sabato 12 aprile 2014

Tavolo di lavoro: L’ Università incontra gli operatori del pianeta giustizia - L'informatica giuridica utile risorsa per le professioni legali



Tavolo di lavoro
L’ Università incontra gli operatori del  pianeta giustizia:
“dalla formazione al mondo del lavoro”

L'INFORMATICA GIURIDICA UTILE RISORSA
PER LE PROFESSIONI LEGALI

Università Federico II - Napoli
Dipartimento di Giurisprudenza
Cattedra di Logica ed Informatica giuridica

Mercoledì 16 aprile ore 15.00 – Biblioteca Guarino

SALUTI
Prof. Lucio De Giovanni
Direttore del Dipartimento di Giurisprudenza Federico II
Avv. Francesco Caia
Presidente del Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Napoli
Dott. Carlo Alemi
Presidente del Tribunale di Napoli

PARTECIPANO:

Prof. Avv. Settimio Di Salvo, Prof. Avv. Angelo Abignente, Prof. Francesco Romeo, dott. Michele Iaselli, avv. Biancamaria Sparano, avv. Paolo Trapanese, avv. Giuseppe Napolitano, avv. Attilio Doria, dott. Carlo Modestino, dott. Giovanni Conzo, dott. Raffaele Sdino, dott.ssa Antonella Ciriello, dott.ssa Alessandra Cataldi, dott.ssa Marilia di Nardo.

L’incontro, primo  di tanti confronti che la cattedra di logica ed informatica giuridica dell’Università Federico II si propone di avere con il mondo giudiziario, ha l’obbiettivo di fare luce sullo stato di attuazione del processo di informatizzazione e digitalizzazione del complesso mondo giudiziario e di evidenziare i principali problemi di natura giuridica, tecnica, organizzativa che rallentano lo sviluppo della giustizia digitale.
Come è noto la stessa giustizia digitale rappresenta uno dei principali obiettivi dell'agenda digitale, voluta dalla Commissione Europea già nel maggio 2010, con lo scopo di favorire l'innovazione, la crescita economica e la competitività.
L'Università Federico II ed in particolar modo la Cattedra di Logica ed Informatica giuridica del Dipartimento di Giurisprudenza intende offrire la propria collaborazione specialistica agli operatori della giustizia (giudice, avvocato, cancelliere ) individuando ed analizzando le maggiori difficoltà applicative per la realizzazione del processo di informatizzazione e digitalizzazione del sistema giustizia e proponendo possibili soluzioni. Una prima iniziativa da proporre potrebbe essere l'inserimento di propri studenti in qualità di stagisti, come prevede l'art. 73 del Decreto del Fare, presso gli uffici giudiziari, nonché di studenti in qualità di tirocinanti curriculari nell'ambito degli studi legali. Questa opportunità da un lato offrirebbe ai soggetti ospitanti la possibilità di usufruire delle  conoscenze tecnologiche ed informatiche degli studenti dall’altra consentirebbe a questi ultimi  di accrescere ulteriormente le proprie esperienze attraverso momenti di alternanza tra studio e lavoro.
Questi incontri con gli operatori del mondo giudiziario consentiranno, inoltre, alla stessa Università di conoscere le effettive esigenze degli studi legali ed uffici giudiziari e riconfigurare in modo adeguato l’insegnamento universitario.