domenica 17 ottobre 2010

Il Garante prescrive maggiore sicurezza per la giustizia amministrativa: e gli altri settori della giustizia?


La giustizia amministrativa dovrà rafforzare le misure di sicurezza a protezione dei dati giudiziari. In particolare, dovrà garantire comunicazioni telematiche provenienti dall'esterno criptate e accessi alla rete interna sempre tracciati.
Lo ha stabilito il Garante privacy al termine del recente ciclo di verifiche svolte in collaborazione con il Consiglio di Stato e il Tar del Lazio dalle quali, pur in un quadro confortante di rispetto delle regole, sono emerse alcune criticità. Gli organi della giustizia amministrativa avranno al massimo dodici mesi di tempo per adottare tutte le prescrizioni dettate dal Garante per proteggere con maggiore cura i fascicoli processuali e "blindare" gli accessi informatici che provengono dall'esterno - la cd. "scrivania del magistrato" - alla rete informatica interna. Particolare attenzione è stata infatti posta alla messa in sicurezza del Nuovo sistema informativo della giustizia amministrativa (Nsiga) che gestisce i documenti e i processi lavorativi dell'intero sistema, costituito dal Consiglio di Stato e dai 29 Tribunali amministrativi regionali.
A completamento delle misure di sicurezza già adottate, la Giustizia amministrativa dovrà garantire che per le comunicazioni gestite da Nsiga fra le sedi del sistema giudiziario amministrativo e per gli accessi dei magistrati a Nsiga da postazioni esterne agli uffici, sia adottato un protocollo che cifri i dati in transito. E dovranno essere tracciate tutte le operazioni compiute sul Nsiga da magistrati e personale amministrativo, compresi gli accessi in sola lettura. Misura, questa, adottata finora solo per le operazioni di scrittura. La Giustizia amministrativa dovrà adottare, inoltre, delle policy che specifichino agli utenti di non utilizzare password banali per accedere al Nsiga (ad es. quelle contenenti il nome stesso dell'utente). L'accesso alla sala server e alla sala dove sono collocati i gruppi di continuità dovrà essere registrato (tramite log) e consentito solo con badge nominativi. Questi locali, inoltre, dovranno essere costantemente monitorati, eventualmente anche attraverso un impianto di videosorveglianza interno.
Interessante e sicuramente appropriata la posizione dell'Autorità Garante, ma come la mettiamo con la giustizia civile e quella penale?

