale, della Concorrenza e delle Comunicazioni</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_Z_PcgKzSchs/TSNFTMJBzGI/AAAAAAAAAkg/SBy6JJ1mq74/s1600/Luiss.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 165px; FLOAT: left; HEIGHT: 200px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5558362561084247138" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_Z_PcgKzSchs/TSNFTMJBzGI/AAAAAAAAAkg/SBy6JJ1mq74/s200/Luiss.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il 14 gennaio p.v. scadrà il termine per la presentazione delle domande di ammissione alla II edizione del Corso di perfezionamento in Diritto e Gestione della Proprietà intellettuale, della Concorrenza e delle Comunicazioni, organizzato dalla Facoltà di Giurisprudenza e dall’Osservatorio di Proprietà Intellettuale, Concorrenza e Comunicazioni della LUISS Guido Carli.&lt;br /&gt;Il Corso di Perfezionamento è diretto a formare esperti in diritto e gestione della proprietà intellettuale, della concorrenza e delle comunicazioni, in grado di supportare imprese, studi professionali ed istituzioni nelle loro attività.&lt;br /&gt;La didattica è orientata a fornire le nozioni essenziali e a prendere in esame le principali questioni problematiche relative alla proprietà intellettuale, alla concorrenza ed alle comunicazioni, con specifico riguardo ai rispettivi strumenti di tutela giuridica.&lt;br /&gt;In particolare, l’attenzione è posta sull’analisi delle opportunità di gestione dei beni immateriali e dei diritti di esclusiva tout court come fonti di valore, nonchè sulla loro tutela per il perseguimento degli interessi dell’innovazione, dell’identità e dell’immagine d’impresa, e di una corretta competizione economica.&lt;br /&gt;La I edizione del Corso ha riscosso un notevole successo, con la candidatura di oltre 40 allievi.&lt;br /&gt;E’ stata, inoltre, avviata una Convenzione con il Ministero per i Beni e le Attività culturali, al fine di sviluppare adeguate forme di raccordo con il mondo del lavoro, migliorare la qualità dei processi formativi, nonché realizzare progetti di orientamento attraverso l’accoglienza di stagisti.&lt;br /&gt;Per maggiori informazioni: &lt;a href="http://www.luiss.it/postlaurea/proprieta-intellettuale"&gt;http://www.luiss.it/postlaurea/proprieta-intellettuale&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6089311802256565163-4379327042438393245?l=micheleiaselli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/feeds/4379327042438393245/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6089311802256565163&amp;postID=4379327042438393245' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/4379327042438393245'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/4379327042438393245'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/2011/01/luiss-ii-edizione-del-corso-di.html' title='LUISS: II edizione del Corso di perfezionamento in Diritto e Gestione della Proprietà intellettuale, della Concorrenza e delle Comunicazioni'/><author><name>Michele Iaselli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10127281488683076017</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_Z_PcgKzSchs/TSNFTMJBzGI/AAAAAAAAAkg/SBy6JJ1mq74/s72-c/Luiss.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6089311802256565163.post-5873597278827945606</id><published>2010-12-30T02:28:00.001-08:00</published><updated>2010-12-30T02:31:23.136-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='processo telematico'/><title type='text'>Allarme giustizia: niente soldi per i sistemi informatici</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_Z_PcgKzSchs/TRxfV98ygGI/AAAAAAAAAkY/xkiLGvEjZCk/s1600/giustizia.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; FLOAT: left; HEIGHT: 180px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5556420871279771746" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_Z_PcgKzSchs/TRxfV98ygGI/AAAAAAAAAkY/xkiLGvEjZCk/s200/giustizia.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il Direttore Generale dei sistemi informativi del Ministero della Giustizia di recente ha inviato una circolare a tutti i presidenti di Corti di Appello e procuratori generali nella quale si annuncia che i servizi di manutenzione e assistenza ai sistemi informatici sono sospesi. L'unica soluzione a questo punto è tornare al cartaceo con inevitabili pesanti ripercussioni sul funzionamento della macchina giudiziaria. Solo in casi di particolare necessità potranno essere programmati interventi straordinari di manutenzione che ovviamente risolveranno ben poco.&lt;br /&gt;Sinceramente non so a cosa pensare, ma una simile decisione non fa rimanere solo perplessi, bensì molto preoccupati. Sembra quasi che ci sia una volontà governativa di bloccare il sistema giustizia ed ovviamente le recenti polemiche tra poteri dello stato non aiutano molto.&lt;br /&gt;Come è possibile giustificare un simile disservizio con la banale scusa della mancanza di soldi? Come è possibile che un Ministro della Giustizia consenta di arrivare a questo punto? Come è possibile che nell'attuale era dell'informatizzazione annunciata con tanta enfasi dal Ministro Brunetta si arrivi a simili conclusioni?&lt;br /&gt;E' davvero assurdo, si sprecano tanti soldi pubblici in finanziamenti inutili e poi si lascia soffocare il sistema giudiziario che rappresenta il fondamento di un paese civile per mancanza di fondi.&lt;br /&gt;C'è da riflettere molto su simili decisioni e purtroppo in questo caso non ci sono problemi giuridici da risolvere, ma problemi ben più gravi che mettono in pericolo il nostro sistema democratico. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6089311802256565163-5873597278827945606?l=micheleiaselli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/feeds/5873597278827945606/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6089311802256565163&amp;postID=5873597278827945606' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/5873597278827945606'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/5873597278827945606'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/2010/12/allarme-giustizia-niente-soldi-per-i.html' title='Allarme giustizia: niente soldi per i sistemi informatici'/><author><name>Michele Iaselli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10127281488683076017</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Z_PcgKzSchs/TRxfV98ygGI/AAAAAAAAAkY/xkiLGvEjZCk/s72-c/giustizia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6089311802256565163.post-6141262384033450076</id><published>2010-12-23T02:59:00.000-08:00</published><updated>2010-12-23T03:03:59.701-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Privacy'/><title type='text'>RFID: una sfida sul fronte privacy</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_Z_PcgKzSchs/TRMsdCZIZII/AAAAAAAAAkQ/1m_iA2esEwU/s1600/Rfid.bmp"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; FLOAT: left; HEIGHT: 150px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5553831642848060546" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_Z_PcgKzSchs/TRMsdCZIZII/AAAAAAAAAkQ/1m_iA2esEwU/s200/Rfid.bmp" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Tra le tecnologie più innovative degli ultimi tempi che pongono non pochi problemi in tema di privacy rientrano senz’altro le RFID.&lt;br /&gt;Rfid è un acronimo (Radio Frequency ID Devices), in italiano etichette di identificazione a radiofrequenza, con cui si indicano dispositivi microscopici simili a microchip contenenti un identificativo (ad esempio, un numero di serie), che è possibile riconoscere attraverso un lettore compatibile funzionante in radiofrequenza.&lt;br /&gt;Tali tecnologie si fondano sull’utilizzo di micro-processori che, collegati ad un’antenna ed impiegati come etichette di riconoscimento (cd. etichette intelligenti), sono in grado di trasmettere –attraverso onde radio– segnali leggibili da appositi lettori dotati di un’antenna di attivazione/ricezione.&lt;br /&gt;La Rfid rappresenta uno strumento utile in numerosi settori e per diverse finalità: essa può essere impiegata, ad esempio, per il “tracciamento” di singole unità di prodotto nella catena di distribuzione dell’industria; per la prevenzione di furti e di contraffazioni dei prodotti; per garantire una maggiore rapidità nelle operazioni commerciali; per il controllo degli accessi ad aree riservate.&lt;br /&gt;Ma attraverso le cd. “etichette intelligenti” si possono trattare, anche senza che l’interessato ne sia a conoscenza, innumerevoli dati personali che lo riguardano, compresi quelli di natura sensibile; raccogliere dati sulle abitudini del medesimo ai fini di profilazione attraverso l’aggregazione con altre informazioni di carattere personale; verificare prodotti (vestiti, accessori, medicine, ecc.) indossati o trasportati; tracciare i percorsi effettuati.&lt;br /&gt;I possessori di queste etichette non sono sufficientemente consapevoli del rischio che corrono, difatti ogni persona dotata del dispositivo di lettura può accedere ai dati registrati nell’etichetta per seguire le tracce delle persone senza il loro consenso.&lt;br /&gt;In questo settore il problema privacy sta diventando molto delicato perché tale tecnologia presenta enormi potenzialità: in prospettiva, anche in vista dell’ulteriore sviluppo tecnologico, dell’abbattimento dei costi di produzione, della possibilità di integrazione con altre infrastrutture di rete (telefonia, Internet, ecc.), le tecniche di identificazione via radio-frequenza potranno avere un impiego sempre maggiore e nei più diversi settori.&lt;br /&gt;In effetti già oggi in molti paesi le patenti sono dotate di etichette Rfid come le carte di credito, i bancomat, oltre a milioni di badge. Sono allo studio in Cina anche le carte di identità intelligenti con tali etichette. La questione privacy, in tali casi, diventa ancora più inquietante poiché quando la Rfid è associata ad un’identità personale, come nel caso della carta di credito, l’etichetta agisce “per procura” del titolare, cioè senza il suo diretto coinvolgimento.&lt;br /&gt;Lo scenario nemmeno tanto futuro vedrà quindi un pieno utilizzo delle rfid in vari settori come in quello dei viaggi (pass, portachiavi, passaporti elettronici, patenti di guida, bagagli), luoghi di lavoro (chiavi elettroniche, tessere identificative, forniture mediche, braccialetti per i pazienti), scuole e biblioteche (tesserini identificativi, libri), punti di vendita (merci inventariate).&lt;br /&gt;Occorre tenere altresì presente che più gravi pericoli per gli interessati possono derivare dal prevedibile incremento della potenza dei sistemi di Rfid (i quali potrebbero rendere fattibile una “lettura” delle etichette a maggiori distanze) nonché – specie in ragione dell’adozione di standard tecnici comuni – dalla possibilità che terzi non autorizzati “leggano” i contenuti delle etichette o intervengano sugli stessi (mediante, ad esempio, “riscrittura”).&lt;br /&gt;Per questi motivi il Garante ha svolto una prima attività di approfondimento della materia (provvedimento generale del 9 marzo 2005) rivolgendo l’attenzione al possibile impatto che le tecniche di identificazione via radio possono già avere sulle condizioni di esercizio delle libertà delle persone e alle problematiche che la loro introduzione è destinata a sollevare relativamente all’applicazione della normativa sulla tutela dei dati personali.&lt;br /&gt;Del resto l'obiettivo annunciato dalla Commissione europea attraverso una Comunicazione diffusa all'esito di una consultazione pubblica conclusasi nel 2006 è proprio una politica europea per i sistemi Rfid che coniughi l'esigenza di sfruttare le potenzialità di questa tecnologia con l'attenzione alla tutela della privacy ed ai possibili rischi per la salute e l'ambiente.&lt;br /&gt;Tale obiettivo però non è stato seguito da una regolamentazione di carattere comunitario. Difatti Viviane Reding nel 2007 in qualità di Commissario Europeo per i media e la società dell’informazione, annunciò che la Commissione non avrebbe regolamentato la tecnologia Rfid, ma avrebbe permesso ai mercati di autoregolarsi.&lt;br /&gt;Tra le prescrizioni impartite con il provvedimento del 2005 il Garante ha sancito che oltre al principio di necessità va rispettato il principio di liceità (art. 11, comma 1, lett. a), del Codice). Il trattamento mediante questi nuovi sistemi è lecito solo se si fonda su uno dei presupposti che il Codice prevede, rispettivamente, per i soggetti pubblici da un lato (svolgimento di funzioni istituzionali: artt. 18-22) e, dall'altro, per soggetti privati ed enti pubblici economici (ad es., adempimento ad un obbligo di legge, o consenso libero ed espresso: artt. 23-27).&lt;br /&gt;Inoltre, il titolare (art. 4, comma 1, lett. f)) può trattare dati personali esclusivamente per scopi determinati, espliciti e legittimi (art. 11, comma 1, lett. b)). I dati possono essere inoltre utilizzati soltanto in termini compatibili con la finalità per la quale sono stati originariamente raccolti; devono essere conservati per il tempo strettamente necessario a perseguire tale finalità, decorso il quale devono essere cancellati o resi anonimi (art. 11, comma 1, lett. b) e e) del Codice).&lt;br /&gt;Il titolare deve verificare il rispetto del principio di proporzionalità in tutte le diverse fasi del trattamento. I dati trattati e le modalità del loro trattamento, anche con riferimento alla tipologia delle infrastrutture di rete adoperate, non devono risultare sproporzionati rispetto agli scopi da prefissare.&lt;br /&gt;Il titolare del trattamento, nel fornire agli interessati la prescritta informativa precisando anche le modalità del trattamento (art. 13 del Codice), deve indicare la presenza di etichette RFID e specificare che, attraverso gli stessi strumenti è possibile raccogliere dati personali senza che gli interessati si attivino al riguardo.&lt;br /&gt;Il titolare del trattamento deve agevolare l'esercizio, da parte dell'interessato, dei diritti di cui all'art. 7 del Codice, semplificando le modalità e riducendo i tempi per il riscontro al richiedente (art. 10, comma 1 del Codice). &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6089311802256565163-6141262384033450076?l=micheleiaselli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/feeds/6141262384033450076/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6089311802256565163&amp;postID=6141262384033450076' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/6141262384033450076'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/6141262384033450076'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/2010/12/rfid-una-sfida-sul-fronte-privacy.html' title='RFID: una sfida sul fronte privacy'/><author><name>Michele Iaselli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10127281488683076017</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Z_PcgKzSchs/TRMsdCZIZII/AAAAAAAAAkQ/1m_iA2esEwU/s72-c/Rfid.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6089311802256565163.post-5274324062218319400</id><published>2010-12-23T02:01:00.000-08:00</published><updated>2010-12-23T02:11:14.482-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='informatica giuridica'/><title type='text'>E' necessario un chiarimento (personale)</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_Z_PcgKzSchs/TRMfkxmJUWI/AAAAAAAAAkI/Jw8OqEQ1SBc/s1600/PB122740.