giovedì 22 gennaio 2009

Presentato il piano e-gov 2012: e che sia la volta buona!!!


Ieri è stato presentato a Roma dal Ministro della Pubblica amministrazione e Innovazione, Renato Brunetta il “piano e-government 2012” che, grosso modo, ripropone le linee fondamentali del famoso piano del 2000 lanciato da Franco Bassanini concentrandosi in particolare su alcuni settori: scuola, sanita', giustizia, enti locali.
Il Piano di e-gov 2012 ha 80 progetti raccolti intorno a quattro ambiti di intervento prioritari: settoriali, riferiti alle amministrazioni centrali dello Stato e alle Università; territoriali, riferiti sia alle regioni sia ai capoluoghi; di sistema, mirati allo sviluppo di infrastrutture, come ad es. i progetti per ridurre il ‘digital divide’ e migliorare l’accessibilità dei servizi; internazionali, per mantenere un forte impegno nella rete europea delle infrastrutture e nella rete europea della innovazione e della ‘best practice’.
I progetti sono tanti, ma meritano una particolare attenzione:
- l’introduzione della didattica digitale nella scuola. Si prevede, difatti, che ogni scuola dovrà avere di almeno tre aule informatizzate con lavagne digitali interattive e personal computer. Anche le comunicazioni scuola-famiglia dovranno avvenire facendo ricorso alle nuove tecnologie.
- Le notificazioni telematiche delle comunicazioni e degli atti processuali, i certificati giudiziari on line, la trasmissione telematica delle notizie di reato dalle forze di polizia alle Procure. Innovazioni, queste, che rappresentano un forte impulso all’uso delle nuove tecnologie in ambito giudiziario, ma il processo telematico? Il piano su questo stranamente glissa, mentre ci si attendeva una conferma dei propositi ministeriali.
- La digitalizzazione del ciclo delle prescrizioni e dei certificati medici e l’introduzione del fascicolo sanitario elettronico che ripropongono la sanità elettronica, da più parti invocata come la panacea dei mali della sanità. Attenzione, che per quanto estremamente utile la sanità elettronica potrà diventare un terribile boomerang, se non realizzata nel pieno rispetto della privacy dei cittadini e gli ultimi fatti di cronaca fanno preoccupare.
- L’introduzione del passaporto elettronico e della carta d’identità elettronica, l’Anagrafe comunale unitaria con sistema catastale degli immobili, la casella elettronica certificata per i cittadini, le amministrazioni pubbliche, le imprese e i professionisti, i pagamenti on line verso la P.A. tutte innovazioni che tendono a semplificare e migliorare i rapporti tra cittadini, imprese e P.A. ma che hanno come loro presupposto un utilizzo consapevole della Rete non solo da parte dei cittadini, ma principalmente della P.A. con la realizzazione di siti operativi che possano realmente fornire quei servizi promessi da anni, ma mai resi disponibili.