Privacy Day ad Arezzo


Con oltre 250 prenotazioni già pervenute, con l'approssimarsi del Privacy Day gli organizzatori hanno dovuto tempestivamente riesaminare la capienza della sede fissata dell’evento, prendendo disposizioni per soddisfare le prenotazioni giunte da tutta Italia.
Tra la prospettiva di frenare l’entusiasmo per il congresso determinando una ferrea selezione del numero dei partecipanti, e quella invece di individuare una soluzione idonea per accogliere un numero maggiore di ospiti a costo di stravolgere l’assetto organizzativo, si è optato per la seconda:
Il Privacy Day del 12 novembre 2010, non sarà più tenuto al Palazzo Borsa Merci della Camera di Commercio di Arezzo ma alla Sala Congressi One dell' Arezzo Park Hotel , confortevole struttura a quattro stelle superior, ubicato di fronte all’uscita del Casello di Arezzo sulla Autostrada A1.
Il cambiamento di programma, con un maggior numero di partecipanti, permetterà quindi di conferire ancor maggior pregio al Privacy Day 2010 che si sta ormai avvicinando. Infatti, è ora definitivo anche il programma della giornata: dopo i saluti di apertura dei lavori, la giornata congressuale inizierà subito con un intervento di Andrea Chiozzi, presidente di Metis Lab, che farà un quadro generale degli adempimenti ai quali un’azienda deve ottemperare per essere in regola con la normativa privacy.
Subito dopo, Nicola Fabiano, Avvocato e Sector Director di Istituto Italiano Privacy, illustrerà le delicate problematiche derivanti dal furto d’identità, e sempre su questo tema, Beatrice Rubini, Manager della Direzione Consumer di Crif, farà il punto sulle soluzioni Mister Credit studiate dalla stessa Crif per proteggere la propria identità contrastando efficacemente l'operato di criminali che intendono carpire ed usare illecitamente i dati personali del cittadino per ottenerne un guadagno economico . Sarà quindi il turno di Valentina Frediani, avvocato esperto di privacy e diritto ict, che spiegherà le nuove regole sulla videosorveglianza. A seguire, Luca Bolognini, presidente di Istituto Italiano Privacy, a trattare le tematiche di e-marketing e privacy, per poi lasciare il posto ad uno degli ospiti d’eccezione della giornata, Giuseppe Chiaravalloti, Vice Garante Privacy, che parlerà proprio delle funzioni e delle attività dell’Autorità Garante per la protezione dei dati personali.
E prima di pranzo, a "servire l’aperitivo" ci penserà Pippo Franco che con le sue gag promette di non risparmiare neanche i relatori.
Dopo la pausa pranzo, il programma riprenderà con l’intervento del sottoscritto, presidente dell’Associazione Nazionale Difesa Privacy, incentrato sulla privacy vista come diritto fondamentale del cittadino, dopodichè Luca Giacopuzzi, legale esperto delle nuove tecnologie parlerà di biometria in azienda. Sarà poi la volta di Vittorio Lombardi, avvocato e membro del consiglio direttivo di Federprivacy, a curare la relazione “Privacy & Detective, poteri e limiti imposti dalla legge nelle attività investigative”, molto attesa da una fitta rappresentanza di detective provenienti da tutta Italia. Un’altra categoria presente in misura massiccia sarà quella dei consulenti del lavoro, che potranno seguire con attenzione Rosario Imperiali, noto avvocato e giornalista, che farà luce sulle particolari implicazioni del trattamento dei dati personali nel rapporto di lavoro subordinato.
Successivamente, Ettore Pasanisi, Membro del Consiglio Direttivo di Federprivacy, curerà il collegamento da Bruxelles con Giovanni Buttarelli, Garante Privacy Europeo Aggiunto, comunicando poi importanti novità riguardanti tutti i professionisti che svolgono attività di consulenza privacy. Poi, un altro attesissimo ospite del Privacy Day, Umberto Rapetto , Colonnello del Gat, Nucleo Antifrodi Informatiche della Guardia di Finanza, che con il suo coinvolgente carisma, conferirà sull’importanza della sicurezza dei dati personali. Dulcis in fundo, Pippo Franco, farà le sue riflessioni a voce alta sul convegno, assicurando i presenti di terminare il congresso di buon umore. Ma non finirà qui, in quanto a conclusione della giornata, sarà dato ampio spazio al question time con tutti i relatori, che risponderanno alle domande dei partecipanti. Moderatore del Privacy Day sarà Nicola Bernardi, presidente di Federprivacy.
Oltre che tra i relatori, molte le presenze eccellenti anche in platea: hanno infatti già aderito rappresentanze di Polizia Postale, Ministero del Lavoro, Guardia di Finanza, Inail, associazioni di categoria, oltre a aziende di rilievo nazionale e internazionale. Appuntamento quindi da non perdere il 12 novembre ad Arezzo per il “giorno della privacy”.

domenica 10 ottobre 2010

Top Management Forum: Eseguire l'Innovazione. Come.


In uno scenario in cui, nonostante i cenni di una lenta ripresa, spesso prevalgono ancora dati negativi sull'andamento del nostro Paese, le imprese non possono esimersi dal fare una profonda riflessione sui requisiti indispensabili per dominare il futuro nei prossimi anni e non esserne invece travolte.
Il veloce sviluppo tecnologico e la concorrenza dei mercati pongono sempre più l’accento sull’esigenza e l'urgenza di innovare strategie e strumenti di management per recuperare competitività e rilanciare le aziende.
L'evento programmato per il 17 e 18 novembre a Milano, si caratterizza per la presenza di qualificati e autorevoli relatori provenienti da istituzioni, università e mondo imprenditoriale, per gli eccezionali interventi del guest speaker Vijay Govindarajan, per la Tavola Rotonda con il Top Management italiano, nonché da quest’anno per l’attribuzione di prestigiosi premi alle migliori pratiche di management del panorama nazionale.
Anche l'ANDIP (Associazione Nazionale per la Difesa della Privacy) risulta tra i patrocinatori dell'evento.
Per iscriversi e accedere al programma completo dell’evento: www.knowita.it
Per maggiori informazioni contattare il numero 0575.352475 o scrivere a info@knowita.it

