martedì 9 novembre 2010

Cos'è la privacy by design?


Alla 32ma Conferenza mondiale dei Garanti Privacy che si è tenuta a Gerusalemme dal 27 al 29 ottobre scorso è stata approvata una risoluzione proposta dalla Commissioner dell'Ontario (Canada) - Dr. Ann Cavoukian – in materia di Privacy by Design, dove si incoraggiano tutti gli stati a prendere in considerazione questa nuova concezione della privacy che deve affiancarsi al tradizionale approccio normativo.
Ma cos'è la Privacy by Design?
E' quella che io definisco la nuova dimensione della privacy che trae le sue origini dall'innovazione tecnologica e dal progresso delle comunicazioni elettroniche.
Il progressivo sviluppo delle comunicazioni elettroniche ha determinato la crescita esponenziale di nuovi servizi e tecnologie. Se ciò ha comportato, da un lato, indiscutibili vantaggi in termini di semplificazione e rapidità nel reperimento e nello scambio di informazioni fra utenti della rete Internet, dall’altro, ha provocato un enorme incremento del numero e delle tipologie di dati personali trasmessi e scambiati, nonché dei pericoli connessi al loro illecito utilizzo da parte di terzi non autorizzati.
Si è così maggiormente diffusa l’esigenza di assicurare una forte tutela dei diritti e delle libertà delle persone, con particolare riferimento all’identità personale e alla vita privata degli individui che utilizzano le reti telematiche.
Tale tutela trova il suo fondamento nel principio di necessità consacrato dall'art. 3 del Codice per la protezione dei dati personali, ma questo principio va inteso in duplice senso. Non solo necessità di ricorrere all'utilizzo del dato personale solo in casi estremi, ma necessità anche di strutturare i servizi che utilizzano nuove tecnologie in modo tale da garantire il rispetto della riservatezza degli utenti. Insomma, finalmente si fa strada la necessità di concepire una "coscienza della privacy" da parte di tutti che possa prevenire laddove sia possibile successivi interventi sanzionatori delle Autorità preposte.