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 150px; FLOAT: left; HEIGHT: 200px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5553817482127036770" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_Z_PcgKzSchs/TRMfkxmJUWI/AAAAAAAAAkI/Jw8OqEQ1SBc/s200/PB122740.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il mio amaro post di natura personale dello scorso 3 dicembre (&lt;a href="http://micheleiaselli.blogspot.com/2010/12/un-bilancio-della-mia-vita.html"&gt;http://micheleiaselli.blogspot.com/2010/12/un-bilancio-della-mia-vita.html&lt;/a&gt;) devo dire che ha colpito diversi amici e non poche sono state le manifestazioni di stima e solidarietà che ovviamente mi hanno fatto molto piacere. Purtroppo, in considerazione dell'ovvia e necessaria genericità delle mie affermazioni, sono anche nati diversi equivoci con stimati e cari amici professionisti con i quali ho già chiarito la mia posizione. A questo punto ritengo però doveroso precisare che i miei riferimenti sono chiari e noti ai destinatari in quanto ancor prima di scrivere il mio post ho già avuto modo di affrontare gli interessati personalmente. Del resto se ho qualcosa da dire ritengo indispensabile sempre il contatto diretto allo scopo di chiarire le rispettive posizioni. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6089311802256565163-5274324062218319400?l=micheleiaselli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/feeds/5274324062218319400/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6089311802256565163&amp;postID=5274324062218319400' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/5274324062218319400'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/5274324062218319400'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/2010/12/e-necessario-un-chiarimento-personale.html' title='E&apos; necessario un chiarimento (personale)'/><author><name>Michele Iaselli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10127281488683076017</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Z_PcgKzSchs/TRMfkxmJUWI/AAAAAAAAAkI/Jw8OqEQ1SBc/s72-c/PB122740.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6089311802256565163.post-3152513215949933608</id><published>2010-12-19T10:25:00.000-08:00</published><updated>2010-12-19T10:30:39.929-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diritto d&apos;autore'/><title type='text'>Proposta Agcom per la regolamentazione del diritto d'autore in rete: una buona partenza</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_Z_PcgKzSchs/TQ5PREobuTI/AAAAAAAAAjs/K7pHgC0p2CY/s1600/Copyright_symbol.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; FLOAT: left; HEIGHT: 200px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5552462545314101554" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_Z_PcgKzSchs/TQ5PREobuTI/AAAAAAAAAjs/K7pHgC0p2CY/s200/Copyright_symbol.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Come è noto il Consiglio dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, presieduto da Corrado Calabrò, al termine di un’approfondita analisi che si è avvalsa anche dell’indagine conoscitiva “Il diritto d'autore sulle reti di comunicazione elettronica”, ha deciso all’unanimità di porre a consultazione pubblica un pacchetto di iniziative concernenti l’esercizio delle competenze in materia di tutela del diritto d’autore, anche alla luce di quelle che la legge assegna all’Agcom.&lt;br /&gt;Le misure poste a consultazione pubblica – che avrà la durata di 60 giorni – si caratterizzano per un approccio innovativo che da un lato punta a promuovere misure per favorire l’offerta legale di contenuti accessibili ai cittadini, dall’altro prevede azioni di contrasto per la rapida eliminazione dalla rete dei contenuti inseriti in violazione del copyright. Il tutto, nel rispetto del diritto alla privacy e alla libertà di espressione nonché tenendo conto del quadro tecnologico.&lt;br /&gt;Devo dire che le misure proposte a tutela del diritto d’autore sono da apprezzare in quanto lontane dal sistema repressivo francese e tendenti effettivamente a ripristinare la legalità entro un termine ragionevole con una procedura che salvaguardi un minimo di trasparenza e contraddittorio.&lt;br /&gt;La procedura come indicata dall’Agcom la trovo equilibrata e garantista:&lt;br /&gt;1) richiesta di rimozione dei contenuti al gestore del sito o al fornitore del servizio di media audiovisivo da parte del titolare del diritto o copyright;&lt;br /&gt;2) segnalazione all’Autorità della mancata rimozione dei contenuti decorse 48 dall’inoltro della richiesta;&lt;br /&gt;3) verifica da parte dell’Autorità attraverso un breve contradditorio con le parti;&lt;br /&gt;4) ordine di rimozione qualora risulti l’illegittima pubblicazione di contenuti coperti da copyright.&lt;br /&gt;Ovviamente, ma non potrebbe essere altrimenti, il punto di riferimento principale di una tale procedura sono gli Internet service provider ma, non a caso, tra le azioni poste a consultazione pubblica figura anche l’istituzione presso l’Autorità di un apposito Tavolo tecnico tra tutti i soggetti interessati con il compito di approfondire le problematiche applicative per un’efficace adozione delle misure ipotizzate.&lt;br /&gt;Mi sembra, quindi, che sia stato preparato un buon terreno su cui discutere per un’efficace regolamentazione della rete dal punto di vista del diritto d’autore senza che si venga ad incidere su altri diritti fondamentali tutelati dalla nostra Costituzione. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6089311802256565163-3152513215949933608?l=micheleiaselli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/feeds/3152513215949933608/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6089311802256565163&amp;postID=3152513215949933608' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/3152513215949933608'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/3152513215949933608'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/2010/12/proposta-agcom-per-la-regolamentazione.html' title='Proposta Agcom per la regolamentazione del diritto d&apos;autore in rete: una buona partenza'/><author><name>Michele Iaselli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10127281488683076017</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Z_PcgKzSchs/TQ5PREobuTI/AAAAAAAAAjs/K7pHgC0p2CY/s72-c/Copyright_symbol.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6089311802256565163.post-1140919795285180878</id><published>2010-12-12T08:45:00.000-08:00</published><updated>2010-12-12T08:51:00.438-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='processo telematico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='informatica giuridica'/><title type='text'>Servizio Vivifacile: la giustizia si consola con poco</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_Z_PcgKzSchs/TQT9Z6PrLDI/AAAAAAAAAjk/RAC4QUZ1P0c/s1600/brunetta-e-alfano-presentano-il-servizio-vivifacil-1.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 120px; FLOAT: left; HEIGHT: 120px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5549839262400850994" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_Z_PcgKzSchs/TQT9Z6PrLDI/AAAAAAAAAjk/RAC4QUZ1P0c/s320/brunetta-e-alfano-presentano-il-servizio-vivifacil-1.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Leggo che il ministro per la P.A. Renato Brunetta e il ministro della giustizia Angelino Alfano hanno presentato di recente nel corso di una conferenza stampa tenutasi a Palazzo Chigi, il servizio Vivifacile (www.vivifacile.gov.it) destinato al mondo della giustizia.&lt;br /&gt;Dal prossimo mese di gennaio gli avvocati riceveranno gratuitamente sul loro terminale o sul telefono cellulare gli avvisi relativi alla decisione del giudice di loro interesse: decreto, ordinanza o sentenza. Con l'estensione della piattaforma Vivifacile agli uffici giudiziari si coprono dunque anche tutti i procedimenti civili di contenzioso, volontaria giurisdizione, esecuzioni civili e giudici di pace. Il passo successivo, è stato annunciato nel corso della conferenza, sarà l'allargamento dei servizi anche a tutti i procedimenti penali. Il servizio Vivifacile, mira a rendere le comunicazioni&lt;br /&gt;immediate, alleggerendo il lavoro delle cancellerie, poiché saranno sollevate dalle operazioni di controllo relative alle richieste degli avvocati.&lt;br /&gt;Sul fronte degli avvocati è già obbligatoria la dotazione di una casella di posta elettronica certificata, mentre non è obbligatorio, ma di fatto in uso, il telefono cellulare. Gli adempimenti necessari per l'attivazione del servizio sono due: (1) fornire alle cancellerie gli elenchi degli avvocati aggiornati con tutti i contatti e numeri utili (adempimento obbligatorio per legge a carico del Cnf); (2) inserire, al momento dell'apertura del fascicolo a cura dell'avvocato, la richiesta di notifica degli atti attraverso sms o Posta elettronica certificata (obbligatoria per i professionisti).&lt;br /&gt;Mah!! Questa notizia dovrebbe rallegrarmi, ma invece mi rattrista molto, poiché conferma in maniera preoccupante che noi siamo il paese delle ambiguità e contraddizioni.&lt;br /&gt;In un paese dove non riesce a decollare il processo telematico, la PEC ha grandi difficoltà di diffusione e credibilità dal punto di vista tecnico e giuridico, la firma digitale rappresenta solo un vezzo di alcuni si lancia il servizio Vivifacile che onestamente dovrebbe essere l’ultima delle preoccupazioni e non potrà avere alcuna rilevanza giuridica ammesso che funzioni. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6089311802256565163-1140919795285180878?l=micheleiaselli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/feeds/1140919795285180878/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6089311802256565163&amp;postID=1140919795285180878' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/1140919795285180878'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/1140919795285180878'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/2010/12/servizio-vivifacile-la-giustizia-si.html' title='Servizio Vivifacile: la giustizia si consola con poco'/><author><name>Michele Iaselli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10127281488683076017</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Z_PcgKzSchs/TQT9Z6PrLDI/AAAAAAAAAjk/RAC4QUZ1P0c/s72-c/brunetta-e-alfano-presentano-il-servizio-vivifacil-1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6089311802256565163.post-1955739765556808413</id><published>2010-12-08T13:27:00.000-08:00</published><updated>2010-12-08T13:29:40.879-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='e-government'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='processo telematico'/><title type='text'>DAE 2010: "Internet ed informatica nel nuovo Codice del Processo Amministrativo"</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_Z_PcgKzSchs/TP_4uPIkEyI/AAAAAAAAAjc/2hSPbcCbL0g/s1600/forensics.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; FLOAT: left; HEIGHT: 172px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5548426739163861794" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_Z_PcgKzSchs/TP_4uPIkEyI/AAAAAAAAAjc/2hSPbcCbL0g/s200/forensics.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Al via anche quest'anno il Convegno Nazionale sul Diritto Amministrativo Elettronico, giunto alla sua nona edizione. Il DAE 2010, come di consueto, è organizzato da Cesda, in collaborazione con Diritto &amp;amp; Diritti e l'Istituto per le Politiche dell'Innovazione. La direzione scientifica è dello Studio Legale Giurdanella (direttore Carmelo Giurdanella, coordinamento Elio Guarnaccia).&lt;br /&gt;Quest'anno, tuttavia, il DAE sarà diverso dalle passate edizioni, con riferimento sia a contenuti e modalità di svolgimento, che alla location. Il DAE 2010 sarà infatti dedicato esclusivamente al processo amministrativo telematico. Tale scelta è evidentemente dettata dall'entrata in vigore del D.Lgs. 2 luglio 2010 n. 104, il primo Codice del Processo Amministrativo nella storia della legislazione italiana: è importantissimo, infatti, ragionare e discutere oggi del ruolo di internet e dell'informatica nel processo amministrativo, in un momento in cui il processo - per la prima volta codificato, al pari dei processi civili e penali - viene riscritto con modifiche di straordinaria importanza, tra le quali si scorge una nuova sensibilità del Legislatore verso i possibili usi dell'informatica dinanzi ai Giudici Amministrativi. Per tali ragioni, il Presidente Pasquale de Lise ha voluto ospitare questa edizione speciale del DAE presso le prestigiose sale istituzionali del Consiglio di Stato, da lui attualmente presieduto: il DAE 2010 si terrà infatti a Palazzo Spada, presso l'Aula di Pompeo, dalle ore 15 alle ore 19 del prossimo giovedi 16 dicembre 2010.&lt;br /&gt;Considerato il numero limitato di posti disponibili, si consiglia vivamente a quanti intendessero partecipare, di iscriversi al più presto attraverso il sito ufficiale del DAE (&lt;a href="http://www.cesda.it/dae/"&gt;http://www.cesda.it/dae/&lt;/a&gt;), secondo le modalità indicate. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6089311802256565163-1955739765556808413?l=micheleiaselli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/feeds/1955739765556808413/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6089311802256565163&amp;postID=1955739765556808413' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/1955739765556808413'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/1955739765556808413'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/2010/12/dae-2010-internet-ed-informatica-nel.html' title='DAE 2010: &quot;Internet ed informatica nel nuovo Codice del Processo Amministrativo&quot;'/><author><name>Michele Iaselli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10127281488683076017</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Z_PcgKzSchs/TP_4uPIkEyI/AAAAAAAAAjc/2hSPbcCbL0g/s72-c/forensics.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6089311802256565163.post-9009967646848171010</id><published>2010-12-07T12:14:00.000-08:00</published><updated>2010-12-07T14:08:51.197-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Privacy'/><title type='text'>Il diritto alla protezione dei dati personali</title><content type='html'>Una mia intervista al Privacy Day del 12 novembre 2010&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="320" height="266" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-3ab984aeb36d7f14" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/get_player"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF"&gt;&lt;param 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href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6089311802256565163&amp;postID=9009967646848171010' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/9009967646848171010'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/9009967646848171010'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/2010/12/il-diritto-alla-protezione-dei-dati.html' title='Il diritto alla protezione dei dati personali'/><author><name>Michele Iaselli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10127281488683076017</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6089311802256565163.post-8101199217700866251</id><published>2010-12-06T10:25:00.000-08:00</published><updated>2010-12-06T10:28:50.950-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='reati informatici'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='internet'/><title type='text'>Attenzione l'inganno corre in rete: un ennesimo raggiro on line</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_Z_PcgKzSchs/TP0rRFsVG7I/AAAAAAAAAjU/oOAEGFWqiUk/s1600/phishing.