domenica 12 dicembre 2010

Servizio Vivifacile: la giustizia si consola con poco


Leggo che il ministro per la P.A. Renato Brunetta e il ministro della giustizia Angelino Alfano hanno presentato di recente nel corso di una conferenza stampa tenutasi a Palazzo Chigi, il servizio Vivifacile (www.vivifacile.gov.it) destinato al mondo della giustizia.
Dal prossimo mese di gennaio gli avvocati riceveranno gratuitamente sul loro terminale o sul telefono cellulare gli avvisi relativi alla decisione del giudice di loro interesse: decreto, ordinanza o sentenza. Con l'estensione della piattaforma Vivifacile agli uffici giudiziari si coprono dunque anche tutti i procedimenti civili di contenzioso, volontaria giurisdizione, esecuzioni civili e giudici di pace. Il passo successivo, è stato annunciato nel corso della conferenza, sarà l'allargamento dei servizi anche a tutti i procedimenti penali. Il servizio Vivifacile, mira a rendere le comunicazioni
immediate, alleggerendo il lavoro delle cancellerie, poiché saranno sollevate dalle operazioni di controllo relative alle richieste degli avvocati.
Sul fronte degli avvocati è già obbligatoria la dotazione di una casella di posta elettronica certificata, mentre non è obbligatorio, ma di fatto in uso, il telefono cellulare. Gli adempimenti necessari per l'attivazione del servizio sono due: (1) fornire alle cancellerie gli elenchi degli avvocati aggiornati con tutti i contatti e numeri utili (adempimento obbligatorio per legge a carico del Cnf); (2) inserire, al momento dell'apertura del fascicolo a cura dell'avvocato, la richiesta di notifica degli atti attraverso sms o Posta elettronica certificata (obbligatoria per i professionisti).
Mah!! Questa notizia dovrebbe rallegrarmi, ma invece mi rattrista molto, poiché conferma in maniera preoccupante che noi siamo il paese delle ambiguità e contraddizioni.
In un paese dove non riesce a decollare il processo telematico, la PEC ha grandi difficoltà di diffusione e credibilità dal punto di vista tecnico e giuridico, la firma digitale rappresenta solo un vezzo di alcuni si lancia il servizio Vivifacile che onestamente dovrebbe essere l’ultima delle preoccupazioni e non potrà avere alcuna rilevanza giuridica ammesso che funzioni.