martedì 26 maggio 2015

Libro: La privacy nel mondo sanitario




Il binomio Privacy - Sanità da sempre presenta non poche difficoltà, sia per la rilevanza dei principi da tutelare, tutti di rango costituzionale, sia per l’approccio non sempre agevole degli operatori sanitari alle tematiche proprie della protezione dei dati personali. L’avvento poi della sanità digitale, voluta innanzitutto dall’Europa, ha ulteriormente complicato la situazione.  Come è noto la c.d. Sanità elettronica o digitale consente di rendere più efficiente e di qualità le prestazioni del Servizio Sanitario Nazionale, partendo dalla prevenzione e dalla cartella sanitaria elettronica, ma andando anche ad incidere sull'economicità della spesa. Vengono introdotti strumenti nuovi e rivoluzionari quali il Nuovo Sistema Informativo Sanitario, il Fascicolo Sanitario Elettronico, il Dossier Sanitario, i referti on line, la ricetta elettronica, i certificati di malattia telematici, le prenotazioni sanitarie on line, la telemedicina, ecc. Naturalmente l’introduzione dell’informatica e della telematica se da un lato comporta, indiscutibili vantaggi in termini di semplificazione e rapidità nel reperimento e nello scambio di informazioni fra operatori ed utenti, dall’altro, provoca un enorme incremento del numero e delle tipologie di dati personali, tra l’altro sensibili, trasmessi e scambiati, nonché dei pericoli connessi al loro illecito utilizzo da parte di terzi non autorizzati.
L’obiettivo di questo agile manuale è proprio quello di fare il punto della situazione in merito ai complessi rapporti fra privacy e mondo sanitario tenendo conto non solo delle peculiarità specifiche dell’approccio digitale, ma anche di classiche problematiche che investono questo delicato settore. 
Rappresenta per me una sfida poiché il mondo sanitario, come ho già avuto modo di chiarire in altro post http://micheleiaselli.blogspot.it/2015/05/allarme-privacy-negli-ospedali-urge.html, talvolta non accetta tanto facilmente ingerenze esterne ed è molto elitario in tal senso. Il problema è che la materia della privacy non è propria del mondo sanitario, anzi, spesso possono sorgere problemi di compatibilità che non sempre vengono risolti nella maniera migliore.