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; FLOAT: left; HEIGHT: 173px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5547637888576199602" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_Z_PcgKzSchs/TP0rRFsVG7I/AAAAAAAAAjU/oOAEGFWqiUk/s200/phishing.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Purtroppo Internet nasconde molte insidie e bisogna stare attenti a non cadere in tranelli che tra l'altro hanno quasi sempre autori ignoti. E' il classico meccanismo dei continui rinvii ipertestuali che alla fine ti fanno perdere completamente la bussola.&lt;br /&gt;Proprio oggi apro l'home page di repubblica.it ed automaticamente mi compare la classica finestra pop-up che mi invita a fare un sondaggio promosso da Repubblica in cambio di un premio. In effetti rispondo a 5 domande aventi per oggetto il quotidiano on line e la schermata successiva annuncia la mia vincita di 500,00 euro. Per incassare il premio però mi viene chiesto di fare un test di intelligenza e si apre un'altra finestra che prevede l'inizio del test. Incuriosito, ma molto insospettito vado avanti ed alla fine del test consistente in 10 domande classiche di valutazione del proprio Q.I., mi viene detto che per visionare il punteggio devo inserire il mio numero di cellulare e riceverò il messaggio con il punteggio, contemporaneamente avrò anche un gioco IQ Academy del Club Flycell in omaggio. Sotto la schermata, in piccolo, leggo: servizio in abbonamento 7 euro a settimana.&lt;br /&gt;Insomma come avrete potuto ben capire partendo da un semplice sondaggio che sembra promosso da Repubblica.it e quindi affidabile (ma ovviamente ci credo poco), un povero malcapitato rischia di trovarsi un bell'abbonamento non voluto di 7,00 euro a settimana senza ricevere alcun premio. Pochissimi, quasi nulli i riferimenti informativi e non si sa chi ti offre questo servizio, ma di sicuro c'è solo il raggiro che vedrà come sempre molte vittime.&lt;br /&gt;Attenzione quindi a non dare propri dati personali in cambio di false promesse. Su Internet è difficile, se non impossibile fare affari di questo tipo. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6089311802256565163-8101199217700866251?l=micheleiaselli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/feeds/8101199217700866251/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6089311802256565163&amp;postID=8101199217700866251' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/8101199217700866251'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/8101199217700866251'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/2010/12/attenzione-linganno-corre-in-rete-un.html' title='Attenzione l&apos;inganno corre in rete: un ennesimo raggiro on line'/><author><name>Michele Iaselli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10127281488683076017</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Z_PcgKzSchs/TP0rRFsVG7I/AAAAAAAAAjU/oOAEGFWqiUk/s72-c/phishing.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6089311802256565163.post-3345777090772121926</id><published>2010-12-05T10:22:00.000-08:00</published><updated>2010-12-05T10:41:38.239-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='internet'/><title type='text'>Un manuale sulla posta elettronica</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_Z_PcgKzSchs/TPvZfTaRu4I/AAAAAAAAAjM/J-nvpRKmTyg/s1600/La-Posta-Elettronica.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 145px; FLOAT: left; HEIGHT: 200px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5547266497846557570" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_Z_PcgKzSchs/TPvZfTaRu4I/AAAAAAAAAjM/J-nvpRKmTyg/s200/La-Posta-Elettronica.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Si tratta di un utile manuale d'uso per la Posta Elettronica ed i Certificati S-Mime realizzato da Massimo Penco, uno dei massimi esperti in materia che ho il piacere di conoscere personalmente. Il libro, edito da Edisef, affronta i principali temi legati all'utilizzo della posta elettronica ed alla sicurezza dei contenuti. L'e-mail è infatti, ancora oggi, uno degli strumenti più utilizzati in tutto il mondo per l'invio di comunicazioni di ogni genere dagli auguri a notizie aziendali di particolare interesse e valore che quindi vanno preservate e tenute sicure da occhi indiscreti.&lt;br /&gt;E’ un manuale pratico che spiega in modo esaustivo la tecnologia di cui l’e-mail è dotata, gli standard internazionali che la fanno funzionare, soffermandosi con esempi pratici sugli applicativi più comunemente usati. Un cenno alla storia, che è strettamente connessa allo sviluppo di Internet e dei social network, con l’annuncio di una “morte delle e-mail” ed il risorgere della stessa in diversa forma e potenzialità. Un’aspra ed amara critica sulla PEC Italica, suoi effetti e il relativo flop. Una serie completa di link e buona parte di quanto pubblicato dalla stampa in materia, oltre ad una completa, esaustiva visione della legislazione sulla PEC e suoi derivati CEC PAC, curati dall’Avv. Robotti. Un capitolo dedicato ai consigli, assolutamente non banali, da seguire per scrivere un’e-mail e per far in modo che un messaggio di posta elettronica sia letto e faccia il suo effetto. Alcuni cenni sui fenomeni criminali della Posta Elettronica, stante l’estrazione e l’esperienza dell’Autore. Un’altra originalità del libro, è l’idea di renderlo dinamico riportato integralmente. Per leggerlo basta cliccare su &lt;a href="https://www.cittadininternet.org/UserFiles/Flash/pubblicazioni/la_posta_elettronica/la_posta_elettronica.html"&gt;https://www.cittadininternet.org/UserFiles/Flash/pubblicazioni/la_posta_elettronica/la_posta_elettronica.html&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6089311802256565163-3345777090772121926?l=micheleiaselli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/feeds/3345777090772121926/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6089311802256565163&amp;postID=3345777090772121926' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/3345777090772121926'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/3345777090772121926'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/2010/12/un-manuale-sulla-posta-elettronica.html' title='Un manuale sulla posta elettronica'/><author><name>Michele Iaselli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10127281488683076017</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Z_PcgKzSchs/TPvZfTaRu4I/AAAAAAAAAjM/J-nvpRKmTyg/s72-c/La-Posta-Elettronica.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6089311802256565163.post-1591119617609322710</id><published>2010-12-03T23:42:00.000-08:00</published><updated>2010-12-03T23:48:29.373-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='informatica giuridica'/><title type='text'>Un bilancio della mia vita: considerazioni felici ed amare (personale)</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_Z_PcgKzSchs/TPnyH8f4_XI/AAAAAAAAAjE/zKBfYJp_H3Y/s1600/foto2.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; FLOAT: left; HEIGHT: 150px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5546730634396368242" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_Z_PcgKzSchs/TPnyH8f4_XI/AAAAAAAAAjE/zKBfYJp_H3Y/s200/foto2.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Questo post è un pò particolare poiché credo di essere giunto ad un punto tale della mia vita professionale da impormi un primo bilancio con i suoi aspetti positivi e negativi. Ho 48 anni (quindi ben al di là dei miei primi 40 anni) e mi sono laureato a 23 anni in giurisprudenza. Sin da quando ero laureando ho letto i primi testi di informatica giuridica dei mitici Renato Borruso, Vittorio Novelli, Vittorio Frosini, Mario G. Losano, Ettore Giannantonio e ne sono rimasto da subito affascinato per i risvolti che questa materia poteva avere nel futuro. Ho intrapreso nel frattempo la mia carriera forense che però non mi appassionava particolarmente, per cui nel 1992 optai per un comodo lavoro ministeriale vincendo un concorso di funzionario al Ministero della Difesa. Da questo momento ho intrapreso una carriera parallela: da un lato quella ministeriale e dall'altro quella relativa alla mia grande passione cioè al diritto delle nuove tecnologie.&lt;br /&gt;Nel 1997 ho scritto il mio primo libro e cioè il fortunato manuale di informatica giuridica, divenuto poi compendio, della casa editrice Simone. In questo devo ringraziare l'editore ed anche il mio amico e redattore Francesco Landolfi che hanno creduto da subito in questo progetto. E' stato l'inizio di una proficua ed ancora attuale collaborazione con la casa editrice da sempre sensibile a queste tematiche.&lt;br /&gt;Contemporaneamente ho iniziato a collaborare con la testata giornalistica StudioCelentano dove conosco il grande Francesco Celentano e l'ottimo Jerry Cavaliere con i quali ancora condivido diverse esperienze professionali. E' stato uno dei periodi più divertenti, poiché scrivevo continui articoli di attualità informatica attaccando pesantemente diversi centri di potere e truffatori. Eravamo una specie di "Iene" telematiche e difatti era un periodo in cui le minacce di querele erano continue anche se sono rimaste sempre minacce.&lt;br /&gt;Nel 1998 ho anche partecipato al mio primo convegno come relatore, organizzato dall'allora Istituto di Documentazione Giuridica di Firenze. Che emozione!!! Parlai dinanzi a diverse centinaia di persone e ciò che dicevo (una relazione sulla RUPA) veniva tradotto in diverse lingue. Il mio cuore era salito in gola ed a stento riuscivo a parlare. Bellissima esperienza comunque a cui ne sono seguite tante altre e spero ne seguano tante altre ancora.&lt;br /&gt;Intanto devo dire che i miei continui articoli su Internet, i miei libri ed i miei interventi a diversi convegni hanno fatto crescere il mio nome in determinati ambienti e sono arrivate con mia grande sorpresa diverse proposte di collaborazione o richieste di pareri da parte di case editrici, professionisti del settore che ho cercato di onorare nel miglior modo possibile. In questo periodo ho potuto conoscere ottimi professionisti del settore che hanno dato grande prova di competenza e serietà come Massimo Melica, Giuseppe Cassano, Guido Scorza, Andrea Lisi, Fulvio Sarzana di S. Ippolito, Gianluca Pomante, Massimo Penco, Giovanni Manca, Alessandro Buralli e tanti altri.&lt;br /&gt;Nel 2003 purtroppo ho dovuto fare i conti con un male terribile che mi ha segnato la vita, ma dopo 3 anni di lotta ed almeno una decina di operazioni sono riuscito finalmente a debellarlo con non poche conseguenze fisiche e morali.&lt;br /&gt;In questo periodo la mia attività nel campo dell'informatica giuridica mi ha aiutato molto e da semplice hobby si è trasformata in autentico lavoro anche se non ho mai abbandonato i miei impegni istituzionali che ho dovuto sempre onorare in primis. Il problema è stato proprio questo, molti, approfittando di questa mia situazione e della mia passione hanno ottenuto tanto dal sottoscritto ed ovviamente hanno dato in cambio molto poco. Ma se vogliamo ho voluto anche io questo sfruttamento.&lt;br /&gt;Negli ultimi tempi c'è stata la svolta. Sono diventato innanzitutto presidente dell'ANDIP (Associazione Nazionale per la Difesa della Privacy) che grazie anche al coinvolgimento di tanti amici sta assumendo una rilevanza sempre maggiore e sono stato scoperto dal mondo universitario (Gelmini permettendo). Ho, difatti, iniziato ad insegnare con grande soddisfazione in atenei importanti come la Federico II a Napoli e la LUISS a Roma e di questo devo essere grato al prof. Romeo che ha creduto in me. Chiaramente si tratta di docenze integrative, ma altro non potrei fare come funzionario pubblico.&lt;br /&gt;Purtroppo queste ultime "conquiste" hanno scatenato l'invidia di parenti di miei maestri che mi hanno tolto il saluto, di miei ex allievi che non perdono occasione per attaccarmi e cercare di affermarsi alle mie spalle. Atteggiamenti estremamente squallidi che però mi fanno soffrire molto e mi creano non pochi problemi.&lt;br /&gt;Vorrei dire a queste persone e perciò ho raccontato un pò della mia vita che chi è preparato, chi si sacrifica, chi nutre davvero una passione per la materia, chi ha una certa professionalità si afferma comunque ed abbiamo tanti esempi in questo senso. Non c'è bisogno di atteggiamenti così infidi che impoveriscono una persona ritorcendosi contro. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6089311802256565163-1591119617609322710?l=micheleiaselli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/feeds/1591119617609322710/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6089311802256565163&amp;postID=1591119617609322710' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/1591119617609322710'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/1591119617609322710'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/2010/12/un-bilancio-della-mia-vita.html' title='Un bilancio della mia vita: considerazioni felici ed amare (personale)'/><author><name>Michele Iaselli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10127281488683076017</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_Z_PcgKzSchs/TPnyH8f4_XI/AAAAAAAAAjE/zKBfYJp_H3Y/s72-c/foto2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6089311802256565163.post-7547366468663899367</id><published>2010-12-02T07:40:00.000-08:00</published><updated>2010-12-02T07:45:02.575-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='internet'/><title type='text'>Proposta Rodotà art. 21-bis Costituzione: una provocazione?</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_Z_PcgKzSchs/TPe-sn-2o8I/AAAAAAAAAis/hgAP-45o7p8/s1600/rodota--230x180.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; FLOAT: left; HEIGHT: 157px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5546111139986187202" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_Z_PcgKzSchs/TPe-sn-2o8I/AAAAAAAAAis/hgAP-45o7p8/s200/rodota--230x180.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Sono un grande appassionato della Rete e credo che la proposta del prof. Rodotà vada intesa come un'autentica provocazione. In effetti negli ultimi tempi Internet ha assunto una tale rilevanza da diventare qualcosa di più di un semplice seppur potente mezzo di informazione e comunicazione. La Rete ormai può configurarsi come un autentico microcosmo dove si può realizzare la personalità di un individuo e la stessa può essere facilmente plasmata o quanto meno condizionata. Il concetto è semplice: siamo continuamente bersagliati da notizie, pareri, articoli, approfondimenti, sensazioni, messaggi pubblicitari palesi ed occulti, inviti, richieste di amicizia, proposte di vario tipo. Di fronte a questa esplosione di interattività possiamo decidere di rimanere anonimi oppure di rivelarci e comunicare utilizzando tutti gli strumenti possibili come scrittura, audio, video, multimedialità.