sabato 28 febbraio 2009

Intercettazioni telefoniche: Skype si impegna a collaborare, ma sarà vero?


Skype ha annunciato che collaborerà con le forze dell’ordine per consentire le intercettazioni di telefonate che utilizzano la tecnologia voip. Come noto la particolare tecnologia impedisce le intercettazioni per inevitabili problemi di natura tecnica e sembra che la criminalità organizzata già stia sfruttando questa pesante falla per comunicare principalmente via Internet.
In un primo momento la società estone aveva rifiutato qualsiasi contatto, ma dopo i continui appelli di Eurojust, l'organismo europeo che coordina le indagini in materia di criminalità informatica e le sollecitazioni della Direzione Nazionale Antimafia italiana, ha deciso di fornire la necessaria collaborazione.
Sinceramente sono molto perplesso e non credo che Skype si prodigherà più di tanto a meno che non venga costretta e non vedo come ciò possa essere possibile per evidenti problemi di competenza territoriale e giurisdizionale.
Innanzitutto questa disponibilità è emersa da uno scarno comunicato stampa che non precisa quali possano essere le reali forme di collaborazione. Inoltre la stessa Skype dovrebbe rendere disponibili gli algoritmi ed i codici al fine di consentire ai tecnici delle procure di superare i sistemi di sicurezza e decifrare i segnali digitali in modo da poter ascoltare le chiamate. Significa in breve consegnare la chiave della propria fortuna commerciale e questo mi sembra un’eventualità remota. Del resto già per il passato Skype aveva annunciato una collaborazione che non c’è mai stata.
Staremo a vedere, ma credo che la task force predisposta dal ministro Maroni dovrà ancora lavorare molto prima di ottenere dei risultati soddisfacenti.