sabato 23 maggio 2009

Nasce in Italia il Centro anticrimini informatici per la protezione di infrastrutture critiche


Entro l'estate sarà finalmente inaugurato lo Cnaipic, il Centro anticrimini informatici per la protezione di infrastrutture critiche, la struttura nazionale pensata per proteggere dai cyber crimini tutte le reti e i servizi informatici che erogano servizi essenziali per la nazione. Il Centro sarà gestito dalla Polizia postale e delle Comunicazioni, e avrà sede a Roma, vicino a Cinecittà.
Le attività del centro, consisteranno nel fornire servizi di intelligence alle infrastrutture reputate di importanza nazionali, attraverso il monitoraggio dei siti, e la raccolta e analisi dei dati. L'obiettivo è essere presenti 24 ore su 24, 7 giorni su 7, per portare aiuto a queste infrastrutture in caso di attacchi.
Attacchi che possono avere effetti devastanti. Oggi, infatti, i servizi essenziali - come acqua, luce gas, trasporto su strada, rotaia e aereo - sono erogati attraverso reti telematiche. E un attacco informatico, di matrice criminale o terroristica, diretto a colpire un singolo nodo della rete infrastrutturale, potenzialmente è in grado di azzerare l'intero sistema paese.
Il nostro paese in questo modo si è adeguato ad altri paesi europei come la Germania che ha creato una vera e propria unità operativa di soldati supertecnologici.
Purtroppo oggi l’informatica e la telematica rivestono un ruolo di primo piano in tutti i servizi pubblici e privati e noi stessi ci rendiamo conto della scomoda dipendenza quando ad esempio si bloccano i terminali in banca o alle poste. Figuriamoci poi quando i servizi sono vitali per il nostro paese.
In realtà, però, sappiamo bene che un primo intervento nel caso si verifichino danni rilevanti a sistemi tecnologici deve essere gestito dallo stesso ente responsabile che deve aver attuato un piano di disaster recovery che ha proprio l’obiettivo di far fronte a queste emergenze ed affrontare immediatamente nella maniera migliore la situazione critica.