&lt;br /&gt;Se quindi abbiamo deciso di far parte di questo fantastico mondo (ma ormai diventa impossibile starne fuori) siamo soggetti ad una serie di stimoli che inevitabilmente si ripercuotono sul nostro modo di essere con effetti talvolta sorprendenti (sia positivi che purtroppo negativi). Magari un personaggio timido e schivo può grazie alla Rete scoprire oltre ad un nuovo modo di comunicare, un nuovo modo di rapportarsi nei confronti degli altri e sviluppare doti comunicative impensabili.&lt;br /&gt;La grande capacità di coinvolgimento della Rete la rende unica e del tutto imparagonabile con i vecchi e statici mezzi di comunicazione. La stessa televisione ormai è ampiamente superata e non è un caso che secondo recenti statistiche il 70% dei giovani preferisce Internet alla TV.&lt;br /&gt;Indubbiamente questo aspetto direi epocale non è potuto sfuggire ad un fine giurista ed osservatore della società come Rodotà che quindi ha inteso provocatoriamente configurare un vero e proprio diritto dei cittadini di accedere alla Rete da intendere come diritto di accedere alla propria vita attiva di tutti i giorni. E' ormai in Rete che si sviluppa e si completa la nostra personalità e con il passare del tempo sarà sempre più così. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6089311802256565163-7547366468663899367?l=micheleiaselli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/feeds/7547366468663899367/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6089311802256565163&amp;postID=7547366468663899367' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/7547366468663899367'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/7547366468663899367'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/2010/12/proposta-rodota-art-21-bis-costituzione.html' title='Proposta Rodotà art. 21-bis Costituzione: una provocazione?'/><author><name>Michele Iaselli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10127281488683076017</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Z_PcgKzSchs/TPe-sn-2o8I/AAAAAAAAAis/hgAP-45o7p8/s72-c/rodota--230x180.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6089311802256565163.post-6998385328528964877</id><published>2010-11-30T12:20:00.000-08:00</published><updated>2010-11-30T12:23:02.243-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='internet'/><title type='text'>Wikileaks: il sapore di una beffa</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_Z_PcgKzSchs/TPVc269umTI/AAAAAAAAAik/Oxvnl0Qve0M/s1600/Wikileaks-001.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; FLOAT: left; HEIGHT: 120px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5545440614787488050" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_Z_PcgKzSchs/TPVc269umTI/AAAAAAAAAik/Oxvnl0Qve0M/s200/Wikileaks-001.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Sinceramente non credo in wikileaks, mentre credo nella forza della Rete e principalmente nelle paure dell'uomo. Sono fondamentalmente questi gli ingredienti che fanno di wikileaks il fenomeno del momento che tanto terrorizza i potenti.&lt;br /&gt;Pensate un pò se dico ad un mio amico o conoscente: "sai conosco delle cose su di te da far inorridire", l'inevitabile reazione del mio amico, la cui vita magari è esemplare, sarà di stupore, ma contemporaneamente anche di timore. Si chiederà "ma cosa ho fatto?" Figuratevi poi quando questa minaccia viene posta in essere nei confronti di governanti, di uomini influenti che hanno molti scheletri nell'armadio: le conseguenze sono a dir poco esplosive. Se poi lo strumento per mettere in atto questa minaccia è la Rete, la frittata è fatta. Oggi non c'è strumento di diffusione del pensiero e quindi di comunicazione più potente di Internet e questo è ben noto ai signori di wikileaks.&lt;br /&gt;Fino ad adesso cosa è stato detto di eclatante? Ben poco o nulla. Tutte notizie già conosciute o ben intuibili: Berlusconi è poco affidabile? Organizza festini? Mah!!! ci voleva wikileaks? Se ne parla in Italia ormai da tempo. Questo è uno dei tanti esempi, che fanno capire come dietro wikileaks si muova davvero una forza speculativa che in ogni caso mira a destabilizzare le potenze mondiali sfruttando le debolezze dell'uomo.&lt;br /&gt;Quello che importa segnalare in questa sede è che una simile azione non poteva ottenere alcun effetto senza la Rete, che sta sicuramente prendendo il sopravvento su tutte le altre forme di comunicazione fino a condizionare fortemente l'uomo. Ecco perché Rodotà nel proporre l'art. 21-bis della Costituzione parla di un uguale diritto di accesso di tutti i cittadini alla Rete Internet, in condizione di parità, con modalità tecnologicamente adeguate e che rimuovano ogni ostacolo di ordine economico e sociale.&lt;br /&gt;Ma questo è giusto? Bè lo vedremo in un prossimo post. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6089311802256565163-6998385328528964877?l=micheleiaselli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/feeds/6998385328528964877/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6089311802256565163&amp;postID=6998385328528964877' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/6998385328528964877'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/6998385328528964877'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/2010/11/wikileaks-il-sapore-di-una-beffa.html' title='Wikileaks: il sapore di una beffa'/><author><name>Michele Iaselli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10127281488683076017</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Z_PcgKzSchs/TPVc269umTI/AAAAAAAAAik/Oxvnl0Qve0M/s72-c/Wikileaks-001.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6089311802256565163.post-3377714103390563937</id><published>2010-11-27T08:49:00.000-08:00</published><updated>2010-11-27T08:51:06.925-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='e-health'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Privacy'/><title type='text'>La sanità elettronica sull'ipad</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_Z_PcgKzSchs/TPE25n_3SlI/AAAAAAAAAic/UCRLXd9TQ5M/s1600/sanita.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; FLOAT: left; HEIGHT: 150px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5544272979887082066" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_Z_PcgKzSchs/TPE25n_3SlI/AAAAAAAAAic/UCRLXd9TQ5M/s200/sanita.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Leggo con interesse che l'ospedale Niguarda di Milano ha presentato due validi progetti di telemedicina realizzati grazie al contributo della Regione Lombardia. Si chiamano Helthpresence e i-Clinic.&lt;br /&gt;Il primo, sviluppato insieme con Cisco, è un sistema che favorisce la prevenzione e che permette a un medico di visitare un paziente a distanza grazie a un sistema di videoconferenza ad alta definizione.&lt;br /&gt;Con il secondo, invece, grazie all'iPad i medici potranno accedere dal letto del paziente (ma anche da qualsiasi altro punto dell'ospedale, per esempio in ambulatorio) a tutti i dati di un malato, dagli esami diagnostici alle immagini radiologiche e delle Tac. La soluzione, elaborata da Connexxa, garantisce un elevato grado di sicurezza, dicono i suoi realizzatori, grazie all'utilizzo della tecnologia Rfid, basata sugli impulsi a radiofrequenza&lt;br /&gt;Brillanti soluzioni che sono un chiaro esempio di come le nuove tecnologie possano essere utili anche in campo sanitario. Naturalmente, c'è sempre il problema privacy dietro l'angolo, ed ogni qualvolta il dato sanitario viaggia on line o ha il supporto di tecnologie particolarmente innovative come la Rfid, è indispensabile prevedere tutte le possibili misure di sicurezza. Questo principio già fondamento del codice per la protezione dei dati personali è stato più volte ribadito dall'Autorità Garante nei recenti provvedimenti generali sui referti on line e sul fascicolo sanitario elettronico. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6089311802256565163-3377714103390563937?l=micheleiaselli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/feeds/3377714103390563937/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6089311802256565163&amp;postID=3377714103390563937' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/3377714103390563937'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/3377714103390563937'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/2010/11/la-sanita-elettronica-sullipad.html' title='La sanità elettronica sull&apos;ipad'/><author><name>Michele Iaselli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10127281488683076017</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Z_PcgKzSchs/TPE25n_3SlI/AAAAAAAAAic/UCRLXd9TQ5M/s72-c/sanita.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6089311802256565163.post-2347769333032676914</id><published>2010-11-27T08:46:00.000-08:00</published><updated>2010-11-27T08:49:00.552-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Privacy'/><title type='text'>Sentenza di condanna in materia di privacy per una vittima illustre</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_Z_PcgKzSchs/TPE2atDlKHI/AAAAAAAAAiU/mCnqbS7DJwA/s1600/privacy.bmp"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 197px; FLOAT: left; HEIGHT: 200px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5544272448668903538" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_Z_PcgKzSchs/TPE2atDlKHI/AAAAAAAAAiU/mCnqbS7DJwA/s200/privacy.bmp" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;La privacy continua a colpire. Difatti la terza sezione penale del Tribunale di Catania ha condannato a otto mesi di reclusione per acquisizione e diffusione di dati sensibili, pena sospesa, l’ex assessore alle Politiche sociali del Comune di Catania, Giuseppe Zappalà, tecnico allora in quota a Forza Italia. L’imputato è stato invece assolto dall’accusa di peculato perché il fatto non sussiste.&lt;br /&gt;Secondo le indagini svolte da carabinieri del Nas, durante le elezioni regionali dell’aprile del 2008, nelle quali Zappalà è stato candidato ma non eletto per il centrodestra, su carta intestata dell’assessorato avrebbe inviato a 41 famiglie una lettera che annunciava la trasmissione in banca di mandati di pagamento per la loro attività di affido di minorenni assieme a un invito organizzato, a scopo elettorale, in un locale per la ristorazione di Catania. Per fare questo, sostiene la Procura, avrebbe avuto accesso in maniera illegale all’elenco delle famiglie affidatarie incaricate dal Tribunale per i minorenni. Il sostituto Lucio Setola, che aveva chiesto la condanna di Zappalà a due anni di reclusione, ha annunciato ricorso avverso alla sentenza.&lt;br /&gt;Indubbiamente la vicenda è molto delicata ed investe in pieno dati sensibili come quelli di minori. Sarebbe però il caso di leggere bene la sentenza, poiché sembra molto strano che nel caso di specie possa essere stato condannato il solo assessore e non anche tutti coloro che avrebbero dovuto gestire in maniera corretta questi dati. Sappiamo bene che la normativa sulla privacy in materia è molto rigida e prevede misure di sicurezza severe, specie quando oggetto del trattamento sono i dati sensibili.&lt;br /&gt;Come ha fatto l'assessore ad avere accesso a questi dati? Possibile che non vi erano altri responsabili ed incaricati del trattamento? &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6089311802256565163-2347769333032676914?l=micheleiaselli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/feeds/2347769333032676914/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6089311802256565163&amp;postID=2347769333032676914' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/2347769333032676914'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/2347769333032676914'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/2010/11/sentenza-di-condanna-in-materia-di.html' title='Sentenza di condanna in materia di privacy per una vittima illustre'/><author><name>Michele Iaselli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10127281488683076017</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_Z_PcgKzSchs/TPE2atDlKHI/AAAAAAAAAiU/mCnqbS7DJwA/s72-c/privacy.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6089311802256565163.post-4935082377950580370</id><published>2010-11-27T08:44:00.000-08:00</published><updated>2010-11-27T08:46:47.122-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='e-government'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='informatica giuridica'/><title type='text'>La Pubblica Amministrazione Digitale su Bancamatica</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_Z_PcgKzSchs/TPE12OFSM_I/AAAAAAAAAiM/v4Dmf8a1Zj0/s1600/2-DB-PA.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; FLOAT: left; HEIGHT: 142px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5544271821879260146" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_Z_PcgKzSchs/TPE12OFSM_I/AAAAAAAAAiM/v4Dmf8a1Zj0/s200/2-DB-PA.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ho realizzato per conto della EPC due Digital Books presenti sul sito della rivista Bancamatica (&lt;a href="http://www.bancamatica.it/digitalbooks.aspx"&gt;http://www.bancamatica.it/digitalbooks.aspx&lt;/a&gt;).&lt;br /&gt;I lavori ricchi di richiami ipertestuali mettono a disposizione approfondimenti monotematici in formato PDF che hanno per oggetto la pubblica amministrazione digitale. Sono da consultare e salvare su computer o smartphone, per avere sempre a disposizione informazioni, analisi o ricerche utili e aggiornate.&lt;br /&gt;Per scaricarli gratuitamente è sufficiente, cliccare sul titolo a cui si è interessati e compilare un breve form di registrazione. Il form va fatto solo la prima volta che si scarica un Digital Books, mentre in seguito sarà sufficiente inserire la propria e-mail.&lt;br /&gt;I primi due DB sono sul documento informatico e sulla gestione elettronica documentale.&lt;br /&gt;Spero possano essere utili per chi vuole approfondire l'argomento o comunque operi nel settore. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6089311802256565163-4935082377950580370?l=micheleiaselli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/feeds/4935082377950580370/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6089311802256565163&amp;postID=4935082377950580370' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/4935082377950580370'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/4935082377950580370'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/2010/11/la-pubblica-amministrazione-digitale-su.html' title='La Pubblica Amministrazione Digitale su Bancamatica'/><author><name>Michele Iaselli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10127281488683076017</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Z_PcgKzSchs/TPE12OFSM_I/AAAAAAAAAiM/v4Dmf8a1Zj0/s72-c/2-DB-PA.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6089311802256565163.post-8940742144392822492</id><published>2010-11-22T12:43:00.000-08:00</published><updated>2010-11-22T12:47:05.918-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Privacy'/><title type='text'>E' possibile controllare un lavoratore? Fino a quando?