giovedì 4 febbraio 2010

Privacy e videosorveglianza: intervista alla radio


E’ andata in onda Lunedì 1 febbraio nel corso della trasmissione “Su di giri” di Radio Meridiano 12 una mia intervista sui problemi di privacy in materia di videosorveglianza.
Come è noto la materia al di là dei principi generali fissati dal codice in materia di protezione dei dati personali, è disciplinata dal provvedimento generale sulla videosorveglianza datato 29 aprile 2004 dell’Autorità Garante.
Nel provvedimento, difatti, sono inequivocabilmente sanciti dei principi fondamentali da rispettare nel caso di installazione di telecamere. In particolar modo viene precisato che l’installazione di telecamere è lecita solo se è proporzionata agli scopi che si intendono perseguire. Gli impianti di videosorveglianza devono essere attivati solo quando altre misure siano insufficienti o inattuabili. L’eventuale conservazione delle immagini deve essere limitata nel tempo. I cittadini devono sapere sempre e comunque se un’area è sottoposta a videosorveglianza.
Se è vero che il diritto alla protezione dei dati personali non pregiudica l’adozione di misure efficaci per garantire la sicurezza e l’accertamento degli illeciti è anche vero che l’installazione di sistemi di videosorveglianza non deve però violare la privacy dei cittadini e deve essere conforme al codice in materia di protezione dei dati personali.
Considerato che la normativa sulla privacy ha sempre ritenuto dato personale qualsiasi informazione che permette l' identificazione della persona compresi i suoni e le immagini, è ovvio che anche una semplice installazione di videocamera, o una registrazione sonora per esempio, deve essere conforme alle disposizioni sulla privacy: a quale tipo di funzione o per quale finalità viene realizzata; la sicurezza e la conservazione delle immagini e delle riproduzioni; l' uso appropriato rispetto alla finalità; l' informazione agli interessati. Questa è l'originaria posizione del Garante resa nota, non solo, in diverse decisioni e pareri ma anche in una sorta di decalogo elaborato il 29 novembre 2000 che ha raccolto le regole da rispettare per non violare la privacy, in caso di attività di videosorveglianza.
L'ultimo provvedimento del Garante ha dettato dei principi di carattere generale validi sia per i soggetti pubblici che per quelli privati adottati nel rispetto di quelle fondamentali prescrizioni in tema di privacy di liceità, necessità, proporzionalità e finalità.
L’intervista può essere ascoltata collegandosi all’indirizzo www.micheleiaselli.it/Radiomeridiano12.mp3.