mercoledì 22 aprile 2009

La sanità elettronica ed i difficili rapporti con la privacy


La c.d. "Sanità elettronica“, divenuta oggi particolarmente attuale in quanto inserita tra gli obiettivi principali del piano di e-gov 2012, consente di rendere più efficiente e di qualità le prestazioni del Servizio Sanitario Nazionale, partendo dalla prevenzione e dalla cartella sanitaria elettronica, ma andando anche ad incidere sull'economicità della spesa.
L’obiettivo principale rimane quello di costruire nei prossimi anni un moderno sistema sanitario in rete tra tutti i soggetti ed i cittadini, in grado di modificare concretamente il funzionamento della sanità pubblica.
Si punterà ad intervenire su più fronti ed in particolare sulla prevenzione attiva con un sistema integrato che consente un "ruolo attivo" nell'azione di prevenzione dei soggetti preposti; sulle prenotazioni on line integrate a livello nazionale per consentire al cittadino una scelta consapevole dell'offerta di prestazioni sanitarie; sui dati elettronici relativi alla storia sanitaria dei pazienti per la condivisione dei dati del cittadino, con particolare riferimento ai pazienti affetti da patologie croniche; ed infine sulla telemedicina con un sistema in grado di avvicinare l'erogazione di Servizi sanitari specialistici ai soggetti territoriali che hanno in carico il paziente (deospedalizzazione).
Naturalmente nonostante l'importanza e l'utilità del progetto sulla sanità elettronica, tenuto conto della massiccia introduzione delle nuove tecnologie in un campo estremamente delicato dove vi è prevalenza di dati sensibili come quelli sanitari, bisognerà rispettare al massimo i principi contenuti nel codice in materia di protezione dei dati personali e le prescrizioni che sicuramente il Garante imporrà ai fini dell'adozione del progetto.
In particolare il Garante per la protezione dei dati personali, in attuazione di quanto previsto dal progetto di e-gov 2012, ha predisposto in data 5 marzo 2009 un documento denominato “Linee guida in tema di Fascicolo sanitario elettronico e di dossier sanitario” ed ha avviato una consultazione pubblica al fine di ricevere osservazioni e commenti entro il 31 maggio 2009 da parte di tutti gli operatori interessati.
Per coloro che sono interessanti a questa problematica è possibile scaricare all’indirizzo www.micheleiaselli.it/e-health.pdf le slides che ho presentato al workshop tenutosi nell’ambito della conferenza e-healthcare del 21 aprile 2009 organizzata a Roma da edisef.