</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_Z_PcgKzSchs/TOrWsVTecqI/AAAAAAAAAiE/an8oz1WF6bY/s1600/spia4.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 184px; FLOAT: left; HEIGHT: 200px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5542478348554236578" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_Z_PcgKzSchs/TOrWsVTecqI/AAAAAAAAAiE/an8oz1WF6bY/s200/spia4.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Con la sentenza numero 23303, la Cassazione ha confermato la legittimità del licenziamento inflitto al direttore di un supermercato di Messina sorpreso, con controlli occulti, a prelevare merce dagli scaffali utilizzando gli scontrini riciclati dei clienti. All'indirizzo &lt;a href="http://www.vivereinarmonia.it/i-nostri-soldi/diritti/articolo/dipendenti-attenti-a-chi-spia.aspx"&gt;http://www.vivereinarmonia.it/i-nostri-soldi/diritti/articolo/dipendenti-attenti-a-chi-spia.aspx&lt;/a&gt; c'è una mia intervista con cui commento la sentenza e principalmente affronto un argomento molto delicato come quello del controllo dei lavoratori, delle investigazioni ed i conseguenti rapporti con la privacy.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6089311802256565163-8940742144392822492?l=micheleiaselli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/feeds/8940742144392822492/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6089311802256565163&amp;postID=8940742144392822492' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/8940742144392822492'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/8940742144392822492'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/2010/11/e-possibile-controllare-un-lavoratore.html' title='E&apos; possibile controllare un lavoratore? Fino a quando?'/><author><name>Michele Iaselli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10127281488683076017</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Z_PcgKzSchs/TOrWsVTecqI/AAAAAAAAAiE/an8oz1WF6bY/s72-c/spia4.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6089311802256565163.post-643071439392456157</id><published>2010-11-21T02:34:00.000-08:00</published><updated>2010-11-21T02:37:17.937-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='e-health'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Privacy'/><title type='text'>ISH - Information Security Hospital Conference a Roma</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_Z_PcgKzSchs/TOj2N9X7ONI/AAAAAAAAAh8/5B6-GhfPsQo/s1600/ISH2010.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 165px; FLOAT: left; HEIGHT: 85px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5541950061153040594" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_Z_PcgKzSchs/TOj2N9X7ONI/AAAAAAAAAh8/5B6-GhfPsQo/s320/ISH2010.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il 30 novembre a Roma si terrà la prima edizione della mostra-convegno ISH – Information Security Hospital Conference.&lt;br /&gt;L’evento affronta le problematiche di sicurezza nel trattamento del dato informatico sanitario derivanti da una informatizzazione sempre più penetrante nella gestione delle strutture ospedaliero-sanitarie.&lt;br /&gt;Nel comparto sanitario le piattaforme tecnologiche, le reti e le infrastrutture, i processi e i servizi sono in continua evoluzione grazie all’innovazione in grado di permeare sempre più rapidamente i modelli organizzativi. All’impiego diffuso delle nuove tecnologie corrisponde però un incremento di rischi e minacce connessi alla stessa gestione telematica dei flussi di dati in un ambito complesso quale quello sanitario: l’immaterialità delle informazioni, la facilità con cui possono essere consultate, duplicate, modificate o addirittura distrutte crea situazioni in cui, nonostante le misure di protezione, si apre una serie di nuovi interrogativi etici e giuridici. In questo contesto nasce il convegno IHS che si propone di offrire una panoramica dello stato dell’arte della sicurezza nei sistemi informativi sanitari.&lt;br /&gt;Il convegno è organizzato dalla casa editrice Edisef ed il programma dell'evento può essere consultato all'indirizzo &lt;a href="http://www.ehealthforum.it/eventi/98/2932"&gt;http://www.ehealthforum.it/eventi/98/2932&lt;/a&gt;. &lt;br /&gt;Con orgoglio ho il piacere di annunciare che l'Associazione che presiedo l'ANDIP (Associazione Nazionale per la Difesa della Privacy) figura tra i patrocinatori di questo importante evento. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6089311802256565163-643071439392456157?l=micheleiaselli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/feeds/643071439392456157/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6089311802256565163&amp;postID=643071439392456157' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/643071439392456157'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/643071439392456157'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/2010/11/ish-information-security-hospital.html' title='ISH - Information Security Hospital Conference a Roma'/><author><name>Michele Iaselli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10127281488683076017</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Z_PcgKzSchs/TOj2N9X7ONI/AAAAAAAAAh8/5B6-GhfPsQo/s72-c/ISH2010.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6089311802256565163.post-7700730403541471810</id><published>2010-11-15T12:03:00.000-08:00</published><updated>2010-11-15T12:05:42.722-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='reati informatici'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='internet'/><title type='text'>Euro Content Ltd. - easy-download.info: interviene l'Antitrust</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_Z_PcgKzSchs/TOGSXpDBM8I/AAAAAAAAAh0/jbStwo3DY8U/s1600/easy-download.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; FLOAT: left; HEIGHT: 139px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5539869951495582658" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_Z_PcgKzSchs/TOGSXpDBM8I/AAAAAAAAAh0/jbStwo3DY8U/s320/easy-download.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha imposto alla società Euro Content Ltd il pagamento di multe per complessivi 960.000 euro. La predetta società responsabile del sito www.easydownload.info, è stata infatti accusata di aver svolto pratiche commerciali scorrette a danno di migliaia di consumatori.&lt;br /&gt;L'Antitrust ha anche imposto alla società di pubblicare la delibera di condanna sia nella propria home page che nella pagina di registrazione del sito, al fine di impedire la prosecuzione dei comportamenti scorretti.&lt;br /&gt;Secondo l'Autorità la società tedesca avrebbe messo in atto un vero e proprio raggiro nei confronti dei consumatori, in quanto l'utente, pensando di poter scaricare gratuitamente un programma dalla rete, veniva reindirizzato alla pagina del sito easy-download.info contenente un form da compilare con il quale sottoscriveva un abbonamento di servizi di download di 96,00 euro. In questo modo l'ignaro utente non aveva la possibilità di consultare le pagine dove veniva chiaramente indicata l'onerosità del servizio.&lt;br /&gt;Una volta sottoscritto il form, la società Euro Content Ltd inviava, solo dopo la scadenza dei termini per l'esercizio del diritto di recesso, una mail e successivamente una vera e propria lettera con la quale esplicitava chiaramente la natura di contratto a pagamento. Agli utenti che si rifiutavano di pagare la società prima opponeva che i 10 giorni per recedere dal contratto erano ormai scaduti e successivamente minacciava il ricorso ad azioni legali e l'eventuale segnalazione del mancato pagamento ad "agenzie di credito".&lt;br /&gt;Secondo l'Antitrust Euro Content ha messo in atto due distinte pratiche commerciali scorrette: la prima consistente nel far ritenere che i software potessero essere scaricati gratuitamente, la seconda nell'esercitare un notevole grado di pressione psicologica nei confronti di chi non pagava minacciando le vie legali.&lt;br /&gt;In realtà però come ho già sostenuto a suo tempo (&lt;a href="http://micheleiaselli.blogspot.com/2010/09/euro-content-ltd-easy-downloadinfo.html"&gt;http://micheleiaselli.blogspot.com/2010/09/euro-content-ltd-easy-downloadinfo.html&lt;/a&gt;) ritengo opportuno evidenziare la natura truffaldina di tale comportamento che va denunciata da chi già è stato danneggiato nelle opportune sedi giudiziarie. Solo così sarà possibile ottenere davvero giustizia e tutelare chi è già caduto nella rete di Euro Content. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6089311802256565163-7700730403541471810?l=micheleiaselli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/feeds/7700730403541471810/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6089311802256565163&amp;postID=7700730403541471810' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/7700730403541471810'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/7700730403541471810'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/2010/11/euro-content-ltd-easy-downloadinfo.html' title='Euro Content Ltd. - easy-download.info: interviene l&apos;Antitrust'/><author><name>Michele Iaselli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10127281488683076017</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_Z_PcgKzSchs/TOGSXpDBM8I/AAAAAAAAAh0/jbStwo3DY8U/s72-c/easy-download.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6089311802256565163.post-5146658341085956793</id><published>2010-11-14T08:26:00.000-08:00</published><updated>2010-11-14T08:28:39.642-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Privacy'/><title type='text'>Grande successo del Privacy Day</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_Z_PcgKzSchs/TOAOJNwhI-I/AAAAAAAAAhs/gYNDW1uVUGI/s1600/privacyday.bmp"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 188px; FLOAT: left; HEIGHT: 31px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5539443093140480994" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_Z_PcgKzSchs/TOAOJNwhI-I/AAAAAAAAAhs/gYNDW1uVUGI/s320/privacyday.bmp" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Nella splendida cornice del Park Hotel di Arezzo si è svolta il 12 novembre la prima edizione del Privacy Day organizzata da Federprivacy con la collaborazione dell'ANDIP (Associazione Nazionale per la Difesa della Privacy) e dell'IIP (Istituto Italiano Privacy). La manifestazione ha visto la partecipazione di oltre 300 operatori, giuristi, tecnici impegnati nel delicato settore della protezione dei dati personali.&lt;br /&gt;Un ottimo successo dovuto anche all' impeccabile organizzazione dell'evento che ha avuto come relatori i maggiori studiosi italiani con il fondamentale contributo di rilevanza istituzionale del dott. Giuseppe Chiaravalloti, vicepresidente dell'Autorità Garante e del dott. Giovanni Buttarelli, Garante europeo aggiunto che da Bruxelles, in contatto telefonico, ha aggiornato la platea sulle ultima novità di rilievo internazionale, quali la prossima modifica della direttiva 95/46/CE con inevitabili contraccolpi sulle legislazioni nazionali.&lt;br /&gt;Sono stati affrontati nel corso del convegno temi di particolare delicatezza come la natura costituzionale del diritto alla protezione dei dati personali, l'evoluzione del concetto di privacy, i principali adempimenti, la videosorveglianza, il furto di identità personale, il rapporto fra privacy e attività lavorativa, l'impatto delle nuove tecnologie e le conseguenze nel campo della riservatezza, le maggiori problematiche sorte nel settore delle investigazioni difensive.&lt;br /&gt;Il tutto è stato condito dall'inarrestabile umorismo di Pippo Franco che ha trattenuto il pubblico nel corso della giornata con gag esilaranti.&lt;br /&gt;Ho avuto la fortuna di partecipare all'evento in qualità di Presidente dell'ANDIP e all'indirizzo &lt;a href="http://www.micheleiaselli.it/privacyday.pdf"&gt;http://www.micheleiaselli.it/privacyday.pdf&lt;/a&gt; è possibile scaricare il testo della mia relazione. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6089311802256565163-5146658341085956793?l=micheleiaselli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/feeds/5146658341085956793/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6089311802256565163&amp;postID=5146658341085956793' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/5146658341085956793'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/5146658341085956793'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/2010/11/grande-successo-del-privacy-day.html' title='Grande successo del Privacy Day'/><author><name>Michele Iaselli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10127281488683076017</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Z_PcgKzSchs/TOAOJNwhI-I/AAAAAAAAAhs/gYNDW1uVUGI/s72-c/privacyday.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6089311802256565163.post-1914989875955374619</id><published>2010-11-09T12:06:00.000-08:00</published><updated>2010-11-09T12:08:13.011-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Privacy'/><title type='text'>Cos'è la privacy by design?</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_Z_PcgKzSchs/TNmqGoi3_vI/AAAAAAAAAhk/mykqrES3gaI/s1600/privacy2.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; FLOAT: left; HEIGHT: 169px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5537644247768366834" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_Z_PcgKzSchs/TNmqGoi3_vI/AAAAAAAAAhk/mykqrES3gaI/s200/privacy2.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Alla 32ma Conferenza mondiale dei Garanti Privacy che si è tenuta a Gerusalemme dal 27 al 29 ottobre scorso è stata approvata una risoluzione proposta dalla Commissioner dell'Ontario (Canada) - Dr. Ann Cavoukian – in materia di Privacy by Design, dove si incoraggiano tutti gli stati a prendere in considerazione questa nuova concezione della privacy che deve affiancarsi al tradizionale approccio normativo.&lt;br /&gt;Ma cos'è la Privacy by Design?&lt;br /&gt;E' quella che io definisco la nuova dimensione della privacy che trae le sue origini dall'innovazione tecnologica e dal progresso delle comunicazioni elettroniche.&lt;br /&gt;Il progressivo sviluppo delle comunicazioni elettroniche ha determinato la crescita esponenziale di nuovi servizi e tecnologie. Se ciò ha comportato, da un lato, indiscutibili vantaggi in termini di semplificazione e rapidità nel reperimento e nello scambio di informazioni fra utenti della rete Internet, dall’altro, ha provocato un enorme incremento del numero e delle tipologie di dati personali trasmessi e scambiati, nonché dei pericoli connessi al loro illecito utilizzo da parte di terzi non autorizzati.&lt;br /&gt;Si è così maggiormente diffusa l’esigenza di assicurare una forte tutela dei diritti e delle libertà delle persone, con particolare riferimento all’identità personale e alla vita privata degli individui che utilizzano le reti telematiche.