domenica 19 dicembre 2010

Proposta Agcom per la regolamentazione del diritto d'autore in rete: una buona partenza


Come è noto il Consiglio dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, presieduto da Corrado Calabrò, al termine di un’approfondita analisi che si è avvalsa anche dell’indagine conoscitiva “Il diritto d'autore sulle reti di comunicazione elettronica”, ha deciso all’unanimità di porre a consultazione pubblica un pacchetto di iniziative concernenti l’esercizio delle competenze in materia di tutela del diritto d’autore, anche alla luce di quelle che la legge assegna all’Agcom.
Le misure poste a consultazione pubblica – che avrà la durata di 60 giorni – si caratterizzano per un approccio innovativo che da un lato punta a promuovere misure per favorire l’offerta legale di contenuti accessibili ai cittadini, dall’altro prevede azioni di contrasto per la rapida eliminazione dalla rete dei contenuti inseriti in violazione del copyright. Il tutto, nel rispetto del diritto alla privacy e alla libertà di espressione nonché tenendo conto del quadro tecnologico.
Devo dire che le misure proposte a tutela del diritto d’autore sono da apprezzare in quanto lontane dal sistema repressivo francese e tendenti effettivamente a ripristinare la legalità entro un termine ragionevole con una procedura che salvaguardi un minimo di trasparenza e contraddittorio.
La procedura come indicata dall’Agcom la trovo equilibrata e garantista:
1) richiesta di rimozione dei contenuti al gestore del sito o al fornitore del servizio di media audiovisivo da parte del titolare del diritto o copyright;
2) segnalazione all’Autorità della mancata rimozione dei contenuti decorse 48 dall’inoltro della richiesta;
3) verifica da parte dell’Autorità attraverso un breve contradditorio con le parti;
4) ordine di rimozione qualora risulti l’illegittima pubblicazione di contenuti coperti da copyright.
Ovviamente, ma non potrebbe essere altrimenti, il punto di riferimento principale di una tale procedura sono gli Internet service provider ma, non a caso, tra le azioni poste a consultazione pubblica figura anche l’istituzione presso l’Autorità di un apposito Tavolo tecnico tra tutti i soggetti interessati con il compito di approfondire le problematiche applicative per un’efficace adozione delle misure ipotizzate.
Mi sembra, quindi, che sia stato preparato un buon terreno su cui discutere per un’efficace regolamentazione della rete dal punto di vista del diritto d’autore senza che si venga ad incidere su altri diritti fondamentali tutelati dalla nostra Costituzione.