giovedì 28 novembre 2013

La posta Elettronica Certificata



La Posta Elettronica Certificata è uno strumento di comunicazione esclusivo con la Pubblica Amministrazione. Può essere utilizzata sia dai singoli cittadini che da associazioni ed imprese.
In particolare, si rivolge ai cittadini di nazionalità italiana che abbiano compiuto il diciottesimo anno di età, inclusi coloro che risiedono all'estero. Può essere richiesta anche dai cittadini di nazionalità straniera, maggiorenni, che siano residenti in Italia ed in possesso del codice fiscale. Per i cittadini extra UE è necessario il permesso di soggiorno oppure il 'modello 22A' con ologramma valido. Per quanto riguarda le Imprese, queste hanno l'obbligo ed il dovere di dotarsi di PEC. Infatti, dal 1º luglio 2013, le comunicazioni tra Imprese e PA avvengono esclusivamente via PEC, in quanto non sono più accettate le comunicazioni cartacee.
Le comunicazioni tra privati tramite PEC non hanno valore legale.
Con la Posta Certificata è possibile comunicare con la PA come se ci si trovasse agli sportelli degli uffici. Le comunicazioni hanno piena validità legale, ed una volta ottenuta la propria casella, riceverete le comunicazioni direttamente on line! Sì, proprio cosi. Avete mai pensato di fare un documento ufficiale tramite web e comodamente seduti a casa vostra, senza dover fare file interminabili e senza dover cercare parcheggio? Con il proprio pc desktop o portatile ciò è possibile! Inoltre, al giorno d'oggi, le numerose offerte di tablet e smartphone fanno sì che sempre più persone utilizzino il mondo virtuale. Compresi i dirigenti delle imprese e fabbriche, i quali hanno l'obbligo di utilizzare la PEC per comunicare con la Pubblica Amministrazione. Con i dispositivi mobili, si possono effettuare con velocità ed in ogni momento le comunicazioni necessarie allo svolgimento delle attività produttive.
La validità legale e la sicurezza delle comunicazioni e dei documenti è garantita dalla normativa contenuta nel 'codice dell'amministrazione digitale', cioè nel decreto legislativo 7 marzo 2005 n. 82 e nel D.P.R. 11 febbraio 2005 n. 68 e modifiche successive. La legge italiana, quindi, garantisce la validità, l'integrità delle mail e la sicurezza. Se, ad esempio, per qualche motivo il messaggio viene perso o cancellato per errore, questo deve rimanere registrato nel server per 30 giorni, e dunque si può richiedere la copia. Il contenuto delle mail può essere firmato digitalmente, anzi, in alcuni casi è obbligatorio; oppure può essere criptato. La mail ha lo stesso valore legale della Raccomandata con Ricevuta di Ritorno.
La casella PEC non ha differenze particolari rispetto alle altre. Di diverso ha solo il meccanismo di comunicazione e per ogni mail inviata o ricevuta si ottengono dei rapporti che informano sull'invio avvenuto correttamente o meno, dell'avvenuta ricezione e dell'avvenuta lettura, ovvero la ricevuta di ritorno. In queste comunicazioni sono contenuti dei file in formato .xml, che si possono aprire con l'apposito software che potrà essere messo a disposizione dal gestore. Quando si richiede la PEC, ogni cittadino o impresa, una volta registrato al gestore certificato, non avrà da subito la casella attiva. Infatti, per attivarla, deve recarsi negli uffici preposti ed autenticarsi con i propri documenti d'identità.
Attualmente ci sono diversi gestori che offrono la PEC: si tratta di servizi a pagamento, pochi euro l'anno. In realtà esiste la posta elettronica certificata messa a disposizione del Governo Italiano, che è completamente gratuita. E' sufficiente collegarsi al sito https://www.postacertificata.gov.it, ed avviare il procedimento di iscrizione e proseguire con l'identificazione ed attivazione presso Poste Italiane. Il giorno seguente la vostra casella sarà attiva e funzionante, con tutto il database di indirizzi dei comuni, scuole e tutti gli enti pubblici!

Francesco Rinaldi