mercoledì 29 maggio 2013

Privacy Day 2013: Il mio intervento

Al Privacy Day 2013 ho parlato di etichette RFID e di relativi problemi in materia di privacy.
Cliccate qui per vedere l'intervento.

sabato 25 maggio 2013

E-book: Guida operativa per la redazione di un piano di disaster recovery

La continuità dei sistemi informativi rappresenta per le pubbliche amministrazioni e per le aziende, nell’ambito delle politiche generali per la continuità operativa della struttura organizzativa, un aspetto necessario all’erogazione dei servizi a cittadini e imprese e diviene uno strumento utile per assicurare la continuità dei servizi e garantire il corretto svolgimento della vita nel Paese. 
Al riguardo e più in particolare l’articolo 50-bis del CAD aggiornato (che attiene alla “Continuità operativa”) delinea gli obblighi, gli adempimenti e i compiti che spettano alle Pubbliche Amministrazioni, a DigitPA e al Ministro per la pubblica amministrazione e l’innovazione, ai fini dell’attuazione della continuità operativa. 
In particolare alla luce di quanto previsto dal 3° comma, lett. b dell’art. 50-bis DigitPA ha elaborato delle linee guida che hanno l’obiettivo di fornire degli strumenti per ottemperare agli obblighi derivanti dallo stesso CAD individuando soluzioni tecniche idonee a garantire la salvaguardia dei dati e delle applicazioni. Il documento contiene anche indicazioni nel merito dei contenuti e della produzione del piano di continuità operativa ed indicazioni e schemi di massima dello studio di fattibilità tecnica, per fornire alle Amministrazioni gli elementi necessari al completo adempimento ai dispositivi dell’articolo. 
Scopo di questo e-book del sottoscritto e di Alfredo Visconti è fornire un'utile guida di riferimento alla redazione di un piano di Disaster Recovery tenendo conto dei suggerimenti e delle indicazioni contenute nelle citate linee guida.

sabato 18 maggio 2013

Sostituzione di persone via chat: è reato

La Corte di Cassazione con la sentenza in esame affronta uno degli argomenti più attuali che coinvolgono in pieno la rete Internet e cioè la configurabilità dell’art. 494 c.p. (sostituzione di persona) con riferimento ad una chat telematica. 
Il caso è tipico e cioè divulgazione da parte dell’accusata sulla chat telematica “Incontri by Supereva” del numero di utenza cellulare della sua ex datrice di lavoro (con la quale aveva in corso una pendenza giudiziaria di natura civilistica), che, di conseguenza, riceve, anche in ore notturne, molteplici chiamate e messaggi (sms) provenienti da vari utenti della “chat” interessati ad incontri ovvero a conversazioni di tipo erotico. Le conseguenze si rivelano anche più fastidiose, poiché molti utenti utilizzano frasi ingiuriose, o inviano mms con allegate immagini pornografiche. Con tale condotta, quindi, l’imputata ha tratto in inganno i suddetti utenti, determinandoli a recare molestia o disturbo alla sua ex datrice di lavoro e ad offenderne l’onore ed il decoro. 

martedì 14 maggio 2013

Nuove disposizioni per la notifica telematica degli avvocati

Il Decreto n. 48/2013 del Ministero della Giustizia cerca di fare chiarezza in una materia molto delicata e già oggetto di diverse contestazioni . Difatti, la versione precedente dell’art. 18 del D.M. 44/2011, oggetto di revisione di questo nuovo Decreto Ministeriale, disciplinava le notificazioni per via telematica eseguite dagli avvocati in modo piuttosto contorto, non chiarendo alcuni aspetti fondamentali. Continua su: http://www.altalex.com/index.php?idnot=62880.

lunedì 6 maggio 2013

Normativa e progresso tecnologico

La recente dichiarazione del Presidente della Camera dei Deputati Laura Boldrini in merito alla necessità di interventi legislativi per reprimere gli abusi che vengono commessi tramite la Rete ha fatto scatenare numerose reazioni, alcune delle quali estremamente autorevoli come la presa di posizione del prof. Rodotà, che pur condividendo lo stato di prostrazione della Boldrini ha però rilevato che le norme esistono già e vanno solamente applicate.

Digitalizzazione della P.A.: un obiettivo ancora lontano

Il piano nazionale di e-government, l’avvento del Codice dell’Amministrazione Digitale, la costituzione dell’Agenzia per l’Italia Digitale, l’emanazione del Decreto Digitalia convertito poi dalla legge 221/2012 hanno avuto come unico comune denominatore la digitalizzazione della Pubblica Amministrazione. Eppure a distanza di diversi anni dalle prime iniziative in materia, questo obiettivo non è stato ancora realizzato. Come mai?

domenica 5 maggio 2013

Che significa digitalizzare?

Ultimamente ho partecipato a diversi incontri in tema di digitalizzazione ed innovazione tecnologica dove ho sentito diversi funzionari di ministeri ed enti locali parlare con enfasi di dematerializzazione, di uffici digitali, di progresso tecnologico indicando i propri enti di appartenenza come fulgidi esempi di best practice.

Pubblicate le disposizioni su pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni

E’ stato pubblicato il 5 aprile sulla Gazzetta Ufficiale il D.Lgs. 14 marzo 2013 n. 33 in materia di “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”.

Il documento digitale unificato

L’art. 1 della legge n. 221/2012 (meglio nota come legge che ha convertito il Decreto sviluppo 2.0) introduce nell’ambito del programma di attuazione dell’Agenda digitale italiana un nuovo strumento digitale cioè il documento digitale unificato.

La stipula elettronica dei contratti pubblici

Come è noto l’art. 6 comma 3 del Decreto-legge 18.10. 2012, n. 179 convertito dalla legge di conversione 17 dicembre 2012, n. 221 modifica l’art. 11 comma 13 del D.Lgs n. 163/2006 sancendo che “il contratto è stipulato, a pena di nullità, con atto pubblico notarile informatico, ovvero, in modalità elettronica secondo le norme vigenti per ciascuna stazione appaltante, in forma pubblica amministrativa a cura dell’Ufficiale rogante dell’amministrazione aggiudicatrice o mediante scrittura privata”.