sabato 9 ottobre 2010

Videosorveglianza: vademecum e dichiarazione liberatoria


La videosorveglianza rappresenta un grosso problema dal punto di vista privacy sia per gli installatori che per i fruitori degli impianti. Difatti non poche sono le prescrizioni da rispettare contenute nel recente provvedimento generale dell'Autorità Garante datato 8 aprile 2010 che si rifanno del resto ai principi generali contenuti nel Codice per la protezione dei dati personali. Al fine di fare chiarezza ho predisposto un piccolo vademecum che contiene anche l'indicazione di un impegno negoziale che possono sottoscrivere sia l'installatore che il cliente al fine di cautelarsi da determinate responsabilità.
Il vademecum si può scaricare all'indirizzo http://www.micheleiaselli.it/videosorveglianza.pdf

giovedì 7 ottobre 2010

Master in diritto delle tecnologie informatiche


Ultimi giorni di iscrizione per il Master in diritto delle tecnologie informatiche organizzato dal Centro Studi Polibio ForodiNapoli.it e patrocinato dal portale giuridico ALTALEX.
La data di inizio è il 23 ottobre 2010 e sono previste 60 ore divise in 12 lezioni da 5 ore con cadenza quindicinale dalle ore 10.00 alle ore 15.00 + 10 ore di laboratorio informatico (facoltative).
La sede è l'Istituto G. B. De La Salle (100 mt uscita Metro Materdei) Via G.B. De La Salle, 1 – Napoli.
Il Master aperto a laureandi e laureati in diritto ed economia, avvocati, dottori commercialisti, dipendenti e dirigenti pubblici, informatici, offre a giuristi, professionisti, esperti di sicurezza informatica, operatori della P.A., conoscenze approfondite e competenze specifiche nell’ambito del diritto delle tecnologie informatiche, fornendo loro gli strumenti operativi indispensabili per muoversi agevolmente in questo settore in continua e rapida evoluzione.
Il programma è il seguente:
L’informatica per il diritto, il diritto per l’informatica; La telematica giuridica; La rete, i bit, la sicurezza ed il diritto; La tutela delle libertà nell’era digitale; Diritto d’autore, contratto e DRM: il lato oscuro del mercato delle informazioni digitali; Documento informatico: Firma digitale e posta elettronica certificata (PEC); L’utilizzo degli strumenti informatici nella riforma del processo civile; Il Polis Wevb ed il Processo Telematico; Le misure di sicurezza in materia di protezione dei dati personali; il D.LGS 196/2003 Nuovo Codice della Privacy; L’E-Government: Informatizzazione amministrativa ed il Nuovo Codice della Pubblica Amministrazione Digitale; L’e-procurement e le nuove procedure di acquisto della P.A. nell’ambito del piano di e-government; La fatturazione elettronica: adempimenti e semplificazioni; La sicurezza della Rete in azienda; Virtual enterprise: aspetti normativi, pratici e tecnici; I contratti informatici; Banche dati: la ricerca giuridica; I nuovi diritti digitali e le nuove realtà della rete: free software, open-source, meta-tag, weblinking, spamming, top ranking, copydown, no-copyright, anonimato, net strike, Phishing – domain names; Il commercio elettronico: profili giuridici; Le misure alternative di risoluzione delle controversie (ADR); Crime Profile: aspetti psicologici e criminologici sulla Rete; I crimini informatici; Il furto di identità. L’identità digitale; La riservatezza del libero professionista e le tecnologie informatiche; I crimini ad alta tecnologia e le Forze dell’Ordine: strumenti, problematiche legali e tecniche, casistica e classificazione; Aspetti processuali civili e penali: la prova digitale; Computer Forensics.
E' previsto l'Attestato di frequenza a fine corso e l'Attestato di superamento del master.
Ai tre migliori allievi verrà data la possibilità di pubblicare un e-book in materia di informatica giuridica nell'ambito della collana curata dal sottoscritto sul portale Altalex.
Il costo è euro 320.00 (comprensiva di euro 45 quale quota di iscrizione annua) con sconto del 30% per gli appartenenti alle forze dell’ordine e alla P.A.
Per maggiori informazioni contattare la segreteria tel. 081 2298688 – 081 0093771 - 3384722823 – www.forodinapoli.it.

