sabato 30 maggio 2009

Obama dichiara guerra al cybercrimine


Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha annunciato che nominerà uno "zar" incaricato di coordinare le attività del governo per combattere il cosiddetto "cybercrimine" e che farà parte dello staff della Casa Bianca.
"Il cyberspazio è reale, e reali sono i rischi che provengono da esso", ha detto ieri Obama in un discorso in cui ha parlato delle minacce alla rete infrastrutturale della nazione da parte del crimine organizzato, dello spionaggio industriale e dell'intelligence di altri paesi.
Il presidente ha detto che nominerà un funzionario per coordinare le politiche di cybersicurezza nel governo e organizzare la risposta a ogni eventuale grave cyber-attacco.
Obama ha detto che la sua amministrazione non detterà gli standard per la cybersicurezza per le aziende private, ma rafforzerà la partnership pubblico-privato e investirà nella ricerca per sviluppare migliori modi di garantire la sicurezza dell'infrastruttura informativa.
Il presidente americano conferma la sua forte sensibilità per le problematiche di carattere informatico che negli ultimi tempi stanno preoccupando non poco i vertici della Casa Bianca.
Oggi come oggi tutti i servizi, anche e principalmente quelli fondamentali come traffico, elettricità, trasporti, banche, poste sono informatizzati e le conseguenze di un cyber attacco sarebbero disastrose. Ecco perché Obama ha ritenuto opportuno correre immediatamente ai ripari.
Nell’attuale era tecnologica è necessario disporre di un’intelligence che possa operare a livello informatico in chiave preventiva monitorando continuamente i sistemi. Il settore pubblico deve fare da modello, ma è necessario che anche il settore privato si adegui immediatamente a prescindere dai costi, dato che il rischio è troppo elevato.