&lt;br /&gt;Tale tutela trova il suo fondamento nel principio di necessità consacrato dall'art. 3 del Codice per la protezione dei dati personali, ma questo principio va inteso in duplice senso. Non solo necessità di ricorrere all'utilizzo del dato personale solo in casi estremi, ma necessità anche di strutturare i servizi che utilizzano nuove tecnologie in modo tale da garantire il rispetto della riservatezza degli utenti. Insomma, finalmente si fa strada la necessità di concepire una "coscienza della privacy" da parte di tutti che possa prevenire laddove sia possibile successivi interventi sanzionatori delle Autorità preposte. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6089311802256565163-1914989875955374619?l=micheleiaselli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/feeds/1914989875955374619/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6089311802256565163&amp;postID=1914989875955374619' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/1914989875955374619'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/1914989875955374619'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/2010/11/cose-la-privacy-by-design.html' title='Cos&apos;è la privacy by design?'/><author><name>Michele Iaselli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10127281488683076017</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Z_PcgKzSchs/TNmqGoi3_vI/AAAAAAAAAhk/mykqrES3gaI/s72-c/privacy2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6089311802256565163.post-3034893411945641522</id><published>2010-11-06T07:29:00.000-07:00</published><updated>2010-11-06T07:31:57.535-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Privacy'/><title type='text'>Al via l'opt-out: pubblicato sulla G.U. il Regolamento sul registro delle opposizioni.</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_Z_PcgKzSchs/TNVmwnBEA-I/AAAAAAAAAhc/UbN4P4lNNBQ/s1600/telemarketing.gif"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; FLOAT: left; HEIGHT: 140px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5536444302215087074" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_Z_PcgKzSchs/TNVmwnBEA-I/AAAAAAAAAhc/UbN4P4lNNBQ/s200/telemarketing.gif" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;E' finalmente fatta!!! Con Decreto del Presidente della Repubblica 7 settembre 2010 n. 178 è stato emanato e pubblicato sulla G.U. il Regolamento recante l' istituzione e la gestione del registro pubblico degli abbonati che si oppongono all'utilizzo del proprio numero telefonico per vendite o promozioni commerciali. Il provvedimento rappresenta il logico completamento dell'intero impianto normativo che ha portato alla modifica dell'art. 130 del codice per la protezione dei dati personali.&lt;br /&gt;Si ricorda che il regolamento è stato adottato ai sensi del comma 3-ter dell'art. 130 del Codice in materia di protezione dei dati personali inserito dall'art. 20-bis del decreto legge 25 settembre 2009 n. 135, convertito, con modificazioni dalla legge 20 novembre 2009 n. 166.&lt;br /&gt;Il decreto ha visto la luce con un notevole ritardo e la stessa struttura risente delle difficoltà che avranno riscontrato gli estensori della disposizione regolamentare.&lt;br /&gt;Difatti il regolamento deve innanzitutto affrontare un approccio poco condivisibile dell'opt-out in caso di chiamate telefoniche con operatore (tanto per intenderci i tanto amati call center) con il quale si intende la possibilità a posteriori, per i clienti, di esercitare il diritto di opporsi all’invio di comunicazioni commerciali indesiderate.&lt;br /&gt;In tal senso viene istituito un "registro pubblico delle opposizioni" al quale dovrà registrarsi chi appunto desidera non ricevere comunicazioni commerciali. Il registro, contrariamente a quanto si prevedeva, non sarà gestito dal Garante per la protezione dei dati personali al quale però è affidata la vigilanza e il controllo sull’organizzazione e il funzionamento del registro.&lt;br /&gt;In questo si è andato a scardinare il sistema dell'opt-in di gran lunga più affidabile e garantista che prevedeva l'obbligo per le aziende di avere il consenso da parte dei clienti prima di inviare le comunicazioni commerciali. Fortunatamente tale approccio è rimasto nel caso della posta elettronica e di ogni qualvolta si faccia uso di chiamate automatizzate, ma non basta.&lt;br /&gt;L'ANDIP, associazione che presiedo è tempestata di chiamate di protesta dei cittadini che sono stanchi di essere disturbati a tutte le ore da telefonate promozionali invasive ed estremamente fastidiose.&lt;br /&gt;Si riuscirà a risolvere questo problema con il registro delle opposizioni?&lt;br /&gt;Per la verità ci credo poco, il decreto che dovrebbe essere l'ancora di salvezza per tutte quelle persone che non vogliono essere disturbate si presenta alquanto farraginoso ed ambiguo. Non ci sono idee chiare nemmeno sull'Autorità o soggetto che dovrebbe gestire il registro (è da escludere che lo possa fare direttamente il Ministero dello sviluppo economico) e faremo poi i conti con le prime applicazioni pratiche e le prime inevitabili difficoltà procedurali. L'inizio, purtroppo, non è incoraggiante. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6089311802256565163-3034893411945641522?l=micheleiaselli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/feeds/3034893411945641522/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6089311802256565163&amp;postID=3034893411945641522' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/3034893411945641522'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/3034893411945641522'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/2010/11/al-via-lopt-out-pubblicato-sulla-gu-il.html' title='Al via l&apos;opt-out: pubblicato sulla G.U. il Regolamento sul registro delle opposizioni.'/><author><name>Michele Iaselli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10127281488683076017</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Z_PcgKzSchs/TNVmwnBEA-I/AAAAAAAAAhc/UbN4P4lNNBQ/s72-c/telemarketing.gif' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6089311802256565163.post-555676436182135171</id><published>2010-11-01T04:07:00.000-07:00</published><updated>2010-11-01T04:16:44.691-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='internet'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='informatica giuridica'/><title type='text'>Normattiva: un'autentica rivelazione per la ricerca giuridica in rete</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_Z_PcgKzSchs/TM6gd9c8OdI/AAAAAAAAAhU/rK_bVrXk5Xs/s1600/normattiva.bmp"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 195px; FLOAT: left; HEIGHT: 142px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5534537428657519058" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_Z_PcgKzSchs/TM6gd9c8OdI/AAAAAAAAAhU/rK_bVrXk5Xs/s200/normattiva.bmp" /&gt;&lt;/a&gt;Devo ammettere che nonostante le mie iniziali perplessità legate anche al contestuale abbandono del valido progetto "norme in rete", il nuovo progetto normattiva (&lt;a href="http://www.normattiva.it/"&gt;http://www.normattiva.it/&lt;/a&gt;) si sta affermando come un'autentica rivelazione con un eccellente grado di perfezionamento progressivo. Già adesso è possibile ricercare grazie ad una maschera estremamente semplice la normativa in vigore dal 1946 ad oggi ed i risultati sono davvero sorprendenti per la loro estrema efficienza ed affidabilità.&lt;br /&gt;Con l'apertura del sito www.normattiva.it si è dato attuazione all'articolo 107 della legge n. 388 del 2000 che aveva disposto l'istituzione di un fondo destinato al finanziamento di "iniziative volte a promuovere l'informatizzazione e la classificazione della normativa vigente al fine di facilitarne la ricerca e la consultazione gratuita da parte dei cittadini, nonché di fornire strumenti per l'attività di riordino normativo" e aveva affidato tale compito alla Presidenza del Consiglio dei ministri, al Senato della Repubblica e alla Camera dei deputati.&lt;br /&gt;Nel 2008 il Parlamento è nuovamente intervenuto sulla materia, approvando il decreto-legge n. 200 che ha confermato le finalità e la struttura interistituzionale del progetto, affidando nel contempo al Ministro per la semplificazione normativa un compito di coordinamento delle attività e disponendo la convergenza presso il Dipartimento degli affari giuridici e legislativi della Presidenza del Consiglio dei Ministri di "tutti i progetti di informatizzazione e di classificazione della normativa statale e regionale in corso di realizzazione da parte delle amministrazioni pubbliche". Lo stesso decreto è per dare più forza e incisività al coordinamento fra tutti i soggetti pubblici - reca la seguente disposizione: "Non è in alcun caso consentito il finanziamento, a carico di bilanci pubblici, di progetti di classificazione e di accesso alla normativa vigente non rientranti nell'ambito delle attività coordinate ai sensi del presente decreto".&lt;br /&gt;I caratteri essenziali di questo portale di ricerca sono:&lt;br /&gt;- La multivigenza: con questo termine si intende che le leggi presenti nella banca dati potranno essere consultate nelle tre seguenti modalità: nel loro testo originario, come pubblicato nella Gazzetta Ufficiale; nel testo vigente, e quindi effettivamente applicabile, alla data di consultazione della banca dati; nel testo vigente a qualunque data pregressa indicata dall'utente.&lt;br /&gt;- La completezza: la banca dati, nella sua versione definitiva, comprenderà l'intero corpus normativo statale (leggi, decreti legge, decreti legislativi, altri atti numerati), dalla nascita dello Stato unitario, valutato, al 31 dicembre 2009, in circa 75.000 atti.&lt;br /&gt;- L'accessibilità delle norme: il cittadino sarà aiutato in un percorso non sempre agevole fra leggi e disposizioni, attraverso strumenti che consentono la ricerca per concetti e per classi di materie.&lt;br /&gt;- L'immediatezza dell'aggiornamento: l'aggiornamento della banca dati con il testo delle nuove norme pubblicate in Gazzetta Ufficiale avverrà entro 1 ora dalla pubblicazione della Gazzetta certificata sul sito dell'Istituto Poligrafico dello Stato. L'aggiornamento delle norme modificate avverrà, di norma, entro i successivi 3 giorni e comunque entro i successivi 15 giorni, nel caso di un numero rilevante di modifiche.&lt;br /&gt;Tutti questi caratteri sono effettivamente riscontrabili già da una rapida consultazione del sito e credo che grazie a questo progetto finalmente potrà essere risolta una delle problematiche più pressanti della Rete e cioè la ricerca affidabile di documenti giuridici come i provvedimenti normativi nella loro attuale vigenza. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6089311802256565163-555676436182135171?l=micheleiaselli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/feeds/555676436182135171/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6089311802256565163&amp;postID=555676436182135171' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/555676436182135171'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/555676436182135171'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/2010/11/normattiva-unautentica-rivelazione-per.html' title='Normattiva: un&apos;autentica rivelazione per la ricerca giuridica in rete'/><author><name>Michele Iaselli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10127281488683076017</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Z_PcgKzSchs/TM6gd9c8OdI/AAAAAAAAAhU/rK_bVrXk5Xs/s72-c/normattiva.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6089311802256565163.post-2227476601174280576</id><published>2010-10-17T08:28:00.000-07:00</published><updated>2010-10-17T08:32:34.937-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Privacy'/><title type='text'>Il Garante prescrive maggiore sicurezza per la giustizia amministrativa: e gli altri settori della giustizia?</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_Z_PcgKzSchs/TLsW7VlCLkI/AAAAAAAAAhM/SbcFIC-9-zA/s1600/forensics.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; FLOAT: left; HEIGHT: 172px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5529038176187985474" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_Z_PcgKzSchs/TLsW7VlCLkI/AAAAAAAAAhM/SbcFIC-9-zA/s200/forensics.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;La giustizia amministrativa dovrà rafforzare le misure di sicurezza a protezione dei dati giudiziari. In particolare, dovrà garantire comunicazioni telematiche provenienti dall'esterno criptate e accessi alla rete interna sempre tracciati.&lt;br /&gt;Lo ha stabilito il Garante privacy al termine del recente ciclo di verifiche svolte in collaborazione con il Consiglio di Stato e il Tar del Lazio dalle quali, pur in un quadro confortante di rispetto delle regole, sono emerse alcune criticità. Gli organi della giustizia amministrativa avranno al massimo dodici mesi di tempo per adottare tutte le prescrizioni dettate dal Garante per proteggere con maggiore cura i fascicoli processuali e "blindare" gli accessi informatici che provengono dall'esterno - la cd. "scrivania del magistrato" - alla rete informatica interna. Particolare attenzione è stata infatti posta alla messa in sicurezza del Nuovo sistema informativo della giustizia amministrativa (Nsiga) che gestisce i documenti e i processi lavorativi dell'intero sistema, costituito dal Consiglio di Stato e dai 29 Tribunali amministrativi regionali.&lt;br /&gt;A completamento delle misure di sicurezza già adottate, la Giustizia amministrativa dovrà garantire che per le comunicazioni gestite da Nsiga fra le sedi del sistema giudiziario amministrativo e per gli accessi dei magistrati a Nsiga da postazioni esterne agli uffici, sia adottato un protocollo che cifri i dati in transito. E dovranno essere tracciate tutte le operazioni compiute sul Nsiga da magistrati e personale amministrativo, compresi gli accessi in sola lettura. Misura, questa, adottata finora solo per le operazioni di scrittura. La Giustizia amministrativa dovrà adottare, inoltre, delle policy che specifichino agli utenti di non utilizzare password banali per accedere al Nsiga (ad es. quelle contenenti il nome stesso dell'utente). L'accesso alla sala server e alla sala dove sono collocati i gruppi di continuità dovrà essere registrato (tramite log) e consentito solo con badge nominativi. Questi locali, inoltre, dovranno essere costantemente monitorati, eventualmente anche attraverso un impianto di videosorveglianza interno.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Interessante e sicuramente appropriata la posizione dell'Autorità Garante, ma come la mettiamo con la giustizia civile e quella penale?&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6089311802256565163-2227476601174280576?l=micheleiaselli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/feeds/2227476601174280576/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6089311802256565163&amp;postID=2227476601174280576' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/2227476601174280576'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/2227476601174280576'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/2010/10/il-garante-prescrive-maggiore-sicurezza.html' title='Il Garante prescrive maggiore sicurezza per la giustizia amministrativa: e gli altri settori della giustizia?'