sabato 5 marzo 2011

Un libro sulla mediazione con un occhio particolare all'ODR


Ho raccolto in questa pubblicazione anni di studi sull'ODR nazionale ed internazionale ed i contenuti delle lezioni che sto tenendo in materia di mediazione civile e commerciale.
Il libro esamina, quindi, storicamente l'istituto sia in ambito internazionale che comunitario. Successivamente viene approfondita la normativa nazionale preesistente e successiva alla direttiva comunitaria del 2008. Un capitolo specifico è dedicato naturalmente alle tecniche di conciliazione e ben due capitoli sono dedicati alla conciliazione on line sia in ambito internazionale che nazionale. Infine ho previsto un'ampia appendice comprensiva di normativa, formule e documentazione di rilievo.
Il futuro delle procedure di ODR è naturalmente legato all’evoluzione del commercio elettronico: allo sviluppo di questo conseguirà un sempre maggiore utilizzo delle stesse procedure. L’ ODR crescerà maggiormente con le controversie online e con alcune offline laddove si presentino i problemi relativi alla presenza fisica, alla giurisdizione o ai costi elevati della giustizia ordinaria. La massima flessibilità ed interattività permetteranno agli imprenditori di modificare e riorganizzare gli strumenti a disposizione, forse arrivando a creare prodotti interamente nuovi che possano aiutare le parti ad evitare del tutto le controversie.
Indubbiamente, la conciliazione on line si può ritenere idonea anche per le controversie di contenuto puramente monetario, per le controversie assicurative, per le controversie relative al trading on line bancario, per le controversie sui nomi a dominio. Si può tranquillamente affermare che le procedure di ODR risultano essere lo strumento idoneo per risolvere le controversie di e – marketplace business to business, un ambiente in cui vengono in contatto imprese di uno specifico settore che si sentono partecipi di uno scambio garantito e affidabile. In esso funziona la giustizia corporativa dei partecipanti: se si è corretti e si risolvono i contenziosi secondo le regole deontologiche dell’ambiente, ne continui a far parte, altrimenti ne vieni espulso.