mercoledì 4 febbraio 2009

Una legge contro le truffe on line: è questa la soluzione?


Il deputato Pdl Roberto Cassinelli ha proposto una legge contro le truffe via web ed ha manifestato l’intenzione di attivarsi mediante un ddl di iniziativa popolare per coinvolgere direttamente i cittadini.
Tale proposta nasce dalla drammatica constatazione che il 14% delle e-mail truffa che circolano in rete proviene dall'Italia. Ci supera solo la Spagna, con il 15,1%. Ben distanti gli altri grandi paesi europei: Francia al 6,4%, Germania al 4,4%. Per non parlare degli USA, che si fermano al 2,8%.
E’ evidente il riferimento all’odioso fenomeno del phishing, che mentre in paesi come gli Stati Uniti viene combattuto ed anche in modo efficace grazie all’elevata specializzazione degli organi inquirenti, in Italia si diffonde senza grandi ostacoli principalmente per la cronica mancanza di cultura informatica sia da parte dei cittadini sia da parte delle autorità inquirenti.
Difatti al di là di alcuni uffici speciali estremamente competenti in materia informatica come nel caso della polizia postale o della guardia di finanza, per il resto non esiste alcuna specializzazione ed anche la magistratura in questo settore è molto impreparata. Il vero problema è questo e non tanto la mancanza di una legge, difatti il phishing può essere tranquillamente perseguito come truffa informatica disciplinata dall’art. 640-ter del codice penale.