sabato 27 novembre 2010

La sanità elettronica sull'ipad


Leggo con interesse che l'ospedale Niguarda di Milano ha presentato due validi progetti di telemedicina realizzati grazie al contributo della Regione Lombardia. Si chiamano Helthpresence e i-Clinic.
Il primo, sviluppato insieme con Cisco, è un sistema che favorisce la prevenzione e che permette a un medico di visitare un paziente a distanza grazie a un sistema di videoconferenza ad alta definizione.
Con il secondo, invece, grazie all'iPad i medici potranno accedere dal letto del paziente (ma anche da qualsiasi altro punto dell'ospedale, per esempio in ambulatorio) a tutti i dati di un malato, dagli esami diagnostici alle immagini radiologiche e delle Tac. La soluzione, elaborata da Connexxa, garantisce un elevato grado di sicurezza, dicono i suoi realizzatori, grazie all'utilizzo della tecnologia Rfid, basata sugli impulsi a radiofrequenza
Brillanti soluzioni che sono un chiaro esempio di come le nuove tecnologie possano essere utili anche in campo sanitario. Naturalmente, c'è sempre il problema privacy dietro l'angolo, ed ogni qualvolta il dato sanitario viaggia on line o ha il supporto di tecnologie particolarmente innovative come la Rfid, è indispensabile prevedere tutte le possibili misure di sicurezza. Questo principio già fondamento del codice per la protezione dei dati personali è stato più volte ribadito dall'Autorità Garante nei recenti provvedimenti generali sui referti on line e sul fascicolo sanitario elettronico.