domenica 11 gennaio 2009

E-Government: realtà o chimera?


Apprendo con grande amarezza che il nostro Ministro della Pubblica Amministrazione Renato Brunetta ritiene ormai risolto il problema dell’informatizzazione della P.A. Difatti, ospite di Neveazzurra a Roccaraso ha esclamato: “E-government? Entro il 2012 questa rivoluzione ce l'abbiamo”.
A questo punto al di là di quanto già da me affermato http://micheleiaselli.blogspot.com/2008/10/cosa-succeder-al-cnipa.html, inizio ad avere dei seri dubbi su cosa il Ministro intende per e-government. Purtroppo se facciamo riferimento a quel progetto del 2000 dell’allora Bassanini, che avrebbe dovuto creare una P.A. digitalizzata e dei siti istituzionali della P.A. perfettamente operativi in grado di fornire servizi on line ai cittadini, credo proprio che siamo molto lontano dalla realizzazione di questo obiettivo. Considerando che da allora sono passati 10 anni, abbiamo avuto un non indifferente numero di disposizioni normative che ancora non hanno fatto chiarezza sulla validità giuridica ed efficacia probatoria del documento informatico, mi riesce davvero difficile pensare che improvvisamente in soli 3 anni possiamo risolvere tutti i problemi e considerare finalmente il governo elettronico come una normalità e non come una chimera. Sono ormai 10 anni che stiamo parlando di rivoluzione nell’organizzazione della P.A., ma per il momento ho solo visto “qualche piccola agitazione ….subito sedata” ed un utilizzo dell’informatica ancora molto arretrato rispetto alle effettive potenzialità dello strumento.