domenica 8 febbraio 2009

Google Latitude: l’ultima invenzione di una tecnologia invasiva


Con questo nuovo servizio Google consente di scoprire in tempo reale la posizione esatta di amici e parenti in quanto è possibile tracciare la posizione geografica dei contatti tramite Google Maps.
Latitude è stato pensato innanzitutto per gli smartphone su cui è già disponibile Google Maps: la maggior parte dei BlackBerry, dei dispositivi basati su Windows Mobile 5 (o superiori) e Nokia Symbian S60 e molti cellulari che supportano Java.
Una volta registrati al servizio sarà possibile individuare gli amici che hanno fatto lo stesso e hanno dato il proprio consenso ad essere rintracciati grazie alla localizzazione satellitare.
Un'icona indicherà la posizione dei contatti: un clic sarà sufficiente per iniziare una chat oppure per inviare un Sms o un'email.
Naturalmente la questione di maggior rilievo è sempre quella relativa alla privacy e Google al fine di evitare problemi ha pensato di dare la possibilità ad ognuno di scegliere a piacimento se farsi trovare oppure nascondersi dagli occhi indiscreti del satellite.
Ma gli interrogativi sono sempre tanti: verrà fatta un’informativa completa sulle caratteristiche del servizio? Sarà mai rispettata la volontà dell’utente? Qual è l’effettiva utilità di un simile servizio? Come saranno protetti questi dati estremamente delicati? Se sono in compagnia di altri come tutelo la loro privacy?
Potremmo andare avanti all’infinito e questo ci deve far riflettere sull’estrema invasività di simili servizi che in un primo momento possono apparire utili e simpatici, ma spesso rivelano delle insidie molto sgradite.