domenica 20 maggio 2012

Tragedie in Italia: basta con questi opinionisti!!!

Sinceramente non ne posso più di trasmissioni tipo quella di Massimo Giletti, della Venier e molte altre ancora, dove i soliti opinionisti dotati di invidiabile "cultura poliedrica" dibattono sui più disparati argomenti facendo a gara su chi espone la riflessione più colta ed arguta. Fin quando si discute di amenità o di frivolezze, per quanto la cosa dia fastidio può anche essere tollerata, ma non posso accettare nella maniera più assoluta che gravi vicende come quella di Brindisi o il terremoto in Emilia che hanno visto vittime e famiglie disperate debbano essere oggetto di “inutili” salotti che non sono di alcuna utilità e non fanno affatto informazione. Anzi rappresentano un’assurda forma di speculazione della nostra cattiva televisione che non può e non deve essere tollerata. Lasciamo fare agli organi inquirenti il loro dovere, lasciamo in pace le famiglie colpite da queste tragedie e lasciamo fare ai giornalisti seri il loro lavoro. Evitiamo di essere invadenti e di entrare in casa degli italiani con dissertazioni di gente del tutto incompetente che spesso parla senza nemmeno rendersi conto di cosa stia dicendo.

giovedì 17 maggio 2012

Alitalia, ma cosa mi combini?

Tra il divertente e drammatico quanto mi è accaduto questa mattina con Alitalia e l’accaduto mi ha fatto riflettere sui limiti, non tanto di un sistema informatico, quanto degli uomini. 
Tempo fa ho prenotato presso l’agenzia di viaggio un volo A/R Napoli-Genova per la giornata di oggi, all’andata diretto mentre al ritorno con scalo a Roma. Ieri sono riuscito a fare il web check-in solo per Napoli-Genova in quanto per il ritorno Genova-Napoli con scalo a Roma veniva prodotta solo carta d’imbarco per Roma, ma non la successiva per Napoli. 
Imputando il tutto ad una problema di orario o comunque temporaneo, questa mattina prima ancora di partire sono andato al check-in dell’Alitalia a risolvere il problema. Con mia grande sorpresa dopo oltre 3/4 d’ora il personale non riusciva a risolvere l’incresciosa situazione sostenendo che dovevo “per forza” fare il check-in a Roma per Napoli poiché non era possibile fare altrimenti visto che il sistema informatico non lo consentiva (!!!). Quando ho ribattuto che avevo solo 30 minuti di tempo per il cambio Roma-Napoli e quindi il check-in sarebbe stato materialmente impossibile entro l’orario previsto per il volo, non hanno saputo dirmi nulla. 
Purtroppo domani mattina ho un impegno urgente in prima mattinata e quindi sono stato costretto a rinunciare alla partenza per evitare di rimanere bloccato a Roma in tarda serata con tra l’altro anche aggravio di spese di permanenza e relativo viaggio. 
Ovviamente ho segnalato questa situazione assurda all’Alitalia, non potendo un sistema informatico creare un simile disservizio, anche perché in questo modo diventerebbero impossibili molti voli con scalo. 
Secondo voi in questo caso chi sbaglia l’uomo o il computer? La domanda è provocatoria e la risposta scontata, ma gli errori dell’uomo rischiano di far diventare regresso ciò che è progresso e questo non lo possiamo consentire.

domenica 13 maggio 2012

Intervento al Privacy Day 2012

Il 9 maggio ho partecipato all'importante convegno organizzato da Federprivacy "Privacy Day Forum" con il contributo della mia associazione ANDIP e dell'Istituto Italiano Privacy. Il convegno, tenutosi ad Arezzo all'hotel Etrusco, è riuscito molto bene ed ha visto la partecipazione dei migliori esperti della materia nonché di diverse aziende specializzate. Il mio intervento ha avuto per oggetto la difesa del cittadino di fronte alle ricorrenti violazioni della disciplina in materia di trattamento di dati personali ed ho analizzato i principali strumenti di tutela. Buona lettura!!!