/><author><name>Michele Iaselli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10127281488683076017</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Z_PcgKzSchs/TLsW7VlCLkI/AAAAAAAAAhM/SbcFIC-9-zA/s72-c/forensics.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6089311802256565163.post-5072556937441830028</id><published>2010-10-17T01:54:00.000-07:00</published><updated>2010-10-17T01:59:08.115-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Privacy'/><title type='text'>Privacy Day ad Arezzo</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_Z_PcgKzSchs/TLq60dN8drI/AAAAAAAAAhE/nMfEyAaVw2U/s1600/privacy.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; FLOAT: left; HEIGHT: 166px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5528936902909785778" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_Z_PcgKzSchs/TLq60dN8drI/AAAAAAAAAhE/nMfEyAaVw2U/s200/privacy.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Con oltre 250 prenotazioni già pervenute, con l'approssimarsi del Privacy Day gli organizzatori hanno dovuto tempestivamente riesaminare la capienza della sede fissata dell’evento, prendendo disposizioni per soddisfare le prenotazioni giunte da tutta Italia.&lt;br /&gt;Tra la prospettiva di frenare l’entusiasmo per il congresso determinando una ferrea selezione del numero dei partecipanti, e quella invece di individuare una soluzione idonea per accogliere un numero maggiore di ospiti a costo di stravolgere l’assetto organizzativo, si è optato per la seconda:&lt;br /&gt;Il Privacy Day del 12 novembre 2010, non sarà più tenuto al Palazzo Borsa Merci della Camera di Commercio di Arezzo ma alla Sala Congressi One dell' Arezzo Park Hotel , confortevole struttura a quattro stelle superior, ubicato di fronte all’uscita del Casello di Arezzo sulla Autostrada A1.&lt;br /&gt;Il cambiamento di programma, con un maggior numero di partecipanti, permetterà quindi di conferire ancor maggior pregio al Privacy Day 2010 che si sta ormai avvicinando. Infatti, è ora definitivo anche il programma della giornata: dopo i saluti di apertura dei lavori, la giornata congressuale inizierà subito con un intervento di Andrea Chiozzi, presidente di Metis Lab, che farà un quadro generale degli adempimenti ai quali un’azienda deve ottemperare per essere in regola con la normativa privacy.&lt;br /&gt;Subito dopo, Nicola Fabiano, Avvocato e Sector Director di Istituto Italiano Privacy, illustrerà le delicate problematiche derivanti dal furto d’identità, e sempre su questo tema, Beatrice Rubini, Manager della Direzione Consumer di Crif, farà il punto sulle soluzioni Mister Credit studiate dalla stessa Crif per proteggere la propria identità contrastando efficacemente l'operato di criminali che intendono carpire ed usare illecitamente i dati personali del cittadino per ottenerne un guadagno economico . Sarà quindi il turno di Valentina Frediani, avvocato esperto di privacy e diritto ict, che spiegherà le nuove regole sulla videosorveglianza. A seguire, Luca Bolognini, presidente di Istituto Italiano Privacy, a trattare le tematiche di e-marketing e privacy, per poi lasciare il posto ad uno degli ospiti d’eccezione della giornata, Giuseppe Chiaravalloti, Vice Garante Privacy, che parlerà proprio delle funzioni e delle attività dell’Autorità Garante per la protezione dei dati personali.&lt;br /&gt;E prima di pranzo, a "servire l’aperitivo" ci penserà Pippo Franco che con le sue gag promette di non risparmiare neanche i relatori.&lt;br /&gt;Dopo la pausa pranzo, il programma riprenderà con l’intervento del sottoscritto, presidente dell’Associazione Nazionale Difesa Privacy, incentrato sulla privacy vista come diritto fondamentale del cittadino, dopodichè Luca Giacopuzzi, legale esperto delle nuove tecnologie parlerà di biometria in azienda. Sarà poi la volta di Vittorio Lombardi, avvocato e membro del consiglio direttivo di Federprivacy, a curare la relazione “Privacy &amp;amp; Detective, poteri e limiti imposti dalla legge nelle attività investigative”, molto attesa da una fitta rappresentanza di detective provenienti da tutta Italia. Un’altra categoria presente in misura massiccia sarà quella dei consulenti del lavoro, che potranno seguire con attenzione Rosario Imperiali, noto avvocato e giornalista, che farà luce sulle particolari implicazioni del trattamento dei dati personali nel rapporto di lavoro subordinato.&lt;br /&gt;Successivamente, Ettore Pasanisi, Membro del Consiglio Direttivo di Federprivacy, curerà il collegamento da Bruxelles con Giovanni Buttarelli, Garante Privacy Europeo Aggiunto, comunicando poi importanti novità riguardanti tutti i professionisti che svolgono attività di consulenza privacy. Poi, un altro attesissimo ospite del Privacy Day, Umberto Rapetto , Colonnello del Gat, Nucleo Antifrodi Informatiche della Guardia di Finanza, che con il suo coinvolgente carisma, conferirà sull’importanza della sicurezza dei dati personali. Dulcis in fundo, Pippo Franco, farà le sue riflessioni a voce alta sul convegno, assicurando i presenti di terminare il congresso di buon umore. Ma non finirà qui, in quanto a conclusione della giornata, sarà dato ampio spazio al question time con tutti i relatori, che risponderanno alle domande dei partecipanti. Moderatore del Privacy Day sarà Nicola Bernardi, presidente di Federprivacy.&lt;br /&gt;Oltre che tra i relatori, molte le presenze eccellenti anche in platea: hanno infatti già aderito rappresentanze di Polizia Postale, Ministero del Lavoro, Guardia di Finanza, Inail, associazioni di categoria, oltre a aziende di rilievo nazionale e internazionale. Appuntamento quindi da non perdere il 12 novembre ad Arezzo per il “giorno della privacy”. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6089311802256565163-5072556937441830028?l=micheleiaselli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/feeds/5072556937441830028/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6089311802256565163&amp;postID=5072556937441830028' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/5072556937441830028'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/5072556937441830028'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/2010/10/privacy-day-ad-arezzo.html' title='Privacy Day ad Arezzo'/><author><name>Michele Iaselli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10127281488683076017</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Z_PcgKzSchs/TLq60dN8drI/AAAAAAAAAhE/nMfEyAaVw2U/s72-c/privacy.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6089311802256565163.post-5200158182039134780</id><published>2010-10-10T02:56:00.000-07:00</published><updated>2010-10-10T02:58:47.723-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Privacy'/><title type='text'>Top Management Forum: Eseguire l'Innovazione. Come.</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_Z_PcgKzSchs/TLGOMDrGBUI/AAAAAAAAAg8/VxQ79quoFbU/s1600/Top+management.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 251px; FLOAT: left; HEIGHT: 120px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5526354555555939650" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_Z_PcgKzSchs/TLGOMDrGBUI/AAAAAAAAAg8/VxQ79quoFbU/s200/Top+management.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;In uno scenario in cui, nonostante i cenni di una lenta ripresa, spesso prevalgono ancora dati negativi sull'andamento del nostro Paese, le imprese non possono esimersi dal fare una profonda riflessione sui requisiti indispensabili per dominare il futuro nei prossimi anni e non esserne invece travolte.&lt;br /&gt;Il veloce sviluppo tecnologico e la concorrenza dei mercati pongono sempre più l’accento sull’esigenza e l'urgenza di innovare strategie e strumenti di management per recuperare competitività e rilanciare le aziende.&lt;br /&gt;L'evento programmato per il 17 e 18 novembre a Milano, si caratterizza per la presenza di qualificati e autorevoli relatori provenienti da istituzioni, università e mondo imprenditoriale, per gli eccezionali interventi del guest speaker Vijay Govindarajan, per la Tavola Rotonda con il Top Management italiano, nonché da quest’anno per l’attribuzione di prestigiosi premi alle migliori pratiche di management del panorama nazionale.&lt;br /&gt;Anche l'ANDIP (Associazione Nazionale per la Difesa della Privacy) risulta tra i patrocinatori dell'evento.&lt;br /&gt;Per iscriversi e accedere al programma completo dell’evento: www.knowita.it&lt;br /&gt;Per maggiori informazioni contattare il numero 0575.352475 o scrivere a info@knowita.it &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6089311802256565163-5200158182039134780?l=micheleiaselli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/feeds/5200158182039134780/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6089311802256565163&amp;postID=5200158182039134780' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/5200158182039134780'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/5200158182039134780'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/2010/10/top-management-forum-eseguire.html' title='Top Management Forum: Eseguire l&apos;Innovazione. Come.'/><author><name>Michele Iaselli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10127281488683076017</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Z_PcgKzSchs/TLGOMDrGBUI/AAAAAAAAAg8/VxQ79quoFbU/s72-c/Top+management.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6089311802256565163.post-2712764041022383426</id><published>2010-10-09T08:30:00.000-07:00</published><updated>2010-10-09T08:39:51.047-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nuove tecnologie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Privacy'/><title type='text'>Videosorveglianza: vademecum e dichiarazione liberatoria</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_Z_PcgKzSchs/TLCMSzWwh4I/AAAAAAAAAg0/O9aQBRSbPjk/s1600/videosorveglianza.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; FLOAT: left; HEIGHT: 150px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5526070997434795906" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_Z_PcgKzSchs/TLCMSzWwh4I/AAAAAAAAAg0/O9aQBRSbPjk/s200/videosorveglianza.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;La videosorveglianza rappresenta un grosso problema dal punto di vista privacy sia per gli installatori che per i fruitori degli impianti. Difatti non poche sono le prescrizioni da rispettare contenute nel recente provvedimento generale dell'Autorità Garante datato 8 aprile 2010 che si rifanno del resto ai principi generali contenuti nel Codice per la protezione dei dati personali. Al fine di fare chiarezza ho predisposto un piccolo vademecum che contiene anche l'indicazione di un impegno negoziale che possono sottoscrivere sia l'installatore che il cliente al fine di cautelarsi da determinate responsabilità.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il vademecum si può scaricare all'indirizzo &lt;a href="http://www.micheleiaselli.it/videosorveglianza.pdf"&gt;http://www.micheleiaselli.it/videosorveglianza.pdf&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6089311802256565163-2712764041022383426?l=micheleiaselli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/feeds/2712764041022383426/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6089311802256565163&amp;postID=2712764041022383426' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/2712764041022383426'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/2712764041022383426'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/2010/10/videosorveglianza-vademecum-e.html' title='Videosorveglianza: vademecum e dichiarazione liberatoria'/><author><name>Michele Iaselli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10127281488683076017</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Z_PcgKzSchs/TLCMSzWwh4I/AAAAAAAAAg0/O9aQBRSbPjk/s72-c/videosorveglianza.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6089311802256565163.post-5403265022847270963</id><published>2010-10-07T04:43:00.000-07:00</published><updated>2010-10-07T04:47:17.153-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='informatica giuridica'/><title type='text'>Master in diritto delle tecnologie informatiche</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_Z_PcgKzSchs/TK2zAT358MI/AAAAAAAAAgs/0evikYO1kjM/s1600/master.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 245px; FLOAT: left; HEIGHT: 101px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5525269135769596098" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_Z_PcgKzSchs/TK2zAT358MI/AAAAAAAAAgs/0evikYO1kjM/s200/master.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ultimi giorni di iscrizione per il Master in diritto delle tecnologie informatiche organizzato dal Centro Studi Polibio ForodiNapoli.it e patrocinato dal portale giuridico ALTALEX.&lt;br /&gt;La data di inizio è il 23 ottobre 2010 e sono previste 60 ore divise in 12 lezioni da 5 ore con cadenza quindicinale dalle ore 10.00 alle ore 15.00 + 10 ore di laboratorio informatico (facoltative).&lt;br /&gt;La sede è l'Istituto G. B. De La Salle (100 mt uscita Metro Materdei) Via G.B. De La Salle, 1 – Napoli.&lt;br /&gt;Il Master aperto a laureandi e laureati in diritto ed economia, avvocati, dottori commercialisti, dipendenti e dirigenti pubblici, informatici, offre a giuristi, professionisti, esperti di sicurezza informatica, operatori della P.A., conoscenze approfondite e competenze specifiche nell’ambito del diritto delle tecnologie informatiche, fornendo loro gli strumenti operativi indispensabili per muoversi agevolmente in questo settore in continua e rapida evoluzione.&lt;br /&gt;Il programma è il seguente:&lt;br /&gt;L’informatica per il diritto, il diritto per l’informatica; La telematica giuridica; La rete, i bit, la sicurezza ed il diritto; La tutela delle libertà nell’era digitale; Diritto d’autore, contratto e DRM: il lato oscuro del mercato delle informazioni digitali; Documento informatico: Firma digitale e posta elettronica certificata (PEC); L’utilizzo degli strumenti informatici nella riforma del processo civile; Il Polis Wevb ed il Processo Telematico; Le misure di sicurezza in materia di protezione dei dati personali; il D.LGS 196/2003 Nuovo Codice della Privacy; L’E-Government: Informatizzazione amministrativa ed il Nuovo Codice della Pubblica Amministrazione Digitale; L’e-procurement e le nuove procedure di acquisto della P.A. nell’ambito del piano di e-government; La fatturazione elettronica: adempimenti e semplificazioni; La sicurezza della Rete in azienda; Virtual enterprise: aspetti normativi, pratici e tecnici; I contratti informatici; Banche dati: la ricerca giuridica; I nuovi diritti digitali e le nuove realtà della rete: free software, open-source, meta-tag, weblinking, spamming, top ranking, copydown, no-copyright, anonimato, net strike, Phishing – domain names; Il commercio elettronico: profili giuridici; Le misure alternative di risoluzione delle controversie (ADR); Crime Profile: aspetti psicologici e criminologici sulla Rete; I crimini informatici; Il furto di identità. L’identità digitale; La riservatezza del libero professionista e le tecnologie informatiche; I crimini ad alta tecnologia e le Forze dell’Ordine: strumenti, problematiche legali e tecniche, casistica e classificazione; Aspetti processuali civili e penali: la prova digitale; Computer Forensics.