domenica 12 luglio 2009

Hadopi 2 la vendetta!!!


Sembra ormai diventata una questione di principio ed una guerra personale contro il peer to peer. Difatti, il ministro della giustizia francese ha presentato l'Hadopi II, la seconda versione della severissima legge per proteggere il diritto d'autore online.
Il provvedimento, che deve ovviamente seguire tutto l’iter parlamentare, recepisce, almeno in parte, i rilievi del Consiglio costituzionale e demanda al giudice la determinazione della pena per gli utenti colti a violare il diritto d’autore. L’Hadopi I, difatti, non prevedeva alcun processo ed il potere dell’irrogazione della sanzione era proprio dell’Autorità amministrativa.
La pena, a discrezione del giudice, potrà essere un anno di sospensione dell'accesso a internet, multa fino a 300 mila euro o due anni di galera. Rimane comunque il meccanismo dei tre colpi, ma alla terza violazione accertata si avvia il procedimento giudiziario salvaguardando così il diritto di difesa dell’imputato.
Ma l’Hadopi II esamina anche un altro caso e cioè quando la violazione sia realizzata da chi utilizzi una connessione altrui, ipotesi questa che con le reti wireless può accadere di frequente. In questo caso l'abbonato viene punito per negligenza, con una multa fino a 1.500 euro ed una sospensione dell'abbonamento per massimo un mese. Inoltre chi perde l'accesso internet non può attivarlo con un altro provider: rischia una multa aggiuntiva di 3.750 euro.
Come appare evidente la legge rimane durissima ed è ancora poco proporzionata, ma evidentemente il peer ti peer fa talmente paura che il ministro ha deciso di rischiare un’altra bocciatura. Onestamente è proprio questo sistema che non funziona con il coinvolgimento di troppe figure ed un meccanismo sanzionatorio di gran lunga squilibrato.
Rimango fortemente convinto che questa legge sarà comunque sconfitta: o dal Consiglio Costituzionale o dalla stessa giustizia francese che non perderà tempo e soldi per perseguire un soggetto reo di aver scaricato un singolo brano musicale.