mercoledì 27 agosto 2014

Renato Borruso ci ha lasciato: una grande perdita per l'informatica giuridica

Ho saputo solo adesso della morte del "grande" Renato Borruso, tra gli artefici fondamentali della nascita dell'informatica giuridica in Italia e mio primo fondamentale maestro. La nostra materia perde così dopo Giannantonio e Frosini, un altro grande protagonista al quale ero particolamente legato in quanto, come accade spesso per i grandi uomini, oltre ad essere un brillante studioso, Borruso era anche una persona molto semplice e disponibile, animato da una grande passione per l'informatica giuridica che era disposto a coindvidere con tutti. 
Ricordo il mio primo incontro che ebbi con lui da perfetto sconosciuto risalente ormai ad oltre 30 anni fa. Ero un giovane studente di giurisprudenza e con grande sfrontatezza lo contattai in quanto appassionato di informatica per chiedergli notizie in merito. Ebbene, la sua accoglienza fu entusiasta, non ebbe remore nell'approfondire con me tanti aspetti dell'informatica giuridica e mi fornì preziosi suggerimenti di cui ancora adesso faccio tesoro. Anni dopo ho avuto la grande soddisfazione di partecipare insieme a lui a diversi convegni ed ogni volta che l'incontravo provavo un grande piacere, principalmente dal punto di vista umano oltre che professionale, per la sua grande simpatia ed incredibile cultura. Conservo ancora come una reliquia l'inserto della voce "informatica giuridica" dell'enciclopedia del diritto che mi spedì con una sua dedica.
Ovviamente al di là del mio speciale rapporto di carattere personale questo post vuole essere anche un immenso ringraziamento per i grandi contributi che Renato Borruso come professore, come Presidente e come giurista ha dato all'informatica giuridica contraddistinguendosi per il suo acume e la sua proverbiale chiarezza tale da far apparire facili concetti estremamente complessi.
Grazie professore, per me rimarrai sempre il mio "unico" vero MAESTRO.