mercoledì 8 ottobre 2008

Pagamenti europei anche per la Pubblica Amministrazione



È stata completata, infatti, la prima fase del progetto messo a punto dal CNIPA-Centro Nazionale per l’Informatica nella Pubblica Amministrazione e dall’ABI-Associazione Bancaria Italiana per adeguare agli standard previsti dall’Area Unica dei Pagamenti in Euro (SEPA) le disposizioni che regolano i rapporti tra enti pubblici e settore bancario. L’obiettivo è, da un lato, modernizzare ed informatizzare lo scambio di informazioni tra le Pubbliche Amministrazioni e le banche tesoriere nell’ambito delle attività di incasso e pagamento, rendendo questo processo ancora più efficace e veloce; dall’altro di renderlo “compatibile” con gli standard europei della SEPA.
In particolare, CNIPA ed ABI, con il contributo del Consorzio CBI (Customer to Business Interaction) del MEF, della Banca d’Italia e delle rappresentanze degli Enti Locali, hanno aggiornato le regole tecniche e lo standard per l’emissione dei documenti informatici relativi alla gestione dei servizi di tesoreria e di cassa degli enti pubblici, mettendo a punto la nuova versione del cosiddetto Ordinativo Informatico Locale (OIL). Si tratta, in pratica, dello strumento indispensabile per veicolare con modalità telematiche standard, e dunque più rapide, efficienti e sicure, gli ordini di pagamento e le disposizioni di incasso che intercorrono tra le Pubbliche Amministrazioni e le banche tesoriere o cassiere. L’utilizzo di questo strumento, già adottato da taluni grandi enti consentirà alle Pubbliche Amministrazioni e alle banche di razionalizzare complessivamente le spese amministrative e di ridurre i costi legati alla gestione manuale delle operazioni, particolarmente onerosi soprattutto per l’amministrazione pubblica.
Cnipa SEPA ABI banche MEF