domenica 22 aprile 2012

Plagio su Internet con sorpresa

Davvero divertente un caso che è capitato ad un mio amico mediatore anche se nello stesso tempo mi ha fatto riflettere molto sui profondi cambiamenti culturali che ha comportato la diffusione di Internet. Ovviamente non potrò riferire né nomi né altre circostanze particolari. 
Il caso ha visto due giuristi scontrarsi sulla paternità di un’opera pubblicata su Internet per una nota casa editrice. 
Uno di questi giuristi che chiameremo Tizio ha contestato l’originalità dell’opera pubblicata da Caio su una rivista telematica, in quanto analoga allo stesso scritto che Tizio aveva pubblicato in precedenza sul suo blog e ne chiedeva quindi la rimozione immediata con conseguente risarcimento di danni morali e materiali. La questione è stata contraddistinta anche da antipatici episodi di rivalità tra i due giuristi che lasciavano intuire un’acredine piuttosto elevata. 
Il mediatore è riuscito a risolvere la questione facendo leva sul buon senso di tutti e la casa editrice, parte costituita in sede di mediazione di fronte a Tizio, ha accettato di pubblicare alcuni articoli di Tizio in cambio del totale rigetto da parte di Tizio di tutte le sue pretese. 
A questo punto, una volta risolta la questione il mediatore, per pura curiosità, si è posto il problema di capire chi in realtà avesse ragione in merito al contenzioso, anche se ovviamente questo non deve mai essere il proposito di un mediatore. 
Ebbene sapete cosa ha scoperto? 
Non aveva ragione nessuno. Difatti entrambi avevano plagiato un giurista straniero riportando fedelmente la traduzione in italiano del suo articolo. 
Questo è Internet nel bene e nel male.