&lt;br /&gt;E' previsto l'Attestato di frequenza a fine corso e l'Attestato di superamento del master.&lt;br /&gt;Ai tre migliori allievi verrà data la possibilità di pubblicare un e-book in materia di informatica giuridica nell'ambito della collana curata dal sottoscritto sul portale Altalex.&lt;br /&gt;Il costo è euro 320.00 (comprensiva di euro 45 quale quota di iscrizione annua) con sconto del 30% per gli appartenenti alle forze dell’ordine e alla P.A.&lt;br /&gt;Per maggiori informazioni contattare la segreteria tel. 081 2298688 – 081 0093771 - 3384722823 – www.forodinapoli.it. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6089311802256565163-5403265022847270963?l=micheleiaselli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/feeds/5403265022847270963/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6089311802256565163&amp;postID=5403265022847270963' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/5403265022847270963'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/5403265022847270963'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/2010/10/master-in-diritto-delle-tecnologie.html' title='Master in diritto delle tecnologie informatiche'/><author><name>Michele Iaselli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10127281488683076017</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Z_PcgKzSchs/TK2zAT358MI/AAAAAAAAAgs/0evikYO1kjM/s72-c/master.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6089311802256565163.post-7313735484764041841</id><published>2010-10-03T07:44:00.000-07:00</published><updated>2010-10-03T07:47:12.430-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='reati informatici'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='internet'/><title type='text'>Web e carta stampata: impossibile l'equiparazione</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_Z_PcgKzSchs/TKiXVi-KPXI/AAAAAAAAAgk/r0jihhDE92c/s1600/giornale+web.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; FLOAT: left; HEIGHT: 150px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5523831339390483826" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_Z_PcgKzSchs/TKiXVi-KPXI/AAAAAAAAAgk/r0jihhDE92c/s200/giornale+web.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;La Corte di Cassazione con la recente sentenza n. 35511 ponendosi contro gli ultimi orientamenti di stampo governativo stabilisce un principio che farà sicuramente discutere e cioè l'impossibilità di accusare il direttore di un giornale web per omesso controllo in quanto il relativo reato previsto dall'art. 57 del codice penale, che punisce i direttori per non aver vigilato sul contenuto delle pubblicazioni, non può essere applicato al web perché previsto solo per la carta stampata.&lt;br /&gt;Sappiamo bene come in materia penale non è consentita l'applicazione analogica per cui la Corte ritiene che nel silenzio normativo non sono consentite interpretazioni talmente estensive da equiparare in tutto e per tutto il web alla carta stampata.&lt;br /&gt;Sarà interessante leggere la sentenza che fa riferimento anche a precedenti giurisprudenziali, ma ciò che incuriosisce di più in realtà è un ulteriore passaggio della Suprema Corte, che alla luce di quanto affermato ritiene che non sono responsabili dei reati commessi in rete neanche gli access provider, i service provider e gli hosting provider a meno che non fossero al corrente del contenuto criminoso del messaggio diramato (ma in tal caso rispondono di concorso) così qualsiasi tipo di coinvolgimento va escluso per i coordinatori dei blog e dei forum.&lt;br /&gt;In tal caso credo che per quanto la libertà di Internet sia un bene da difendere, forse si sta andando un pò oltre, poiché privare la Rete di qualsiasi forma di controllo e lasciare che la stessa sia gestita quindi dagli stessi utenti può essere pericoloso. Purtroppo anche la comunità virtuale presenta inevitabilmente elementi privi di scrupoli che nel più totale arbitrio potrebbero cagionare non pochi danni.&lt;br /&gt;Sarebbe, quindi, il caso che l'ordinamento giuridico colmi le lacune segnalate dalla Suprema Corte, stando ben attenti a non imbrigliare la Rete in un sistema farraginoso di controlli e sanzioni che l'orientamento del governo francese ormai lascia ben intendere.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6089311802256565163-7313735484764041841?l=micheleiaselli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/feeds/7313735484764041841/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6089311802256565163&amp;postID=7313735484764041841' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/7313735484764041841'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/7313735484764041841'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/2010/10/web-e-carta-stampata-impossibile.html' title='Web e carta stampata: impossibile l&apos;equiparazione'/><author><name>Michele Iaselli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10127281488683076017</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_Z_PcgKzSchs/TKiXVi-KPXI/AAAAAAAAAgk/r0jihhDE92c/s72-c/giornale+web.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6089311802256565163.post-209667460481679928</id><published>2010-10-01T04:24:00.000-07:00</published><updated>2010-10-01T05:19:17.346-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nuove tecnologie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='contratti informatici'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='informatica giuridica'/><title type='text'>E-book Altalex: I nuovi contratti informatici con formulario</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_Z_PcgKzSchs/TKXRqEItCLI/AAAAAAAAAgc/N2LN82Ga06w/s1600/libro.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 140px; FLOAT: left; HEIGHT: 200px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5523051038634739890" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_Z_PcgKzSchs/TKXRqEItCLI/AAAAAAAAAgc/N2LN82Ga06w/s200/libro.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;NAPOLI. L’avvento dell’informatica e di Internet ha completamente rivoluzionato la vita della nostra società e la conseguente nascita di tante problematiche giuridiche nuove ha indotto molti studiosi ed operatori del diritto, nel silenzio talvolta preoccupante del legislatore, a rimeditare sui concetti di autonomia negoziale e contratto, concetti elaborati, attraverso lunga evoluzione storica, in relazione a trattative concluse di persona o a mezzo comunicazioni scritte.&lt;br /&gt;Il presente e-book ha un obiettivo ben preciso che è quello di fare il punto della situazione nello specifico settore dei contratti informatici o dell’informatica sorti con l'avvento della Rete. Si tratta di una categoria giuridica che sconta un’indeterminatezza provocata principalmente dalla continua evoluzione del mondo informatico rispetto al quale il mondo del diritto a fatica riesce ad adeguarsi.&lt;br /&gt;Sono sorte, così, diverse figure contrattuali nuove che si sono prepotentemente affermate nella prassi quotidiana e che vengono specificamente esaminate sotto il duplice profilo dell’inquadramento giuridico e della normativa applicabile.&lt;br /&gt;La materia dei contratti telematici è estremamente varia e si presta a continui aggiornamenti in linea con il progresso tecnologico e naturalmente con la nascita di nuove tecnologie che costituiscono oggetto di particolari ed innovative transazioni.&lt;br /&gt;Tali caratteristiche rendono particolarmente opportuno anche il formulario con il quale ho cercato di tener presente le tipologie contrattuali di maggiore rilevanza fornendo in determinati casi anche piu' versioni di una medesima tipologia.&lt;br /&gt;L’ebook si può acquistare sul portale Altalex al prezzo di 5 euro all’indirizzo &lt;a href="http://www.altalex.com/index.php?idstr=101&amp;amp;codprod=EBOOKINFORMATICA012"&gt;http://www.altalex.com/index.php?idstr=101&amp;amp;codprod=EBOOKINFORMATICA012&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Con questa collana di e-book diretta dal sottoscritto si vogliono fornire ai cittadini, agli operatori, agli studenti degli strumenti utili a comprendere i diversi cambiamenti in atto che inevitabilmente porteranno alla nascita di una societa’ fondata sulle nuove tecnologie. Strumenti agili ed operativi che non a caso sono disponibili su Internet che e’ il mezzo di comunicazione simbolo della nuova era della societa’ dell’informazione. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6089311802256565163-209667460481679928?l=micheleiaselli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/feeds/209667460481679928/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6089311802256565163&amp;postID=209667460481679928' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/209667460481679928'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/209667460481679928'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/2010/10/e-book-altalex-i-nuovi-contratti.html' title='E-book Altalex: I nuovi contratti informatici con formulario'/><author><name>Michele Iaselli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10127281488683076017</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Z_PcgKzSchs/TKXRqEItCLI/AAAAAAAAAgc/N2LN82Ga06w/s72-c/libro.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6089311802256565163.post-7880520760802112315</id><published>2010-09-25T01:27:00.000-07:00</published><updated>2010-09-25T01:31:53.529-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='internet'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diritto d&apos;autore'/><title type='text'>YouTube - Telecinco: vittoria per il portale video</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_Z_PcgKzSchs/TJ2zVq7aaUI/AAAAAAAAAgU/jV8Z6UVKDRw/s1600/YouTube.bmp"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; FLOAT: left; HEIGHT: 116px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5520765903108204866" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_Z_PcgKzSchs/TJ2zVq7aaUI/AAAAAAAAAgU/jV8Z6UVKDRw/s200/YouTube.bmp" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;E' ormai nota la vittoria in Spagna per il portale video YouTube che nello scontro giudiziario con Telecinco ha ottenuto il riconoscimento da parte dei giudici di non essere tenuto a bloccare preventivamente i contenuti con diritto d'autore.&lt;br /&gt;Le motivazioni addotte alla base di tale decisione, che potrebbe avere ripercussioni anche in Italia dove in tribunale il colosso Usa si fronteggia con Mediaset, ancora non sono ufficialmente note, ma si presume che il giudice spagnolo abbia dato credito alla versione del portale americano, il quale ritiene di essere solo un intermediario che fornisce servizi di hosting di contenuti e pertanto non è tenuto a verificare preventivamente i video che vengono caricati. Tale posizione sarebbe poi rafforzata dal fatto che YouTube ha sempre attivato una serie di strumenti di tutela a disposizione degli editori, in particolare il Content ID, utilizzato in Italia anche dalla Rai. Si tratta di una tecnologia che individua i video proprietari ed impedisce che questi vengano caricati su YouTube dagli utenti o, se questo è già avvenuto, li rimuove. Ma affinché tale sistema funzioni è necessario che le emittenti forniscano a YouTube una copia dei loro contenuti e questo ovviamente non trova il consenso degli editori.&lt;br /&gt;In Italia, per la verità, sul punto la normativa non è molto chiara, difatti la delicata materia della responsabilità dei prestatori di servizi della società dell’informazione è disciplinata dalle norme di cui al d.lgs. 70/2003 (“Attuazione della direttiva 2000/31/CE relativa a taluni aspetti giuridici dei servizi della società dell'informazione nel mercato interno, con particolare riferimento al commercio elettronico”), il quale offre la definizione e la disciplina della responsabilità delle diverse tipologie di prestatori di servizi, individuando tre diversi gradi di responsabilità in ragione dell’attività svolta.&lt;br /&gt;Il mero trasporto (mere conduit) delle informazioni o di semplice fornitura dell’accesso alla rete (art. 14); la memorizzazione automatica, intermedia e temporanea di informazioni (caching) allo scopo di rendere più efficace il successivo inoltro ad altri destinatari su loro richiesta (art. 15); la memorizzazione “duratura” di informazioni (hosting) fornite dai destinatari del servizio (art. 16).&lt;br /&gt;In particolare l’art. 17 del d.lgs da un lato detta un principio comune alle norme sulla responsabilità degli intermediari ribadendo l'assenza di un generale obbligo di sorveglianza da parte degli intermediari sulle attività degli utenti che utilizzano i loro servizi, un problema molto avvertito dagli Internet providers, sui quali però pende sempre il rischio di una forma di responsabilità oggettiva mascherata.&lt;br /&gt;Dall’altro lato, però, considerato che nei servizi di hosting il responsabile del sistema, per la natura stessa del servizio, ha sempre la possibilità di controllare i contenuti dei siti anche se tale controllo, soprattutto nelle imprese di grandi dimensioni, diviene difficilmente realizzabile, il prestatore è sempre tenuto ad informare senza indugio l'autorità giudiziaria o quella amministrativa avente funzioni di vigilanza, qualora sia a conoscenza di presunte attività o informazioni illecite riguardanti un suo destinatario del servizio della società dell'informazione nonché a fornire senza indugio, a richiesta delle autorità competenti, le informazioni in suo possesso che consentano l'identificazione del destinatario dei suoi servizi con cui ha accordi di memorizzazione dei dati, al fine di individuare e prevenire attività illecite.&lt;br /&gt;Come si può notare, quindi, questa responsabilità dei providers è posta un pò nel limbo e può essere valutata diversamente a seconda delle circostanze concrete.&lt;br /&gt;Naturalmente nel caso di specie YouTube parla di vittoria di Internet, ma come ho già avuto modo di sottolineare anche la Rete deve rispettare i diritti fondamentali degli utenti e tutti i diritti riconosciuti nell'ambito di una società civile. Diversamente sarebbe solo un libero arbitrio con drammatiche conseguenze per la stessa Rete. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6089311802256565163-7880520760802112315?l=micheleiaselli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/feeds/7880520760802112315/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6089311802256565163&amp;postID=7880520760802112315' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/7880520760802112315'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6089311802256565163/posts/default/7880520760802112315'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://micheleiaselli.blogspot.com/2010/09/youtube-telecinco-vittoria-per-il.html' title='YouTube - Telecinco: vittoria per il portale video'/><author><name>Michele Iaselli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10127281488683076017</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Z_PcgKzSchs/TJ2zVq7aaUI/AAAAAAAAAgU/jV8Z6UVKDRw/s72-c/YouTube.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry></feed>
