sabato 11 ottobre 2008

A Pisa si sperimenta l'RFId per la mobilità urbana


Lo scorso 20 settembre è cominciata a Pisa la sperimentazione del sistema di gestione della mobilità urbana con tecnologie RFID-UHF, primo caso del genere in Italia. Il progetto, che coinvolge PisaMo SpA, i consorzi Apice e Cubit e la società Liberologico, come coordinatore tecnico, prevede la consegna di 30 palmari multifunzione (con connessione GPRS, GPS, WiFi, lettore RFID e fotocamera) agli ausiliari del traffico e l'invio ai cittadini di oltre 11.000 PisaPass, carte elettroniche multiservizio dotate di tag RFID, che andranno a sostituire le autorizzazioni ZTL, PCU e i titoli di sosta cartacei.
La PisaPass, dotata di tag RFID passivo e associata alla targa del veicolo, sarà esposta sul parabrezza dell'autovettura. Ognuna avrà in sé memorizzati i dati dei servizi di mobilità urbana (ad esempio, acquisto e rinnovo autorizzazioni ZTL/PCU, acquisto titoli di sosta, ecc.) acquistati da un cittadino attraverso il sito web http://www.pisamo.it/.
Gli ausiliari del traffico, dotati di un palmare multifunzione con il software di emissione di pre-avvisi e verbali sviluppato da Liberologico, semplicemente avvicinando il palmare alla card potranno leggere le informazioni relative ai permessi di sosta e, nel caso in cui l’automobile non si trovasse in regola, rilasciare un pre-avviso o un verbale.
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