lunedì 1 novembre 2010

Normattiva: un'autentica rivelazione per la ricerca giuridica in rete

Devo ammettere che nonostante le mie iniziali perplessità legate anche al contestuale abbandono del valido progetto "norme in rete", il nuovo progetto normattiva (http://www.normattiva.it/) si sta affermando come un'autentica rivelazione con un eccellente grado di perfezionamento progressivo. Già adesso è possibile ricercare grazie ad una maschera estremamente semplice la normativa in vigore dal 1946 ad oggi ed i risultati sono davvero sorprendenti per la loro estrema efficienza ed affidabilità.
Con l'apertura del sito www.normattiva.it si è dato attuazione all'articolo 107 della legge n. 388 del 2000 che aveva disposto l'istituzione di un fondo destinato al finanziamento di "iniziative volte a promuovere l'informatizzazione e la classificazione della normativa vigente al fine di facilitarne la ricerca e la consultazione gratuita da parte dei cittadini, nonché di fornire strumenti per l'attività di riordino normativo" e aveva affidato tale compito alla Presidenza del Consiglio dei ministri, al Senato della Repubblica e alla Camera dei deputati.
Nel 2008 il Parlamento è nuovamente intervenuto sulla materia, approvando il decreto-legge n. 200 che ha confermato le finalità e la struttura interistituzionale del progetto, affidando nel contempo al Ministro per la semplificazione normativa un compito di coordinamento delle attività e disponendo la convergenza presso il Dipartimento degli affari giuridici e legislativi della Presidenza del Consiglio dei Ministri di "tutti i progetti di informatizzazione e di classificazione della normativa statale e regionale in corso di realizzazione da parte delle amministrazioni pubbliche". Lo stesso decreto è per dare più forza e incisività al coordinamento fra tutti i soggetti pubblici - reca la seguente disposizione: "Non è in alcun caso consentito il finanziamento, a carico di bilanci pubblici, di progetti di classificazione e di accesso alla normativa vigente non rientranti nell'ambito delle attività coordinate ai sensi del presente decreto".
I caratteri essenziali di questo portale di ricerca sono:
- La multivigenza: con questo termine si intende che le leggi presenti nella banca dati potranno essere consultate nelle tre seguenti modalità: nel loro testo originario, come pubblicato nella Gazzetta Ufficiale; nel testo vigente, e quindi effettivamente applicabile, alla data di consultazione della banca dati; nel testo vigente a qualunque data pregressa indicata dall'utente.
- La completezza: la banca dati, nella sua versione definitiva, comprenderà l'intero corpus normativo statale (leggi, decreti legge, decreti legislativi, altri atti numerati), dalla nascita dello Stato unitario, valutato, al 31 dicembre 2009, in circa 75.000 atti.
- L'accessibilità delle norme: il cittadino sarà aiutato in un percorso non sempre agevole fra leggi e disposizioni, attraverso strumenti che consentono la ricerca per concetti e per classi di materie.
- L'immediatezza dell'aggiornamento: l'aggiornamento della banca dati con il testo delle nuove norme pubblicate in Gazzetta Ufficiale avverrà entro 1 ora dalla pubblicazione della Gazzetta certificata sul sito dell'Istituto Poligrafico dello Stato. L'aggiornamento delle norme modificate avverrà, di norma, entro i successivi 3 giorni e comunque entro i successivi 15 giorni, nel caso di un numero rilevante di modifiche.
Tutti questi caratteri sono effettivamente riscontrabili già da una rapida consultazione del sito e credo che grazie a questo progetto finalmente potrà essere risolta una delle problematiche più pressanti della Rete e cioè la ricerca affidabile di documenti giuridici come i provvedimenti normativi nella loro attuale vigenza.