domenica 29 agosto 2010

Vede la luce il Progetto "Codice Azuni"


Si chiama progetto "Codice Azuni" (www.azunicode.it) ed è sicuramente un progetto molto interessante voluto dal Ministero per la PA e l'Innovazione che si pone come obiettivo principale quello di dare un contributo al delicato tema della governance su Internet o per essere più precisi (ed italiani) a quello della regolamentazione giuridica della Rete che rappresenta ormai una problematica di carattere internazionale affrontata da più Istituzioni ed a diversi livelli.
Come è noto fra le principali tematiche da affrontare abbiamo:
- i problemi che riguardano l'utilizzo “sicuro e stabile” della Rete (dalla ciber-criminalità, alla sicurezza del network e dei sistemi informativi, alle politiche di regolamentazione nazionali);
- le questioni legate alla concorrenza, alla privacy, ai diritti di proprietà intellettuale;
- l'evoluzione di Internet, il suo accesso universale, la sua dimensione sociale e di inclusione attraverso lo sviluppo di infrastrutture nazionali, l'accessibilità dei contenuti, il rispetto delle diversità culturali e linguistiche, la difesa dell'approccio open-source;
- le infrastrutture tecniche e la gestione delle risorse critiche di Internet (tema su cui si concentra il dibattito sul ruolo di coordinamento tecnico svolto dall‟organismo americano ICANN, Internet Corporation for the Assigned Names and Numbers).
Il progetto, che si ispira al giurista sardo Domenico Azuni autore del "codice della navigazione marittima", è solo nella sua fase iniziale e sul sito si chiede ufficialmente un contributo a tutti gli internauti al fine di completare e migliorare il lavoro già realizzato e giungere ad una completa mappatura delle principali problematiche della Rete con relative proposte risolutive.
L'attuale fase è, quindi, quella di condivisione, diretta a raccogliere contributi e osservazioni, naturalmente adottando anche gli opportuni strumenti tecnologici. Siamo nello spirito del web 2.0 e non poteva essere altrimenti.