mercoledì 12 novembre 2008

Tagli alla “banda larga”: un freno all’innovazione?


Secondo quanto riportato dal sole24ore.com, il Governo avrebbe deciso di “tagliare” 7,3 milioni di euro destinati originariamente alle infrastrutture per la banda larga e destinarli al Ministero per lo sviluppo economico pesantemente penalizzato dall’ultima finanziaria. La notizia ovviamente allarma tutti i sostenitori dell’innovazione tecnologica del nostro paese e fa nascere sempre maggiori interrogativi sulle ultime preoccupanti e contrastanti notizie che si sono avvicendate negli ultimi tempi sulla ristrutturazione del CNIPA o sullo sviluppo della sanità elettronica. Da un lato si parla insistentemente di utilizzo delle nuove tecnologie: vedi la legge finanziaria, gli annunci del Ministro Brunetta in materia di e-government e sanità elettronica, dall’altro si limitano i fondi destinati alle stesse tecnologie come nel caso della ristrutturazione del CNIPA o di quest’ultima decisione del Governo.
D’altronde la banda larga rappresenta il presupposto essenziale per l’effettiva digitalizzazione delle attività e il conseguente utilizzo dei servizi on line da parte dei cittadini. Lo stesso digital divide costituisce uno dei maggiori problemi del nostro paese oltre che di tutto il mondo.
Sarebbe il caso di vederci chiaro ed inizio a pensare che l’eliminazione di un ministero dedicato solo ed esclusivamente all’innovazione tecnologica sia stato un grosso errore considerato che in questo settore stia mancando quell’unitarietà di indirizzo che lo stesso ministero poteva garantire.
banda larga innovazione tecnologica CNIPA sanità elettronica Brunetta digital divide