sabato 25 luglio 2009

Un sondaggio sulla PEC


Siamo ormai in piena estate ed indubbiamente non c’è più tanto tempo e tanta voglia per collegarsi ad Internet e dedicarsi alle abituali attività telematiche.
Ho deciso quindi di lanciare in questo periodo un primo sondaggio utilizzando la piattaforma di blogger. Il sondaggio ha per oggetto la Posta Elettronica Certificata che ha monopolizzato in questi ultimi tempi l’attenzione di tutti gli operatori e non grazie all’ iperattività legislativa del nostro governo.
Sono noto per essere un moderato che difficilmente si lascia condizionare dalle tendenze del momento, ma devo dire che Brunetta e company in questo periodo stanno facendo di tutto per complicare maledettamente il funzionamento del tanto desiderato governo elettronico.
Non critico tanto lo strumento della PEC in quanto tale, ma sono le modalità della sua introduzione e promozione che fanno discutere. Si rischia di ripetere la difficile esperienza della firma digitale che nata come originale creazione del nostro paese ha rischiato di essere archiviata definitivamente e comunque continua a non essere molto utilizzata.
Dimentichiamo a mio parere due concetti fondamentali e cioè che non siamo soli, ma apparteniamo ad una grande Comunità come l’Unione Europea e che nello specifico settore tecnologico meno si legifera e meglio è.
L’Italia, invece, continua ad agire ed a comportarsi nel campo delle nuove tecnologie con troppa autonomia senza coinvolgere gli organismi comunitari nell’adozione di strumenti che, anche se di sicuro interesse, vanno perfezionati in ambito comunitario in considerazione degli inevitabili riflessi extranazionali. E’ questo il caso della PEC che rappresenta una nostra creazione specifica non condivisa almeno per il momento in ambito europeo.
Inoltre per introdurre e regolamentare la PEC abbiamo ormai dato fondo a tutti i provvedimenti possibili ed immaginabili come DPR, DPCM, leggi e decreti legislativi. Il risultato è quello di avere fatto una grande confusione e di non avere ancora raggiunto l’obiettivo finale. Anzi con gli ultimi lavori parlamentari si sta cercando ancora di modificare alcuni aspetti della PEC rischiando di rasentare il ridicolo.
Comunque invito tutti a partecipare al sondaggio e vediamo quale sarà la nostra opinione.