domenica 20 giugno 2010

Focus E-GOV (2): Progetto Cathospital


Con Cat@Hospital (www.cathospital.it) l’utente, al fine di prenotare una prestazione sanitaria, può recarsi presso un qualsiasi ufficio comunale di tutti i paesi della Provincia di Catanzaro. Al ricevimento dell’impegnativa del medico curante, un addetto comunicherà immediatamente all’utente i tempi d’attesa più brevi o quelli nella struttura sanitaria più vicina e secondo la scelta effettuata dallo stesso utente provvederà alla prenotazione.
In pochi minuti, senza spostarsi dal proprio comune di residenza sarà dunque possibile prenotare in qualsiasi struttura della provincia. Il servizio, per ora pienamente operativo per le prenotazioni di visite mediche, sarà presto esteso ad analisi cliniche, ricoveri ed ogni tipo di prestazione sanitaria che prevede una prenotazione.
L’idea appartiene all’Amministrazione Provinciale di Catanzaro, che ha voluto misurarsi in un campo difficile e delicato come quello della sanità (sul quale peraltro non ha strette competenze), elaborando un progetto di e-government sottoposto e approvato dal Ministero per l’Innovazione e le Tecnologie.
La Provincia di Catanzaro, capofila e gestore del progetto, ha ricercato ed ottenuto la partnership di tutti gli enti interessati: La Regione Calabria, i comuni della Provincia, l’ASL 6, l’ASL 7, il Policlinico Universitario e l’Azienda Ospedaliera Pugliese Ciaccio.
Nell’immediato futuro è previsto il collegamento anche attraverso i medici di base, le farmacie e gli ambulatori convenzionati.
I benefici per il cittadino sono innumerevoli:
- migliore facilità di accesso ai servizi sanitari;
- visibilità dell’intera offerta su tutto il territorio provinciale;
- miglioramento della qualità e della quantità delle informazioni;
- riduzione dei tempi di attesa per ottenere la prenotazione;
- riduzione dei tempi di attesa per ottenere l’erogazione della prestazione desiderata;
- minori costi per l’accesso alle informazioni e alle prenotazioni, evitando di recarsi presso le strutture sanitarie e contattare sportelli differenti.
Notevoli anche i benefici per il Sistema Sanitario:
- eliminazione delle code agli sportelli per le prenotazioni;
- azionalizzazione dei servizi sanitari ambulatoriali, della loro organizzazione e della loro gestione;
- riequilibrio dell’erogazione dei servizi ambulatoriali a livello provinciale;
- eliminazione del sottoutilizzo di risorse e riduzione delle liste di attesa;
- possibilità di migliorare l’economia globale di gestione dei servizi sanitari ambulatoriali mediante un miglior utilizzo delle risorse.
Cat@Hospital rappresenta il punto d’eccellenza di un lavoro complesso e importante svolto dall’amministrazione provinciale di Catanzaro negli ultimi anni. La sua realizzazione si giova infatti di un collegamento stabile con i comuni della provincia che l’amministrazione ha già attivato nel recente passato e di un rapporto di collaborazione operativa già in essere con gli stessi comuni, quotidianamente in contatto con gli uffici del Presidio Informatico Provinciale.
Alla luce anche di quanto previsto dal progetto e-gov 2012 il sistema può crescere notevolmente avuto riferimento in particolar modo allo sviluppo delle prenotazioni on line vero primo obiettivo da raggiungere nel campo della sanità elettronica.
Attenzione alla privacy, poiché le informazioni che il sistema gestisce riguarda una delle categorie di dati più “sensibili”, ovvero quelli relativi la salute. Preoccupa il riferimento contenuto nel sito alla legge 675/96 ormai completamente abrogata dal Codice per la protezione dei dati personali (d.lgs. 196/03). Il sistema, comunque, maschera, ove necessario, i dati anagrafici dell’assistito e li protegge da accessi non autorizzati mediante sistemi sofisticati di crittografia e antintrusione.
Il buon funzionamento del sistema Cat@Hospital si basa su due livelli. Il primo, demandato all’amministrazione provinciale, riguarda la gestione informatica di tutto il processo, il supporto formativo, l’assistenza, il tutoraggio presso tutte le strutture e gli enti interessati e lo sviluppo ulteriore del progetto. Il secondo dipende invece dalla puntualità delle strutture sanitarie, che sono responsabili del corretto e completo trasferimento dei dati relativi all’offerta sanitaria presente al loro interno, nonché ai comuni, che dovranno garantire la presenza presso gli sportelli degli operatori già formati o di personale comunque in grado di gestire il servizio.