domenica 3 ottobre 2010

Web e carta stampata: impossibile l'equiparazione


La Corte di Cassazione con la recente sentenza n. 35511 ponendosi contro gli ultimi orientamenti di stampo governativo stabilisce un principio che farà sicuramente discutere e cioè l'impossibilità di accusare il direttore di un giornale web per omesso controllo in quanto il relativo reato previsto dall'art. 57 del codice penale, che punisce i direttori per non aver vigilato sul contenuto delle pubblicazioni, non può essere applicato al web perché previsto solo per la carta stampata.
Sappiamo bene come in materia penale non è consentita l'applicazione analogica per cui la Corte ritiene che nel silenzio normativo non sono consentite interpretazioni talmente estensive da equiparare in tutto e per tutto il web alla carta stampata.
Sarà interessante leggere la sentenza che fa riferimento anche a precedenti giurisprudenziali, ma ciò che incuriosisce di più in realtà è un ulteriore passaggio della Suprema Corte, che alla luce di quanto affermato ritiene che non sono responsabili dei reati commessi in rete neanche gli access provider, i service provider e gli hosting provider a meno che non fossero al corrente del contenuto criminoso del messaggio diramato (ma in tal caso rispondono di concorso) così qualsiasi tipo di coinvolgimento va escluso per i coordinatori dei blog e dei forum.
In tal caso credo che per quanto la libertà di Internet sia un bene da difendere, forse si sta andando un pò oltre, poiché privare la Rete di qualsiasi forma di controllo e lasciare che la stessa sia gestita quindi dagli stessi utenti può essere pericoloso. Purtroppo anche la comunità virtuale presenta inevitabilmente elementi privi di scrupoli che nel più totale arbitrio potrebbero cagionare non pochi danni.
Sarebbe, quindi, il caso che l'ordinamento giuridico colmi le lacune segnalate dalla Suprema Corte, stando ben attenti a non imbrigliare la Rete in un sistema farraginoso di controlli e sanzioni che l'orientamento del governo francese ormai lascia ben intendere.

venerdì 1 ottobre 2010

E-book Altalex: I nuovi contratti informatici con formulario


NAPOLI. L’avvento dell’informatica e di Internet ha completamente rivoluzionato la vita della nostra società e la conseguente nascita di tante problematiche giuridiche nuove ha indotto molti studiosi ed operatori del diritto, nel silenzio talvolta preoccupante del legislatore, a rimeditare sui concetti di autonomia negoziale e contratto, concetti elaborati, attraverso lunga evoluzione storica, in relazione a trattative concluse di persona o a mezzo comunicazioni scritte.
Il presente e-book ha un obiettivo ben preciso che è quello di fare il punto della situazione nello specifico settore dei contratti informatici o dell’informatica sorti con l'avvento della Rete. Si tratta di una categoria giuridica che sconta un’indeterminatezza provocata principalmente dalla continua evoluzione del mondo informatico rispetto al quale il mondo del diritto a fatica riesce ad adeguarsi.
Sono sorte, così, diverse figure contrattuali nuove che si sono prepotentemente affermate nella prassi quotidiana e che vengono specificamente esaminate sotto il duplice profilo dell’inquadramento giuridico e della normativa applicabile.
La materia dei contratti telematici è estremamente varia e si presta a continui aggiornamenti in linea con il progresso tecnologico e naturalmente con la nascita di nuove tecnologie che costituiscono oggetto di particolari ed innovative transazioni.
Tali caratteristiche rendono particolarmente opportuno anche il formulario con il quale ho cercato di tener presente le tipologie contrattuali di maggiore rilevanza fornendo in determinati casi anche piu' versioni di una medesima tipologia.
L’ebook si può acquistare sul portale Altalex al prezzo di 5 euro all’indirizzo http://www.altalex.com/index.php?idstr=101&codprod=EBOOKINFORMATICA012.
Con questa collana di e-book diretta dal sottoscritto si vogliono fornire ai cittadini, agli operatori, agli studenti degli strumenti utili a comprendere i diversi cambiamenti in atto che inevitabilmente porteranno alla nascita di una societa’ fondata sulle nuove tecnologie. Strumenti agili ed operativi che non a caso sono disponibili su Internet che e’ il mezzo di comunicazione simbolo della nuova era della societa’ dell’informazione.