sabato 6 marzo 2010

L'autocertificazione in materia di privacy


Siamo vicini alla scadenza (31 marzo) per gli adempimenti privacy ed è quindi necessario parlare anche di autocertificazione. Come è noto l’art. 29, comma 1, D.L. 25 giugno 2008, n. 112, come modificato dalla relativa legge di conversione ha introdotto il comma 1-bis dell’art. 34 del Codice della protezione dei dati personali il quale prevede che per i soggetti che trattano soltanto dati personali non sensibili e che trattano come unici dati sensibili quelli costituiti dallo stato di salute o malattia dei propri dipendenti e collaboratori anche a progetto, senza indicazione della relativa diagnosi, ovvero dall’adesione ad organizzazioni sindacali o a carattere sindacale, la tenuta di un aggiornato documento programmatico sulla sicurezza è sostituita dall’obbligo di autocertificazione, resa dal titolare del trattamento ai sensi dell’articolo 47 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, di trattare soltanto tali dati in osservanza delle altre misure di sicurezza prescritte. In relazione a tali trattamenti, nonché a trattamenti comunque effettuati per correnti finalità amministrative e contabili, in particolare presso piccole e medie imprese, liberi professionisti e artigiani, il Garante, sentito il Ministro per la semplificazione normativa, ha emanato il 27 novembre 2008 un proprio provvedimento, che prevede modalità semplificate di applicazione del disciplinare tecnico di cui all’Allegato B) in ordine all’adozione delle misure minime di cui al comma 1 dell’art. 34 del Codice.
Ho predisposto, quindi, sulla scorta dei provvedimenti di cui sopra, un modello di autocertificazione in materia di privacy consultabile all’indirizzo http://www.micheleiaselli.it/autocertificazioneprivacy.pdf, ma ancora una volta invito tutti i titolari del trattamento a valutare con attenzione l’opportunità di adottare le misure semplificate. In caso di errori, come ho già detto nel post precedente, le conseguenze sarebbero estremamente pesanti.